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  • "Bari never ends", online l'avviso pubblico

    Maselli SilvioÈ online sul sito istituzionale del Comune di Bari il protocollo che regolamenta le condizioni e modalità della concessione d’uso del brand “Bari Never Ends”.

    Il protocollo, approvato dalla giunta comunale lo scorso 20 giugno su proposta dell’assessore al ramo, Silvio Maselli, prevede che soggetti pubblici o privati, aziende, enti, associazioni, produttori di beni, artigiani, operatori turistici ed esercenti possano utilizzare il marchio della città di Bari corrispondendo al Comune royalties di importo pari al 3% del prezzo di vendita del singolo prodotto brandizzato.

    L’uso del brand “Bari Never Ends” è invece concesso a titolo gratuito a: enti pubblici, nell’ambito delle loro attività istituzionali; istituzioni culturali, educative, scientifiche, sportive e sociali nonché ad enti privati, associazioni ed altre organizzazioni senza fine di lucro o persone fisiche che svolgano analoghe attività non lucrative.

    La concessione ha la durata di 4 anni, salvo revoca o rinuncia, e potrà essere rinnovata presentando una nuova istanza di concessione in licenza.

    Tutti i soggetti interessati potranno presentare la richiesta inviando l’apposito modulo all’indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; saranno i funzionari della ripartizione comunale Culture ad effettuare l’istruttoria delle istanze pervenute per procedere alla relativa autorizzazione.

    “Giunge oggi a compimento la nostra strategia - commenta l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli - che mira a dotare Bari di una identità visiva e a liberare le energie e la fantasia dei soggetti pubblici e privati in grado di moltiplicare e diffondere nel mondo e a Bari tale identità che, unitamente agli spot video, alla comunicazione below e above the line, definiamo brand turistico-culturale, cui presto si affiancherà anche la fase di promo-commercializzazione turistica grazie alla Bari Guest Card, di imminente avvio

    Da oggi concessionari di servizi turistici, agenzie pubblicitarie e di marketing, musei, gestori di spiagge e lidi, info point turistici, negozianti al dettaglio, operatori economici e istituzionali potranno realizzare e vendere oggetti recanti il marchio “Bari Never ends”, declinato secondo il manuale d’uso, riconoscendo al Comune di Bari esclusivamente il 3% dell’importo delle vendite. Libero spazio dunque alla loro creatività e fantasia, e campo libero al merchandising di quasi tutte le categorie merceologiche per i quali il marchio è registrato a livello comunitario. Il brand Bari, così, conoscerà una nuova fase espansiva, consentendo a soggetti privati e pubblici di trarne il proprio giusto guadagno e rendendo Bari una città finalmente attenta alla propria immagine, al pari di altri grandi e medie municipalità europee”.

    Il marchio figurativo brand “Città di Bari”, declinato nei cinque marchi figurativi “Bari Never Ends”, “B”, “A”, “R”, “I” ,è stato registrato presso l’EUIPO - Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale.

  • A Bari un sportello per aiutare ad accedere ai servizi online

    Comune BariAl fine di promuovere i servizi digitali del Comune di Bari e assistere i cittadini nelle procedure telematiche, la ripartizione Innovazione tecnologica ha organizzato e allestito, a partire da lunedì 18 giugno, uno Spid Point presso la sede della ripartizione Servizi demografici (al piano terra di largo Fraccacreta, nei pressi dello sportello URP).

    Presso la postazione, fino al prossimo 29 giugno, dalle ore 9 alle 12, operatori qualificati saranno a disposizione di tutti i cittadini per aiutarli a registrarsi e ad ottenere le credenziali Spid, utili ad usufruire di tutti i servizi online del Comune di Bari e della pubblica amministrazione italiana.

    “Attraverso questa partnership con uno Spid provider cercheremo di mettere sempre più i cittadini nelle condizioni di poter operare comodamente da casa senza rivolgersi agli sportelli comunali - dichiara l’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio -. Ottenute le credenziali Spid, qualsiasi cittadino potrà infatti scaricare certificati, inviare e compilare i moduli per le richieste dei sevizi pubblici e accedere agli stessi. Sappiamo che non si tratta di un sistema semplice e per questo abbiamo organizzato questa iniziativa: per aiutare i cittadini ad accedere al sistema in modo da risparmiare tempo ed evitare disagi”.

