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traffico

  • A Monopoli nuove strisce pedonali a tutela dei passanti

    Monopoli con cartello cittaL’Amministrazione Comunale di Monopoli continua ad essere particolarmente attenta al tema della sicurezza stradale, attuando mirate politiche di traffic calming (moderazione del traffico) che stanno dando i loro risultati: attraversamenti pedonali rialzati (ultimo in ordine di tempo quello in Via Aldo Moro – uscita tangenziale Monopoli Nord)e rotatorie (ultima quella di Via Baione)sono interventi importanti di moderazione della velocità e di limitazione del conflitto tra le confluenze del traffico.

    A questi interventi, grazie alla direzione del Comando di Polizia Locale e dell’Area Organizzativa III Lavori Pubblici, si deve aggiungere il lavoro di rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale: alcune delle strade interessate sono Viale Aldo Moro, Via Oberdan, il quadrilatero del Murattiano. Solo nel corso del 2018 è stata realizzata segnaletica orizzontale per oltre 25 mila metri quadrati, che ha interessato circa 40 km di strade urbane.

    Le risorse per effettuare questi interventi sono state reperite, così come recita l’art. 7 del codice della strada, dai proventi delle aree a pagamento; con uno stanziamento di circa 250 mila euro nel triennio, gran parte del territorio del Comune di Monopoli è stato interessato dal rifacimento della segnaletica orizzontale che rappresenta una forma importante di comunicazione delle regole di sicurezza stradale. Oltre alle rimesse dirette di risorse per la realizzazione della segnaletica stradale, grazie alle previsioni contrattuali, il gestore della Aree Blu provvede alla completa manutenzione della segnaletica stradale presente nelle aree ove insiste la sosta a pagamento, anche se di colore bianco o giallo: è il caso del quartiere Murattiano o della prossima istituenda ZTL ex INA casa. 

    Entro l’estate anche le contrade saranno interessate da un intervento di manutenzione importante con cui si andranno a sostituire tutti i cartelli di indicazione e località usurati dal tempo.

  • Ad Andria tutto pronto per i Misteri: ecco i divieti al traffico

    Madonna AddolorataAnche ad Andria venerdì si svolgerà la consueta celebrazione della Processione dei Misteri, in cui sarà portata la reliquia della Sacra Spina.

    La processione avrà inizio alle ore 19:30 e si snoderà sul seguente percorso: Piazza Porta la Barra, Via Orsini, Piazza Ruggiero VII, Via O. Jannuzzi, Piazza Imbriani, Via Regina Margerita, Via Duca di Genova, Corso Cavour, Viale Roma, Piazza Trieste e Trento, Via Vespucci, Via Ferrucci, Piazza Umberto I, Via Bovio, Via Porta Castello, Piazza Vittorio Emanuele II, Via Vaglio, Via La Corte, Via Flavio De Excelsis, Via Flavio Giugno, Piazza S. Agostino, Via Porta la Barra, Piazza Porta la Barra.

    Il Servizio Traffico e Mobilità del Comune di Andria comunica che ha istituito per la giornata di giovedì 29 marzo la chiusura al traffico veicolare dalle ore 18:00 sino alle ore 23:30 delle strade interne all’anello viario del centro storico, mentre per il giorno venerdì 30 marzo, dalle ore 15.00 sino a fine processione, la chiusura al traffico veicolare e il divieto di fermata e sosta con rimozione coatta sulle strade interessate dal percorso della processione.

  • Aeroporti di Puglia, bene anche l'inizio anno 2020

    aeroporto WoytjlaPiù che positivo l’avvio del nuovo anno per Aeroporti di Puglia. A gennaio, infatti, sono stati oltre 521mila i passeggeri in arrivo e partenza negli aeroporti di Bari e Brindisi, con un incremento del +9,6% rispetto allo stesso mese del 2019. Di questi, poco più di 156mila sono stati i passeggeri di linea internazionale (+12,3%) e oltre 360mila (+8,4%) quelli di linea nazionale.

    Esaminando il dettaglio dei passeggeri in arrivo e in partenza dagli scali pugliesi, nello scorso mese di gennaio i passeggeri in arrivo e partenza su Bari sono stati 358.708, in crescita del +6,9% rispetto ai 335.689 dello scorso anno, mentre la linea internazionale, con 127.293 passeggeri rispetto ai 116.041 dello scorso anno, segna un +9,7%.

    Anche l’aeroporto del Salento di Brindisi registra numeri importanti facendo segnare a gennaio, con circa 163mila passeggeri, un incremento del +16,1%. Per quanto riguarda la linea nazionale l’incremento si attesta al +13,9%, mentre quella internazionale cresce del +25,5%.

