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cantiere

  • A Palese e Santo Spirito nuovi impianti di illuminazione pubblica

    cantiere palese e santo spirito 3 2Sono iniziati i lavori per la realizzazione di due nuovi impianti di pubblica illuminazione nel territorio del Municipio V.

    A darne notizia l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che ha effettuato un sopralluogo con il presidente del Municipio Giovanni Moretti nelle due strade interessate dall’intervento, dell’importo complessivo di circa 220mila euro.

    Sull’intera lunghezza di corso Umberto (circa 550 metri), una strada importante della ex frazione di Santo Spirito, saranno installati 29 nuovi pali di 7 metri di altezza dotati di uno sbraccio di circa 2,5 metri che consentirà di centrare al meglio il fascio di luce dei nuovi corpi illuminanti rispetto all’andamento della strada: ciascun palo monterà all’estremità una lampada a led di 107 watt a luce bianca. L’impianto sarà regolato da un quadro di ultima generazione, monitorabile a distanza con sistemi di telecontrollo che consentiranno anche la regolazione anche dell’intensità dell’illuminazione da erogare.

    Nel corso dei lavori saranno rimossi tutti i pali del vecchio impianto, alcuni dei quali, installati al centro del marciapiede, rappresentavano un ostacolo per chi abbia ridotte capacità motorie e per le carrozzine. Al termine degli interventi il marciapiede sarà ripristinato e sarà riasfaltata la strada in corrispondenza delle zone interessate dall’interramento della linea nuova linea elettrica.

    Il secondo impianto sarà realizzato in via Gino Priolo a Palese, una strada di 330 metri di lunghezza che grazie a questi lavori sarà dotata di 17 nuovi pali di pubblica illuminazione. le luci avranno caratteristiche del tutto analoghe a quello di corso Umberto, conferendo a questa strada una nuova luce.

    “Contiamo di completare i due nuovi impianti entro la fine di marzo - commenta Giuseppe Galasso - così da garantire un adeguato livello di illuminamento a due strade importanti del territorio municipale. La nostra attenzione all’efficienza e al risparmio energetico della pubblica illuminazione riguarda l’intero territorio comunale, senza distinzioni tra centro e periferia, perché sappiamo che la percezione della sicurezza passa anche per strade ben illuminate, da percorrere in tranquillità nelle ore serali. I prossimi interventi per la riqualificazione della pubblica illuminazione in città riguardano la zona di san Giorgio, con nuovi impianti su strada detta della Marina e Baia San Giorgio”.

  • Anche via Re David sta per avere la sua pista ciclabile

    lavori Re David 2Questa mattina l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso ha fatto un sopralluogo sul cantiere della pista ciclabile attualmente in fase di realizzazione in via De Ruggiero e in via Re David.

    La pista ciclabile su via de Ruggiero è quasi completa cosi come è completa la pista di viale Di Vittorio, su cui mancano ad oggi solo alcuni dettagli di segnaletica orizzontale e verticale e parte del trattamento in resina.

    Invece da qualche giorno sono partiti i lavori sul pezzo più lungo della pista, ossia il tratto che insiste su via Re David. Sul progetto che riguardava l’attraversamento di questa strada, nei mesi scorsi ci sono stati diversi incontri con i commercianti e con le associazioni di ciclisti per apportare alcune modifiche che tenessero conto delle esigenze di ciascuno e delle specificità dei luoghi. In questo tratto sarà realizzata una pista ciclabile promiscua, con larghezza variabile sempre superiore a 3 metri, sulla sede del marciapiede su cui non insistono attività commerciali. Su questo tratto della strada, infatti, è presente solo un ingresso al Politecnico, tramite cancelletto, che sarà salvaguardato con annesso attraversamento pedonale.

    È stato confermato il numero dei posti auto, circa 40, oltre al carico e scarico e ai posti per la sosta dei disabili e stalli moto. Le lavorazioni proseguiranno per i mesi di settembre e ottobre.

    “In fase di esecuzione di questi lavori – spiega Galasso - , stiamo approfittando per programmare e avviare una serie di interventi complementari che miglioreranno la viabilità e la vivibilità di questa zona. Stiamo sistemando infatti, la pubblica illuminazione, rimuovendo e ricollocando i pali attualmente esistenti, e montando alcuni “bracci” che espongano maggiormente i copri illuminanti, che saranno sostituiti con i nuovi a led, e indirizzino il fascio luminoso sulla strada, fuori dalle chiome degli alberi. Nel sopralluogo di oggi è stata valutata la possibilità un nuovo posizionamento delle griglie per la raccolta delle acque piovane per risolvere il problema dei ristagni o fenomeni di allagamento durante casi di eccezionale maltempo, a cui questo tratto di strada è particolarmente soggetto”

  • Baia San Giorgio, al via i lavori per l'illuminazione

    cantiere illuminazione a baia San GiorgioQuesta mattina, il sindaco Antonio Decaro e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso hanno effettuato un sopralluogo nella zona di baia San Giorgio per verificare l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione al servizio dell’ultimo tratto della lama San Giorgio, quello compreso tra la linea di costa ed il ponte ferroviario.

    I lavori consistono nell’installazione di 16 pali nuovi con altrettanti corpi illuminanti con tecnologia led. Oggi l’impresa aggiudicataria era impegnata nel tracciamento degli scavi per individuare i punti di posizionamento dei nuovi plinti in corrispondenza dei quali verranno montate le nuove luci fra circa 30 giorni, il tempo necessario ad effettuare la fornitura dei materiali occorrenti.

    L’importo complessivo dell’intervento, al netto del ribasso, è di 56.342,45 euro.

    “L’illuminazione di questa zona è una risposta ai residenti e a tutte le persone che amano questa parte della nostra costa - spiega il sindaco Decaro - che pian piano stiamo cercando di rendere fruibile. Abbiamo terminato i lavori del camminamento pedonale e ora arriviamo con l’illuminazione che dal retro costa, sotto i viadotti della ferrovia e della litoranea, arriverà fino al mare. Questi, che sembrano piccoli interventi, in realtà possono rappresentare un cambio di rotta per un ambiente che, se illuminato e frequentato, diventa non praticabile per chi ha fini illeciti. In prosecuzione con questo tratto di lungomare, nelle prossime settimane avvieremo anche la nuova illuminazione di strada detta della Marina a San Giorgio, per favorire i tanti cittadini che vi si trasferiscono nella stagione estiva oltre quelli che vi risiedono stabilmente tutto l’anno”.