  • Asili nido comunali, pubblicate online le graduatorie provvisorie

    asilo nido lavagneSono in pubblicazione, sul sito istituzionale del Comune di Bari, le graduatorie provvisorie per la formazione delle nuove graduatorie per gli asili nido comunali relative all’anno educativo 2017/2018: Fascia piccoli presso gli asili nidi Stanic, Japigia, Le Ali di Michela (sezione Montessori) e AN8 e Montessori; Fascia medi presso gli asili nido Stanic e Costa; Fascia grandi presso l’asilo nido La Tana del Ghiro; Sezione primavera presso gli asili nido Japigia, Villari e La Tana del Ghiro c/o scuola dell’infanzia Vittorio Veneto.

    Si specifica che per la sezione primavera dell’asilo nido Villari non sono pervenute domande di iscrizione.

    Le graduatorie saranno affisse a partire da domani, venerdì 2 marzo, presso gli asili nido comunali e presso la ripartizione Politiche educative, Giovanili e del Lavoro in via Venezia 41. Contro le risultanze delle graduatorie provvisorie è possibile fare ricorso da indirizzare al Direttore della Ripartizione P.E.G.L., entro il 12 marzo 2018.

  • Bari, dal 22 gennaio ticket online anche fuori dal centro

    Parchimetro dettaglioDa lunedì 22 gennaio sarà possibile utilizzare il servizio Bari Digitale per il pagamento del ticket del parcheggio nelle zone delimitate dalle strisce blu, con segnaletica verticale, anche nelle zone decentrate. Nello specifico si potrà usufruire del servizio della app riportando la dicitura 'periferia', se si intende lasciare l’automobile per la sosta nelle seguenti strade: via Giuseppe Capruzzi; via Gaetano Devito Francesco, corso Benedetto Croce; via Giuseppe Re David; via Orazio Comes (prossimità dell'Ospedale Santa Maria); via Giuseppe Saverio Poli (prossimità dell'Ospedale Santa Maria); via Antonio De Ferraris (prossimità dell'Ospedale Santa Maria), via Salvatore Matarrese; via Hahnemann (prossimità del Mater Dei Hospital).

    Come è noto il progetto 'Bari Digitale' garantisce al cittadino di avere a disposizione in tempo reale su dispositivi mobili una serie di funzionalità innovative che gli consentiranno di vivere la città in maniera più smart ed efficiente.

    Tra i nuovi servizi a disposizione dei cittadini c'è la possibilità di acquistare e utilizzare titoli elettronici per usufruire dei mezzi pubblici senza dover ricorrere al vecchio biglietto cartaceo oltre alla possibilità di pagare direttamente dal telefonino la sosta effettiva della propria autovettura sulle strisce blu della Città di Bari. Da oggi L’Amtab ha esteso questo servizio anche per le zone decentrate della città dove è stata istituita la sosta a pagamento.

    La nuova piattaforma “Bari Digitale” consente di accedere alle seguenti funzionalità di base:

    portafoglio elettronico in grado di accogliere i titoli di viaggio degli autobus Amtab e/o il credito per la sosta sulle strisce blu attraverso pagamento diretto tramite carta di credito o Ricaricode

    sistema di obliterazione dei titoli di viaggio Amtab con rilascio di ricevuta per il controllo

    sistema di pagamento della sosta delle auto sulle strisce blu.

    Per consentire l'accesso ai servizi è necessario effettuare una registrazione direttamente attraverso l'app 'Bari Digitale' disponibile per smartphone Android e iOS dotati di GPS e connessione ad internet.

    Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito internet aziendale www.amtab.it e/o richiesti agli Operatori del Numero Verde al numero 800450444.

  • Barletta, la ristorazione scolastica si può pagare online

    barletta palazzo di citta esternoE’ accessibile sul sito del Comune di Barletta la funzione di pagamento on line della ristorazione scolastica. Dal 2 maggio 2018 i genitori degli alunni frequentanti le Scuole Materne e Primarie a tempo pieno della Città di Barletta potranno ritirare le proprie credenziali di accesso presso l’Ufficio Innovazione Tecnologica sito al 1° piano dell’edificio comunale di piazza Aldo Moro 16 (palazzina INA). L’avvio del servizio era stato previsto nell’ambito delle azioni di innovazione e modernizzazione programmate con delibera di G.C. n. 256 del 30 dicembre 2015 con l’adesione al " nodo dei pagamenti - SPC " e ai servizi messi a disposizione dalla Regione Puglia per mezzo dell'infrastruttura denominata "nodo regionale pagamenti telematici".Considerato che i tempi e i costi necessari allo sviluppo dell’interfaccia di comunicazione fra sistemi informativi del Comune di Barletta, sistema IT CHEF e piattaforma PagoPA della Regione Puglia si sono rivelati troppo lunghi e onerosi per consentire l’aggiornamento contestuale del credito sulla “tessera dei sapori” attualmente utilizzata dai genitori, tale da rivelarsi incompatibili con l’avvio programmato del servizio entro l’A.S. 2017/2018, in data 28 Dicembre 2017 è stata disposta provvisoriamente l’attivazione del POS virtuale per il pagamento della mensa scolastica in convenzione con la piattaforma della Tesoreria Comunale.