  • Aeroporti di Puglia, numeri buoni anche nel mese di agosto

    Aereo Volotea 1Nello scorso mese di agosto il totale complessivo - tra arrivi e partenze - registrato sugli aeroporti di Bari e Brindisi è stato di 756.637 passeggeri, il +7,3% rispetto ad agosto 2016 (704.833 passeggeri). L’incremento maggiore (+13,8%) è stato quello relativo al traffico di linea internazionale, i cui passeggeri sono stati 315.077 contro i 276.804 dell’anno scorso. Bene anche il traffico charter cresciuto dell’11,8% rispetto allo stesso mese del 2016.

    Sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri – arrivi più partenze – sono stati 486.742, in crescita del 9,2% rispetto ad agosto dello scorso anno. Di questi 229.475 (+1,3%) sono stati i passeggeri di linea nazionale e 253.371 (+16,4%) gli internazionali. Sensibile incremento (+29%) per il traffico charter, i cui passeggeri sono passati dai 16.572 di agosto 2016 ai 21.380 dello scorso mese.

    Positivo anche il dato dell’aeroporto del Salento di Brindisi dove lo scorso mese i passeggeri – sempre tra arrivi e partenze – sono stati 269.886, in crescita del 4,1% rispetto a agosto 2016 (259.159 passeggeri). I passeggeri di linea nazionale sono stati 183.055, +4,1% rispetto ai 175.804 del 2016, mentre è stato del 6,9% l’incremento registrato dalla linea internazionale (79.706 i passeggeri 2017 rispetto ai 74.527 passeggeri 2016).

    Segno più anche per il dato aggregato dei due aeroporti riferito ai primi otto mesi 2017 che si sono chiusi con 4.692.477 passeggeri, il +5,3% rispetto alle 4.454.909 unità del 2016; nel dettaglio l’incremento è stato del +14,9% per i passeggeri di linea internazionale (1.318.052 nel 2016 contro 1.514.413 del 2017) e del +1% per il nazionale. Bene anche il segmento charter che con 98.660 passeggeri ha registrato un incremento del +19,2% rispetto al 2016.

    Sull’aeroporto di Bari i passeggeri (tra arrivi e partenze) dei primi otto mesi sono stati 3.105.284, l’8,4% in più rispetto al 2016. Di questi 1.863.676 quelli di linea nazionale (+2,2%) e 1.166.463 quelli di linea internazionale, il +18,2% rispetto ai 986.775 del 2016. Bene anche il charter che con 72.077 passeggeri è cresciuto del +40,5%.

    Continua a migliorare il dato progressivo riferito all’aeroporto del Salento di Brindisi che nel periodo gennaio – agosto 2017 ha registrato un totale di 1.587.193 passeggeri (1.210.218 di linea nazionale e 347.950 di linea internazionale), il che ha permesso di ridurre al solo 0,2% il gap rispetto al dato 2016. 

  • Aeroporti, ancora passeggeri in crescita: + 5,1%

    aeroporto WoytjlaIl primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale. In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest’anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se per il traffico di linea nazionale vi è un’effettiva parità rispetto al dato dello scorso anno (1.356.375 passeggeri nel 2017 a fronte di 1.360.964 passeggeri del 2018, in crescita dello 0,34%), si attesta a livelli più alti (+19,1%) il dato della linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 491.522 dello scorso anno ai 585.183 del 2018. Per quel che riguarda, invece, il solo mese di aprile, i passeggeri sono stati 602.282, il +8,6% rispetto ai 554.095 dello stesso mese dell’anno scorso. Di questi 383.719, +4%, i passeggeri di linea nazionale e 211.363 quelli di linea internazionale, il +20,1% rispetto ai 175.978 passeggeri del 2017.

    Nello scorso mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza sul Karol Wojtyla di Bari sono stati 411.731, il +9,2% rispetto allo stesso mese del 2017 quando erano stati 377.021. L’incremento per la linea nazionale è stato del 4,9%, mentre per la linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 140.946 del 2017 ai 166.258 di quest’anno, l’incremento si è attestato al +18%. L’ottimo dato di aprile 2018 ha fatto sì che anche il primo quadrimestre 2018, nonostante la già citata chiusura dello scalo d’inizio marzo, registri una crescita del traffico passeggeri pari al +1,7% (1.271.541 nei primi quattro mesi del 2017 contro 1.293.475 passeggeri al 30 aprile scorso). Un altro ottimo dato è rappresentato dall’incremento della linea internazionale con 466.646 passeggeri nel 2018 a fronte dei 403.445 del 2017(+15,7%).

    Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi il mese di aprile segna un buon risultato in termini di passeggeri, passati dai 177.074 del 2017 ai 190.551 di aprile scorso, con un incremento del +7,6%. Eccellente l’incremento della linea internazionale (+28,5%), che tocca quota 45.105 passeggeri; si attesta al +2,4%, invece, l’incremento della linea nazionale, i cui passeggeri sono stati 144.881 contro i 141.446 di aprile 2017.

    Il consuntivo del primo quadrimestre dell’aeroporto del Salento registra un incremento del +12,4%: 665.565 i passeggeri del 2018 a fronte dei 592.018 del 2017. Il valore risente, in positivo, dei voli riprogrammati su Brindisi. In linea con un trend consolidatosi nel tempo, anche sull’aeroporto messapico il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che, nei primi quattro mesi, si apprezza di un +34,6%, con 118.537 passeggeri a fronte degli 88.077 del 2017. Buon risultato anche per la linea nazionale, i cui passeggeri passano dai 502.562 dello scorso anno ai 545.837 del 2018, con un incremento pari al +8,6%.

  • Aeroporti, buoni i dati di traffico: da inzio anno +5,8%

    aeroporto piazzale aeromobiliNei primi otto mesi del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 4.965.398, in crescita del +5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile il traffico domestico (+ 0,5%), mentre, quello internazionale, si attesta al +17,8%. Nel solo mese di agosto i passeggeri totali sono stati 810.868, in aumento del +7,2% rispetto allo stesso mese 2017.

    “Siamo in presenza di un ottimo risultato - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti - ottenuto grazie ad una pianificazione studiata e coordinata con la Regione Puglia. La significativa crescita è stata determinata grazie al consolidamento delle rotte già esistenti e dall’apertura di nuovi collegamenti internazionali”

    La stagione in corso si è caratterizzata in particolar modo per l’apertura del volo Bari-Mosca, operato da Siberia Airlines e dal volo Bari-Parigi di Air France. Due rotte strategiche per il mercato pugliese, sia per il traffico outgoing, sia per quello incoming.

  • Aeroporti, traffico passeggeri in aumento del 6,5% in nove mesi

    Aeroporto Bari fingersNel periodo gennaio – settembre di quest’anno i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati oltre 5,7 milioni, il +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La linea internazionale, con circa 2,1 milioni di passeggeri, cresce del +18,8%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, +0,7%, è sostanzialmente stabile. Al conseguimento di questo risultato ha certamente contribuito l’ottimo andamento del mese di settembre che ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’11% su Bari e del 10,1% su Brindisi.

    Va evidenziato, altresì, l’eccellente risultato della linea internazionale che a settembre, rispettivamente con 232mila e 79mila passeggeri, si attesta al +23,4% su Bari e al +25,4% su Brindisi. Complessivamente sui due scali, nello scorso mese, il totale, tra arrivi e partenze, è stato di poco più di 770mila passeggeri (+10,7%).

    “L’eccellente risultato ottenuto è motivo di legittima soddisfazione” ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “La significativa crescita registrata dalla componente internazionale di linea è legata a doppio filo alla nostra costante azione di sviluppo del network delle destinazioni e di accentuata accessibilità dai grandi mercati fonte per l’industria turistica pugliese. I nostri scali – ha quindi concluso il presidente Onesti – contribuiscono in maniera sempre più decisa all’affermazione della Puglia come destinazione di successo per il turismo internazionale”

  • Anche domenica il lungomare chiuso al traffico

    lungomare bimbi in bici 1Anche domenica 23 luglio il lungomare cittadino sarà interdetto al traffico veicolare. Le relative limitazioni al traffico sono state disposte con apposita ordinanza della Polizia Municipale, come di seguito indicato: dalle ore 00.01 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di fermata”, su piazza Poerio, ambo i lati, tratto compreso tra le carreggiate di via Di Vagno (area sottostante il cavalcavia Garibaldi); dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di transito”, eccetto velocipedi, sulle seguenti strade e piazze: lung.re sen. A. Di Crollalanza; piazza Diaz, carreggiata compresa tra largo Giannella e il passeggiatoio alberato; lung.re N. Sauro; piazza Gramsci, carreggiata prospiciente il mare, tratto compreso tra via Matteotti ed il prolungamento ideale di via Di Vagno.

    Contestualmente, i mezzi Amtab effettueranno una serie di variazioni di percorso, valide per i bus delle linee 1, 2, 2/, 4, 10, 12 e 42..