    “I corpi illuminanti che stiamo installando - precisa Galasso - oltre ad essere rispettosi degli standard di efficienza energetica ormai in uso in tutti gli interventi di adeguamento o rifacimento degli impianti di illuminazione comunale, saranno particolarmente resistenti all’azione aggressiva e costante del mare e della salsedine. Questa è una novità che abbiamo previsto per l’illuminazione nelle zone costiere in modo da prevenire malfunzionamenti e continue riparazioni. Allo stesso modo, siccome sappiamo che la zona è stata interessata negli anni da usi scorretti favoriti proprio dall’assenza di illuminazione, abbiamo messo in atto anche alcuni accorgimenti per scongiurare atti vandalici oltre alla predisposizione del sistema di videosorveglianza prevista con un nuovo accordo quadro in corso di aggiudicazione, e con il quale contiamo di installare anche telecamere per il presidio e il controllo di quest’area”..

    La data di ultimazione dei lavori è prevista per la fine del prossimo mese di marzo e, nelle more del cantiere, l’Amiu sta programmando una intensa attività di pulizia dell’intera area, presa d’assalto anche dagli incivili che nel corso degli anni hanno l’hanno utilizzata abusivamente come discarica. 

  • Barletta, aperto il cantiere per la soppressione dei passaggi a livello

    passaggio a livello Barletta 1“Questa è un’opera strategica per Barletta, abbiamo assunto la decisione di portarla avanti e oggi siamo qui. Sento tutta la responsabilità e la preoccupazione per questa impresa. Ma sono grato ai cittadini di Barletta e in particolare ai residenti di questa zona perché con grande generosità hanno accettato i disagi che il cantiere comporterà”.

    Lo ha detto stamani il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, subito dopo la chiusura definitiva dei passaggi a livello di via Andria e via Vittorio Veneto in occasione dell’inizio dei lavori per la loro soppressione e la realizzazione di un sottovia carrabile e pedonale.

    “Questa è un’opera che andava fatta – ha continuato Cannito - perché restituirà tempo alla città e ai cittadini, facilitando gli spostamenti, e ricucirà la città eliminando finalmente, dopo almeno 25 anni, queste due ghigliottine che hanno condizionato l’economia di Barletta, il suo sviluppo, il traffico, la qualità della vita di noi tutti”.

    “Per tutti questi motivi ci siamo sentiti in dovere – ha detto ancora il primo cittadino – di portare a compimento questo progetto e controlleremo che l’impresa rispetti i tempi, vigilando costantemente sulla sua attività. Non è escluso che nel corso dei lavori possano emergere difficoltà, le valuteremo e affronteremo di volta in volta, ma dobbiamo farci gli auguri perché finalmente Barletta diventerà una città più moderna, decisioni come questa vanno assunte e portate fino in fondo, si deve agire per il bene della comunità”.

    Il sindaco, sul posto insieme agli assessori e ai consiglieri comunali, fra gli altri erano presenti anche il comandante della Polizia municipale, Savino Filannino, il dirigente del Settore Lavori pubblici e diversi tecnici comunali, ha ricordato che prima di avviare il cantiere e l’opera, che costerà circa otto milioni di euro a carico di RFI, si sia già provveduto al ricollocamento dei sottoservizi, onde evitare di chiudere la viabilità troppo presto. I tempi di consegna si prevedono in tre anni. Ha poi voluto ringraziare quanti nella zona hanno facilitato le opere, come le Officine Messina che hanno concesso parte del loro opificio, e tutti quanti hanno contribuito col proprio lavoro, gli uffici tecnici, quello del Traffico, la polizia locale e i cittadini incontrati in questo periodo. “Loro – ha detto Cannito - ci hanno incoraggiati dicendo che bisognava fare quest’opera nonostante i disagi”.

    Intanto da lunedì mattina partirà il servizio navetta per la popolazione scolastica della zona e chi ne avrà bisogno potrà usufruire gratuitamente della Bari Nord per spostarsi dalla stazione centrale a Barletta scalo in via Andria.

    “Il tempo solo ci dirà se abbiamo fatto bene, se avremo visto giusto in questo e nel desiderio di restituire alla città, fra le altre cose, anche sicurezza, quando fra tre anni – ha concluso il sindaco - la città sarà riunita e più moderna”.

  • Barletta, consegnati i lavori nel cantiere Parco dell'Umanità

    Barletta Parco UmanitaSono stati consegnati questa mattina i lavori di realizzazione del Lotto A del Parco dell’Umanità, si tratta del primo degli ampliamenti previsti, con la realizzazione di spazi dedicati ai bambini, allo sport e allo sgamba mento dei cani. Inoltre l’intervento servirà a creare un collegamento fra il parco e via Barberini. Nell’arco di un mese è prevista anche la consegna dei lavori per il Lotto B, dove sarà allestito uno spazio idoneo per gli spettacoli all’aperto.

    A illustrare i lavori, stamani sul posto, oltre al sindaco Cosimo Cannito e agli assessori ai lavori pubblici, Gennaro Calabrese, Manutenzioni, Lucia Ricatti, ed edilizia Rosa Tupputi, c’erano il Rup, ingegnere Vito Vacca, il direttore dei lavori, architetto Giuseppe Matarrese e, ovviamente, la ditta aggiudicataria.

    “Questo luogo ha bisogno di interventi che ne migliorino lo stato e il decoro perché è uno spazio importante e strategico per la città, per il quartiere e per la sua crescita, perché deve diventare quello per cui è stato pensato, un luogo di socializzazione, di incontro e condivisione”, ha detto il sindaco Cannito. “Proprio per questo – ha aggiunto il primo cittadino – speriamo, per la prossima estate, di prevedere proprio nel Parco dell’Umanità alcuni degli eventi del cartellone di spettacoli che andremo a organizzare”.