    L’8 febbraio 2018, nel corso della riunione della commissione mensa, alla presenza dei genitori e dei docenti, l’Amministrazione Comunale aveva informato i presenti delle problematiche tecniche emerse in sede di attivazione del servizio di pagamento on line con la Regione Puglia e illustrato la procedura straordinaria messa in atto temporaneamente con la Tesoreria Comunale, quale soluzione ponte sino al passaggio alla piattaforma regionale PagoPA.

    Con il raggiungimento di questo traguardo, si aggiunge un importante tassello al disegno di modernizzazione dell’Ente verso le esigenze di semplificazione e di facilitazione d’accesso dei cittadini ai servizi comunali.

  • Candidature agli enti partecipati, on line le domande

    Comune di Bari frontoneLa ripartizione Enti Partecipati rende noto che è in pubblicazione da oggi sul sito istituzionale l’avviso pubblico per l’integrazione degli elenchi delle candidature per la nomina negli organi societari degli enti partecipati.  

    La ripartizione, in base all’art. 8 comma 2) del “Regolamento per la definizione degli indirizzi per le nomine dei rappresentanti del Comune di Bari presso enti, aziende, istituzioni, società a partecipazione comunale ed organismi vari”, deve provvedere infatti, entro fine giugno di ogni anno, all’integrazione degli elenchi dei candidati risultati idonei, che hanno validità sino al rinnovo del successivo Consiglio comunale, relativi al Consiglio di Amministrazione di: Bari Multiservizi Spa, Amgas Spa, Amgas Srl, Amiu Puglia Spa e Amtab Spa e al Collegio Sindacale di: Bari Multiservizi, Amgas Spa, Amgas Srl, Amiu Puglia Spa e Amtab Spa.

    Possono presentare la propria candidatura tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando. Tutti coloro già inseriti come candidati idonei nei precedenti elenchi possono presentare istanza solo al fine dell’aggiornamento del proprio curriculum e/o per la propria candidatura in altri organi societari.

    La domanda di candidatura dovrà essere indirizzata al Sindaco del Comune di Bari - Ripartizione Enti Partecipati e Fondi Comunitari - C.so Vittorio Emanuele n. 113 - 70100 Bari, e fatta pervenire entro e non oltre le ore 13 di venerdì 11 maggio 2018, pena l’inammissibilità, in uno dei seguenti modi: per PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a mezzo raccomandata A.R. o corriere autorizzato, a tal fine farà fede la data di ricezione; consegnata a mano alla Ripartizione Enti Partecipati e Fondi Comunitari - dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il martedì e giovedì dalle ore 15 alle 17.

  • Contributo alloggiativo 2015, pronta la graduatoria definitiva

    Comune BariÈ online sul sito istituzionale del Comune di Bari, la graduatoria definitiva degli aventi diritto al contributo alloggiativo ad esito del bando 2017 (competenza 2015), distinti in fascia A e fascia B in relazione al reddito e alla percentuale di incidenza del canone di locazione.

    I beneficiari sono complessivamente 2.865.

    Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi al direttore del Settore Gestione Patrimonio e Inventari Giuseppe Ceglie, presso gli uffici di viale Archimede n. 41, a Japigia, il martedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00 ed il giovedì dalle ore 9.00 alle 12.00.

    Informazioni telefoniche potranno essere richieste inoltre al seguente numero telefonico: 349-9548220 messo a disposizione dalla ditta a cui è stato affidato il servizio di supporto per la gestione del bando per il contributo alloggiativo 2017 (competenza 2015).

  • Contributo alloggiativo, il Comune pubblica il bando online

    Comune di Bari frontoneE’ online da oggi, mercoledì 12 settembre, sul sito istituzionale del Comune di Bari, il bando per l’attribuzione del contributo alloggiativo anno 2018 (competenza 2016), ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431.

