Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

fal  fal

Parco

  • "Incontriamoci al Parco Lama Balice": gli eventi sono gratis

    campagna in fioreÈ stato presentato, a Palazzo di Città, “Incontriamoci al Parco Lama Balice”, il programma dell’iniziative promosso dal Parco naturale regionale Lama Balice e dal Centro di esperienza e di educazione ambientale (C.E.E.A.) “Villa Framarino.

    Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente del Parco Giuseppe Muolo, l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e i referenti delle associazioni che hanno dato vita al CEEA Villa Framarino (ABAP aps, AIAB Puglia, CAEB, Centro d’Arte 89, Cooperativa Sociale Tracceverdi, SIGEA, Smallab).

    I dettagli e le finalità dell’iniziativa sono state illustrate da Alma Sinibaldi dell’associazione Abap.

    “Incontriamoci al Parco Lama Balice - ha spiegato - è un’iniziativa organizzata dal CEEA per offrire occasioni e momenti “alternativi” di approccio all’area naturale del parco che, attraverso un ricco calendario di attività, coinvolge le scolaresche, i gruppi e le famiglie. Questa iniziativa infatti anticipa le attività primaverili rivolte agli istituti scolastici dell’intera area metropolitana barese con visite guidate alla Lama Balice e al Museo dei Dinosauri della Villa Framarino e momenti di sperimentazione scientifica”.

    “L’ente Parco di Lama Balice - ha spiegato Giuseppe Muolo - è ben lieto di aderire a questa iniziativa: le tre giornate che oggi presentiamo rientrano nel fitto calendario delle attività proposte dal CEEA, il centro nato all’interno del Parco con l’obiettivo di informare, sensibilizzare ed educare la cittadinanza alla sostenibilità ambientale. Per noi è fondamentale che il complesso viva di luce propria, si mantenga cioè con le sue grandi risorse. Oggi, la nostra idea è quella di rilanciare la struttura coinvolgendo le scuole e le famiglie nella vita del parco, raccontando le meraviglie che l’ambiente di quest’area della Puglia è capace di offrire ogni giorno agli spettatori più sensibili. Mi rivolgo ai dirigenti scolastici, che mi auguro accompagneranno numerosi i loro alunni all’interno del parco per scoprire la storia dell’uomo, la sua origine e la sua evoluzione nei millenni, e imparare ad amare la natura. Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più persone nelle nostre iniziative, rafforzando l’organizzazione amministrativa del sito: per questo abbiamo recentemente approvato il Piano di gestione, in ossequio alle indicazioni della legge regionale istitutiva del parco. A breve, infine, intraprenderemo un percorso di maggiore autonomia rispetto ai tre enti fondatori (Comuni di Bari e di Bitonto e Città metropolitana)”.

    “Il parco e la CEEA di Villa Framarino - ha detto Paola Romano - sono fondamentali per la nostra città perché consentono a tante persone di comprendere il rapporto tra un centro urbanizzato del capoluogo e la campagna che, fortunatamente, si evidenzia in un parco urbano: un luogo che custodisce la grande biodiversità del territorio e svela la ricchezza della fauna e della flora autoctone. Un’esperienza completa, che unisce la scoperta e la cura dell’ambiente e lo studio della storia della città che parte dalle orme dei dinosauri ritrovate all’interno del parco”.

  • A Bari via libera all'ampliamento del Parco Gargasole

    Tedesco commissioneApprovata a Bari la delibera che prevede l’ampliamento e la prosecuzione di pratiche innovative di cura e di gestione dello spazio pubblico nel parco Gargasole, nella ex Caserma Rossani,

    Nel provvedimento si dà mandato alla ripartizione Urbanistica di procedere, nell’immediato, a selezionare, attraverso procedura pubblica, ulteriori proposte di associazioni per l’attivazione, nell’attuale area del parco di via Gargasole, di iniziative ricreative, culturali, sportive, didattiche e sociali senza fini di lucro che promuovano la cura del verde e dello spazio pubblico, stili di vita sostenibili e il rispetto dell’ambiente e dei beni comuni;

    Successivamente, quando il Parco sarà ampliato di circa 4000mq attraverso lo spostamento dei pannelli di recinzione ad est, sarà compito della stessa ripartizione pubblicare un avviso per individuare ulteriori laboratori di autocostruzione di arredi, di arte pubblica, di giardinaggio condiviso, finalizzati ad attrezzare l’intera superficie, nonché ulteriori iniziative ricreative, culturali, sportive, didattiche e sociali senza fini di lucro, così come accaduto per la prima porzione dell’area verde.

    Sarà la ripartizione IVOP a predisporre i progetti di ampliamento del parco di via Gargasole, mentre gli uffici del Patrimonio si occuperanno di attivare con le associazioni interessate i patti di collaborazione, sulla base di quanto previsto dal Regolamento sulla gestione condivisa dei beni comuni.

    “Il percorso di rigenerazione dell’area del parco Gargasole – commenta l’assessore all’urbanistica Carla Tedesco -rappresenta un’esperienza positiva di partecipazione dei cittadini e del tessuto associativo alla trasformazione dello spazio pubblico. È questa la ragione per cui è stato assunto come riferimento per la costruzione del progetto Rigenerazioni creative, finanziato dal POC Metro, che ci consentirà di replicarne il modello per usi temporanei di altri spazi da restituire alla fruizione collettiva. Oggi il parco Gargasole è uno spazio attrattivo e la compresenza di diversi comitati, associazioni e segmenti vari di popolazione, sta producendo un effetto visibile di riqualificazione in tempi rapidi attraverso operazioni sostenibili, grazie all’impiego di materiali a basso costo. Con i patti di collaborazione, inoltre, contiamo di promuovere ulteriormente la trasformazione di quest’area in cui sono i cittadini a giocare un ruolo da protagonisti, con i lori bisogni e le loro progettualità”.

  • A Loseto saranno spostati i tralicci dell'alta tensione

    Comune di Bari frontoneApprovato in giunta a Bari lo studio di fattibilità per la realizzazione del terzo lotto del Parco urbano attrezzato a Loseto, in adiacenza alla Parrocchia del Salvatore, per un importo di 3milioni 400mila euro.

    L’intervento insiste su una parte della grande area prossima alla strada provinciale 183 che collega Bari ad Adelfia, lambendo gli abitati di Carbonara e di Ceglie del Campo.

    Allo stato la zona su cui insiste il terzo lotto risulta in abbandono, sebbene venga utilizzata dai residenti come percorso di collegamento tra via Capriati e via Monsignor Nuzzi per accorciare la distanza che porta all’unico supermercato del quartiere. All’interno dell’area è presente un piccolo edifico di circa 80 metri quadri da tempo in disuso e segnato dal degrado.