    Il direttore dei lavori Matarrese ha ricordato la portata del progetto del Parco dell’Umanità, concepito per un consumo energetico pari a zero, dotato di impianto fotovoltaico e di una vasca per la raccolta delle acque che consente l’irrigazione del verde.

    “Questo luogo – ha detto l’architetto Matarrese – è un patrimonio collettivo e rimossi gli elementi di degrado potrà essere un fiore all’occhiello per questa zona”.

  • Cantiere ex Fibronit, demolito il primo torrino

    cantiere ex FibronitUna verifica dell’andamento dei lavori: è il motivo per il quale questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha effettuato un sopralluogo sul cantiere della bonifica della Fibronit. Nello specifico, in questi giorni sono in corso le operazioni di spostamento della tensostruttura che ricopre gli edifici che dovranno essere abbattuti. Terminati gli interventi di demolizione del primo edificio (D) e del torrino, si procederà con l’abbattimento dell’immobile C per poi proseguire con gli altri capannoni.

    “Dopo due mesi, siamo tornati sul cantiere per seguire l'avanzamento dei lavori di bonifica - spiega il sindaco Decaro -. Il 20 giugno scorso siamo stati qui per assistere all’avvio della demolizione del primo muro della ex fabbrica della Fibronit e veder crollare un pezzo tra i più tristi della storia della nostra città. Oggi siamo di nuovo nell'area della ex Fibronit, senza tute e senza maschere facciali con filtri, perché il sito è stato completamente bonificato e l’aria è pulita e sicura. Oggi il capannone D e quel maledetto torrino, che tanta paura faceva alla città per il rischio di crollo in casi di forte vento, non esistono più: ora è in corso lo smontaggio della tensostruttura di protezione che sarà rimontata sul capannone C per consentire analoghi interventi di demolizione. Con l’abbattimento di questi edifici e con il prosieguo della bonifica, già completata a sud, sconfiggeremo il mostro che tanto male ha fatto alla città di Bari, dando nuova vita a questo luogo con un grande parco urbano. Nei prossimi giorni, vorrei tornare in questo cantiere con il presidente della Regione Michele Emiliano per effettuare un sopralluogo sulle aree a sud già bonificate, e cominciare a programmare gli interventi per la realizzazione del parco della vita che sorgerà al posto della fabbrica della morte, costata la salute a centinaia di cittadini baresi.

    Gli edifici e i lavori di bonifica dovrebbero concludersi nel giro di un anno ma la nostra intenzione, se otterremo le necessarie autorizzazioni dalla Asl e dal Ministero, è quella di cominciare con le attività per la realizzazione del parco in parallelo al proseguo degli interventi di bonifica in corso”.

    Nel frattempo i lavori del cantiere proseguono anche nella restante parte del sito: nella zona nord, infatti, si sta lavorando al consolidamento del muro di confine con via Caldarola con elementi prefabbricati che serviranno a contenere le spinte provenienti dal terrapieno e dal pacchetto di confinamento che è in corso di realizzazione.

  • Cantiere Strada Annunziata, i lavori sulla fogna a buon punto

    cantiere di strada annunziata 1Nuovo sopralluogo sul cantiere di strada Annunziata da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, alla presenza del soprintendente Luigi La Rocca e del direttore del Centro operativo per l’archeologia di Bari Francesca Radina, unitamente ai tecnici comunali e dell’impresa esecutrice, e agli archeologi incaricati.

    “Procedono i lavori relativi alla fognatura bianca, nera e alla rete idrica che contiamo di realizzare in strada Annunziata a Bari vecchia - ha sottolineato Galasso -; in modo particolare procedono le lavorazioni sui locali all’interno della Muraglia dove sono stati rinvenuti resti di sepolture di età medievale. Le lavorazioni hanno permesso di raggiungere pressoché la quota di scavo occorrente per la posa in opera delle tubazioni dei sottoservizi: sono stati rimossi complessivamente quindici scheletri, dei quali tredici integrali e due in frammenti, e nel corso degli scavi sono stati ritrovati anche dei cocci di vasellame di una certa importanza, nonché antichi bicchieri in vetro. Dalla fine della prossima settimana le lavorazioni si sposteranno all’esterno della Muraglia, nella parte di giardino che separa le mura dal marciapiede di lungomare Imperatore Augusto, consentendo di effettuare lo scavo che permetterà di raccordare le nuove condotte da realizzarsi alla più grande condotta di fogna bianca e nera esistente, sul lungomare. Nel frattempo proseguono le ultime fasi delle lavorazioni a mano all’interno dei locali, cui mancano ancora una quindicina di centimetri da scavare, dopodiché si procederà con lo scavo che consentirà di uscire al di là di via Venezia in corrispondenza dell’estremità di largo Annunziata per poi eseguire i lavori che interesseranno l’intera area con il successivo svellimento e rifacimento integrale della pavimentazione. Rassicuriamo tutti circa la prosecuzione di questo lavoro che, benché abbia risentito di significativi rallentamenti dovuti agli importanti ritrovamenti, va avanti e ci consentirà di risolvere definitivamente il problema di strada Annunziata che attende soluzioni da molti anni, sin dall’epoca di esecuzione dei lavori del piano Urban nella città vecchia”.

  • Cantiere via Sparano, il punto in vista della pausa natalizia

    cantiere via sparano lavoriQuesta mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo sul cantiere di via Sparano con il soprintendente Luigi La Rocca e l’architetto Emilia Pellegrino, alla presenza dei rappresentanti dell’impresa esecutrice degli interventi, della direzione dei lavori interna all’amministrazione comunale, dello studio Salimei e dei tecnici della Soprintendenza. La visita odierna aveva lo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei lavori, con riferimento al completamento delle lavorazioni in vista delle festività natalizie. In particolare, si è proceduto all’esame dell’ultima campionatura, in corso di valutazione, della pavimentazione da eseguire in opera su alcune zone del sagrato della chiesa di San Ferdinando.