    I requisiti per l’ammissione al bando e le modalità di partecipazione sono contenuti nel testo dell’avviso pubblico che è disponibile, insieme a tutta la modulistica, nella sezione Bandi - Altri avvisi del portale cittadino.

    I cittadini interessati potranno ritirare copia del bando e i relativi allegati anche presso: lo Sportello Agenzia per la Casa presso la Ripartizione Patrimonio – P.O.S. Edilizia Residenziale Pubblica - via Archimede n. 41/A; le sedi di tutti i Municipi; l’Ufficio relazioni con il cittadino - via Roberto da Bari 1; le sedi dei sindacati degli inquilini.

    La domanda, da redigere in autocertificazione, contiene un questionario formulato con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso e alle condizioni soggettive il cui possesso dà diritto al contributo relativo, e deve essere presentata entro e non oltre le ore 12 di lunedì 8 ottobre 2018 presso gli uffici della ripartizione Patrimonio, nei seguenti giorni: dal lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 12 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30.

    Nei suddetti giorni il personale della ripartizione sarà a disposizione dei cittadini per offrire loro chiarimenti e supporto nelle compilazione delle domande.

    Si fa presente che sabato 6 ottobre gli uffici della ripartizione Patrimonio - viale Archimede n.41/a Bari - saranno aperti al pubblico dalle ore 9 alle 12.

    Nel caso in cui si opti per la raccomandata A/R, farà fede la data del timbro postale di spedizione. In tal caso la lettera raccomandata A/R dovrà essere indirizzata a: Agenzia per la Casa – Ripartizione Patrimonio – via Archimede, n. 41/A – 70126 Bari.

    È inoltre possibile presentare domanda anche a mezzo pec al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • Corteo storico di San Nicola, la procedure concorsuale online

    San Nicola primo pianoE’ in pubblicazione sul MePA (Mercato della Pubblica Amministrazione) mediante richiesta di offerta (RDO), la gara d’appalto per l’ideazione, la progettazione, la realizzazione, l’organizzazione e la gestione integrata del Corteo storico di San Nicola - edizioni 2018 e 2019.

    L’importo complessivo della gara, che si svolgerà con aggiudicazione a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ammonta per le due edizioni a 240mila euro comprensivi di IVA. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte scade alle ore 12 del prossimo 16 marzo.

    Nello specifico, oggetto dell’appalto è l’ideazione e la realizzazione di un programma che comprende tre distinti eventi rievocativi, tra loro strettamente correlati a comporre un trittico di rappresentazioni il cui focus è il tradizionale corteo del 7 maggio.

    Rievocazione dello sbarco e dei festeggiamenti (6 maggio, Molo Sant’Antonio o Molo San Nicola): attività di animazione nella città vecchia per ricordare lo sbarco dei marinai e ricreare l’atmosfera di festa che accompagnò la consegna delle ossa del Santo. Il corteo dei marinai, composto da attori e figuranti, partendo dal molo deve attraversare vicoli e corti del centro storico per ricordare agli abitanti della città vecchia lo svolgimento del Corteo nel giorno successivo.

    Processione con il quadro del Santo (7 maggio, baia San Giorgio): una delegazione del corteo parteciperà all’imbarco della sacra icona nicolaiana nel porticciolo di San Giorgio per poi accogliere il quadro del Santo all’arrivo presso il molo di San Nicola da dove, attraverso i vicoli della città vecchia, condurrà l’icona fino a piazza Federico II di Svevia, punto di partenza del corteo. Tale prologo, che intende ricordare la sosta effettuata dai marinai lungo il viaggio di ritorno verso Bari, durante la quale le ossa del Santo furono riposte in una cassa di legno ricoperta di stoffe preziose, e il successivo sbarco con le reliquie nel porto di Bari alla presenza di una folla festosa, è funzionale a consentire l’esposizione dell’icona sacra per tutta la durata del corteo, affinché sia ben visibile agli spettatori ed offerta alla devozione dei fedeli.

    Corteo Storico (7 maggio, vie della città): la processione rievocativa prevede una scansione a tappe che dovrà essere dettagliata all’interno della proposta artistica/offerta tecnica. L’organizzazione della rievocazione e la scansione ritmica del corteo dovranno garantire suggestione e atmosfera per ricordare un avvenimento che ha trasformato la storia dell’intera città, celebrando gli aspetti che, grazie al Santo venuto dal mare, hanno costituito la trama identitaria della comunità barese e hanno rivelato i nessi culturali e religiosi con i devoti e i pellegrini di tutto il mondo.