    Come noto, per la realizzazione del Parco di Loseto, a causa della grande estensione dell’area oggetto dell’intervento (oltre 61mila metri quadri) e della necessità di contenere dilazionare nel tempo i costi di esecuzione, i lavori sono stati suddivisi in tre lotti funzionali: il primo, di 6.550 metri quadri, già realizzato, il secondo, di 20.200 metri quadri, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, e il terzo, quello per il quale è stato approvato ieri lo studio di fattibilità, di 34.400 metri quadri.

    La necessità di dotare Loseto di un grande parco pubblico nasce dalla considerazione della cronica assenza di luoghi di incontro e di aggregazione sociale a servizio dell’abitato del quartiere, e si concretizza in uno spazio verde che non avrà recinzioni e che in molti punti manterrà le quote originarie del terreno.

    Una volta completato, il parco fungerà plasticamente da cerniera tra l’ambiente urbano e la campagna esistente, in linea con quanto previsto dal programma di mandato del sindaco sul patto-città campagna e sulla realizzazione di parchi agricoli all’interno del Municipio IV.

    In particolare, laddove il primo e il secondo lotto hanno una destinazione prioritaria a gioco e tempo libero, il terzo lotto contempla orti urbani ed essenze arboree compatibili con gli usi agricoli, cosicché l’offerta finale dei tre lotti sarà estesa e integrata, spaziando dall’educazione ambientale al tempo libero, con l’obiettivo di incidere sulla coesione sociale e di sensibilizzare al contempo i residenti alle tematiche ambientali.

    Per realizzare, però, gli interventi previsti per il terzo lotto, l’amministrazione comunale ha ritenuto prioritario risolvere una questione molto sentita dai residenti, che riguarda le interferenze determinate dalla presenza dell’elettrodotto. Per questa ragione, all’interno del quadro economico dello studio di fattibilità, sono previsti i costi stimati parametrici per lo spostamento dell’elettrodotto.

    “Il terzo lotto del parco di Loseto - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - si somma al primo, eseguito e inaugurato circa un anno fa, e al secondo, già programmato e inserito nel triennale 2018/2020. Questo terzo stralcio del parco, in anticipo all’esecuzione dei lavori, vedrà lo spostamento dei tralicci più volte richiesto dal comitato dei residenti. All’interno del quadro economico dello studio di fattibilità c’è infatti una stima dei costi necessari per lo spostamento dei tralicci. Nei prossimi giorni i tecnici del Comune incontreranno i rappresentanti di Terna, proprietaria della rete, per definire il progetto di dettaglio necessario per procedere agli ulteriori livelli di progettazione del terzo lotto del parco, che provvederemo ad inserire nel prossimo aggiornamento del Piano triennale delle opere pubbliche”.

  • A Torre a Mare nascerà un "Parco per tutti"

    Torre a Mare render parco per tutti 2Il Consiglio comunale di Bari ha approvato, nel corso della seduta di ieri, il progetto preliminare per la realizzazione del “Parco per Tutti” (noto come parco Mazzini), a Torre a Mare, in variante allo strumento urbanistico vigente riconoscendo il vincolo preordinato all’esproprio. Il passaggio in Consiglio comunale attesta la pubblica utilità dell’opera e rappresenta il passaggio necessario all’avvio delle procedure espropriative per l’acquisizione del suolo al patrimonio comunale.

    Il parco da realizzare, per un importo complessivo di 1 milione e 700mila euro, interesserà una superficie attualmente incolta, di proprietà privata, di circa 6.000 metri quadri.

    La nuova area a verde sarà recintata e accessibile da quattro punti diversi: oltre all’ingresso principale su via Mazzini, si potrà accedere anche da via Montegrappa, da una traversa di via Valle e Giglioli e da lungomare Andrea Bonsante in corrispondenza di cala fetta.

    L’intervento, progettato secondo criteri di sostenibilità, mira a conservare al massimo la permeabilità del terreno con la realizzazione di poche superfici pavimentate e numerose piantumazioni tra alberi ad alto fusto, arbusti e superficie a prato. All’interno dell’area sorgeranno alcuni locali che, seguendo le pendenze del terreno, saranno parzialmente interrati riducendo notevolmente l’impatto visivo delle costruzioni: ospiteranno un chiosco per la vendita di alimenti e bevande e la sede di associazioni locali, oltre che i servizi igienici.

    Sarà molto ricca la fornitura di arredi che prevede sia panchine, sedute e cestini portarifiuti, sia numerose attrezzature ludiche pensate per bambini di diverse fasce d’età.

    L’impianto di illuminazione sarà analogo a quelli realizzati nel corso dei più recenti interventi sugli spazi pubblici con uno standard di illuminamento molto alto, attraverso l’impiego di luci bianche a led. L’area sarà inoltre dotata di una rete di videosorveglianza.

    “I progettisti esterni stanno già lavorando alla redazione del progetto definitivo/esecutivo - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Nel rispetto delle prescrizioni espresse da tutti gli enti preposti, verrà anche riservata un’attenzione particolare agli aspetti idrogeologici: pertanto è previsto un sistema di raccolta e trattamento delle acque che saranno riutilizzate a fini irrigui. Questo parco, anche in virtù del fatto che sorgerà in uno spazio circondato dall’abitato e vicino al centro del quartiere, si candida naturalmente a diventare il punto di riferimento per l’intera comunità di Torre a Mare tutto l’anno”.

  • Al parco di via Gargasole lo spazio condiviso con i cittadini

    Parco via gargasoleC’erano anche il sindaco Antonio Decaro e l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco alle attività per l’avvio dei laboratori di progettazione e costruzione condivisa del giardino di via Gargasole, nella ex caserma Rossani.

    Dopo un primo incontro presso l’Urban center, in cui le associazioni vincitrici dell’avviso pubblico per la rigenerazione creativa del giardino di via Gargasole hanno presentato alla cittadinanza i progetti di giardinaggio condiviso, autocostruzione e arte pubblica, tutti i presenti si sono trasferiti nell’area di via Gargasole, dove si è svolto un pic nic, con semina e giardinaggio condiviso.

    “Nella Caserma Rossani avevamo detto zero volumi in campagna elettorale, - spiega il sindaco –, oggi possiamo modificare quello slogan in ‘nella Caserma Rossani zero volumi mille persone’. Questo spazio finalmente si apre alla città attraverso i cittadini, che ancora una volta dimostrando di volersi riappropriare dello spazio pubblico per ‘coltivarlo’ nel vero senso della parola. Oggi tante famiglie con bambini hanno partecipato a questa prima apertura pubblica, bambini che non sanno per quanto tempo la Caserma Rossani è stato solo un grande spazio al di là di un muro. Quei bambini hanno imparato che questo da oggi è un luogo pubblico, un giardino che appartiene a loro e come tale impareranno a conoscerlo. Dopo l’esperienza positiva portata avanti nel giardino Gargasole e dopo l’approvazione del regolamento dei beni comuni, continueremo a investire sulla cittadinanza attiva che può prendersi cura di tanti spazi non utilizzati nella nostra città. Lo faremo attraverso una misura di finanziamento che si chiama “Rigenerazioni creative”, finanziata per 500.000 euro dal Pon Metro, per supportare tutti i cittadini che vorranno partecipare alla riqualificazione e alla gestione degli spazi pubblici in tutti i quartieri di Bari”.

