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anziani

  • A Bari "Nonn è mai troppo tardi" per fare attività fisica

    Non e mai troppo tardiÈ stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, “Nonn è mai troppo tardi”, il nuovo progetto finanziato dall’assessorato al Welfare con i fondi del 5x1000 nell’ambito degli interventi di sostegno alla terza età in situazione di povertà e per il contrasto alle solitudini e realizzato dall’associazione “Lo Specchio”. I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico e dal presidente dell’associazione Donato Moretti.

    Sono tante le attività previste, tutte gratuite e programmate a partire dal mese di agosto, un periodo dell’anno in cui le persone anziane vivono maggiormente momenti di solitudine e isolamento.

    “Nonn è mai troppo tardi rappresenta uno degli interventi che il Welfare sta realizzando in favore del mondo della terza età - ha dichiarato Francesca Bottalico -, un programma di azioni che si aggiunge agli interventi domiciliari, al monitoraggio socio-sanitario, al lavoro dei centri polivalenti. Oggi presentiamo un primo programma sperimentale a sostegno dell’invecchiamento attivo che riconosce un ruolo dinamico e propositivo alla popolazione anziana, attraverso il rafforzamento della prevenzione e della tutela sanitaria e la promozione della partecipazione e dell’inclusione socio-culturale. Si tratta di un progetto molto interessante che partirà fra qualche giorno, in piena estate, quando molte delle persone anziane avvertono più che mai la solitudine. Quindi l’attivazione di esperienze intergenerazionali o di piccole sperimentazioni come la formazione sui rischi legati alle truffe e agli incidenti domestici, di attività di movimento come il nuoto, lo yoga o il trekking urbano, possono davvero contribuire a migliorare la qualità della vita di tanti anziani soli e fragili”.

    L’iniziativa, che nasce dall’idea di favorire la piena partecipazione alla vita sociale e l’adozione di stili di vita sani in particolare dei cittadini over 65 in condizioni di maggiori difficoltà, prevede azioni di supporto, psicologico e materiale, come il numero telefonico dedicato ai servizi offerti, la possibilità di richiedere la spesa e consulenze a domicilio o di partecipare a incontri di auto e mutuo aiuto. Il programma, condotto da personale specializzato (tecnici, educatori, counsellor e uno psicologo) e dai volontari dell’associazione, è stato pensato anche per offrire momenti finalizzati a sviluppare le capacità relazionali incentivando la partecipazione attiva, attraverso un laboratorio di fotografia creativa, attività motorie e di risveglio muscolare (nuoto e yoga), e corsi di pet education, e per consentire alle persone anziane di partecipare a iniziative socio-culturali e ricreative quali gite, passeggiate di gruppo, laboratori esperienziali sul territorio cittadino ed eventi culturali.

    Tra le attività più innovative, che saranno aperte all’intera cittadinanza, incontri di formazione e informazione sulle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti domestici e di conferimento, sulla prevenzione dei pericoli domestici, sulle frodi informatiche, telematiche e a domicilio, sull’uso dei sistemi di comunicazione, del pc e delle applicazioni di servizio e utilità su smartphone.

    Il servizio, che terminerà nel mese di novembre, si svolgerà in diverse zone del territorio cittadino: Bari vecchia, waterfront di San Girolamo, parco 2 Giugno, Stadio del Nuoto, piscine I Delfini, Bari Agility Club e i Centri servizi per le Famiglie. L’associazione “Lo Specchio” garantirà un servizio di trasporto per raggiungere le attività organizzate a San Giorgio e a Palese.

    A partire da oggi sarà possibile iscriversi alle attività in programma (da due all’intera offerta), che saranno svolte a gruppi di non più di 20 partecipanti fino all’esaurimento dei posti disponibili: per informazioni bisogna contattare l’associazione chiamando il numero 340 3347510 o inviando una mail all’indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Potranno partecipare anche persone individuate dai servizi sociali e dalle realtà territoriali impegnate sui temi inerenti il mondo della terza età. 

  • A Bari 200 volontari per difendere le persone più fragili

    Bottalico Decaro anzianiGrazie alla rete di volontari costruita negli ultimi giorni e a diversi donatori, a Bari prosegue la raccolta e la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità per il sostegno alle fasce più vulnerabili della cittadinanza.

    Come noto, l’assessorato al Welfare ha avviato una serie di azioni finalizzate a supportare le persone sole e over 70 in isolamento domiciliare, soggetti fragili asintomatici e i cittadini non autosufficienti e con disabilità, coerentemente con le misure intraprese sul territorio comunale in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Un programma straordinario reso possibile grazie alla collaborazione di oltre 200 volontari cui sono stati assegnati, con la partecipazione del Segretariato sociale comunale, i cittadini che in queste ore stanno richiedendo un sostegno per ricevere a domicilio beni e prodotti. Allo stato attuale sono circa 600 i beneficiari del programma straordinario coordinato dall’assessorato al Welfare.

    Allo stesso tempo, sono tanti i cittadini e le realtà associative e imprenditoriali che hanno deciso di donare prodotti alimentari e beni di prima necessità da distribuire a quanti sono in condizioni di difficoltà.

    È stato, inoltre, attivato un ulteriore servizio, in rete con Federfarma, per sostenere le farmacie attive in città nelle consegne dei farmaci a domicilio attraverso la disponibilità dei volontari.

    Infine, nelle ultime ore è stata avviata una collaborazione tra l’assessorato al Welfare e l’ordine regionale degli Psicologi al fine di coordinare le segnalazioni di casi per cui è richiesto un ascolto psicologico continuativo.

    “Desidero ringraziare pubblicamente tutti i volontari, che stanno dedicando il loro tempo agli altri in giornate davvero difficili come queste, e tutte le realtà locali che, assieme a tantissimi cittadini, con grande generosità, hanno fornito il loro preziosissimo contributo per sostenere quanti rischiano di vivere, con maggiore sofferenza, questo periodo di emergenza sanitaria – commenta Francesca Bottalico -. La risposta della città è commovente. Tantissime persone ci stanno contattando per rendersi utili in qualsiasi modo possibile e il loro numero cresce di ora in ora. Grazie di cuore a tutti”.

  • A Barletta assegnati agli anziani gli alloggi dell'ex Distilleria

    barletta palazzo di citta esternoAssegnati agli anziani aventi diritto i restanti sei alloggi nell’area dell’ex distilleria, a Barletta. E’ quanto deciso presso gli uffici del settore Demanio, Patrimonio e Ufficio Casa del Comune di Barletta, nell’incontro dell’assessore alle Politiche Sociali e per la Casa Marcello Lanotte e della dirigente competente, Santa Scommegna, con gli anziani aventi diritto ai restanti alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica in locazione, realizzati nell’area inclusa nel Programma di Recupero Urbano dell’ex distilleria di Barletta. La consegna dei primi sedici alloggi era stata portata a termine nel maggio del 2015, dopo lo sgombero degli occupanti abusivi e la riconsegna dell’immobile da parte della magistratura all’Amministrazione comunale.

    Gli anziani assegnatari degli alloggi sono stati individuati con la determinazione dirigenziale n. 634 del 27 aprile 2018, previa verifica dei requisiti previsti per l’assegnazione.

    Nel corso della riunione si è proceduto alla scelta degli alloggi in ordine di posizione nella graduatoria speciale per gli anziani, approvata con determinazione dirigenziale n. 521 del 10 aprile 2018 e pubblicata due giorni dopo, il 12. Nei prossimi giorni si procederà alla consegna degli alloggi e alla sottoscrizione dei contratti di locazione.

    <<Si è perfezionata – ha dichiarato l’assessore Lanotte – la volontà della Giunta Cascella di operare in favore delle categorie sociali più deboli nel rispetto della legalità. Un obiettivo colto in coerenza con il più ampio progetto, in atto, di recupero della ex distilleria e di coesione del patrimonio urbano>>.