    In particolare, nel capitolato si richiede alla direzione artistica di garantire l’unitarietà dell’intero allestimento, scenografie e coreografie che caratterizzano la processione rievocativa e gli eventi correlati, prevedendo personaggi e impiegando costumi adatti al periodo storico di riferimento.

    Gli allestimenti scenici, la costumistica e l’attrezzeria di scena (armi, utensili, strumenti musicali, manufatti artigianali) dovranno essere coerenti con i materiali e i manufatti prodotti e utilizzati nell’XI secolo. Tutte le realizzazioni dovranno essere quanto più possibile fedeli alla narrazione storica degli accadimenti e rispettose del contesto storico, sociale e culturale in cui si sono svolti gli avvenimenti.

    Nel dettaglio, dovranno essere previste performance artistiche di particolare impatto scenografico e spettacolare almeno in corso Vittorio Emanuele, in prossimità del palazzo della Prefettura, e nella piazza della Basilica di San Nicola. Il corteo dovrà prevedere l’utilizzo della Caravella, di proprietà comunale, custodita presso il deposito della Fondazione Petruzzelli.

    I soggetti partecipanti dovranno produrre anche un piano per la comunicazione integrata da allegare all’offerta tecnica che preveda l’ideazione, la realizzazione e la distribuzione di materiali di comunicazione (brochure, locandine, manifesti, totem) e l’ideazione e la realizzazione di un sito internet dedicato il cui dominio resterà nella titolarità del Comune di Bari. Tutta la comunicazione del programma dovrà essere predisposta in italiano e in inglese, fatta eccezione per le brochure che dovranno essere redatte in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e russo).

    Per i partecipanti è prevista la possibilità di ricorrere al finanziamento di parte delle attività o servizi oggetto di gara da parte di sponsor privati e/o pubblici o rinvenire sponsorizzazioni destinate ad arricchire il Corteo Storico con iniziative aggiuntive o spettacoli specifici.

    Il soggetto aggiudicatario dovrà impegnarsi a effettuare a proprie cura e spese, al termine delle attività, la piantumazione di almeno 5 piante di alloro per ciascuna delle due annualità in uno spazio pubblico individuato d’intesa con gli uffici comunali.

    I concorrenti che intendono partecipare alla procedura, purché in possesso dei requisiti previsti dal disciplinare di gara, dovranno far pervenire l’offerta e i documenti richiesti esclusivamente attraverso la piattaforma MePA di CONSIP.

    Gli operatori economici interessati che non siano ancora iscritti al MePA, dovranno registrarsi e abilitarsi per l’accesso alla piattaforma MePA di CONSIP attraverso il sito web www.acquistinretepa.it.

  • Finanziamenti progetti scolastici, online l'avviso pubblico

    Romano Paola primo pianoC’è tempo fino al prossimo 14 novembre per partecipare all’avviso pubblico per il finanziamento di progetti di carattere socio-culturale promossi dalle scuole cittadine nell’anno scolastico 2018/19. Il bando è rivolto a tutte le scuole statali d’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado e gli istituti comprensivi, in forma singola o in rete con altre scuole cittadine che vogliano presentare progetti di carattere educativo e prevedere la partecipazione degli alunni, dei docenti e delle famiglie nei seguenti ambiti: educazione alla lettura, teatrale e artistica, musicale, alimentare, ambientale; introduzione di nuove tecnologie e metodologie didattiche; legalità; inclusione sociale; lotta alla dispersione scolastica; intercultura; potenziamento delle materie scientifiche. I progetti possono essere sviluppati in partnership con enti pubblici territoriali, università, imprese e altri attori sociali che possono sostenerne l’attività in vari modi (uso di strutture, ambienti, attrezzature, risorse economiche, ecc.).

    I progetti candidati saranno valutati da una commissione selezionatrice: i contributi finanziari, fino ad un massimo di € 5.000 per ciascun progetto e fino ad esaurimento dei fondi disponibili stanziati nel bilancio 2018, saranno assegnati secondo una graduatoria stilata sulla base dei punteggi assegnati.