    Di seguito i quattro progetti che avranno luogo presso il nuovo giardino condiviso di via Gargasole: “Nessun albero è un’isola”, di Rete Garden Faber, parte dall’idea che nessun uomo è un’isola, e che ciascuno è parte di un tutto per trasferire questo assunto in termini di ecologia di comunità sia in ambito botanico sia sociale. La proposta riguarda la creazione di mini-isole di paesaggio come microspazi di dimensioni variabili e forma irregolare che saranno prodotte attraverso un processo di partecipazione utile a definire sia i paesaggi da ricostruire, le essenze da privilegiare per ottenere la suggestione olfattiva più giusta per il paesaggio scelto. Prevede anche l’installazione di pannelli porta piante che consentano ai cittadini coinvolti di essere artefici e protagonisti della costruzione di queste mini-isole.

    “RGB”, di LAN_Laboratorio architetture naturali, prevede la costruzione di uno spazio a cupola, un padiglione di circa 4 metri da realizzare in salice o materiale analogo, uno spazio flessibile che possa essere utilizzato per ospitare piccoli eventi o semplicemente come riparo dal sole, con elementi di divisione degli spazi e di creazione di percorsi. L’idea è quella che i cittadini possano partecipare tanto nella fase progettuale quanto in quella realizzativa, intendendo la partecipazione strettamente intergrata alla progettazione.

    “Fronde”, di Pigment Workroom, propone la creazione di un’opera d’arte urbana partecipata e prevede quattro incontri aperti alla cittadinanza nel corso dei quali i partecipanti saranno guidati nella fase di progettazione e realizzazione dell’intervento artistico. Un pretesto per vivere lo spazio del nascente parco come luogo dedicato al confronto tra associazioni e cittadini, che potranno apprendere e sperimentare nuove pratiche legate all’arte partecipata e nell’ambito di momenti di convivialità previsti nel percorso partecipativo già avviato da tempo per la rigenerazione di quest’area.

    “Il bosco di Gargasole e Pantaluna”, di Masseria di Monelli - Ortocircuito, è un’esperienza di giardinaggio condiviso che prevede di piantare essenze mediterranee arboree, arbustive e orticole impiantando un vero e proprio abbecedario del verde con tutte le essenze locali e di dar vita a un giardino per l’incontro e la socializzazione in cui curare anche le orchidee spontanee. Un progetto di etnobotanica in cui tutte le informazioni botaniche legate alle tradizioni e agli usi quotidiani possano essere pienamente valorizzate secondo un approccio laboratoriale ed esperienziale.

    Come previsto dal bando, il Comune di Bari eserciterà un ruolo di regia nell’attuazione degli interventi, per ciascuno dei quali è previsto un budget complessivo di spesa massimo di 4mila euro da impegnare per il personale, l’acquisto di materie prime, l’acquisto o noleggio forniture e/o attrezzature, di servizi esterni e comunicazione. 

  • Andria, finalmente riqualificato il parco "Di Nanni"

    Parco Di Nanni AndriaCompletati i lavori di manutenzione straordinaria dell'area esistente nel parco Di Nanni nel quartiere di Santa Maria Vetere, ad Andria. Nel corso di una sobria cerimonia tenutasi nei giorni scorsi è stato infatti riaperto il campo sportivo riqualificato e attrezzato anche con giochi per i bambini. In particolare, ricostruisce l'assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Gianluca Grumo “E' stata riposizionata la rete del campo, tinteggiate le linee di gioco e messo in   sicurezza lo spazio. Sono poi state montate le giostrine per i bambini normodati e con disabilità, giostrine donate dalla cooperativa sociale Questa Città, in seguito al concorso Le Idi. Le giostrine sono state montate dagli addetti della Multiservice, sotto la guida del Settore Manutenzioni del Comune. Insomma -conclude Grumo - un lavoro sinergico tra settore Lavori Pubblici, Sport e Politiche Sociali”.

    Alla cerimonia – nel corso della quale tutta l'area è stata benedetta dal frate Rocco Iacovelli, parroco della parrocchia di Santa Maria Vetere - è intervenuto il sindaco, Nicola Giorgino, e gli assessori Grumo, Magliano e Lopetuso. 

  • Ci siamo: in arrivo i primi alberi al parco di via Gargasole

    bosco dei nonni parco di via gargasole 2Questo dicembre il parco Gargasole, nella ex Caserma Rossani, sarà animato da una serie di attività promosse dalle associazioni vincitrici del bando per la rigenerazione creativa di questo spazio pubblico finalmente restituito alla città.
    Il prossimo appuntamento aperto a tutti è per le giornate di venerdì 8 e sabato 9 dicembre, dalle ore 10 alle 13, con il “Bosco dei nonni e dei nipoti”, a cura di Ortocircuito Bari-Masseria dei Monelli.
    L’idea è quella che i bambini, insieme ai loro nonni (o zii, o genitori o amici…) possano mettere a dimora giovani alberi scelti tra specie antiche e tradizionali della nostra cultura agricola: azzeruolo giallo, azzeruolo rosso, carrubo, corbezzolo, cotogno, fico, giuggiolo, melograno, mirabolano dai frutti gialli, mirabolano dai frutti rossi, mirabolano a foglie rosse, nespolo d’inverno, nocciolo, pero e sorbo.
    “Il parco di via Gargasole è già entrato nel cuore di tante persone - commenta l’assessore Carla Tedesco - che hanno voglia di spazi verdi urbani, di riscoprire saperi tradizionali e praticare il sogno di trasformare uno spazio inutilizzato nel cuore della città in un luogo condiviso in cui tutti siano benvenuti, di cui tutti possano prendersi cura, rafforzando i legami di prossimità. Il grande successo dell’iniziativa, che ha visto richieste molto superiori alle aspettative, dimostra che questo progetto-pilota sta incrociando un bisogno diffuso tra i residenti dell’area, e, più in generale, tra tutti i baresi. Per questo vogliamo replicare questo approccio alla rigenerazione urbana in altre aree abbandonate della città”.
    Per organizzare al meglio la piantumazione, nelle scorse settimane sono state raccolte le adesioni necessarie ad acquistare le piante e, superate le 50 prenotazioni, è stata già fissata una nuova data, il 13 gennaio, per continuare a piantare gli alberi al parco Gargasole.
    Da questa mattina, inoltre, una squadra della Multiservizi è impegnata a preparare le buche che venerdì e sabato accoglieranno i primi esemplari del “Bosco dei nonni e dei nipoti”.