  • Abbonamenti Amtab a tariffa agevolata: si parte dal 3 settembre

    Circoscrizione LibertaL’Amtab rende noto che, a partire da martedì 3 settembre, saranno rilasciati gli abbonamenti a tariffa agevolata in favore di studenti, persone con disabilità, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito e over 65. Per ottenere tali agevolazioni, gli utenti aventi diritto dovranno recarsi presso la sede del Municipio I, in via Trevisani 206, secondo il calendario indicato: over 65: il martedì e il giovedì, dalle ore 9 alle 12; tutte le altre categorie di persone: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13; il martedì e il giovedì, oltre l’orario mattutino, dalle ore 15 alle 17.

    Si precisa inoltre che gli abbonamenti annuali a tariffa agevolata riservati agli over 65, rilasciati nel 2017 e nel 2018, già prorogati sino al 31 agosto 2019, sono da ritenersi validi sino a nuove disposizioni e pertanto non necessitano di rinnovo. 

  • Anziano giù dalla scogliera, fermati i due minorenni

    GEN05 Una gazzella dellArma 2Sarebbero due minori, entrambi di Monopoli, ad aver spinto dalla scogliera di “Cala Verdegiglio”, martedì pomeriggio, un 77enne che ha poi perso la vita per effetto dell’impatto. Con la vittima anche un altro anziano, che è finito in mare e che per questo si è salvato.

    I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari, collaborati dai militari del Nucleo Operativo della locale Compagnia, al termine di serrate indagini, hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari nei confronti di un 17enne e di un 15 enne monopolitani, ritenuti a vario titolo, responsabili di tentata rapina, omicidio aggravato e tentato omicidio, in relazione ai noti fatti verificatisi nel pomeriggio di martedì sulla scogliera di “Cala Verdegiglio” di Monopoli. L’attento esame delle deposizioni di alcuni testimoni che a quell’ora si trovavano nelle vicinanze, le parole dell’altro anziano scampato miracolosamente alla morte, il certosino esame delle immagini impresse nelle telecamere di videosorveglianza presenti in zona ed un approfondito e reiterato sopralluogo da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Bari hanno consentito agli investigatori di ricostruire, tassello dopo tassello, l’intero svolgimento dei fatti, fino a poter risalire ai volti di due giovani che, corrispondenti alle varie descrizioni dei presenti, si erano intrattenuti, poco prima dell’assalto, nello stesso bar frequentato dai due pensionati, per poi seguirli mentre questi si incamminavano lungo la scogliera. I due, un 17enne ed un 15enne di Monopoli, entrambi incensurati. Tanto è bastato per indurre il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, Carla Spagnuolo, ad emettere un decreto di fermo di indiziato di delitto, che è stato prontamente eseguito dai carabinieri.

  • Anziano giù dalla scogliera, fermati i due minorenni

    GEN05 Una gazzella dellArma 2Sarebbero due minori, entrambi di Monopoli, ad aver spinto dalla scogliera di “Cala Verdegiglio”, martedì pomeriggio, un 77enne che ha poi perso la vita per effetto dell’impatto. Con la vittima anche un altro anziano, che è finito in mare e che per questo si è salvato.

    I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari, collaborati dai militari del Nucleo Operativo della locale Compagnia, al termine di serrate indagini, hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari nei confronti di un 17enne e di un 15 enne monopolitani, ritenuti a vario titolo, responsabili di tentata rapina, omicidio aggravato e tentato omicidio, in relazione ai noti fatti verificatisi nel pomeriggio di martedì sulla scogliera di “Cala Verdegiglio” di Monopoli. L’attento esame delle deposizioni di alcuni testimoni che a quell’ora si trovavano nelle vicinanze, le parole dell’altro anziano scampato miracolosamente alla morte, il certosino esame delle immagini impresse nelle telecamere di videosorveglianza presenti in zona ed un approfondito e reiterato sopralluogo da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Bari hanno consentito agli investigatori di ricostruire, tassello dopo tassello, l’intero svolgimento dei fatti, fino a poter risalire ai volti di due giovani che, corrispondenti alle varie descrizioni dei presenti, si erano intrattenuti, poco prima dell’assalto, nello stesso bar frequentato dai due pensionati, per poi seguirli mentre questi si incamminavano lungo la scogliera. I due, un 17enne ed un 15enne di Monopoli, entrambi incensurati. Tanto è bastato per indurre il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, Carla Spagnuolo, ad emettere un decreto di fermo di indiziato di delitto, che è stato prontamente eseguito dai carabinieri.

  • Attività motorie e divertimento per gli anziani baresi

    acquagym e yogaNell’ambito di “Nonn è mai troppo tardi”, il progetto destinato al sostegno alla terza età finanziato dall’assessorato al Welfare con i fondi del 5 x 1000 e finalizzato al contrasto alle solitudini, sono iniziate ieri le attività motorie in piscina presso il residence Poggio delle ginestre, a Torre a Mare, mentre domani e giovedì, negli spazi dello Stadio del nuoto, i partecipanti si cimenteranno con le prime lezioni di yoga.

    Il programma, condotto da personale specializzato (tecnici, educatori, counsellor e uno psicologo) e dai volontari dell’associazione “Lo specchio”, che cura le attività progettuali, è stato pensato per offrire momenti finalizzati a sviluppare le capacità relazionali degli anziani incentivandone la partecipazione attraverso attività motorie e di risveglio muscolare (nuoto e yoga), un laboratorio di fotografia creativa e corsi di pet education, oltre che gite, passeggiate di gruppo, laboratori esperienziali sul territorio cittadino ed eventi culturali.

    L’iniziativa, che nasce dall’idea di favorire la piena partecipazione alla vita sociale e l’adozione di stili di vita sani in particolare dei cittadini over 65 in condizioni di maggiori difficoltà, prevede anche azioni di supporto, psicologico e materiale, come la possibilità di richiedere la spesa e consulenze a domicilio o di partecipare a incontri di auto e mutuo aiuto.

    “Sono 35 gli anziani coinvolti fin qui nei corsi di ginnastica in acqua e yoga - commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico -, a riprova del fatto che iniziative di questo genere intercettano un bisogno diffuso: quello di stare in compagnia e fare movimento all’aria aperta, uno dei modi migliori per occuparsi del proprio benessere, fisico e psicologico, a qualsiasi età. “Nonn è mai troppo tardi” è un programma sperimentale a sostegno dell’invecchiamento attivo che riconosce un ruolo dinamico alla popolazione anziana attraverso il rafforzamento della prevenzione e della tutela sanitaria e la promozione della partecipazione e dell’inclusione socio-culturale. Si tratta di un progetto molto interessante che, accanto alle attività di movimento (nuoto, yoga o trekking urbano) propone momenti di incontro intergenerazionali e piccole sperimentazioni come la formazione sui rischi legati alle truffe, che partirà nei prossimi giorni, e quella sugli incidenti domestici. L’obiettivo è quello di contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita di tanti anziani soli e fragili della nostra città”.

    Il servizio, che terminerà nel mese di novembre, si svolge in diverse zone del territorio cittadino: Bari vecchia, waterfront di San Girolamo, parco 2 Giugno, Stadio del Nuoto, piscine I Delfini, Bari Agility Club e i Centri servizi per le Famiglie. L’associazione “Lo Specchio” garantisce anche un servizio di trasporto per raggiungere le attività organizzate a San Giorgio e a Palese.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione “Lo specchio” al 340 3347510 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Avvocato e maresciallo dei carabinieri truffano coppia di anziani

    Gazzella Radiomobile 2Una coppia di anziani di Trani, ultra ottantenni, è stata oggetto di truffa e circonvenzione d’incapace da parte di un avvocato del foro di Trani ed un ispettore dei carabinieri locali.