  • Anche giugno un mese positivo per il traffico nell'aeroporto di Bari

    aerostazione imbarcoNello scorso mese di giugno il traffico passeggeri sull’aeroporto del Salento di Brindisi ha registrato un incremento del 4,85%, passando dai 231.706 passeggeri di giugno 2016 ai 242.937 del mese scorso. Di questi 232.564 sono stati i passeggeri di linea (+4,5%) e 10.080 (+12,9%) quelli riferiti a voli charter. L’ulteriore dettaglio del traffico di linea evidenzia che i passeggeri di linea nazionale sono stati 173.399 (+0,5%) e 59.165 quelli di linea internazionale, pari al +18,7% rispetto ai 49.853 passeggeri dello stesso mese dello scorso anno. Il buon risultato di giugno consente di migliorare il dato relativo al 1° semestre del 2017  che si attesta a 1.042.422 passeggeri, in flessione dell’1,8% (era al -4,9% nello scorso mese di febbraio) rispetto  a 1.061.942 passeggeri del 1° semestre 2016.

    Segno positivo anche per l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari che nel mese di giugno 2017 ha registrato un totale di 436.453 passeggeri, in crescita del +9,8% rispetto alle  397.513 unità dello stesso mese del 2016. In crescita del +19,3% i passeggeri di linea internazionale (165.731 a giugno 2017 contro i 138.925 dello scorso anno) e del 2,9% quelli di linea nazionale, passati dai 251.733 del 2016 ai 259.107 di quest’anno. Il consuntivo del 1° semestre dell’aeroporto di Bari si attesta a 2.129.961 passeggeri, il +7,5% rispetto all’analogo periodo 2016. Il totale del traffico di linea è stato di 2.094.222 passeggeri (+7,2%), dei quali 1.370.400 (+2,3%) di linea nazionale e 723.822 (+17,8%) di linea internazionale.

    Il dato aggregato dei due aeroporti riferito ai primi sei mesi del 2017 si attesta a 3.172.383 passeggeri (+4,2%), dei quali 2.204.490 (+0,3%) su voli di linea nazionale e 918.776 (+14,4%) su quelli di linea internazionale. Buon andamento anche per il traffico charter, i cui passeggeri sono passati dai 37.799 del 1° semestre 2016 ai 45.818 (+21,2%) del 2017. Sempre a livello di rete (Bari e Brindisi), nello scorso mese il traffico passeggeri è cresciuto dell’8% (629.219 passeggeri a giugno 2016 contro i 679.390 di giugno scorso) con percentuali che si sono attestate al +1,9% per la linea nazionale, al + 19,1% per la linea internazionale e al + 38,4% per il charter.

  • Ancora passeggeri in incremento all'aeroporto di Bari

    aeroporto Bari imbarco e pistaSono stati 2.152.000, in crescita del +9,8 % rispetto allo stesso periodo del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel periodo gennaio – aprile di quest’anno. La linea internazionale, con oltre 687 mila passeggeri, cresce del +17,5%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, con 1,450 milioni di passeggeri registra un +6,5%. Nel periodo in esame i passeggeri su Bari sono stati 1,48 milioni (+14,5%) e 670mila su Brindisi, dei quali 140.000 riferiti a voli di linea internazionale (+17,3%).

    “L’internazionalizzazione dell’offerta e l’incremento del traffico incoming dai più importanti mercati esteri costituisce una delle linee guida della nostra programmazione strategica - dichiara Tiziano Onesti presidente di Aeroporti di Puglia - Il risultato registrato su Bari e Brindisi rappresenta in modo evidente l’attenzione dedicata allo sviluppo della componente internazionale, la cui incidenza rispetto ai volumi complessivi di traffico diviene sempre più significativa. Attraverso la diversificazione dell’offerta e la maggiore disponibilità di collegamenti, sia diretti sia sui principali hub europei, la rete aeroportuale pugliese rafforza il proprio ruolo nel contesto degli scali del Mezzogiorno e del Mediterraneo, concorrendo al successo del brand Puglia e alla riduzione della componente <<stagionalità>> che incide sull’offerta turistica, soprattutto dell’Italia meridionale. Siamo certi che tutto ciò, unito a un complessivo miglioramento delle connessioni intermodali, in un contesto di sistema che coinvolge tutti i principali stakeholder, porterà ulteriori benefici al sistema economico e turistico di tutta l'area e con esso allo sviluppo aeroportuale”.

    Il risultato dei primi quattro mesi 2019 beneficia dell’ottimo andamento del mese di aprile che, complessivamente, con 661mila passeggeri ha registrato su Bari e Brindisi un incremento del 9,7% del traffico. In particolare si segnala l’incremento del 20,2% delle linee internazionali, determinato dal +17,4% (195mila passeggeri) di Bari e dal +30,5% (59mila passeggeri) di Brindisi.