    “Vogliamo contribuire alla formazione delle giovani generazioni ampliando l’offerta formativa complessiva della città – commenta l’assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - attraverso progetti proposti dalle scuole che promuovano attività incisive per la crescita dei nostri ragazzi. I contributi saranno assegnati in base all’efficacia delle attività progettuali, in particolare valutando la concreta ricaduta in termini qualitativi e quantitativi delle iniziative presentate sui protagonisti stessi, ovvero gli alunni e le famiglie di provenienza, l’apertura al territorio e gli elementi di innovazione contenuti nelle proposte”.

    La domanda di partecipazione, redatta secondo le modalità previste dal bando, va presentata direttamente al Comune di Bari - Ripartizione Politiche Educative Giovanili e del Lavoro - Via Venezia, 41 70122 Bari, o mediante posta elettronica certificata (P.E.C.) alla P.E.C. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il termine perentorio del 14 novembre 2018.

  • Gigantesco giro di scommesse online: in manette il boss Martiradonna ed il figlio di Savinuccio

    soldi 1In nome del “dio denaro” due potenti clan di Bari si erano alleati per controllare il mercato della raccolta illecita delle scommesse online. In manette tra gli altri anche Vito Martiradonna (noto col soprannome di Vitin l’Enel), 70 anni, storico esponente della mala barese e ritenuto il “cassiere” del clan Capriati, e Tommy Parisi, figlio del boss di Japigia Savinuccio, noto cantante neomelodico.

    68 ordinanze di custodia cautelare (sedici i pugliesi: 9 ai domiciliari e 7 in carcere), 80 perquisizioni e sequestro di beni per oltre un miliardo di euro sono il bilancio di una operazione antimafia che oltre a Bari e la Puglia ha interessato anche le procure di Reggio Calabria e Catania. Oltre agli esponenti della criminalità organizzata pugliese, reggina e catanese, sono finiti in manette diversi imprenditori e prestanome.

    In sostanza, l’accusa è di aver organizzato un gigantesco giro di scommesse online che consentiva di drenare denaro che poi veniva reinvestito. Secondo gli investigatori di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri il volume delle giocate, riguardanti eventi sia sportivi che altro, è superiore ai 4,5 miliardi. In particolare l'alleanza tra i clan Parisi e dal 2012 al 2016 avrebbe fruttato 20 milioni di euro. I soldi incassati dalle scommesse, secondo l’accusa, sarebbero poi stati investiti nell’apertura di attività apparentemente legali nel centro di Bari, fittiziamente intestati a prestanome.

    Oltre a Vito Martiradonna, in manette anche i figli Francesco, Michele e Mariano (quest’ultimo risultato irreperibile), Antonio Buontempo, 42 anni, Giovanni Paolo Memola, 39 anni. E inoltre, come detto, Tommy Parisi, 35 anni, figlio di Savinuccio. Ai domiciliari sono finiti invece Michele Buontempo, Francesco Catacchio, Michele Cinquepalmi, Santino Concu, Giuseppe De Candia, Alessandro Di Bello, Mariella Franchini, Giuseppe La Gala, Raffaele Tagliente.

    Diversi i reati contestati a vario titolo: dall'associazione mafiosa al trasferimento fraudolento di valori; dal riciclaggio all'autoriclaggio; dall'illecita raccolta di scommesse on line alla fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni.

    Le scommesse venivano raccolte da una serie di società online con sede in paradisi fiscali (tra cui Malta e le Isole Vergini), riconducibili alla famiglia Martiradonna.

  • In Fiera uno sportello per aiutare ad accedere ai servizi online

    Fiera monumentale ingressoÈ attivo nel padiglione del Comune di Bari alla Fiera del Levante (n. 169) uno Spid Point allestito a cura della ripartizione Innovazione tecnologica per promuovere i servizi digitali del Comune di Bari e assistere i cittadini nelle procedure telematiche.

    Presso la postazione, per tutta la durata della campionaria, dalle ore 10 alle 18, operatori qualificati saranno a disposizione di tutti i cittadini per aiutarli a registrarsi e ad ottenere le credenziali Spid, utili ad usufruire di tutti i servizi online del Comune di Bari e della pubblica amministrazione italiana.