    A scoprirlo sono stati gli stessi carabinieri di Trani che hanno eseguito nel pomeriggio del 27 gennaio la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di entrambi.

    I fatti risalgono al 2015 quando la coppia credeva di essere raggirata da una nipote e, pertanto, si rivolse agli odierni arrestati.

    Presto le due figure sono riuscite a conquistare la fiducia degli anziani, che non hanno figli, divenendo, di fatto, i loro “tutori” tanto da far credere agli anziani di curare la compravendita di un loro immobile ubicato in provincia di Salerno. Abitazione su cui la coppia, stante alle indagini sinora condotte, aveva perso ogni diritto.

    L’avvocato e l’Ispettore avevano inoltre lasciato credere che stessero “indagando” sugli ammanchi “anomali” di denaro verificati sul loro conto corrente.

    Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono state eseguite, secondo le modalità previste dal codice di procedura penale, anche perquisizioni nelle abitazioni e negli studi degli arrestati.

    Proprio a seguito di queste ultime attività, il maresciallo è stato trovato in possesso di munizioni che non avrebbe dovuto detenere e, pertanto, è stato arrestato in flagranza di reato per possesso di munizionamento da guerra.

  • Bari con gli anziani per combattere un'estate di caldo e solitudine

    Comune BariCon l’arrivo della stagione più calda il Comune di Bari - assessorato al Welfare ha predisposto, come ogni anno, una serie di servizi volti a garantire, nei mesi estivi, una maggiore tutela per le persone in situazione di estrema fragilità e solitudine e a fronteggiare l’emergenza caldo, le problematiche provocate dalle eccessive temperature e dall’aumento dei disagi  legato allo svuotarsi della città.

    Questa mattina, a Palazzo di Città, la presentazione di tutti gli interventi da parte dell’assessora al Welfare Francesca Bottalico, del direttore della Caritas Bari-Bitonto don Vito Piccinonna, del presidente di Federfarma Bari Vito Michele Domenico Novielli e degli altri rappresentanti delle realtà coinvolte.

    Diversi gli interventi previsti grazie al lavoro realizzato dalla rete interistituzionale cittadina, promossa dall’assessorato al Welfare e composta da: Prefettura di Bari, Protezione civile Regione Puglia, direzione generale e sanitaria ASL BA, direzione distrettuale ASL BA Ambito di Bari, ASL Bari - Area Immigrati e SFD, Federfarma, Servizi socio-educativi dei Municipi Bari, medici di Medicina generale e Pediatri di libera scelta, Caritas Diocesana, Comunità di S. Egidio, servizio sanitario 118, Croce Rossa Italiana, cooperative sociali CAPS, GEA, GENESI, Servizi multipli integrati e C.R.I.S.I., associazioni In.Con.Tra, Amici di cuore, Prof. Nicola Damiani, La piccola MOMO, Der Garten e Scuola cani salvataggio nautico, ufficio Piano sociale di Zona, Centri di ascolto Famiglie e Centri aperti polivalenti di Bari, Polizia Municipale, Polfer, R.F.I. e dalle associazioni di volontariato locali partecipanti.

    Si tratta di un piano straordinario territoriale che integra le attività già garantite dai servizi socio-sanitari e dai servizi di prossimità e mira ad offrire un sistema complessivo in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini più fragili durante il periodo estivo, razionalizzando gli interventi e garantendo una corretta informazione, così da supportare le persone in difficoltà ad orientarsi al meglio tra i servizi esistenti sul territorio cittadino.

    “Quest’estate la rete cittadina del Welfare non solo assicurerà tutti i servizi ma, in alcuni casi, raddoppierà gli interventi - ha dichiarato Francesca Bottalico -. È il caso della somministrazione dei pasti nel mese di agosto presso il centro diurno comunale Area 51, che peraltro resterà sempre aperto, anche di domenica, per 365 giorni l’anno, offrendo a quanti ne avranno bisogno anche la possibilità di usufruire delle docce come pure dei servizi di consulenza psicologica, di ascolto nonché di una serie di attività laboratoriali. A luglio, sarà attivo anche il centro in piazza Balenzano coordinato da In.Con.Tra, per le somministrazioni serali, mentre ad agosto gli operatori di Area 51 consegneranno anche domicilio, e su segnalazione dei servizi sociali, 80 lunch box insieme a quelli offerti dal Centro anziani a chi ha difficoltà ad uscire di casa.

    Attraverso un grande sforzo dell’assessorato abbiamo anche potenziato i servizi di accoglienza notturna con 128 posti letto in più rispetto alla scorsa estate, mentre l’URP del Comune di Bari, i segretariati sociali della città e gli uffici dell’assessorato garantiranno l’assistenza ai cittadini per tutto il periodo estivo.

    Questo piano operativo è anche frutto di un percorso sul contrasto alle povertà estrema adulta che abbiamo avviato quest’anno, i cui risultati saranno presentati nel mese di settembre. Come sempre ringrazio tutte le realtà, laiche e cattoliche, le realtà caritatevoli che con grande impegno mostrano tutti i giorni dell’anno la loro grande sensibilità e che con noi stanno avviando un importante lavoro di monitoraggio e osservazione sociale del territorio. A giorni, inoltre, verranno presentati i programmi educativi e i momenti di festa al fine di accogliere inoltre le istanze e i bisogni di chi rimane solo in città”. 

  • Bari, raccolti beni alimentari per 400 persone in difficoltà

    Bottalico Decaro anzianiBeni alimentari per 400 persone tra anziani soli, persone fragili e famiglia in difficoltà sono stati smistati fino allo scorso venerdì presso i presidi del welfare cittadino indicati a seconda delle necessità dall’assessorato comunale di Bari. I prodotti, come pomodori, pasta, legumi, beni a lunga conservazione, beni per la prima infanzia, buoni spesa e altro, sono in fase di consegna presso le varie strutture di accoglienza.

    Allo stesso tempo, grazie a una rete che conta già 90 volontari, è stato attivato il programma straordinario di azioni coordinate dall’assessorato al Welfare e pensate per sostenere le persone sole, over 70 in isolamento domiciliare, i cittadini non autosufficienti e con disabilità durante le giornate di emergenza sanitaria, sempre nel rispetto delle misure intraprese sul territorio comunale in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    “Siamo nel pieno dell’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro Paese – commenta l’assessore Francesca Bottalico - ma fortunatamente viviamo in un territorio accogliente e generoso per carattere. Nelle ultime ore sono pervenute offerte di sostegno di ogni tipo, dall’acquisto diretto di prodotti alla donazione di buoni spesa, da parte di aziende, dalla grande distribuzione, da associazioni, pub, ristoranti e singoli cittadini. Li ringrazio uno ad uno a nome dell’intera città, perché in una situazione molto complicata per ognuno di noi, stanno dimostrando la loro sensibilità e il loro amore per gli altri. Così come desidero ringraziare la mia collega allo Sviluppo economico per aver veicolato questa richiesta di solidarietà tra gli esercenti.

    Ci sono tante persone, più vulnerabili di altre, che in questo periodo rischiano di sentirsi escluse dalla nostra comunità. Solo stamattina, ad esempio, abbiamo ricevuto richieste di aiuto da parte di 15 anziani in difficoltà per la spesa quotidiana, che ci hanno contattato anche solo per essere ascoltati, orientati e sostenuti.

    Per questo chiedo a tutti di prestare molta attenzione alla propria salute, che è fondamentale, ma anche a chi, in questo momento davvero problematico, non gode di alcuna rete di protezione. Quindi, è necessario anche continuare a segnalare, attraverso i nostri canali, casi di particolare gravità che riguardano persone bisognose di un supporto”.