  • Andria, via maraldo e via Parigi chiusi al traffico fino al 7 dicembre

    La chiusura al traffico veicolare eccetto i mezzi d'opera e dei residenti per accesso e uscita passi carrabili e il divieto di fermata e sosta ambo i lati dei veicoli dal 21 novembre al 07 dicembre è stato disposto ad Andria su via Maraldo e su via Parigi, nel tratto compreso tra via Londra e via Belgrado.

    La chiusura è stata richiesta dall'impresa esecutrice dei lavori di Costruzione del Collettore Pluviale IV stralcio, consistenti nella realizzazione dell'innesto sull'intersezione via Maraldo-via Parigi, della parte di condotta realizzata con la tecnica del microtunnelling e la condotta realizzata a cielo aperto.

    L'impresa esecutrice dei lavori, appena superato con i lavori l'incrocio in questione e ripristinata la pavimentazione stradale, limiterà la chiusura al traffico veicolare al solo tratto di via Maraldo compreso tra via Da Villa e via Parigi, rendendo percorribile in entrambe le direzioni di marcia, i tratti di via Parigi: da via Londra a via Maraldo e da via Belgrado a via Maraldo ed il tratto di via Maraldo da via Bisceglie a via Parigi.

  • Aperto al traffico il tratto di strada tra via Gentile e via Troisi

    via Gentile con va TroisiQuesta mattina si è proceduto all’acquisizione al patrimonio comunale di un piccolo tratto di strada che rientra tra le opere di urbanizzazione primaria eseguite dalla società Parco Gentile srl nell’ambito della lottizzazione omonima. Si tratta di un tratto di circa cento metri di lunghezza che collega via Troisi con via Gentile e che rappresenta un percorso strategico per poter direzionare il traffico dei residenti in maniera fluida sia verso sud (Torre a Mare e Sant’ Anna) sia verso il centro cittadino.

    Il tratto è composto da una sezione a doppio senso di marcia, dotata di marciapiedi, di pubblica illuminazione e di fogna bianca, di una ventina di posti auto e di un impianto semaforico posizionato all’ incrocio con via Gentile.

    “Molte sollecitazione erano arrivate dai residenti negli scorsi mesi - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - e avevamo riferito loro che eravamo in attesa della definizione delle procedure amministrative propedeutiche all’acquisizione ufficiale di questo tratto di strada, che da oggi è entrato appieno nella nostra disponibilità. Coerentemente con gli impegni assunti, abbiamo immediatamente proceduto alla rimozione delle recinzioni e all’apertura al traffico della strada dalle ore 12 di questa mattina, mettendola così nella piena disponibilità e fruizione dei cittadini”.

  • Bari e Mola presto collegate da una nuova "bretella" stradale

    Giannini GianniChe la circonvallazione di Bari fosse l’arteria italiana con la maggiore densità di traffico era un dubbio venuti a tanti: a chi la percorre regolarmente nel pomeriggio, trovandosi rallentato in lunghissime code, ad esempio; oppure a quanti cercano nel periodo estivo di raggiungere le ambite località turistiche salentine. Un’esperienza accettata quasi come inevitabile ma della quale, invece, sarà possibile fare a meno. Nell’incontro svolto questa mattina presso l’assessorato alle infrastrutture e trasporti-dove l’assessore Giannini aveva convocato una nuova riunione del Tavolo per la SS16 Adriatica, con Anas ed i rappresentanti dei Comuni di Noicattaro, Triggiano, Mola di Bari e Bari si è discusso della realizzazione di una nuova antenna stradale che dalla SS100 si ricongiunge poi all’ingresso di Mola. Già disponibili 250 mld di euro, stanziati dal ministro Delrio .

    Nel prossimo incontro, fissato per il 21 dicembre, ANAS presenterà un’ipotesi in grado di coniugare le esigenze manifestate dai Comuni, con l’interesse più generale della popolazione: un forte decongestionamento del traffico che significa prima di tutto maggiore sicurezza per gli utenti della strada, siano essi privati cittadini o professionisti del trasporto su gomma, sia di persone che di merci

  • Barletta, chiusa al traffico piazza Caduti in guerra

    barletta palazzo di citta esternoÈ stata emanata dal Settore comunale Servizi di Vigilanza del Comune di Barletta l’ordinanza dirigenziale per la chiusura parziale al traffico veicolare, in via sperimentale, di piazza Caduti in Guerra. Il provvedimento dà seguito alla delibera d’indirizzo della Giunta comunale dello scorso 8 agosto, con la quale l’Amministrazione ha inteso predisporre i criteri generali della nuova pedonalizzazione che si integrerà alla preesistente mediante il posizionamento di fioriere in armonia con l’arredo urbano.