    “Abbiamo visionato e sottoposto a Soprintendenza e progettisti una serie di campioni della pavimentazione da collocare nelle parti del sagrato che ne sono ancora sprovviste – commenta Giuseppe Galasso -. Con l’occasione abbiamo fatto il punto della situazione con l’impresa circa la tempistica dei lavori e il relativo cronoprogramma per i prossimi giorni. È stata ovviamente confermata la data di rimozione integrale del cantiere, fissata per il prossimo 8 dicembre, in modo da lasciare la strada completamente libera per un mese in vista del periodo natalizio. Con ogni probabilità il cantiere, terminati i lavori in corso, non si sposterà su un nuovo isolato ma proseguirà su zone limitrofe a quelli già in esecuzione o ultimati, in quanto l’impresa non ha la certezza di riuscire a completarne un altro fino al giorno dell’Immacolata. Fino al 7 dicembre, invece, si lavorerà per completare sia i marciapiedi delle intersezioni ancora incomplete sull’inizio di via Sparano, ovvero la parte che si affaccia su corso Vittorio Emanuele, sia l’incrocio con via Piccinni in corrispondenza del Salotto della Moda, su cui gli operai sono al lavoro in questi giorni. Molto probabilmente in questi due mesi, però, sarà possibile anticipare e terminare le lavorazioni sulla prima intersezione tra via Sparano e una traversa, quasi certamente via Piccinni. Di certo, entro la pausa natalizia, saranno conclusi interamente i lavori relativi al Salotto del Culto e all’isolato tra via Calefati e via Putignani, su cui attualmente sono in corso importanti interventi”.

  • Cantiere via Sparano, trovati altri resti ossei

    via Sparano altri resti osseiAltri resti ossei umani a soli 4 metri di distanza dal ritrovamento di qualche giorno fa, sono stati ritrovati a Bari nei pressi di Palazzo Mincuzzi nell’ambito dei lavori di riqualificazione di via Sparano. Durante gli scavi in superficie, è emersa infatti la sepoltura funeraria di uno scheletro umano.

    Così come concordato nei giorni scorsi con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio in occasione del precedente rinvenimento, l’area è stata recintata e coperta con pannelli bianchi. Quindi le operazioni relative al cantiere procederanno, sempre sotto la supervisione della Soprintendenza, attraverso scavi di tipo manuale al fine di evitare il danneggiamento di eventuali altri ritrovamenti.

    “Ad ogni modo il cantiere non si ferma - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. I lavori stanno procedendo su due isolati contigui, quello relativo al salotto Liberty tra via Putignani e Principe Amedeo e quello che interessa il Salotto letterario tra via Principe Amedeo e via Dante. Le maestranze sono alle prese con i getti di calcestruzzo, le movimentazioni di materiali con i bobcat, l’esecuzione della pavimentazione e con la cantierizzazione dell’altro isolato contiguo, che fortunatamente non ha riservato alcuna sorpresa. Perciò, allo stato attuale, non vi sarà alcun ritardo rispetto al cronoprogramma degli interventi, visto che proseguiremo con la riqualificazione di due isolati contemporaneamente. Una scelta strategica e funzionale, condivisa con l’impresa, che consente comunque alle numerose maestranze presenti in cantiere di poter lavorare”.

    Per quanto riguarda il periodo storico ascrivibile ai resti ritrovati, bisognerà attendere gli studi degli antropologi incaricati di seguire le attività di cantiere e, così come avvenuto per i precedenti ritrovamenti, i risultati saranno resi noti al termine della campagna di indagine e degli scavi archeologici.

  • Concluso lo scavo archeologico in via Sparano: ora si va avanti

    via sparano ritrovamenti archeologiciNel corso dello scavo in trincea per il posizionamento di una conduttura fognaria, eseguito nell’ambito dei lavori di riqualificazione di via Sparano in prossimità dell’incrocio tra via Sparano e via Putignani, nell’isolato di palazzo Mincuzzi, sono emersi frammenti ceramici databili genericamente all’età tardoantica (particolarmente riconoscibili alcune pareti di anfore di produzione africana) e alcuni resti ossei umani.

    L’estensione della trincea e l’approfondimento dell’indagine, condotti in un’area di circa 30 mq secondo modalità concordate con la dott.ssa Francesca Radina, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari e con l’ing. Antonio Toritto, direttore dei lavori, hanno consentito di documentare la presenza di un’area a destinazione funeraria, con sepolture ascrivibili a un periodo compreso tra la fine dell’età tardoantica e l’alto-medioevo. Lo scavo archeologico è stato condotto dal dott. Michele Cuccovillo, archeologo e direttore tecnico della De Marco s.r.l., con il supporto della dott.ssa Ginevra Panzarino, antropologa da campo.

    Durante gli scavi sono state individuate tre sepolture risalenti al VI secolo d.C. con relativi frammenti ossei di individui, tra cui un bambino. In una delle tre tombe sono stati ritrovati anche degli orecchini di rame che hanno facilitate le operazioni di datazione dei reperti, mentre nei terreni sono state rinvenute delle monete in lega di rame di piccolo conio.

    I reperti sono oggi custoditi a Palazzo Simi, sede della Soprintendenza e saranno oggetto di restauro. I reperti ossei, invece, saranno studiati da alcuni antropologi che in queste settimane hanno già seguito le attività di cantiere e che avranno il compito di studiarne le caratteristiche.

    “Terminate le operazioni di scavo e di studio, già oggi sarà rimossa questa copertura particolare che ha permesso ai tecnici di lavorare sui ritrovamenti – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Galasso -. Il cantiere di via Sparano, quindi, torna alla normalità e al suo pieno regime. Stimiamo circa 20 giorni per il completamento di questo isolato e altri 20 giorni per realizzare l’intersezione su via Principe Amedeo con l’altro isolato dove siamo già al lavoro. Contiamo di chiudere il salotto della moda per le festività pasquali. Dopo di che, a maggio, lavoreremo sul salotto letterario per poi proseguire fino ai mesi estivi quando contiamo di cantierizzare piazza Umberto, l’ultima parte del cantiere di via Sparano. Già stasera sarà risolto il problema all’impianto di pubblica illuminazione che in questi giorni ha subito dei guasti a causa di quadro di cantiere provvisorio che è stato risistemato. Contiamo nel prossimo incrocio (via Principe Amedeo) di anticipare le lavorazioni su una intersezione dove sarà allocato il nuovo quadro elettrico che comanderà l’illuminazione dell’intera via Sparano”.