  • Costa Ripagnola, anche la Regione dice sì al futuro Parco

    Costa Ripagnola parco“Questa conferenza di servizi è stata dal mio punto di vista un grande successo: c'è un consenso generale all’istituzione del parco Costa dei trulli di Costa Ripagnola. Abbiamo fatto bene a intervenire rapidamente a convocarla subito, perché questo ha ricucito le comunità e le associazioni”. E’ quanto ha sostenuto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine della conferenza di servizi convocata oggi nella sede di via Gentile della Regione, per l’istituzione del parco naturale regionale di Polignano a Mare.

    “C'è un profilo legittimo da parte di alcuni sindaci – ha spiegato il presidente – ad avere il tempo di formulare, assieme a momenti di partecipazione con la cittadinanza, i suggerimenti e le osservazioni che servono a definire la legge istitutiva del Parco nella migliore delle maniere. Ma è evidente che il tempo non è una variabile indipendente, nel senso che adesso la volontà di tutti di istituire il parco è nota e bisogna fare presto ad approvare il ddl, perché in questo modo scattano le norme di salvaguardia che bloccano tutte le iniziative incompatibili con il Parco. Questo parco non blocca l'economia di Polignano, ci mancherebbe, anche le associazioni intervenute hanno sottolineato l’importanza che il parco produca economia e consenta alle persone di vivere e di produrre. Noi pugliesi sappiamo bene che un parco, se ben gestito, è una buona occasione di reddito che farà di Polignano, che è già una delle mete mondiali del turismo internazionale, una cosa straordinaria e senza pari sulla faccia della terra”.

  • Da domenica un parco acquatico sul lungomare di Bari

    parco acquatico lungomare sud.1Nella mattinata di domenica 12 agosto sarà inaugurato il primo parco acquatico stagionale realizzato dalla società SPORT & FUN in una porzione del lungomare Di Cagno Abbrescia a seguito della concessione della ripartizione Sviluppo Economico del Comune di Bari 

    Il parco ospita una serie di elementi gonfiabili interconnessi fra di loro, posizionati a 20 metri dalla battigia, e degli spazi attrezzati sulla costa costituiti da una terrazza in legno di circa 200 mq per il ricovero dei materiali necessari per il funzionamento della struttura, un gazebo per la vendita dei biglietti e una seconda pedana, di circa 60 mq, con un gazebo da adibire a bar.

    La concessione, valida per i prossimi 4 mesi, è stata rilasciata al cospetto di canone di concessione demaniale marittimo.

    Il parco sarà aperto al pubblico tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 19, ed è accessibili a tutti i bambini che abbiano superato 115 cm di altezza e che dovranno essere comunque accompagnati dai genitori. Potranno accedervi anche da soli, invece, tutti i ragazzi che abbiano superato i 135 cm di statura.

    Il giro completo delle strutture acquatiche dura circa 50 minuti ed è preceduto da un breve momento formativo sulla sicurezza, tenuto da personale specializzato.

    Durante le ore di apertura al pubblico e utilizzo saranno presenti addetti alla sicurezza della balneazione e addetti alla vigilanza su terra.

    Il costo del biglietto è di 8 euro durante i giorni feriali e di 10 euro nei festivi.

    “Come già abbiamo fatto lo scorso anno – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – stiamo accogliendo tutte le proposte che ci giungono da imprenditori del territorio per interventi di valorizzazione e utilizzo di porzioni del nostro lungomare. Con la necessaria attenzione al rispetto delle norme paesaggistiche vogliamo sperimentare nuovi usi per il lungomare sud che può rappresentare per la città una vera risorsa sia dal punto di vista economico sia sociale. Un lungomare vissuto è un lungomare sottratto al degrado, oltre ad essere una occasione importante per far conoscere ai baresi parti di città poco utilizzate. Con il concorso di idee per la riqualificazione a sud ci sarà spazio per tante altre nuove iniziative che valorizzeranno la nostra costa e offriranno agli imprenditori locali nuove possibilità di investimento. Iniziative come queste, che si stanno moltiplicando da nord a sud, su tutta la costa, sono la prova tangibile della capacità delle imprese locali di offrire servizi di qualità, attenti alle novità del mercato e nel rispetto del territorio. Come amministrazione comunale abbiamo lanciato la sfida della valorizzazione del rapporto tra la città e il mare, sfida che oggi, non senza sacrifici, gli imprenditori stanno cogliendo a pieno”.

  • Domenica a Parchitello nasce il "Parco vista mare"

    Parco urbano ParchitelloSarà presentato domenica 5 maggio dalle 10 alle 13 il “Parco vista mare” in via Coppe di Bari che l’impresa barese Giem srl sta realizzando, con annesso centro servizi, nelle adiacenze dei complessi Parchitello, ParchitelloAlta e ParchitelloInPiù.

    Con i suoi sei ettari di estensione rappresenterà il più grande parco urbano dell’area metropolitana di Bari e sarà caratterizzato da radure, una lieve depressione per raccogliere le acque meteoriche, boschetti di macchia mediterranea, oltre 300 alberi di ulivo secolari, carrubi, mandorli, peri selvatici e sei grandi pini. Il parco vista mare sorgerà a poche decine di metri dalle 28 nuove residenze di ParchitelloInPiù, tutte eco-sostenibili e in classe energetica A4, da alcuni spazi commerciali e dal nuovo centro polisportivo Kendro-Tecnogym con palestra, piscina, campi da tennis, paddle, calcetto e beach tennis.

    Entro la fine dell’anno l’area verde, abbandonata per oltre un ventennio, si trasformerà in un vero e proprio parco pubblico con una pista ciclabile, un percorso vita, aree gioco, un frutteto pubblico e un orto urbano. Saranno proprio frutteto e orto due delle principali attrattive di questa riserva naturale, con appezzamenti di terreno a disposizione delle persone interessate a coltivarle direttamente o con l’assistenza dei ragazzi della cooperativa Spazio Esse di Adelfia che, grazie al loro impegno in agricoltura, sono riusciti a vincere la tossicodipendenza. E domenica saranno proprio loro, insieme agli esperti delle associazioni Oltreilmuro e Ben-Lab, ad avviare la semina delle colture di stagione (melanzane, zucchine, peperoni, fagiolini e pomodori da salsa), oltre che la piantumazione del frutteto. Sempre nell’orto sono previste aree benessere per la lettura e spazi per trattamenti bionaturali volti all’equilibrio psicofisico attraverso cura delle piante, musica reiki, suoni e vibrazioni delle campane tibetane. 

    Durante l’evento di domenica i partecipanti più piccoli potranno montare sui pony del circolo ippico Montecolucci mentre alcune guide del WWF organizzeranno delle passeggiate nella riserva naturale alla scoperta delle essenze mediterranee ed erbe spontanee del territorio.