    <<La decisione di estendere la pedonalizzazione di piazza Caduti in guerra – afferma il sindaco Cosimo Cannito – esprime soprattutto il deferente omaggio alle vittime innocenti della tragica rappresaglia perpetrata dai nazisti durante l’occupazione del settembre 1943. I segni di quella ferocia, ancora visibili lungo il muro dell’ex ufficio postale, sintetizzano uno dei momenti cruciali della nostra storia e devono invitarci a riflettere sull’eroica resistenza di Barletta agli oppressori, valsa alla città le massime onorificenze. La scelta di sperimentare questa soluzione per decongestionare dal traffico veicolare la piazza si incardina, inoltre, nel più ampio quadro dei progetti di tutela ambientale volti a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso razionale del mezzo privato, nell’ottica di una città più accogliente anche nel centro storico, dove sono allo studio analoghi provvedimenti>>.

    L’ordinanza, consultabile dettagliatamente sul sito www.comune.barletta.bt.it, entrerà in vigore non appena ultimata, a giorni, l’installazione della nuova segnaletica.

  • Barletta, dal monitoraggio del traffico veicolare i problemi della città

    barletta palazzo di citta esternoSi è conclusa a Barletta la campagna estiva dei rilievi di traffico veicolare in atto su 25 sezioni correnti e 14 intersezioni localizzate su tutto il territorio comunale di Barletta. L’indagine si è svolta in continuità con la campagna, precedentemente condotta fino alla fine di maggio. I rilevi sono stati effettuati tramite tecnologia non invasiva automatica, che permette il conteggio dei veicoli transitanti nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. I dati rilevati saranno utili all’implementazione del modello di simulazione sviluppato dall’Amministrazione comunale insieme a tecnici specializzati, su eventuali variazioni infrastrutturali e di politica di mobilità comprese le criticità straordinarie come quelle che emergono man mano che vanno organizzandosi i lavori per il superamento  dei passaggi a livello ferroviari. Il tutto viene inserito in una visione globale organica del territorio comunale come previsto dalle linee guida europee ELTIS per le quali si sta redigendo il nuovo Piano  della Mobilità Sostenibile comunale (PUMS). Gli obiettivi e i risultati attesi delle variazioni proposte saranno quantificabili attraverso indicatori in termini di qualità dell’aria, sicurezza stradale, deflusso veicolare e sostenibilità economica.

    “La campagna estiva di rilievi del traffico veicolare – hanno dichiarato gli assessori alla Sostenibilità ambientale Antonio Divincenzo e alla  Mobilità Michele Lasala – testimonia il rigore e l’approccio scientifico dell’Amministrazione ad una materia così complessa come la mobilità cittadina. Dai primi rilievi sono emerse le prime criticità purtroppo già evidenti (congestione del traffico, scarso utilizzo del trasporto pubblico locale e della mobilità ciclabile) che indicano la portata della sfida da intraprendere. Per la città rivedere e migliorare la viabilità è ina occasione storica vista la ormai imminente consegna del sottopasso di via Einaudi e la prossima chiusura dei due passaggi a livello di via Vittorio Veneto e di via Andria necessaria per l’avvio dei lavori del sottovia di via Andria, un’opera pubblica tanto attesa che, finalmente “avvicinerà” il quartiere Patalini al centro cittadino evitando la barriera della linea ferroviaria. Il PUMS deve avere l’ambizione di affrontare e di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. A settembre si farà il punto dei dati raccolti e, tramite incontri pubblici con la cittadinanza e l’auspicata collaborazione attiva da parte dei movimenti e delle associazioni interessate, si preparerà un programma operativo finalizzato a migliorare la qualità urbana della città.”

  • Barletta, piazza Caduti sarà riaperta al traffico

    Cannito fascia tricolore“La chiusura di Piazza Caduti è stato un provvedimento sperimentale, per verificare in primis se tale misura potesse cominciare a ridurre in quella zona la concentrazione delle auto, in previsione dell’attivazione della Zona a Traffico Limitato, la ZTL, e poi per riscontrare la risposta, in termini di gradimento e accoglimento della stessa chiusura, da parte dei cittadini e dei residenti ed esercenti della zona. Oggi, un mese e mezzo dopo l’avvio di tale sperimentazione, si è nelle condizioni di avere un minimo di elementi per tirare le somme, avendo osservato come la città ha “reagito” alla chiusura e alla nuova viabilità”. E’ quanto sostiene in una nota il sindaco di Barletta, Ruggiero Cannito.