     “Questi ritrovamenti rappresentano uno dei tanti tasselli che ci permettono di ricostruire e conoscere la storia antica della città - ha dichiarato il soprintendente Larocca -. Grazie a questi segni stiamo conducendo un vero e proprio studio archeologico che ci sta guidando dalla città vecchia, cuore antico della città sin dall’età del bronzo, fino ai nuovi insediamenti del murattiano”.

  • Contro alla rovescia in via Sparano con l'ultimo cantiere

    via sparano cantiere ultima intersezioneSono cominciati i lavori per la realizzazione dell’ultima intersezione prevista lungo il percorso di via Sparano, all’angolo con via Abate Gimma, dove si stanno realizzando quattro aiuole con sedute e piantumazioni. L’incrocio in questione ospiterà diverse tipologie di arbusti e 6 esemplari di acero trilobo (acer_monspessulanum), che nel periodo tra aprile e maggio fiorisce di giallo.

    Contemporaneamente si stanno ultimando le lavorazioni sugli incroci di Putignani, Piccinni, Abate Gimma e nella parte centrale di piazza Umberto dove, nella residuale area di deposito del cantiere, è arrivato tutto il materiale necessario al completamento delle lavorazioni, compresi gli arredi urbani per i salotti alle intersezioni.

    In corso anche le lavorazioni riguardanti tutti gli impianti tecnologici, in particolare la videosorveglianza, la diffusione sonora e l’illuminazione per la parte relativa ai nuovi quadri elettrici che verranno installati all’interno di piccoli vani tecnici mimetizzati tra gli arredi in corrispondenza degli incroci.

    “Manca poco più di un mese al termine del cantiere di restyling di via Sparano - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Saranno trenta giorni di lavoro serrato per completare tutte le aree oggetto di intervento e liberare la strada dalle recinzioni di cantiere. Questo era un impegno che avevamo preso sin dal primo momento con i commercianti che si preparano allo shopping natalizio e con i cittadini. È stato sicuramente il cantiere più importante della città e siamo consapevoli che in tanti hanno dovuto fare sacrifici e sopportare una serie di disagi. Questo sarà per Bari e per i baresi il primo Natale con la nuova via Sparano, che oggi si presenta in una veste completamente rinnovata. Proprio perché siamo in dirittura d’arrivo, monitoreremo giorno per giorno i lavori in cantiere per assicurarci che tutto prosegua senza intoppi. Sono stati due anni intensi, segnati da momenti belli e meno belli che hanno caratterizzato la gestazione di quest’opera. Sapevamo sin dall’inizio che non si sarebbe trattato del semplice rifacimento di una strada ma che stavamo intraprendendo una vera e propria trasformazione urbana che potrà incrociare o meno il gusto di tutti i cittadini ma che ci ha permesso, oggi, di avere una piazza dello shopping, nel cuore del quartiere murattiano, crocevia di baresi e turisti. La nuova via Sparano è un’area sicuramente più moderna, più sicura, più illuminata, più accogliente, all’altezza del percorso che sta facendo la nostra città”.

  • Demolita anche la Torre C nel cantiere della ex Fibronit

    Decaro sul cantiere ex fibronit 3E’ stata completata la demolizione del capannone C (la palazzina che ospitava gli uffici posta al confine con via Caldarola, da cui era separata con una barriera new jersey) nell’area ex Fibronit di via Caldarola a Bari. E questo pomeriggio il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dal direttore della ripartizione Ambiente Vincenzo Campanaro, rup dei lavori, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere per la bonifica.

    “È stato demolito anche il secondo edificio, il capannone C, dopo la demolizione dell’edificio D avvenuta ad agosto - ha dichiarato Antonio Decaro -. In questi giorni si comincerà a smontare la tensostruttura e, finalmente, a guardare l’orizzonte anche da via Caldarola. Questa struttura è una sorta di nuvola bianca che custodisce il sogno di demolire questi edifici e rendere totalmente sicura questa parte della città. Adesso la tensostruttura sarà rimontata più avanti per poter demolire i capannoni del blocco E/F. Al momento sono ancora tre i blocchi di edifici che dovranno essere demoliti. Dall’abbattimento del capannone C sono state recuperate 5.000 tonnellate di macerie che, impastate con acqua e cemento, sono servite a realizzare degli strati di calcestruzzo impermeabilizzati e messi in totale sicurezza per effettuare dei riempimenti. Qui, dove sorgeva la fabbrica della morte, sorgerà il parco della rinascita, per il quale abbiamo già affidato la progettazione e chiesto il finanziamento alla Regione Puglia. Addirittura potremmo cominciare a realizzare il primo stralcio del parco prima della conclusione dei lavori per la bonifica definitiva. Oggi possiamo festeggiare un altro risultato, e insieme ai teli della struttura vanno giù anche le ultime questioni che erano sospese: nei giorni scorsi, infatti, è stata perfezionata la trascrizione della proprietà dell’area, definitivamente passata nella disponibilità del Comune di Bari secondo quanto previsto dall’accordo di programma sottoscritto nel 2016”.

    Il prossimo passo sarà abbattere, con le stesse procedure adottate fin qui, i capannoni del blocco E/F, come indicato nel progetto della bonifica. A questi capannoni sono adiacenti i silos dove si stoccava il cemento e l’amianto.

    Questi silos determinano una complessità notevole per cui la struttura di confinamento sarà ancora più imponente perché dovrà contenere strutture di così grandi dimensioni.

    Dall’avvio dei lavori sino ad oggi sono stati completamente abbattuti due importanti edifici della ex fabbrica di cemento-amianto.

  • Estorsione ai cantieri, presi due uomini vicini al clan Strisciuglio

    carabinieri pattuglia 1Arrestati, in flagranza del reato di tentata estorsione aggravata, G. F. di anni 21 e R. G. di anni 25, entrambi con precedenti di polizia e residenti al quartiere San Paolo di Bari.

    Nell’ambito di specifici servizi, il personale della Sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile ha eseguito un costante monitoraggio in diversi quartieri cittadini delle attività imprenditoriali e commerciali che possono essere a rischio di richieste estorsive, anche con metodi mafiosi, da parte della criminalità locale come riscontrato anche dai recenti arresti effettuati dalla Squadra Mobile nel borgo antico ed al quartiere Libertà.