    Si ricorda che sono partite le seguenti azioni coordinate dall’assessorato al Welfare: raccolta delle segnalazioni di persone anziani tramite il Segretariato sociale e i presidi del welfare cittadini; coordinamento delle richieste di sostegno e assegnazione di un volontario al cittadino in difficoltà per la consegna a domicilio di beni alimentari, di prima necessità e farmaci; orientamento sulla rete di farmacie, costruita in collaborazione con Federfarma, e sulle attività commerciali solidali disponibili ad effettuare direttamente il domicilio; raccolta straordinaria di beni alimentari da distribuire alle persone in difficoltà.

    Per quanto riguarda la richiesta di spesa e farmaci domicilio, bisogna contattare: il Segretariato sociale comunale dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 13, e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 17 (080 5772508); la segreteria dell’assessorato al Welfare dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle ore 14.30 alle 17 (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. - 080 5772523/2503).

    Per quanto riguarda le segnalazioni in merito a situazioni di forte isolamento e grave disagio, contattare: il numero verde del Pronto Intervento Sociale - P.I.S. attivo h24 (800 093 470); il Segretariato sociale comunale; il numero per l’ascolto sociale in rete con Arci Bari, anche in lingua inglese e francese, dalle ore 16 alle 19 (393 8393197).

    Per partecipare alla raccolta straordinaria di beni alimentari e di prima necessità o per donare beni di prima necessità e per l’igiene, contattare i numeri 080 5772503 / 2523 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Per aderire alla rete di volontari, inviare la propria disponibilità alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • Castellana si mobilita contro le truffe agli anziani

    anziani al parcoSu iniziativa dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Castellana-Grotte, coadiuvato dall’associazione di promozione sociale ViviCastellanaGrotte, dal 27 marzo al 17 aprile prossimi, si darà luogo momenti informativi rivolti alla popolazione anziana, ai loro famigliari, agli operatori del settore per contrastare un illecito che cresce a ritmo vertiginoso, lucrando sulla malattia e sulla solitudine: le truffe ai danni degli anziani. Sono proprio loro, infatti, secondo le statistiche, le vittime più probabili. Aumenta, difatti, tanto il numero degli anziani sul totale della popolazione, che la percentuale di over sessantacinque che vivono soli. Il mutare delle condizioni socio-economiche, infatti, ha determinato, anche al Sud, la lacerazione della tradizionale rete di supporto famigliare.
    Molte le forme del fenomeno e nefaste conseguenze per l’intero tessuto sociale; da un lato un danno patrimoniale che, in alcuni casi, incide sui risparmi di una vita o priva del necessario al sostentamento, dall’altro danni psicologici a volte irreversibili, diffusa sensazione di insicurezza, strisciante depressione. Da qualche anno, sono sorte iniziative tese ad arginare il fenomeno; a livello cittadino, già nel 2016, vi è stata, infatti, la prima edizione del progetto “Capelli d’argento e occhi aperti”.
    Sulla scorta dell’ottimo riscontro dell’iniziativa, prenderà il via, il prossimo martedì 27 marzo, alle ore 18:00, presso la Sala delle Cerimonie del Palazzo Comunale di Castellana-Grotte, la II edizione de “Capelli d’argento e occhi aperti”. A presentare i motivi ispiratori, la calendarizzazione degli appuntamenti, i sodalizi e le professionalità che contribuiranno all’iniziativa, Francesco De Ruvo - sindaco di Castellana-Grotte, Maurizio Tommaso Pace - assessore ai Servizi Sociali, Adriana Mazzarisi, responsabile II settore, Rosa Biasi - formatrice Legal Police di Statte, Paola Cosmo, presidente “Alzheimer Putignano onlus”, Pietro Rotolo, presidente “Alzheimer Italia Alberobello onlus”, Daniela Lovece, direttrice responsabile di ViviCastellanaGrotte.it
    A seguire, grazie alla piena disponibilità della parrocchie castellanesi Santa Maria del Caroseno, Il Salvatore e San Leone Magno, preziosi centri d’aggregazione religiosa, culturale e sociale per i castellanesi dai “capelli d’argento”, tre gli appuntamenti previsti: martedì 3 aprile 2018 ore 17:30 - chiesa San Leone Magno - sala riunioni; martedì 10 aprile 2018 ore 17:30 - chiesa Il Salvatore - sala riunioni; martedì 17 aprile 2018 ore 17:30 - chiesa Santa Maria del Caroseno - casa parrocchiale.

    In corrispondenza degli incontri, interverranno Maurizio Tommaso Pace - assessore ai Servizi Sociali, Paola Cosmo - presidente Alzheimer Putignano onlus, Annamaria Sumerano - Alzheimer Italia Alberobello onlus, Rosa Biasi - formatrice Legal Police di Statte.
    A condurre gli incontri, Daniela Lovece - presidente ViviCastellanaGrotte aps.

  • Da Napoli a Bari per truffare e derubare anziani: preso 49enne campano

    carabinieri acquavivaIdentificato ed arrestato su ordine di custodia cautelare il truffatore ai danni di anziani che si spacciava per impiegato comunale.

    I militari della Stazione di Acquaviva delle Fonti e di Sammichele di Bari in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia CC Napoli Stella hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP Tribunale di Bari, Francesco Agnino, su richiesta del pubblico ministero Ignazio Abbadessa della locale Procura della Repubblica, nei confronti di D.R.V 49enne residente a Secondigliano (NA), ritenuto responsabile di furti aggravati e truffe commesse ai danni di anziani, nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Sammichele di Bari, Martina Franca e Adelfia.

    I fatti contestati risalgono al periodo agosto – ottobre 2018, allorquando D.R.V., al fine di procurarsi un profitto, si introduceva in casa delle anziane vittime, spacciandosi per geometra o dipendente comunale incaricato di effettuare rilievi per agevolare le vittime nell’ esenzione del pagamento delle imposte immobiliari.

    Una volta all’interno dell’abitazione ai malcapitati chiedeva un aiuto per effettuare delle misurazioni con una rullina metrica e, approfittando della loro temporanea distrazione, con destrezza si impossessava di varie carte bancomat con relativi pin oppure di denaro o preziosi.

    Complessivamente il malfattore è stato riconosciuto colpevole di 6 fatti reati; 5 furti aggravati commessi avvalendosi di mezzo fraudolento (consistito nell’ingannare le anziane vittime fingendosi geometra comunale o pubblico impiegato) e con destrezza (consistita nell’approfittare della temporanea distrazione degli anziani quasi tutte ultra ottantenni).

    Ai suddetti delitti si aggiunge una truffa consumata sempre in Sammichele di Bari, ove il malvivente, presentatosi quale “tecnico comunale”, con artifici e raggiri, consistiti nel rappresentare la possibilità di non pagare la tassa rifiuti, si faceva consegnare dall’anziana vittima la somma di 100 euro.

    Complessivamente, nel periodo in riferimento, D.R.V. era riuscito a sottrarre ai malcapitati: la somma complessiva di 1.120 euro, prelevate presso gli istituti di credito mediante i bancomat rubati nelle abitazioni; 2.350,00 euro in contanti; un cofanetto di monili in oro per un valore di euro 10.000.

    Fondamentali per addivenire all’identificazione del responsabile di tali fatti sono state le prime indagini condotte dalla Stazione Carabinieri di Acquaviva delle Fonti. I militari di quella Stazione, attivati subito dopo la commissione del primo furto avvenuto in un’abitazione di quel centro, riuscivano a ricostruire la via di fuga del malvivente, risalendo così ai suoi spostamenti fino ad individuare l’autovettura utilizzata dallo stesso, una berlina di colore nero parcheggiata lontano dall’obbiettivo colpito. 