    “La riqualificazione di questi sei ettari di parco – conferma Nicola Lacarra, tra i fondatori della Giem srl – rappresenta il fiore all’occhiello del progetto di valorizzazione di questo territorio che, da Torre a Mare sino a Noicattaro, conta quasi 8.000 abitanti. ParchitelloInPiù vuole rappresentare, oltre che una soluzione abitativa per chi desidera vivere a contatto con il verde, anche il fulcro di un’area in cui chiunque potrà riconciliarsi con la natura, divertirsi e fare sport”.

    All’evento di domenica, oltre all’ingegner Lacarra, prenderanno parte il responsabile della sezione WWF ‘Levante Adriatico’ Fabrizio Stagnani, il presidente dell’associazione ‘Ben-Lab’ Massimo Merlino, il responsabile del centro sportivo ‘Kendro’ Pasquale De Ruvo, il direttore tecnico del circolo ippico ‘Montecolucci’ Giuseppe Rossini e il broker ‘Remax – Acquachiara’ Francesco Gervasi.

  • Ecco i primi alberi, prende forma il parco della Rossani

    primi 20 alberi nella ex caserma RossaniSono state piantate nei giorni scorsi le prime venti alberature previste nell’area della ex Caserma Rossani, dove sorgerà un grande parco urbano. I primi esemplari piantati sono di acacia, leccio, mandorlo, arancio amaro e mimosa. Saranno complessivamente 192 alberi previsti nell’area, oltre alle diverse specie di arbusti e una superficie di prato particolarmente estesa. Una volta terminate le pavimentazioni, sarà possibile portare a termine tutte le sistemazioni a verde del parco.

    Per quanto riguarda le altre operazioni portate avanti dal cantiere, gli interventi si sono concentrati finora sulla formazione del sottofondo della pavimentazione dei viali, che sono stati individuati e tracciati, e sulla dotazione delle varie tipologie di impianti (elettrico, idrico, di illuminazione e di videosorveglianza).

    “Prende forma il grande parco della ex Caserma Rossani, un’area di oltre 30mila metri quadri progettata secondo gli standard più moderni di sostenibilità ambientale e riqualificazione degli spazi pubblici - ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Molti viali secondari, ad esempio, sono stati realizzati con materiali particolarmente permeabili: ciò significa che non vi è alcuna necessità di prevedere un sistema di raccolta delle acque piovane, dato che l’acqua riesce a filtrare agevolmente nel sottosuolo anche grazie alla rimozione di porzioni di cemento un tempo presenti. Dove, invece, è stato indispensabile realizzare superfici impermeabili, come nella zona dello skate park centrale, abbiamo installato un sistema composto da grosse vasche in grado di raccogliere l’acqua con tecniche di filtratura e sabbiatura, che poi consentono di riutilizzarla attraverso un impianto di pompaggio e irrigazione. Persino le acque che cadranno sui tetti degli edifici del polo bibliotecario potranno essere convogliate nelle riserve idriche e quindi riutilizzate. Un’operazione che ci permetterà anche di estendere la superficie del prato in quanto potrà essere adeguatamente irrigato, visto il clima caldo della nostra città soprattutto nella stagione estiva.

    Ovviamente il tema della sostenibilità riguarda anche il basso consumo energetico poiché l’impianto di illuminazione sarà completamente a led”.

  • Ex Caserma Rossani, terminata la perimetrazione del futuro parco

    area futuro parco via Gargasole 10 2Sono terminati i lavori di messa in sicurezza e perimetrazione dell’area su cui sorgerà il parco di via Gargasole, nella ex Caserma Rossani. E questa mattina gli assessori all’Urbanistica e ai Lavori pubblici, Carla Tedesco e Giuseppe Galasso, si sono recati sul cantiere.

    Gli interventi hanno riguardato la perimetrazione con pannelli dell’intera area, che sarà attrezzata e piantumata dalle associazioni e comitati di cittadini aggiudicatari del bando pubblicato dalla ripartizione Urbanistica, l’abbattimento del muro e conseguente realizzazione di nuova recinzione sul lato prospiciente via Gargasole attraverso l’esecuzione di un muretto con ringhiera sovrastante, di una scaletta d’accesso, di una rampa per disabili, dotata di corrimano laterale, e del cancello per l’ingresso carrabile destinato ad eventuale carico e scarico dei materiali e il recupero di un vecchio casotto da adibire a piccolo locale per il deposito di attrezzi vari.

    “Ora possiamo dare il via alle attività progettate dalle associazioni che si sono aggiudicate due giorni fa l’avviso pubblico - ha commentato Carla Tedesco - e che, insieme ai cittadini, provvederanno ad allestire questa nuova area verde trasformandola in un parco condiviso. La prossima settimana cominceremo con il coordinamento a cura dell’assessorato all’Urbanistica delle varie proposte progettuali ammissibili al finanziamento, in modo da portare avanti un’operazione coerente e organica. Entro la fine di ottobre, invece, saranno attivati i workshop con cui i cittadini saranno informati e coinvolti nelle iniziative previste, per poter poi partecipare, in un secondo momento, alle operazioni concrete di creazione collettiva del parco.

    Attraverso il workshop sulla street art, ad esempio, saranno decorati i pannelli di recinzione dell’area per costruire una vera e propria opera d’arte pubblica partecipata. Contestualmente saranno organizzati i workshop su tutto ciò che riguarda gli arredi del parco e sull’allestimento di piante e alberi. Saranno costruite anche alcune strutture a servizio dei punti di aggregazione e di sosta con materiali naturali”.

    “In giornata completiamo le ultime operazioni di dettaglio della sistemazione dell’area su cui sorgerà il parco di via Gargasole - ha concluso Giuseppe Galasso - con il montaggio di due archetti metallici dissuasori per evitare la sosta degli autoveicoli davanti all’ingresso pedonale. Siamo soddisfatti perché le lavorazioni sono state completate secondo quanto previsto dal cronoprogramma e contemporaneamente allo svolgimento delle procedure di gara eseguite dalla ripartizione Urbanistica. Grazie a questi interventi il tratto di via Garagasole appare molto più ordinato rispetto al passato, e questo ci sembra già un ottimo punto di inizio”. 

  • Ex Fibronit, primi passi per il parco della rinascita

    Fibronit 7 2Si è tenuto a Bari, alla presenza dell'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, l'incontro tra i tecnici comunali, i rappresentanti del comitato cittadino della Fibronit e i progettisti del parco della Rinascita, durante il quale è stata esaminata la prima bozza del progetto preliminare del parco che sorgerà sui suoli un tempo occupati dalla fabbrica Fibronit e oggi interamente liberati dai vecchi capannoni aziendali e completamente bonificati. 