    Nel corso di tali attività, concentrate soprattutto nelle zone del quartiere San Paolo, ove insistono numerosi cantieri edili, sono stati individuati i due giovani, entrambi con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e ritenuti contigui al clan mafioso denominato “Strisciuglio”, operante nei quartieri cittadini “Libertà” e “San Paolo”.

    I due, in particolare, sono stati più volte osservati da agenti della Squadra Mobile recarsi presso uno dei cantieri di ristrutturazione di un condominio senza averne titolo.

    L’ulteriore attività investigativa, condotta con le tradizionali tecniche di indagine, attraverso prolungati servizi di pedinamento e di osservazione, ha consentito di raccogliere nei loro confronti gravi e concordanti elementi di responsabilità in relazione ad un’azione estorsiva in atto, posta in essere ai danni del titolare del citato cantiere edile.

    I due arrestati, in più occasioni, si erano presentati, chiedendo somme di denaro anche con minacce gravi. In un’occasione, stante il fatto che non avevano ricevuto le somme richieste, i predetti avevano anche costretto gli operai ad abbandonare il cantiere.

    Nella mattinata di lunedì, a cura di personale della Squadra Mobile, è stato predisposto un ulteriore specifico servizio di osservazione dell’area del cantiere che ha consentito di bloccare, anche con l’ausilio di un equipaggio delle Volanti, nella flagranza di reato, il 21enne ed il 25enne, subito dopo che, parzialmente travisati, avevano nuovamente chiesto il versamento della “tangente” all’imprenditore.

    I due arrestati sono stati ristretti in carcere a Bari. 

  • Fogna in Strada Annunziata, il cantiere a buon punto

    cantiere strada annunziata a Bari vecchia 3L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo in strada Annunziata, a Bari vecchia, dove sono in corso i lavori di rifacimento della rete di fognatura bianca, di fognatura nera e della rete idrica. Il cantiere è a buon punto e le ultime fasi degli interventi interessano strati meno profondi, in quanto le tubature si trovano su livelli più superficiali rispetto alle fasi precedenti. Pertanto, dopo diverse interruzioni dovute al ritrovamento in profondità di tombe e porzioni di necropoli antiche, è molto improbabile che possano essere ritrovati ulteriori reperti archeologici.

    “Finalmente i lavori stanno avanzando in modo spedito tra la soddisfazione generale dei residenti - ha commentato Galasso -. Finora è stato realizzato circa l’80% del tracciato previsto dal progetto. Abbiamo definito ogni dettaglio per l’imminente fine del cantiere, recependo persino l’esigenza espressa dai residenti di convogliare nelle condotte di fognatura bianca in via di realizzazione anche le acque piovane provenienti dai pluviali degli edifici, che finora venivano scaricate per strada con inevitabili problemi di ristagno. Anche la rete di adduzione idrica, oggi sospesa in modo precario sui prospetti dei palazzi con inevitabili disagi dovuti al rilascio di acqua calda d’estate e gelida d’inverno, sarà interrata insieme agli altri sottoservizi. A beneficiarne finalmente saranno i residenti di strada Annunziata, una delle poche vie della città vecchia interessate dal piano Urban a non aver usufruito della realizzazione delle condotte idrauliche a causa di diverse criticità. Per questo siamo particolarmente soddisfatti, poiché siamo riusciti a superare tantissimi problemi legati alla particolarità della strada, dando così compimento al piano Urban anche per le parti di più difficile esecuzione”.

    Nel corso delle lavorazioni è prevista anche l’esecuzione di una nuova pavimentazione in basole di pietra calcarea, con finiture analoghe a quelle diffusamente eseguite nelle strade di Bari vecchia con il piano Urban. Tutte le nuove caditoie e tombini saranno eseguiti con una colorazione simile a quella delle basole, utilizzando le ultime tecnologie presenti sul mercato, in modo da minimizzarne gli effetti visivi e rendere più gradevoli i luoghi.

    I lavori dovrebbero terminare entro la fine del mese di settembre. 

  • Il lungomare di San Girolamo sarà pronto il 31 ottobre. Meglio tardi che mai...

    sopralluogo waterfront giugnoIl lungomare di San Girolamo dovrebbe essere pronto il prossimo 31 ottobre. È stato approvato ieri dalla giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, un importante schema di transazione con l’impresa appaltatrice dei lavori di riqualificazione del waterfront di San Girolamo, il Consorzio Stabile Valori S.c.a.r.l. Si tratta di un accordo effettuato ai sensi dell’art. 239 del decreto legislativo 163 del 2006 per un importo complessivo di 743.120, 52 euro, che annulla definitivamente le 13 riserve iscritte a tutt’oggi sugli atti contabili da parte dell’azienda, pari ad oltre 11 milioni di euro, a fronte di un lavoro complessivo quasi dello stesso importo.

    La somma individuata per la transazione è composta dalle seguenti voci: 311.445, 69 euro per oneri derivanti dai danni di forza maggiore causati dalle mareggiate dello scorso inverno, 194.344,80 euro derivano invece dall’attuazione del piano di monitoraggio ambientale (una prescrizione impartita a seguito dell’acquisizione dei pareri a tutela della salvaguardia del territorio e qualità delle opere eseguite), 189.303,36 euro per andamento anomalo dei lavori e 10.115,80 euro per oneri derivanti da allacci provvisori ai servizi pubblici. Quindi, risulta decisamente più bassa la percentuale dei maggiori costi riconosciuti all’azienda, corrispondente a meno del 7% delle richieste originariamente iscritte, con conseguente contestuale azzeramento di tutte le riserve.

    Nell’ambito della transazione, è stata anche riconosciuta una proroga temporale di 180 giorni consecutivi per il completamento degli interventi ancora mancanti, a decorrere dalla data di ripresa dei lavori, coincidente con il ripascimento del litorale avviato il 5 maggio scorso. Pertanto, il nuovo termine temporale di ultimazione delle opere è fissata al prossimo 31 ottobre.