    “L’esito non è stato quello che avremmo sperato – spiega il sindaco – e che, devo dire, ci si sarebbe anche potuti aspettare. Ma la realtà è quella che conta e questa Amministrazione comunale non è sorda alle sollecitazioni, ai dissensi e alle richieste dei cittadini. Pertanto, dopo avere ascoltato le ragioni di tutti, comprese quelle espresse in consiglio comunale, si è deciso di fare un passo indietro che, però, non è un abbandono dell’idea di pedonalizzare quella piazza, storica e pregna di significato per la città. Si fa, dunque, un passo indietro per ridisegnare un percorso che non cambierà l’obiettivo finale, al quale, probabilmente, la città deve arrivare per gradi. E per gradi voglio procedere. Intanto sono in corso i lavori per la ZTL, con l’installazione dei varchi per il controllo video sorvegliato degli accessi al centro storico. L’idea, dunque, non appena sarà ripristinata la necessaria viabilità e la rispettiva segnaletica, è quella di riaprire piazza Caduti al traffico automobilistico, anche in previsione del periodo natalizio, a partire dal quale, anzi già prima, ci impegneremo a cominciare a pensare a quel luogo come al salotto della città, a riempirlo di iniziative, occasioni di incontro e socialità, eventi culturali. Vediamo quello che succederà con l’attivazione della ZTL e pensiamo, cosa che stiamo già facendo, alla realizzazione di un parcheggio nel centro della città. Insomma dobbiamo creare tutte le condizioni, preliminarmente, per poter definitivamente, questa volta, pedonalizzare quella piazza, valorizzarla come merita, per quello che rappresenta e per le potenzialità che esprime dal punto di vista economico e commerciale”.

    Insomma, per Cannito “la pedonalizzazione di Piazza Caduti sarà il risultato di un percorso da compiere insieme, sarà un punto di arrivo condiviso di cui la comunità cittadina sarà orgogliosa e da cui tutti trarremo vantaggio. Avevo chiesto critiche costruttive, alcune lo sono state e ci hanno ispirato in questa decisione, altre sono state inascoltabili, volte a cristallizzare e benedire condotte e abitudini deprecabili che non saranno tollerate una volta che il traffico automobilistico sarà ripristinato. Le regole prima di tutto e mai perdere di vista l’obiettivo finale, che deve essere quello di rispettare l’ambiente e disincentivare l’uso delle auto private a beneficio dei mezzi pubblici”.

  • Barletta, riapre parzialmente al traffico via Fracanzano

    passaggio a livello Barletta 1Sarà riaperta domani alla circolazione veicolare, benché in un solo senso di marcia, via Fracanzano, a Barletta, interessata dai lavori per la costruzione di un sottopasso pedonale sostitutivo del passaggio a livello di via Milano. La ditta appaltatrice ha infatti comunicato all’Amministrazione comunale la possibilità di restringere la recinzione posta a chiusura del tratto stradale, così da consentire la fruibilità di una corsia.

    Conseguentemente l’Ufficio Tecnico del Traffico, Settore Servizi di Vigilanza del Comune, ha emesso un’ordinanza dirigenziale per riorganizzare la viabilità della zona ed eliminare ogni pregiudizio di pericolo per la privata e pubblica incolumità. Il provvedimento dispone su via Fracanzano, in corrispondenza del tratto da via Turbine a via Zara, il senso unico con direzione di marcia consentita verso l’ospedale. Interdetto però il transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e istituito il limite di velocità a 20 km/h. Sempre in via Fracanzano, divieto di fermata nel tratto compreso dall’estremità della recinzione di cantiere a fine strada, e doppio senso di circolazione dall’intersezione con via Zara, dove avranno priorità di marcia i veicoli provenienti dall’area di cantiere.

  • C'è il "BuyPuglia", chiuso al traffico il molo San Nicola

    lungomare Bari dalla VelaPer consentire lo svolgimento domani, giovedì 25 ottobre, di una serata di promozione turistica, nell’ambito della sesta edizione della manifestazione “BuyPuglia Travel Meeting”, presso il molo San Nicola (sala Zonno), sono state disposte con ordinanza le seguenti limitazioni al traffico e alla sosta: dalle ore 16.00 alle ore 24.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di sosta - zona rimozione” ed il “divieto di transito” sul molo San Nicola, ambo i lati, per un tratto di mt. 80 a partire dal Circolo Canottieri Barion in direzione del lung.re sen. A. Di Crollalanza.