    Il progetto è stato redatto a seguito del percorso di partecipazione intrapreso con i cittadini che, nel corso di una serie di incontri pubblici organizzati in alcune scuole e parrocchie, oltre che con ordini professionali e associazioni, hanno avanzato proposte e suggerimenti per l'individuazione di servizi e funzioni di cui dotare la grande area che diventerà una sorta di cerniera verde tra i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale. I progettisti, pertanto, hanno tenuto conto delle esigenze e delle aspettative espresse per delineare al meglio la conformazione del parco che si svilupperà complessivamente su circa 14 ettari, 4 dei quali corrispondono alla superficie pienamente fruibile. La restante parte, invece, è costituita da aree che non saranno calpestabili, in quanto oggetto nei prossimi anni di un monitoraggio costante, come previsto dalla normativa sulle bonifiche ambientali, e per le quali, dunque, la diretta la fruizione diretta è solo rinviata poiché subordinata ai risultati del monitoraggio. All'interno del parco sarà recuperato anche l'immobile ex Bricorama, che ospiterà un centro di documentazione sulla storia della ex Fibronit, una ludoteca, spazi dedicati ai laboratori, un centro di difesa ambientale e un altro dedicato al monitoraggio della salute, tutte funzioni richieste nel corso degli incontri pubblici dai cittadini. Nelle aree fruibili saranno allocate diverse tipologie di strutture sportive, spazi per l'arte pubblica, centri di aggregazione giovanile, aree giochi, zone destinate agli orti, punti di ristoro e aree relax. Le aree non fruibili, invece, saranno interessate da un grosso intervento di forestazione urbana attraverso la piantumazione di alberi, arbusti ed essenze di ogni genere.

    “Grazie al percorso di partecipazione avviato la scorsa primavera – commenta Giuseppe Galasso - centinaia di persone hanno avuto modo di dare il proprio contributo per la realizzazione di quello che sarà il più grande parco pubblico della città, oltre che un luogo fortemente simbolico dedicato al ricordo di tutte le vittime dell'amianto. Un confronto molto ampio e diversificato che ha visto, accanto ad associazioni e cittadini, la partecipazione di esperti e professionisti interessati a definire spazi e funzioni in base ai bisogni effettivamente emersi. Mentre la bonifica definitiva è ormai quasi conclusa, i tecnici procederanno alle ulteriori fasi di progettazione continuando a dialogare con le realtà interessate”.

  • Filmati dai cittadini i vandali nel parco di via Gargasole

    Parco via gargasoleNel pomeriggio di ieri un gruppo di ragazzi si è introdotto negli spazi verdi del parco Gargasole, ha rubato alcuni materiali distruggendo alcuni semplici arredi realizzati durante i laboratori di autocostruzione promossi dalle associazioni vincitrici dell’avviso pubblico e tentato di distruggere i murales dipinti nell’ambito degli appuntamenti di arte urbana.

    Ad accorgersi dell’incursione vandalica sono stati alcuni residenti, che hanno filmato il tutto e immediatamente avvisato le forze dell’ordine.

    “Questa è la dimostrazione che non c’è miglior sorveglianza di quella assicurata dai cittadini che in questi mesi hanno visto uno spazio verde sottratto al degrado e finalmente aperto alla partecipazione e alla creatività di tutti - commenta l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco -. Oggi il parco Gargasole è riconosciuto come un bene comune e come tale viene percepito e apprezzato non solo da quanti partecipano attivamente alla sua trasformazione ma soprattutto dai residenti, che sempre più numerosi lo frequentano. Non sarà la stupidità di pochi ragazzi annoiati a fermare un percorso che continua a crescere forte della passione di tanti cittadini, grandi e piccoli, ma fa rabbia pensare che un’esperienza così bella debba essere rovinata da chi crede di poter colmare il vuoto che lo abita vandalizzando un’area pubblica che sta prendendo forma grazie alla partecipazione”.

  • I lavori procedono: il parco dell'ex Caserma Rossani pronto a Natale

    Parco Rossani def 3 2Verificare i primi lavori nell’ambito del cantiere per la realizzazione del parco che sorgerà nell’ex Caserma Rossani: con questo obiettivo questa mattina, il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dagli assessori all’Urbanistica e ai Lavori pubblici, Carla Tedesco e Giuseppe Galasso, e dal presidente del Municipio II Andrea Dammacco, ha effettuato un sopralluogo.

    A realizzare gli interventi previsti - manutenzione del verde, piantumazione di nuove alberature e realizzazione di strutture sportive dilettantistiche nell'area di circa 30.000 mq compresa tra le vie De Bellis, Petroni e Benedetto Croce – è un raggruppamento temporaneo di impresa capeggiate dall’azienda agricola vivaistica Pichichero che ha già cominciato le demolizioni delle murature interne, ripulito l’intera area di cantiere e predisposto i saggi per testare la profondità della piastra centrale.

    “Sono iniziati da qualche giorno i lavori per la realizzazione del parco della Rossani – spiega Decaro – progettato dall’architetto Fuksas e condiviso con i cittadini attraverso un importante percorso di partecipazione che ne ha determinato modifiche e miglioramenti. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di realizzare un grande parco di circa 30.000 mq all’interno di area ancora più vasta che arriva a sfiorare gli 80.000 mq. Spazio che sarà interamente riqualificato e su cui esistono già progetti e finanziamenti. Quest’area è chiusa alla città dal 28 marzo 1991, quindi da 28 anni e il dibattito sul suo futuro ha addirittura radici ben più lontane, da circa 40 anni la città si interroga su cosa realizzare all’interno di questi enormi spazi nel cuore di Bari. Intere generazione hanno conosciuto della ex caserma Rossani solo il muro perimetrale dall’esterno, che gli ha impedito non solo di conoscere le aree interne ma anche la sua storia. Ora finalmente non sarà più così, perché ogni spazio diventerà un luogo, a cominciare da questo grande parco urbano che stiamo realizzando. Sarà un parco con tanto verde, attività per bambini, per lo sport, per il benessere e per stare insieme. Accanto a questo ci sarà la public library regionale, per cui i lavori sono pronti a partire negli edifici che costeggiano il futuro parco e l’Accademia delle belle arti che è oggetto di una progettazione in fase avanzata. Ogni singolo metro quadro di questo luogo tornerà a vivere e si farà conoscere dai residenti ma anche da tutta la città. Tra ventotto anni ci saranno baresi che conosceranno una caserma Rossani aperta, verde, con tante persone all’interno e non avranno mai visto questi luoghi chiusi. Il parco Rossani è uno dei dieci parchi a cui in questi anni abbiamo lavorato, dal finanziamento alla progettazione alle procedure di gara, in questi giorni aggiudichiamo anche la procedura del parco dell’ex gasometro e siamo pronti per presentare alla città il progetto del parco della Rinascita, nella ex Fibronit”.

    Nello specifico, il progetto del parco, all’interno del quale non sorgerà alcuna nuova costruzione, prevede: sentieri ciclopedonali di attraversamento dell'area; recinzione senza murature e con barriera verde; skate plaza; demolizione delle tribune esistenti; incremento delle alberature con essenze autoctone; installazione di corpi illuminanti a basso consumo; creazione di orti urbani; aree per agility dog; individuazione di percorsi secondari (percorsi natura).