    “Abbiamo stabilito le nuove scadenze temporali sancite dallo schema di transazione che verrà ratificato nei primi giorni di agosto - ha commentato Giuseppe Galasso -. La copertura economica sarà, infatti, individuata nella manovra di assestamento di bilancio che il Consiglio comunale dovrà approvare il 31 luglio. Sempre in agosto, invece, sarà effettuato l’effettivo pagamento della somma riconosciuta. È un atto molto importante perché elimina ogni possibile rischio di contenzioso, soprattutto in una fase in cui l’opera è in dirittura d’arrivo. Aver evitato di riconoscere più di 11 milioni di euro di riserve, così come richiesto originariamente dall’azienda, e chiuso in questo modo tutto il pregresso, è un’operazione strategica che mette al sicuro l’amministrazione comunale dalla eventualità di dover affrontare ingenti costi derivanti dal rischio di soccombenza nell’ipotesi di un contenzioso correlato all’attuazione di questi interventi. In questo modo le somme che verranno versate corrispondono prevalentemente alle maggiori spese sostenute a causa dei danni di forza maggiore e al monitoraggio prescritto dai pareri”.

  • In Puglia nascono i cantieri dell'antimafia sociale

    Emiliano Decaro antimafia 2“La Regione Puglia ha dato vita al più innovativo e potente progetto di antimafia sociale che ci sia in Italia e probabilmente in Europa. Abbiamo investito una somma senza precedenti di 11 milioni di euro, per intervenire nelle periferie delle città pugliesi, per impedire al proselitismo mafioso di aggredire la nostra gioventù”.

    Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo questa mattina a Bari, insieme con il Sindaco della città di Bari Antonio Decaro, in occasione della presentazione del progetto Accademia Youth Experience, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico (2/2017) Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”.

    Il progetto, il cui costo totale è di 360mila euro, è attuato dalla Cooperativa Sociale Get e la localizzazione dell’intervento è al quartiere San Pio di Bari.

    “Oggi – ha continuato Emiliano - abbiamo presentato un primo progetto, sono stati molto rapidi gli Uffici della Regione ad assegnare i finanziamenti, e quindi già la città di Bari con l’Accademia delle esperienze giovanili è pronta con nove progetti nei vari quartieri della città di Bari, progetti che, tutti estremamente innovativi, costituiscono davvero una grande speranza. Tutto questo non nasce dal nulla. Sono generazioni di ragazzi, di cineasti, di formatori del lavoro, di assistenti sociali che attorno al Comune di Bari, sin da quando io ero sindaco, lavorano nei quartieri della città per rafforzare la coesione sociale, la tenuta delle famiglie, rispetto agli insulti delle organizzazioni criminali che, un tempo, sceglievano i ragazzi, i migliori tra quelli più svegli e con maggiore carisma. Noi speriamo che le loro competenze, il loro carisma possano essere utilizzati, come è accaduto per tanti anni, nella passione per il cinema e per la cultura, con il coinvolgimento delle mamme e delle donne in attività culturali nei quartieri”.

    Per Emiliano “il Quartiere di San Pio, attorno alla piazzetta Eleonora che ha un grandissimo significato, ha combattuto in questi anni una battaglia difficile, non ancora vinta e chissà se la vinceremo mai, ma siamo in campo, non molliamo mai e non abbandoniamo le persone perbene e le famiglie che vogliono crescere bene i propri figli. Non li abbandoniamo a loro destino”.

    “Oggi – ha concluso il Presidente - questa è una cosa ovviamente molto più facile da fare. Mentre in passato il Comune di Bari combatteva da solo in questi quartieri, adesso la Regione Puglia sostiene questa attività come potrebbe sostenere quella di tutte le altre grandi città pugliesi che hanno il medesimo problema”.

    Ha partecipato alla conferenza stampa anche il referente del progetto Ruggiero Cristallo.

  • Inaugurato il nuovo cantiere Blackshape all'aeroporto di Bari

    cantiere Blackshape allaereporto 1Questa mattina, presso l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, il sindaco Antonio Decaro è intervenuto alla cerimonia di “posa della prima pietra” del nuovo stabilimento di Blackshape, la start-up per la produzione di velivoli di aviazione ultraleggera e generale.

    “Quella a cui stiamo partecipando oggi non è una semplice cerimonia - ha dichiarato il sindaco Decaro rivolgendosi agli ideatori del progetto -. Oggi stiamo raccontando la storia di una generazione che ha scommesso su se stessa e ha vinto. Blackshape in fondo è questo, la storia di due ragazzi che decidono di credere nella loro idea, di scommettere sul loro futuro e di rimanere nella loro terra.

    Non so se nel 2009, con quei 25mila euro del bando regionale Principi attivi, avreste mai pensato di arrivare fin qui oggi, ma so per certo che avete meritato questo successo. Prima di tutto perché avete scelto di non andare via e, in una terra che negli ultimi 20 anni ha perso circa 200.000 laureati, la vostra storia è una bella boccata d’ossigeno e di speranza che non deve rimanere unica. Perché la storia di Blackshape ci lascia un’altra lezione fondamentale: quella del gioco di squadra, dell’importanza della comunità che fa rete intorno a un’idea vincente. Istituzioni pubbliche e imprenditori privati insieme a giovani professionisti, e qui voglio ringraziare, da sindaco dell’area metropolitana, Vito Pertosa per aver avuto l’intelligenza e la lungimiranza di scommettere su questo progetto, lavorano insieme per fare impresa, per creare lavoro, per favorire lo sviluppo e l’innovazione. È anche grazie a voi se oggi la nostra regione e il nostro territorio possono dirsi protagonisti nel panorama mondiale del settore dell’aerospazio, dimostrando che la Puglia rappresenta oggi, a tutti gli effetti, un’altra idea di sud.

    Quello che avete fatto fino ad oggi non è frutto di coincidenze fortunate o di giuste conoscenze: questa è una storia di impegno, sacrifici, scelte mirate, competenze e di altissima specializzazione. Questa è una storia di cui tutti dobbiamo essere fieri e a cui dobbiamo guardare con attenzione quando saremo chiamati a valutare le nostre politiche pubbliche. Prima di chiedere ai nostri ragazzi di non andare via, chiediamoci cosa stiamo offrendo loro per restare e ricordiamoci dell’ingegner Luciano Belviso e dell’avvocato Angelo Petrosillo, che sono qui oggi perché qualcuno ha creduto nelle loro capacità”.