    “Da mesi siamo impegnati a supportare tutti i cittadini interessati a dotarsi dell’autenticazione SPID necessaria per accedere a tutti i servizi pubblici digitali - dichiara l’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio -. Ottenute le credenziali Spid, qualsiasi cittadino potrà infatti scaricare certificati, inviare e compilare i moduli per le richieste dei sevizi pubblici e accedere agli stessi servizi. Sappiamo che non si tratta di un sistema semplice e abbiamo organizzato questa iniziativa in Fiera per intercettare il maggior numero possibile di persone potenzialmente interessate ad avere un’identità digitale fondamentale per risparmiare tempo ed evitare disagi”.

  • Iscrizioni asili nido comunali: 11 strutture disponibili a Bari

    asilo nido lavagneA partire da domani, venerdì 1 giugno, fino al 1 luglio, sono aperte le iscrizioni agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2018/19.

    Con l’entrata a regime, dai primi giorni del 2018, dei nuovi nidi comunali presso l’ex scuola di infanzia Costa a San Girolamo e l’ex scuola di infanzia Montessori a Carbonara, sono complessivamente 507 i posti disponibili, 294 dei quali per i nuovi iscritti.

    Le famiglie, a partire da quest’anno, potranno indicare solo il nido di infanzia prescelto Un’ulteriore preferenza potrà essere espressa per la sezione a orientamento pedagogico montessoriano negli asili nido in cui è istituita.

    Al termine dell’esame delle domande, coloro i quali non risulteranno assegnatari di posto confluiranno in una lista d’attesa provvisoria unica, comune a tutti gli asili nido comunali, così da dare precedenza a coloro i quali, in base alla propria condizione familiare ed economica, hanno un punteggio maggiore.

    Inoltre nelle prossime settimane sarà pubblicato l’avviso per assegnare i posti disponibili presso il nuovo asilo nido intitolato a Paola Labriola, di proprietà dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e assegnato in gestione al Comune. Si tratta di ulteriori 30 posti che ampliano l’offerta educativa pubblica nella nostra città.

    È in pubblicazione anche il bando, del valore di 1.881.000 euro, rivolto a tutti gli operatori del mercato per la gestione del servizio pomeridiano ed estivo in tutti i nidi comunali, che per i prossimi due anni consentirà alle famiglie di poter contare sull’apertura delle strutture comunali fino alle ore 18.

    “In questi 4 anni abbiamo voluto investire sugli asili nido perché sono i luoghi dedicati alla cura dei più piccoli e perché vogliamo aiutare i genitori a conciliare al meglio la loro vita lavorativa con quella familiare - commenta l’assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano -. In questo modo siamo passati dai 7 agli attuali 9 asili nido comunali, cui si aggiungeranno a settembre il centro NEST all’interno della scuola Manzari-Buonvino, a Libertà, che accoglierà 60 bambini, e il nido Labriola, in via Amendola, per 30 bambini, con un aumento del 57% delle strutture per i più piccoli in quattro anni e circa 200 bambini in più accolti nei nidi comunali rispetto al 2014. Inoltre, dialogando con il Ministero, siamo riusciti a confermare il prolungamento delle attività educative sino alle 18, un’opzione scelta dal 60% delle famiglie. L’obiettivo per il prossimo mandato sarà garantire un nido in ogni quartiere”. 

    L’iscrizione dovrà essere effettuata esclusivamente online. Per poterla effettuare è necessario accedere al servizio, con autenticazione SPID o utilizzando le credenziali acquisite in fase di registrazione sul sito istituzionale www.comune.bari.it, alla sezione Guida ai servizi del portale istituzionale, Eventi della vita - Avere una famiglia, Asili nido comunali - iscrizioni e pagamento.

    Gli utenti interessati a ricevere supporto nella procedura di iscrizione online potranno recarsi presso gli asili nido Villari (via Villari 15) e La Tana del ghiro (trav. via Laforgia 2) dal mercoledì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e il martedì dalle ore 15 alle 17.

    Scaduto il termine del 1 luglio 2018, il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura.

    L’avviso pubblico, le informazioni inerenti le condizioni di ammissibilità al servizio e le relative tariffe sono disponibili sul portale istituzionale - area tematica: Asili nido, scuole e politiche giovanili – sezione Asili nido comunali.

    Per l’anno educativo 2018/19, i posti nelle sezioni a orientamento pedagogico montessoriano sono disponibili negli asili nido comunali Libertà, Villari, Le Ali Di Michela, Japigia e La tana del ghiro.

    Esauriti i posti disponibili nella graduatoria inerente le sezione a orientamento montessoriano, i bambini saranno assegnati, in ordine di punteggio, alla fascia di età di appartenenza del nido. Sarà stilata dagli uffici comunali una graduatoria per ciascun asilo nido comunale suddivisa per fascia di età.