    Le successive indagini, condotte in collaborazione con la Stazione di Sammichele di Bari e con la Compagnia Carabinieri di Napoli Stella, hanno permesso di procedere alla compiuta identificazione del truffatore e quindi al suo concreto e reale coinvolgimento nei vari episodi delittuosi, e cioè: in due furti commessi ad Acquaviva delle Fonti in data 21 agosto e 6 settembre 2018, in uno commesso in Sammichele di Bari il 13 settembre successivo, in Adelfia ed in Martina Franca, rispettivamente il 18 settembre ed il 28 agosto 2018,  nonché in una truffa perpetrata in Sammichele di Bari il 4 ottobre scorso.

    D.R.V., che ha sempre agito da solo e che era solito raggiungere i territori pugliesi per poi rientrare in Campania dopo i vari colpi, dovrà anche rispondere dei reati di sostituzione di persona e dei prelievi fraudolenti effettuati mediante bancomat.

    Per il 49enne è si sono così aperte le porte della casa circondariale di Napoli Poggioreale, dovendo rispondere dalle gravi accuse a lui mosse.

  • Dal 1° luglio scatta la tutela degli anziani contro il caldo

    Contrasto delle ondate di calore 2Anche per l’estate 2018 l’assessorato al Welfare del Comune di Bari ha predisposto un piano operativo aggiuntivo, rispetto a quanto già garantito quotidianamente dal Servizio sociale professionale, dai Servizi socio-sanitari, dal Servizio di Segretariato sociale e dalla Porta Unica di Accesso, al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie con riferimento alle persone in situazione di estrema fragilità e solitudine.

    Il programma degli interventi è stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico insieme ai rappresentanti della rete della realtà che hanno contribuito alla stesura del piano.

    “Devo ringraziare ancora una volta le oltre 40 realtà del welfare cittadino che hanno consentito di predisporre questo piano operativo - ha dichiarato Francesca Bottalico - che ormai non si basa più su interventi emergenziali ma si struttura come un insieme di azioni programmate. Così, grazie all’aggiunta di nuovi protagonisti che ogni anno consolidano questa rete, abbiamo rafforzato i servizi ordinari offerti durante tutto l’anno attraverso un coordinamento delle azioni che in questo modo evitano sovrapposizioni inutili e costose. Quello estivo è un periodo particolare non solo perché aumentano, per effetto del caldo, i disagi per le persone anziane e per chi soffre di patologie croniche ma anche perché crescono le solitudini e il rischio di isolamento. Pertanto diventa importante creare punti di riferimento affinché i cittadini si sentano meno soli. Certamente a causa della diffusione delle informazioni sul piano ma purtroppo anche per l’incremento delle povertà, ogni estate registriamo numeri più alti di persone che si rivolgono ai servizi del welfare. Fortunatamente siamo più attrezzati, anche sotto il profilo dell’accoglienza, visto che negli ultimi due anni abbiamo quasi triplicato i presidi di accoglienza residenziale e semi-residenziale con l’attivazione di servizi dedicati e innovativi, al fine di contrastare l’emergenza abitativa e salvaguardare le relazioni sociali, la rete familiare e la povertà estrema che aumenteranno ancora nei prossimi mesi.

    Tutti i soggetti partecipanti al piano accoglienza hanno siglato un disciplinare che consente di regolare gli invii e le modalità di accoglienza per costruire percorsi educativi analoghi ed equi, anche se realizzati da strutture differenti. Una delle priorità è stata certamente quella di coordinare le attività del piano, a partire dai presidi del privato sociale e del volontariato, laico e cattolico, per la fornitura di beni di prima necessità, docce e servizi igienici e la somministrazione dei pasti distribuiti presso il centro diurno comunale Area 51, le mense della Caritas e il presidio in piazza Balenzano coordinato dall’associazione InConTra. In aggiunta, abbiamo confermato il servizio del Pony della solidarietà e dei lunch box per la distribuzione di pasti e per la spesa a domicilio.

    Oltre alla conferma dei servizi di consulenza psicologica e di orientamento, di sorveglianza attiva per gli ultrasessantacinquenni, di screening continui in rete con Federfarma e le 366 farmacie territoriali, vi sono delle novità rilevanti, tra cui il rafforzamento delle unità mobili sul territorio con l’impiego di un quarto camper e l’arrivo di un quinto, a giorni, che offrono informazioni, orientamento socio-sanitario, informazione e sensibilizzazione sulle dipendenze, monitoraggio e fornitura di beni di prima necessità e che si aggiungono, come servizi itineranti, al Segretariato sociale on the road e rappresentano ormai il lungo braccio dell’amministrazione nei diversi quartieri, soprattutto nelle zone dove non esiste un presidio pubblico (Loseto, Stanic, Santa Rita, Torre a Mare) e nelle fasce serali e notturne. Un’altra novità è rappresentata dall’impegno di un’associazione che svolgerà un lavoro ad hoc una volta a settimana con i figli dei migranti. Il 16 luglio inaugureremo anche il nuovo servizio comunale a contrasto della violenza su donne e minori in un territorio significativo come San Giorgio”.

  • Derubava e truffava anziani e disabili: un 42enne finisce ai domiciliari

    anziani al parcoDerubava e truffava anziani oltre a persone appartenenti alle fasce più deboli. I carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di R.V. 42enne del luogo, ritenuto responsabile di furti e truffe aggravate per aver commesso i reati in danno di anziani o persone con minorata difesa.

    Le indagini sono iniziate nello scorso mese di agosto, quando negli Uffici della Stazione Carabinieri di Acquaviva, si sono presentati, in diverse occasioni, anziani e disabili, dichiarando di essere state ingannati e derubati da uno sconosciuto. Sono quindi subito partite le indagini che hanno fatto emergere un comune “modus operandi” del malfattore. Lo stesso, infatti, dapprima si accaparrava la fiducia dei malcapitati e, subito dopo, nell’approfittare della loro distrazione, si appropriava di denaro o di oggetti preziosi. In particolare il 42enne, in una circostanza, ha finto di aiutare un disabile sulla sedia a rotelle e, dopo avergli fatto credere di avere un’ape sul collo, gli ha sfilato la collanina che indossava.

    In un'altra circostanza, ha simulato di essere un “factotum” che si occupa di lavori di manutenzione; quindi si è fatto consegnare un acconto per dei lavori che avrebbe dovuto eseguire, dopodiché, con la scusa di effettuare un sopralluogo all’interno dell’abitazione della vittima, sottraeva ad un’anziana signora 78enne, circa 400 euro.

    In un terzo episodio, approfittando del malore ad un anziano, avvenuto lungo la pubblica via, con la scusa di aiutarlo a rincasare, si impossessava con destrezza di circa 350 euro, sottraendoli dall’interno del portafoglio del malcapitato.

    Le articolate indagini svolte dai carabinieri di Acquaviva delle Fonti, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno consentito di acquisire importanti elementi probatori che hanno portato all’identificazione del malvivente, a carico del quale, la Procura della Repubblica di Bari, ha chiesto ed ottenuto dal GIP del locale Tribunale, una misura di custodia cautelare che è stata subito eseguita dai militari operanti, sottoponendo il 42enne agli arresti domiciliari.  

  • Disabili e anziani: prorogato il termine per le domande

    Comune consiglio comunaleE’ stato prorogato a Bari il termine per la presentazione delle domande di accesso o di rinnovo per i servizi di trasporto a chiamata, verso sedi prestabilite e non, in favore di persone con disabilità e anziani. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 30 aprile.

    Si tratta di interventi a sostegno della mobilità di persone in situazioni di particolare necessità, con ridotta capacità motoria, che non trovano risposta ai loro impedimenti nei tradizionali mezzi di trasporto pubblico o nella rete familiare, con conseguente rischio di esclusione e isolamento dal contesto sociale.