  • Lavori in corso per illuminare la zona dello stadio "San Nicola"

    cantiere illuminazione strada Torre Tresca 2 2In corso i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione su strada Torre Tresca, nei pressi dello stadio San Nicola. E ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo sul cantiere.

    L’intervento, dell’importo complessivo di circa 300mila euro, interesserà 1,2 chilometri di strada, compreso un tratto di via Ludwig, e prevede l’installazione di 50 corpi illuminanti con tecnologia a led su pali di 8 metri, il cui funzionamento potrà essere controllato a distanza. Nel progetto è stata inserita anche l’illuminazione dei due piazzali adibiti a parcheggio e prossimi alla strada oggetto dell’intervento. Nel più grande dei piazzali sarà collocato un palo da 12 metri che sosterrà sei proiettori da 1000 watt ciascuno, mentre in quello più piccolo su un analogo palo saranno montati quattro proiettori, sempre da 1000 watt.

    Nell’ambito dei lavori, la cui conclusione è prevista entro il mese di luglio, si procederà anche alla predisposizione del sistema di videosorveglianza.

    “Questo cantiere, che era già stato consegnato a settembre dello scorso anno, è stato bloccato ed è ripreso qualche settimana fa - ha commentato Giuseppe Galasso -. Infatti, abbiamo ritenuto opportuno apportare una variante al progetto iniziale, senza costi ulteriori, per poter illuminare anche i piazzali contigui in modo da rendere più sicuri quei luoghi che, nelle ore serali, si trasformano in terra di nessuno in cui si consumano prestazioni sessuali a pagamento, che hanno coinvolto anche dei minori come le cronache dei mesi scorsi ci hanno tristemente raccontato. Inoltre, dalla prossima stagione calcistica, in occasione delle partite serali della squadra di calcio cittadina, non sarà più necessario che la Polizia locale preveda l’utilizzo di una torre - faro mobile per illuminare le aree di sosta”.

  • Lungomare di San Girolamo, è pronta la prima spiaggia

    prima spiaggia waterfront san girolamo 2Questa mattina il sindaco di Bari Antonio Decaro ha assistito alle operazioni di rimozione di tutte le recinzioni della parte del cantiere del waterfront di San Girolamo in cui sono terminati i lavori.

    Da oggi, quindi, una prima porzione del lungomare, con annessa spiaggia, pubblica è stata ufficialmente consegnata alla città e ai cittadini.

    Contestualmente l’AMIU, dopo aver proceduto nei giorni scorsi allo spianamento e setacciatura della sabbia esistente, ha provveduto alle attività di pulizia straordinaria e di posizionamento dei cestoni portarifiuti sulla spiaggia e sulla zona pedonale a disposizione dei bagnanti e di tutti i cittadini che frequenteranno l’area.

    “Questo è un regalo che la città fa a se stessa, e come tale da oggi è compito di tutti i cittadini custodirlo e prendersene cura - ha spiegato il sindaco ai cittadini incontrati sul posto -. Dobbiamo difendere i luoghi belli della nostra città e aiutarli a crescere. I residenti di San Girolamo hanno atteso tanto questi lavori, la realizzazione di quest’opera può davvero rappresentare un motivo di riscatto per il quartiere e un’occasione per vivere il mare. Nei prossimi giorni le imprese continueranno a lavorare per aprire anche un’ulteriore porzione di lungomare in prosecuzione di quella aperta oggi, in modo da poter accogliere più persone già da questa estate”.

  • Marciapiede di piazza Massari, quasi terminati i lavori

    piazza Massari riqualificazione del marciapiedeSono in via di conclusione i lavori di riqualificazione del marciapiede di piazza Massari, lato Bari vecchia. Gli interventi, che prevedono non solo la sostituzione della vecchia pavimentazione ma anche un contestuale allargamento del marciapiede, saranno ultimati entro la fine del mese di luglio. Allo stato attuale la ditta appaltatrice sta effettuando delle lavorazioni sull’ultimo tratto della strada, in corrispondenza del tratto compreso tra la filiale della Banca Popolare e l’edificio della Prefettura. Si tratta di lavori che, oltre ad ottimizzare la funzionalità dello spazio pubblico, lo miglioreranno anche dal punto di vista estetico come dimostra l’impiego, al posto della vecchia pavimentazione in cemento con mattoni a cento tasselli, di nuova pavimentazione in pietra naturale calcarea con finitura identica a quella utilizzata per la contigua piazza Massari.

    “Un ringraziamento doveroso va agli operai che stanno lavorando con grande attenzione alla cura dei particolari - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che oggi si è recato sul cantiere assieme ai tecnici comunali - come testimonia il ritaglio della pavimentazione nel rispetto della geometria degli spazi esistenti. Parliamo di un intervento che è stato coordinato anche con i tecnici comunali della pubblica illuminazione che, contestualmente al cantiere di rifacimento del marciapiede, hanno previsto la sostituzione dei vecchi pali con nuovi che montano lampade a led e che sono esteticamente analoghi a quelli già installati in piazza Massari. Le posizioni dei nuovi pali sono state già predisposte nel corso dell’esecuzione del marciapiede, ed entro 15 giorni arriveranno anche i nuovi pali. Solo dopo l’accensione del nuovo impianto saranno rimossi i vecchi pali, con la chiusura a tappo del pezzo di mattone mancante. Al termine dei lavori l’intera area sarà meglio illuminata, potendo contare su pali più bassi e più belli dei precedenti e in numero maggiore. L’allargamento del marciapiede rispetto alla configurazione originaria ha consentito anche la predisposizione degli stalli di parcheggio in linea per l’intera lunghezza del tratto interessato e al termine dei lavori permetterà ai proprietari degli esercizi commerciali di richiedere le autorizzazioni per l’eventuale occupazione di suolo pubblico in una zona della città estremamente frequentata anche dai turisti che vogliano visitare il castello svevo e la città vecchia. Sul nuovo marciapiede troverà posto anche una pensilina dell’Amtab”.

    L’importo complessivo dei lavori, realizzati nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione di strade e marciapiedi, ammonta a 225mila euro.