    Per quanto riguarda le opere a verde, nel corso dei lavori si procederà a: il rinfoltimento della vegetazione su un'area di 3500 mq negli spazi già verdi; la piantumazione di 192 alberi, di cui 18 esemplari di pino domestico, 10 di casuarina, 16 di bagolaro, 5 di olivo, 6 di mandorlo, 10 di arancio amaro, 26 di leccio, 18 di siliquastro, 8 di mimosa, 9 di eucalipto, 8 di acacia, 10 di carrubo, 10 di alloro ad albero e 10 di melograno; a piantumazione di arbusti, quali alloro, mirto, lentisco, oleandro, ginepro, coronilla, teucrium, melograno nano, cisto, lavanda, salvia, rosmarino, edera rampicante e vite canadese; la posa in opera di manto erboso per 4.388 mq.

    Secondo il progetto esecutivo, tutta l’area interessata dai viali pedonali e dalla piastra di calcestruzzo sarà sistemata a verde, in parte valorizzando quanto già presente nel sito, in parte piantumando e rinfoltendo la vegetazione esistente. Il disegno del suolo tiene conto della posizione degli alberi presenti senza abbattere gli alti fusti cresciuti sul terreno abbandonato da tempo. In particolare la soletta di cemento ospiterà alcune attività (campo da basket multi sport, giochi ed aree per bambini), la rampa per gli skate verrà realizzata al posto della buca dell’orchestra, la vegetazione sarà concentrata in porzioni di suolo di forma organica.

    Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è pari a 300 giorni. Praticamente dovrebbe essere pronto per Natale.

  • Il Fossato di Monopoli diventa finalmente un parco giochi

    fossato MonopoliHa riaperto oggi al pubblico il parco giochi del fossato delle mura antiche di via Cadorna, a Monopoli.

    Per tutto il periodo estivo il parco sarà aperto sette ore e mezzo al giorno, tutti i giorni dal lunedì al sabato: la mattina dalle ore 8,15 alle ore 11.45 e il pomeriggio dalle ore 16 alle ore 20. L’apertura del parco sarà garantita grazie ai sei addetti al decoro degli spazi pubblici (tutor ing. Leonardo Lorusso) reclutati attraverso il bando Red (Reddito di Dignità).

    Presentato alla città lo scorso anno, il riqualificato fossato delle antiche mura di via Cadorna ospita un’area attrezzata con l’installazione di alcuni giochi per bambini. In particolare, uno scivolo, un dondolo, un bilico a tre posti, due giochi a molla un’altalena e un pannello manipolativo lungo un percorso realizzato in cocciopesto, ciascuno su idonea area di gioco realizzata con pavimentazione antitrauma (caratterizzata da alcuni disegni geometrici sulla stessa tramite l’utilizzo di varie tonalità di verde).Tutta l’area è sistemata a verde tramite realizzazione di prato con gramigna e piantumazione di arbusti, compreso di impianto di irrigazione. Proiettori installati sulla cinta muraria (lato via Cadorna) e lampade su palo distribuite lungo il percorso illuminano la zona mentre una scala garantisce l’accesso dalla preesistente chiesa di San Matteo all’Arena (indicata da un pannello illustrativo tridimensionale). Completano l’intervento una gradinata con blocchi di tufo, l’installazione di una colonnina di distribuzione elettrica per aree esterne per consentire lo svolgimento di attività ricreative e piccoli eventi all’interno del parco stesso.

    L’intervento rientra in una serie di opere finanziate con 3.800.000 € della Regione Puglia attraverso il “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile” (Pruacs) che ha riguardato una serie di opere nel centro storico (percorso ciclo-pedonale a ridosso del nucleo antico sul lato mare, che collega via Porta Vecchia fino a Porto Vecchia; realizzazione zona a traffico limitato tramite l’installazione di segnaletica e dispositivi per la videosorveglianza; abbattimento barriere architettoniche, tramite la realizzazione di rampe per consentire la fruizione della piazzetta in via Santa Maria ai disabili, compresa la sostituzione delle panchine esistenti con nuove sedute; riqualificazione di piazza XX settembre con nuovi posti auto; riqualificazione del quartiere Ina Casa; fornitura di minibus elettrici e relativa realizzazione di un autorimessaggio con alimentazione elettrica a pannelli fotovoltaici; e recupero degli immobili di proprietà comunale per alloggi di edilizia sovvenzionata).

  • Il parco dell'ex Rossani sarà accessibile da tutti i lati

    Parco gargasole costruzioniSu proposta del vicesindaco e assessore al Patrimonio Pierluigi Introna, la giunta municipale ha approvato questa mattina la delibera relativa alla permuta di aree originariamente comprese nella ex Caserma Rossani attraverso uno scambio delle proprietà tra Comune di Bari e Stato (Ministero della Difesa) per il tramite dell'Agenzia del Demanio.

    Il provvedimento, necessario per favorire l'accesso diretto dei cittadini al nascente parco urbano anche da via Giulio Petroni, riguarda di fatto l'acquisizione al patrimonio comunale di due aree attualmente di proprietà del Demanio di estensione complessiva pari a 469 mq e la contestuale cessione da parte del Comune, in favore del Demanio, di un'area di circa 612 mq.

    "Grazie a un dialogo costante con il ministero, siamo arrivati a definire i dettagli di questa permuta finalizzata da un lato a prevedere anche da via Petroni due accessi pubblici a quello che sarà uno dei parchi più grandi della città, anche in vista dell'avvio imminente del cantiere, e dall’altro a

    continuare a garantire l'accesso autonomo agli alloggi demaniali ancora presenti nella ex Caserma Rossani – spiega il vicensindaco Pierluigi Introna -. Le aree oggetto di acquisizione sono due e sono ubicate all’estremità dell’edificio alloggi del ministero, contiguo a via Giulio Petroni, su cui insistono un cancello carrabile e pedonale per l’accesso ad una loro viabilità e al parcheggio interno ed un piccolo vano tecnico in disuso da anni. In cambio di queste aree verrà ceduta una striscia di terreno, di valore economico identico alle aree acquisite, contigua alla viabilità e al parcheggio interno, preservando anche tutte le alberature presenti su questo confine che risultavano parzialmente ricadenti nelle due proprietà confinanti, in parte comune ed in parte demanio. Questa acquisizione consentirà anche di poter eseguire il prolungamento della attuale via De Bellis che come viabilità pedonale proseguirà fino a via Benedetto Croce, salvaguardando comunque la possibilità di accesso carrabile per tutti i frontisti che hanno accessi lungo questa strada. La delibera di questa mattina si configura come atto propedeutico ad una delibera di consiglio che verrà a breve illustrata e discussa nella massima assise comunale preposta a decidere sulle alienazioni o acquisizioni al/dal patrimonio comunale. Abbiamo cercato di coordinare i tempi di questa attività con l’appalto di realizzazione dei lavori del grande parco Urbano che nascerà nella Caserma, per i quali è stata disposta l’aggiudicazione provvisoria che a breve si trasformerà in aggiudicazione definitiva e permetterà di avviare concretamente i lavori”.