    Nello specifico, si ricorda che il trasporto sociale “a chiamata verso sedi non prestabilite” prevede l’accompagnamento (massimo 2 corse giornaliere), verso qualsiasi destinazione prescelta sul territorio cittadino, di tutti i cittadini con disabilità autorizzati dal Comune di Bari e inseriti in un apposito elenco trasmesso annualmente alla ditta aggiudicataria del servizio. Quanto al trasporto sociale “a chiamata verso sedi prestabilite”, l’accompagnamento giornaliero viene assicurato a 102 cittadini con disabilità, di età compresa tra i 14 e i 64 anni, autorizzati dal Comune di Bari, presso posti di lavoro, Università degli Studi, Centri socio culturali/educativi/ricreativi, Centri di riabilitazione fisica e fisioterapica non rientranti nel trasporto socio-riabilitativo organizzato dalla ASL, per cui il Comune concorre nella misura del 60%, né in quello verso strutture sociali e socio-riabilitative finanziate dalla misura regionale “Buoni servizio in favore di disabili ed anziani non autosufficienti”.

    L'avviso e i relativi modelli di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bari.

  • Emergenza caldo, anche quest'anno gli anziani non lasciati da soli

    anziani al parcoResi noti i dati sull’andamento dei servizi e degli interventi sociali effettuati dal 1 luglio al 31 agosto e finalizzati a garantire una maggiore tutela alle persone più fragili e in condizione di solitudine durante la stagione più calda dell’anno.

    Nell’ambito di Serenitanziani, il programma predisposto per prevenire gli effetti delle ondate di calore soprattutto sugli anziani, a cura della cooperativa sociale Gea, sono state 1103 le telefonate al Telefono amico, il numero verde gratuito 800 063 538 che dà modo ai cittadini di essere ascoltati e supportati nei momenti di difficoltà, contro le 1808 dello stesso periodo dell’anno scorso. È diminuito notevolmente anche il numero di anziani ultra75enni soli e non autosufficienti individuati dai servizi sociali territoriali, dei Municipi e del P.I.S., per il programma di monitoraggio (telefonico e domiciliare) Sorveglianza attiva: sono state 661 le persone segnalate a fronte delle 1075 dello stesso periodo del 2017. Un aumento significativo di interventi ha invece interessato lo sportello di consulenza psicologica per gli over 65, attivo con cadenza quindicinale presso i centri per anziani di via Garruba e via Dante: 140 gli accessi rispetto ai 100 della passata estate.

    A differenza dell’anno scorso, durante il quale si effettuarono 536 interventi per la prevenzione delle ondate di calore, nei due mesi estivi sono state 138 le azioni legate a questa tipologia di servizio finalizzato ad allertare e supportare gli utenti che frequentano il Centro sociale polivalente per anziani e gli anziani inseriti nella banca dati della Sorveglianza attiva attraverso telefonate mirate. Solo 9 gli anziani che hanno usufruito del Pony della solidarietà, il servizio attivato per consentire agli ultra75enni in particolari situazioni socio-economiche e precarie condizioni di salute di ricevere beni di prima necessità a domicilio (lo scorso anno nessuno aveva richiesto questo servizio).

    Infine, dal 1 al 31 agosto, sono diminuiti anche i pasti portati a domicilio alle persone anziane in particolare stato di disagio socio-economico, segnalate dai servizi sociali territoriali: 103 a differenza dei 212 dello scorso anno.

    Nei due mesi estivi anche il centro diurno comunale Area 51, gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S., che offre servizi e sostegno alle persone senza dimora, ha lavorato senza sosta per assicurare a tanti cittadini pasti e prestazioni di vario genere: sono stati 24.401 gli accessi complessivi a tutti i servizi previsti dalla struttura, rispetto ai 17306 del 2017. Agli utenti sono stati distribuiti 11.822 pasti, tra pranzo, cena e colazione, a fronte dei 8661 distribuiti lo scorso anno. In 1043 hanno usufruito delle docce, 7670 dei servizi igienici, 1279 del deposito bagagli e a 119 persone sono stati distribuiti degli indumenti. Inoltre, 620 cittadini si sono rivolti al segretariato sociale e allo sportello interculturale (482 gli interventi nell’estate del 2017), 1531 si sono serviti del servizio di ricarica dei cellulari, 186 del servizio posta, 109 della custodia dei documenti, in 9 hanno rinnovato l’attestazione anagrafica e in 13 hanno aggiornato l’iscrizione ai registri anagrafici.

    Sempre a luglio e agosto, presso Area 51, si sono tenuti dei laboratori educativi settimanali di orientamento al lavoro, che ha visto la partecipazione di 35 persone. Nello stesso periodo di tempo 115 nuovi utenti si sono avvicinati ai servizi del centro diurno comunale, di cui 83 migranti (73 uomini e 10 donne) e 32 italiani (26 uomini e 6 donne).  

    Anche le mense gestite dalla Caritas diocesana hanno offerto i propri servizi nel periodo estivo, somministrando 3940 pasti, a pranzo e a cena, a differenza dei circa 3000 distribuiti a luglio e agosto dello scorso anno.

    L’Unità di Strada comunale “Care for people”, gestita da CAPS, ha invece effettuato 135 interventi complessivi tra luglio e agosto, con 43 primi contatti e 92 interventi successivi.

    Per quanto concerne il nuovo Centro antiviolenza comunale, gestito dalla Comunità San Francesco, 37 sono stati i nuovi accessi (12 ad agosto e 25 a luglio), 17 le persone prese in carico dal servizio (3 ad agosto e 14 a luglio), 8 le azioni di pronto intervento (5 ad agosto e 3 a luglio) e 10 le richieste di informazioni.

    Infine, il lavoro portato avanti 24 ore su 24 dal P.I.S. - Pronto Intervento Sociale che ha raccolto 453 segnalazioni (relative a persone senza dimora, migranti, anziani, persone con problemi di dipendenze e di natura psichiatrica, minori e cittadini con disabilità). Si tratta di dati in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando furono 306 le segnalazioni pervenute. Per quanto riguarda gli interventi, 114 sono stati effettuati in loco (a fronte dei 62 del 2017) e 79 in reperibilità (rispetto agli 86 del 2017). Al termine della procedura di avviata dopo il primo contatto, sono state complessivamente 236 le richieste di accoglienza nelle strutture residenziali e semiresidenziali convenzionate con il Comune di Bari.

    “Il lavoro costante di rete realizzato in questi anni, l’ampliamento dell’offerta e il conseguente consolidamento dei servizi a sostegno della povertà estrema, dei casi più complessi e isolati e dei nuclei familiari in condizioni di disagio - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - oggi ci permettono di mantenere costante il monitoraggio delle situazioni più difficili. Infatti, registriamo un aumento delle prestazioni, come la somministrazione dei pasti, solo in occasione dei periodi più caldi o freddi, cioè quando un numero più ampio di persone giunge qui da altri Comuni che dispongono di un sistema di cura e di organizzazione territoriale meno strutturato del nostro. Il triplicarsi dei posti letto ha consentito, ad esempio, di rispondere a situazioni legate all’emergenza casa, nonché di favorire la presa in carico individuale di ciascun caso. Particolare attenzione abbiamo voluto riservare alle persone anziane attraverso numerose attività di monitoraggio domiciliare e telefonico, caratterizzate anche da assistenza psicologica, e la creazione di occasioni di incontro e ascolto rivolte a tutti, che hanno anche fornito una risposta all’aumento di un bisogno di socialità e di relazioni più sentito rispetto al passato. Inoltre, le unità di strada ci hanno di fatto consentito di raggiungere quanti tradizionalmente non si rivolgono ai servizi sociali e prendere in carico le situazioni più complicate”.