  • Chiudere al traffico via Manzoni: l'ultima barzelletta per il rilancio del commercio

    Via Manzoni Marianna 1Ha elencato i proclami dell’assessore comunale al Commercio, Carla Palone, per commentare l’ultimo annuncio, riguardante la possibile chiusura pedonale di via Manzoni. Luigi Cipriani, segretario del Movimento politico “Riprendiamoci il Futuro”, sostiene in una nota che con questo ennesimo annuncio per rilanciare il commercio in via Manzoni si ritorna al passato attraverso la pedonalizzazione della via, che negli anni ottanta risultò fallimentare.
    “L’assessore al Commercio del Comune di Bari – si legge – dopo quasi 5 anni di iniziative farsa, a pochi mesi dalle nuove elezioni, unitamente ad alcuni commercianti, si inventa una ennesima “terapia” per combattere la crisi del commercio in via Manzoni. Come? Con la pedonalizzazione della citata via. Per coloro che hanno la memoria corta si vuole ricordare che già negli anni ottanta via Manzoni era pedonalizzata ma commercianti e residenti, attraverso petizione popolare, chiesero a gran voce al comune di farla riaprire al traffico in quanto gli stessi erano gravemente penalizzati”. Secondo il Movimento, “per rilanciare il commercio nel quartiere Libertà e soprattutto in via Manzoni servono progetti e iniziative concrete per come far arrivare la gente. Si precisa che sin dal momento dell’insediamento di questa amministrazione, luglio 2014, si sono susseguite solo iniziative farsa. Nel 2014: l’assessore alle Attività economiche del Comune di Bari Palone annunciava una prima iniziativa importante per rilanciare il commercio in Via Manzoni “Riattiviamo Via Manzoni”. Risultato? Il nulla, Nel 2016 sempre il “solito” assessore al commercio annunciava una ennesima rivoluzionaria iniziativa quale “defiscalizzare i proprietari che affittano i locali a canone agevolato”. Risultato? Ancora il nulla. Nel 2017 il “solito” assessore annuncia un ennesimo rilancio “straordinario” (che solo lei ha visto) attraverso incentivi per coloro che vogliono riaprire nuove attività commerciali in via Manzoni. Risultato? Ennesimo flop. E nel 2018: l’assessore, ancora una volta, annunciava “iniziative straordinarie” per il Natale sulla Via Manzoni e vie limitrofe. Risultato? Siamo a fine gennaio e ancora non si è visto nulla di quanto promesso. Ci chiediamo se dovremo aspettare Carnevale…”.

    Cipriani attacca poi anche quella che definisce “l’inesistenza di presidente e consiglieri del 1° Municipio”, chiedendosi: “Dove sono stati negli ultimi 5 anni? Cosa hanno fatto di concreto per i commercianti del quartiere Libertà?”.

    Insomma, “per sperare in un rilancio servono amministratori capaci di promuovere iniziative e/o progetti per far arrivare gente nel quartiere, che al contrario non potrà mai arrivare solo perché si chiude al traffico una strada”.

  • Cresce anche a maggio il traffico passeggeri in aeroporto

    aeroporto piazzale aeromobiliAeroporti di Puglia comunica che nel mese di maggio, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 745mila, in crescita del +12,6% rispetto a maggio del 2018. In particolare si segnala l’incremento del 24% della linea internazionale, determinato dal +22,2% (221mila passeggeri) di Bari e dal +30% (70mila passeggeri) di Brindisi.

    Il consuntivo dei primi cinque mesi dei passeggeri – in arrivo e partenza – su Bari e Brindisi è di 2,9milioni, in crescita del +10,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. La linea nazionale, con 1,89 milioni di passeggeri, registra un incremento del 6,7%, mentre la linea internazionale fa registrare +19,3%. Relativamente ai singoli scali, nei primi cinque mesi, i passeggeri su Bari sono stati 1,98 milioni (+13,8%) e 916mila (+4%) quelli su Brindisi, 210mila dei quali riferiti a voli di linea internazionale (+21,2%).

    “Il dato del mese di maggio e dei primi cinque mesi, consolida il trend positivo sin qui evidenziato e caratterizzato dal continuo riscontro positivo degli indici, specie di quelli riferiti al traffico internazionale” dichiara Tiziano Onesti presidente di Aeroporti di Puglia.

    “A tale risultato contribuisce l’avvio di nuovi collegamenti già partiti all’inizio della summer e ai quali, ben presto, se ne aggiungeranno altri. Va sottolineato anche il positivo andamento in questa prima parte dell’anno della linea nazionale, il tutto nel solco del piano strategico approvato dal CdA. Ancora una volta i nostri aeroporti si confermano sempre più supporto fondamentale per la crescita del territorio, grazie anche al lavoro congiunto con le Agenzie di sviluppo della Regione Puglia”.