  • Il parco di via Gargasole sarà pronto entro metà ottobre

    Termineranno entro metà ottobre gli interventi relativi al parco che sorgerà in via Gargasole, nella ex Caserma Rossani. Lo spazio è stato completamente perimetrato ed è stata quasi ultimata la recinzione con pannelli al fine di delimitare l’area verde, che sarà attrezzata e piantumata a cura delle associazioni e dei comitati di cittadini che si aggiudicheranno il bando pubblicato dall’assessorato all’Urbanistica per selezionare i progetti da realizzare nell’ambito del percorso di rigenerazione creativa e partecipata del futuro parco.

    Allo stesso tempo è stata quasi completata la recinzione sul lato di via Gargasole, mentre la finitura con intonaco del muretto è attualmente in corso. Terminata anche la rampa per disabili, dotata di corrimano laterale, ed è stato realizzato il cancello per l’ingresso carrabile destinato ad eventuale carico e scarico dei materiali all’interno dell’area. Fra qualche giorno, invece, sarà montata la porzione mancante della ringhiera della scaletta di accesso.

    “Stiamo procedendo con una serie di lavorazioni di dettaglio - ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che questa mattina si è recato sul cantiere - e, grazie al ribasso d’asta, interverremo anche su un piccolo manufatto in muratura esistente, attualmente in stato di degrado, che sarà possibile riqualificare e destinare a vano deposito per gli attrezzi e i materiali da custodire sul posto. Quanto alla rete sovrastante il muro che separa l’area dalle abitazioni private, sarà presto sostituita e verrà eliminato il vecchio filo spinato, così da non presentare rischi per quanti frequenteranno l’area. Durante i lavori saranno completate anche le due porzioni mancanti di marciapiede in corrispondenza dell’accesso carrabile e di quello pedonale”.

    “Con l’abbattimento del muro e attraverso i piccoli interventi infrastrutturali in corso - commenta l’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco - l’area è stata resa accessibile e fruibile. All’esito del bando, attualmente in corso, rivolto alle associazioni, saranno attivati i workshop che coinvolgeranno tutti i cittadini che vorranno partecipare alla costruzione di arredi per il giardino, alla piantumazione di alberi e cespugli e alla decorazione della recinzione. Vogliamo che il parco di via Gargasole sia un luogo denso di relazioni, per questo prenderà forma attraverso le azioni dei cittadini che hanno fortemente voluto l’apertura di quest’area”. 

  • Nascondeva droga in un parco: preso un giovane pusher

    Gazzella dettaglioNel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Putignano, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gioia del Colle, hanno arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti B. A. 18enne di Putignano, già conosciuto per i suoi precedenti specifici.

    Il giovane già da alcuni giorni era controllato dai militari per i suoi movimenti sospetti e, ieri, nel quartiere San Pietro Piturno, durante un servizio di osservazione, veniva sorpreso mentre cedeva 5 grammi di eroina ad un 33enne di Noci. Durante il servizio di osservazione veniva, inoltre, accertato che il 18enne custodiva la droga all’interno di un giardino pubblico, sotto un albero dove si recava ogni volta che doveva rifornirsi di droga da cedere agli acquirenti. Con questo stratagemma, il 18enne riteneva evidentemente di poter sviare e vanificare eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. Tuttavia i militari individuato il nascondiglio, hanno scoperto un vero e proprio supermarket della droga, rinvenendo complessivamente 60 grammi di cocaina, 45 di eroina, 70 di marijuana e 170 di hashish, in gran parte suddivisi in numerose dosi pronte per lo spaccio, nonché materiale per confezionamento e la somma contante di 550 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.

    Alla luce di quanto sopra, il 18enne è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il tossicodipendente è stato, invece, segnalato alla Prefettura di Bari per l’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi.

  • Nuovi alberi in arrivo al Parco della ex Rossani

    sopralluogo parco RossaniL’associazione dei Giovani imprenditori di Confindustria Bari - Bat ha proposto all’amministrazione comunale di contribuire alla realizzazione del parco Rossani attraverso la fornitura e la messa a dimora di alberi e arbusti nell’area attualmente interessata dal cantiere.

    Nello specifico, saranno piantumati, oltre a quelli previsti in progetto ed appaltati, ulteriori 18 alberi, di cui 8 Celtis australis, 3 Tamarix gallica, 3 Lagestroemia indica a fiore rosso e altrettanti esemplari a fiore bianco, e 290 arbusti della macchia mediterranea, di cui 23 Pistacia lentiscus, 17 Teucrium fruticans, 10 Arbutus unedo, 116 Rosmarinus officinalis, 72 Cistus spp e 52 Santolina chamaecyparissus. 

    “Siamo grati ai giovani imprenditori di Confindustria per aver voluto essere al nostro fianco per la realizzazione di uno dei più grandi spazi verdi della nostra città, un’area attrezzata che a breve sarà a disposizione dei cittadini – dichiara il sindaco Decaro - Azioni come queste, che nascono da un forte senso di comunità, dimostrano una nuova attenzione alla qualità degli spazi pubblici, intesi come patrimonio collettivo da curare e da valorizzare. Tutti possono contribuire alla bellezza e alla salute della città e la donazione di un patrimonio verde così importante è sicuramente un gesto d’amore verso la città che mi auguro possano essere da esempio per altre organizzazioni. Entro l’estate, i lavori di questo nuovo spazio verde saranno terminati a la città potrà finalmente riappropriarsi di un luogo rimasto chiuso per oltre 30 anni”.

    “Riteniamo che l’apertura del parco Rossani avrà un grande impatto su tutto il territorio comunale - dichiara il presidente di Confindustria Giovani Bari – Bat Mario Aprile - migliorando sensibilmente la qualità della vita del quartiere. Per questo desideriamo lasciare traccia del nostro impegno per la città”.

    Il valore complessivo della sponsorizzazione è di circa 16mila euro.

    Secondo il progetto esecutivo, tutta l’area interessata dai viali pedonali e dalla piastra di calcestruzzo sarà sistemata a verde, in parte valorizzando quanto già presente nel sito, in parte piantumando e rinfoltendo la vegetazione esistente. Il disegno del suolo tiene conto della posizione degli alberi presenti senza abbattere gli alti fusti cresciuti sul terreno abbandonato da tempo. In particolare la soletta di cemento ospiterà alcune attività (campo da basket multi sport, giochi ed aree per bambini), la rampa per gli skate sarà realizzata al posto della buca dell’orchestra, la vegetazione sarà concentrata in porzioni di suolo di forma organica.