    Il piano operativo comunale a contrasto degli effetti legati all’emergenza caldo è un programma aggiuntivo rispetto a quanto già garantito quotidianamente dal Servizio sociale professionale, dai Servizi socio-sanitari, dal Servizio di Segretariato sociale e dalla Porta Unica di Accesso ed è realizzato dalla rete interistituzionale cittadina promossa dall’assessorato al Welfare. 

  • Emergenza caldo, Bari si organizza per non farsi sorprendere

    Bottalico FrancescaSi è riunito a Bari il tavolo tecnico istituzionale, cui partecipa anche la rete delle realtà di volontariato laico e cattolico, convocato dall’assessorato comunale al Welfare per coordinare i servizi e le azioni socio-sanitarie finalizzate a sostenere gli anziani e le persone più vulnerabili durante la stagione estiva e in caso di ondate di calore.

    Si è trattato del primo incontro del tavolo, al quale sono intervenute anche nuove realtà che contribuiranno a promuovere e ampliare le attività in programma per l’estate 2017, a partire dalla rete delle farmacie e dei servizi socio-educativi e di prossimità che offriranno interventi e presidi fissi di ascolto e orientamento in tutti i Municipi, in particolare nei quartieri periferici.

    Con ausilio dei Municipi e della ASL verranno individuati inoltre anziani soli e soggetti a rischio, in maniera da offrire un piano di sorveglianza attiva e monitoraggio che raggiunga quante più persone possibile.

    “Questo percorso - commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico - rientra in una strategia più ampia messa in campo dall’assessorato per potenziare e innovare la rete dei servizi rivolti ai casi di grave marginalità che riguardano sia gli anziani soli sia le persone senza fissa dimora che, soprattutto se soffrono già di diversi tipi di patologie, vedono inevitabilmente aggravarsi le proprie condizioni di salute in concomitanza con le alte temperature. Per questo ampliare la rete dei soggetti pubblici e privati impegnati a sostenere chi vive in condizioni di fragilità, è fondamentale: perché vogliamo che nella nostra città possano crescere e consolidarsi la cultura dell’accoglienza e il senso di comunità. Nella prima settimana di luglio saremo in grado di illustrare nel dettaglio tutte le azioni messe in campo per fronteggiare l’emergenza caldo”.

    L’assessorato al Welfare, inoltre, comunica che sabato 24 giugno, a partire dalle ore 9.30, negli spazi della Casa delle Culture, si terrà un’intera giornata di confronto e formazione sulle politiche e i servizi finalizzati al contrasto della grave marginalità adulta.

    Il programma prevede la costituzione di gruppi di lavoro impegnati su tematiche specifiche, seminari formativi e mostre fotografiche. 

  • Emergenza caldo: i numeri promuovono Bari

    spiaggia OstuniSono dati significativi quelli sull’andamento dei servizi e degli interventi sociali effettuati dal 1 di luglio al 31 agosto a Bari e finalizzati a garantire una maggiore tutela per le persone in condizioni di fragilità e solitudine durante la stagione estiva.

    Nell’ambito di Serenitanziani, il programma predisposto per prevenire gli effetti delle ondate di calore in particolare sugli anziani a cura della cooperativa sociale Gea, sono state complessivamente 1808 le telefonate al Telefono amico, il numero verde gratuito 800 063 538 che consente di ricevere ascolto e supporto nei momenti di bisogno, contro le 2122dello stesso periodo dell’anno scorso.

    Diminuito notevolmente il numero di anziani ultra75enni soli e non autosufficienti individuati in quanto a forte rischio su segnalazione dei servizi sociali territoriali, dei Municipi e del P.I.S., e inseriti nel programma di monitoraggio (telefonico e domiciliare) “Sorveglianza attiva”:1075 persone a fronte delle 1880 dello stesso periodo del 2016. Una leggera contrazione di interventi anche per quanto riguarda lo sportello di consulenza psicologica per gli over 65, attivo con cadenza quindicinale presso i centri per anziani di via Garruba e via Dante: 100 gli accessi rispetto ai 128 della passata estate.

    A differenza dell’anno scorso, durante il quale non si effettuarono interventi per la prevenzione delle ondate di calore, nei due mesi estivi appena trascorsi, che hanno registrato temperature molto alte, sono state portate a termine 536 azioni finalizzate ad allertare e supportare gli utenti che frequentano il Centro sociale polivalente per anziani, in via Dante 104, e gli anziani inseriti nella banca dati della “Sorveglianza attiva” attraverso delle telefonate mirate. Come lo scorso anno, nessun anziano ha usufruito del Pony della solidarietà, il servizio attivato per consentire agli ultra75enni in particolari situazioni socio-economiche e precarie condizioni di salute di ricevere beni di prima necessità a domicilio.

    Infine, dal 1 al 31 agosto, sono stati distribuiti 212 pasti a domicilio a persone anziane in particolare stato di disagio socio-economico, segnalate dai servizi sociali territoriali.

    Nei mesi di luglio e agosto anche il centro diurno comunale Area 51, gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S. che offre servizi e supporto alle persone senza dimora, ha lavorato intensamente per assicurare a tanti cittadini pasti e prestazioni di vario genere: sono stati complessivamente 17306 gli accessi a tutti i servizi previsti dalla struttura. Agli utenti sono stati distribuiti 6440 pasti, tra pranzo e cena, a fronte dei 7935 riferiti allo stesso periodo dello scorso anno, e 2221 colazioni. Circa 3000 pasti, inoltre, sono stati somministrati, a mezzogiorno e sera, nelle mense gestite dalla Caritas dislocate sul territorio cittadino.

    Un notevole incremento di utenti si è registrato, invece, per i colloqui di orientamento e assistenza effettuati presso lo sportello di Area 51, che passano dai 536 effettuati nello stesso periodo dello scorso anno ai 999 di quest’estate. Sono stati, inoltre, garantiti 482 interventi di segretariato sociale.

    Nonostante l’alta temperatura raggiunta in diverse giornate di luglio e agosto, sono diminuite le persone intercettate dal P.I.S. - Pronto Intervento Sociale: sono stati soccorsi 306 cittadini rispetto ai 373 della scorsa estate. Il servizio, che raccoglie h 24 i bisogni più urgenti attraverso il numero verde 800 093 470 o su segnalazione dei servizio sociali dei Municipi, Polizia Municipale, Polfer, Questura, Prefettura, ASL, delle associazioni di volontariato, delle parrocchie, dei centri di ascolto per le famiglie e quelli diurni per minori, del centro antiviolenza comunale, degli sportelli socio-culturali e di orientamento sanitario per migranti, ha effettuato 62 interventi in loco (a fronte degli 82 del 2016), 86 interventi in reperibilità (rispetto ai 91 dello stesso periodo del 2016) e 109 inserimenti nelle strutture di accoglienza comunali in emergenza (quasi il doppio rispetto allo scorso anno con l’inserimento di 64 persone).

    I casi hanno riguardato in particolare persone senza dimora (256 rispetto ai 128 dello stesso periodo del 2016), migranti (189 a fronte dei 94 intercettati nel 2016), anziani (32 contro i 30 dell’estate scorsa) e persone con problemi di natura psichiatrica (20 rispetto ai 23 del 2016). Solo 6 gli interventi in favore di persone in difficoltà per sfratto o sgombero, rispetto ai 38 riscontrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

     “Il piano di azioni elaborato quest’anno dalla rete delle realtà pubblico-private e del volontariato, laico e cattolico - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - ancora una volta ha dato ottimi risultati in termini di risposta ai bisogni sociali, psicologici e materiali di quanti versano in condizioni di fragilità. Un programma coordinato di azioni effettuate non solo presso le strutture di prossimità ma anche in forma domiciliare, in particolare nelle situazioni di maggiore vulnerabilità e fragilità. Determinante per la buona riuscita del piano è stata l’offerta di un gran numero di presidi di ascolto e assistenza e di antenne sociali in tutti i Municipi, anche grazie alla rete di farmacie coordinate da Federfarma, da quest’anno in rete con l’assessorato al Welfare. Credo siano stati ugualmente importanti i momenti dedicati alla informazione e il prolungamento delle aperture di tutti i servizi educativi territoriali anche nei giorni festivi. Quest’estate, infatti, per la prima volta, grazie alla nuova programmazione e all’applicazione dei nuovi bandi sulle povertà, siamo riusciti a garantire un servizio di assistenza, ascolto, fornitura di pasti e di beni ininterrottamente, dal lunedì alla domenica.

    Anche sul fronte dell’accoglienza nelle strutture convenzionate con il Comune e nelle nuove case di comunità, siamo riusciti a raddoppiare il numero di posti riservati alle persone senza dimora e in emergenza abitativa e disponibili in strutture aperte anche 24 ore al giorno, con l’avvio, in alcuni casi, di veri e propri percorsi di autonomia e di sostegno integrato. Ora attendiamo fiduciosi dalla ASL la stipula di un protocollo di intesa per intraprendere le procedure definite per la presa in carico di soggetti in povertà estrema, caratterizzati da patologie che richiedono interventi e strutture specializzate in campo socio-sanitario”.

    Il piano comunale a contrasto degli effetti legati all’emergenza caldo è realizzato dalla rete interistituzionale cittadina promossa dall’assessorato al Welfare e composta da: Prefettura di Bari, Protezione civile Regione Puglia, direzione generale e sanitaria ASL BA, direzione distrettuale ASL BA Ambito di Bari, ASL Bari - Area Immigrati e SFD, Federfarma, Servizi socio-educativi dei Municipi Bari, medici di Medicina generale e Pediatri di libera scelta, Caritas Diocesana, Comunità di S. Egidio, servizio sanitario 118, Croce Rossa Italiana, cooperative sociali C.A.P.S., Gea, Genesi, Servizi multipli integrati e C.R.I.S.I., associazioni In.Con.Tra, Amici di cuore, prof. Nicola Damiani, La piccola MOMO, Der Garten e Scuola cani salvataggio nautico, ufficio Piano sociale di Zona, Centri di ascolto Famiglie e Centri aperti polivalenti di Bari, Polizia Municipale, Polfer, R.F.I. e dalle altre associazioni di volontariato locali partecipanti. 

  • Farmaci a domicilio per anziani, si comincia da Bari

    farmacia insegna“Iniziamo – spiega il direttore del Dipartimento politiche della salute, Vito Montanaro – una sperimentazione per fornire farmaci a casa per disabili, anziani, persone con patologie croniche e non autosufficienti che in questo momento di emergenza sanitaria sono più esposti alla pandemia Covid e hanno maggiori difficoltà ad accedere ai servizi sanitari. Cominciamo dalla città di Bari, pronti ad estendere la sperimentazione nel resto della Puglia. Potremo così dare il via in tutta la Regione ad una nuova modalità di consegna di farmaci, dispositivi medici e ausili protesici”.

    A Bari la ASL è pronta a partire con il Comune di Bari, dopo la disposizione del Dipartimento Salute della Regione Puglia finalizzata a potenziare l’assistenza territoriale e in particolare quella domiciliare con l’aiuto dei volontari e delle associazioni di Protezione civile.

    “Abbiamo attivato il servizio per andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini che in questo momento di emergenza sanitaria hanno difficoltà a soddisfare le proprie esigenze di salute e ricevere prestazioni adeguate - dichiara il direttore generale della ASL Antonio Sanguedolce – abbiamo messo in moto una macchina organizzativa che assicura la fornitura di farmaci, dispositivi medici e alimenti aproteici alle categorie considerate più a rischio che meritano massima attenzione”.

    Il servizio di consegna domiciliare è stato predisposto dalla farmacia aziendale della ASL in collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune ed è destinato a pazienti fragili come disabili, dializzati, immunodepressi, nefropatici e persone con patologie oncologiche e in generale ad anziani e persone non autosufficienti.

    Le richieste dei farmaci possono essere inoltrate direttamente alla farmacia dell’ex CTO utilizzando due linee telefoniche attivate dalla ASL a cui i cittadini possono rivolgersi per la prenotazione della consegna a domicilio.

    L’elenco delle prenotazioni, completo di indirizzi dei pazienti, sarà trasmesso dalla farmacia dell’ex CTO all’assessorato al Welfare che provvederà alla consegna a domicilio con l’aiuto dei 450 volontari anche della Protezione civile regionale che in questo momento stanno collaborando con l’amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ad ogni volontario sarà abbinata una consegna in base alla propria area di competenza.  I volontari infine passeranno dallo sportello attivato dal Comune di Bari per compilare le autocertificazioni, sottoscrivere le liberatorie ed entrare formalmente nella rete della solidarietà.

    "La collaborazione avviata con il CTO in risposta a una richiesta dei responsabili del dispensario farmaceutico della struttura - commenta l'assessora al Welfare Francesca Bottalico -, diventa oggi un servizio riconosciuto e assicurato dall'assessorato comunale al Welfare grazie alla rete di volontari messa in piedi nelle ultime settimane per fronteggiare l'emergenza sanitaria e supportare le persone più fragili e sole. Per questo oggi, accanto alla linea telefonica per la consegna dei farmaci a domicilio già attivata con Federfarma, ne abbiamo attivato un'altra dedicata esclusivamente al coordinamento dei volontari impegnati nelle consegne per conto della farmacia del CTO. In base all'elenco degli ausili che il CTO comunica all'assessorato al Welfare, i volontari, muniti di opportuna certificazione, si occuperanno di effettuare le consegne presso il domicilio dei pazienti. Questo nuovo accordo con la ASL è il riconoscimento dell'impegno e della qualità del lavoro straordinario che centinaia di volontari, coordinati dal nostro assessorato, stanno portando avanti tutti i giorni, e di questo non possiamo che essere orgogliosi, oltre che grati".

    Per la prenotazione di farmaci, è possibile contattare i seguenti numeri: 080 5842299 – 080 5842239, dalle 9 alle 11 o scrivere al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Per la prenotazione di ausili, presidi e alimenti aproteici è possibile contattare il numero: 080 5842279, dalle 9 alle 11.

    Il servizio partito da Bari sarà esteso a tutti gli altri comuni di competenza della Asl e di tutte le altre Asl della regione, tramite le farmacie territoriali e in sinergia con servizi sociali e associazioni di volontariato.

  • Finalmente arrestato il rapinatore seriale di pensione agli anziani

    denaroAssicurato alla giustizia, nella mattina di oggi, un pericoloso rapinatore seriale, specializzato nelle rapine a inermi vecchietti, grazie alla fruttuosa sinergia tra gli uffici investigativi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

    Fulvio Signore, 51enne pluripregiudicato foggiano, aveva messo a segno, nelle città di Trani e Barletta, numerose rapine in danno di anziani che, dopo aver riscosso la propria pensione, si avviavano verso casa, sottraendo loro il danaro, spesso con violenza, quando gli stessi entravano nel portone di casa.

    Acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza degli uffici postali di Trani e di Barletta, e grazie alla attività tecnica ed info-investigativa condotta con tempestività, gli investigatori del Commissariato di P.S. di Barletta e della Compagnia Carabinieri di Trani hanno ricostruito il percorso effettuato dall’uomo, acquisendo importanti informazioni sul suo modus operandi.

    Il Signore, dopo ogni rapina, abbandonava infatti la bicicletta sulla quale viaggiava nei pressi delle stazioni ferroviarie delle città in cui aveva messo a segno la rapina.

    Grazie agli elementi di prova acquisiti a carico dell’uomo, è stata chiesta ed ottenuta l’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita oggi, congiuntamente, da personale dei carabinieri di Trani e della polizia di Barletta.