    Nelle sezioni ad indirizzo pedagogico montessoriano, centrale è l’acquisizione dell’autonomia del bambino, la cura del sé e del materiale di lavoro, lo sviluppo dell’affettività e della coordinazione motoria, l’affinamento della motricità grossa e fine e lo sviluppo delle attività linguistiche, cognitive e relazionali.

    In un ambiente a misura di bambino la giornata tipo si svolge prevedendo i momenti di utilizzo del materiale scientifico montessoriano come la torre rosa, i telai delle allacciature, la scala marrone, gli incastri solidi, i cilindretti colorati, le spolette dei colori per i più grandi e il cestino dei tesori, il gioco euristico, i sacchetti sensoriali per i più piccoli. A questi momenti si alternano quelli di vita pratica, che indirizzano verso uno scopo esterno costruttivo, come il prendersi cura di sè (lavare le mani, asciugarsi il nasino, mettere e togliere le scarpe), e dell’ambiente (lavare e asciugare, apparecchiare e sparecchiare, sbucciare, stendere, travasare ecc. ).

    Anche le attività di routine per la vita del nido, si svolgono all’insegna del conseguimento di una sempre più ampia autonomia: il pranzo si svolge in un ambiente tranquillo, su tavole ben apparecchiate, con piatti in ceramica e posate in metallo, con brocchette di vetro da cui i bimbi più grandi possono versarsi autonomamente l’acqua di cui necessitano imparando fin da subito, con la guida attenta delle educatrici, a nutrirsi autonomamente. Il bambino viene accompagnato con lo stesso stile verso il momento del sonno, in un ambiente silenzioso, con luce soffusa e lettini bassi ai quali può accedere, quando fisicamente competente, in piena libertà e sicurezza.

    Per il servizio mensa i menù sono redatti dall’esperto nutrizionista del Comune di Bari e validati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’ASL di Bari. L’amministrazione comunale garantisce la possibilità di usufruire di diete speciali ai portatori di patologie con definito vincolo dietetico. In questo caso, le diete speciali saranno redatte dall’esperto nutrizionista che provvederà ad individuare gli alimenti da sostituire, salvo particolari esigenze segnalate dal pediatra di libera scelta o dal medico di medicina generale.

    In caso di malattia celiaca, per assicurare un pasto privo di contaminazione di glutine, il servizio di refezione è a gestione esterna.

    L’amministrazione comunale garantisce anche la possibilità di usufruire di diete a carattere etico-religioso, in particolare: dieta priva di carne suina, è prevista la sostituzione con altre carni, legumi, pesce, uovo o formaggio alternandoli in base ai menù della settimana; dieta priva di carne suina e bovina, è prevista la sostituzione con carne di pollo o tacchino, legumi, pesce, uovo o formaggio alternandoli in base ai menù della settimana; dieta priva di carni, è prevista la sostituzione con legumi, pesce, uovo o formaggio alternandoli in base ai menù della settimana; dieta vegetariana, è prevista la sostituzione con legumi, uovo o formaggio alternandoli in base ai menù della settimana; dieta vegana, è prevista la sostituzione con legumi.

    L’amministrazione comunale garantisce, inoltre, la fornitura di latte di formula per i bambini al di sotto dei 12 mesi.

  • la costa di San Giorgio diventerà un polo turistico

    costa San GiorgioÈ stato pubblicato in questi giorni sul sito del Comune di Bari il bando per la concessione demaniale con finalità turistico - ricettiva della struttura marittima in strada detta della Marina 60, sul litorale di San Giorgio. La struttura demaniale e l’area annessa ricoprono una superficie complessiva di 1.104 metri quadrati, su cui insistono due fabbricati.

    La concessione ha l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di attività turistiche, tra cui la gestione di stabilimenti balneari, di esercizi di ristorazione e di somministrazione di bevande, la gestione di strutture ricreative e sportive ed esercizi commerciali.

    I beni affidati dovranno essere oggetto di ristrutturazione, secondo i vincoli paesaggistici, urbanistici e ambientali vigenti, nonché nel rispetto della normativa relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche.

    Tutti gli interventi dovranno essere a carico del concessionario, che avrà la titolarità dell’area per 20 anni. Il canone posto a base di gara è di 246.296,74 euro, a cui sarà aggiunta la percentuale di rialzo proposta dai soggetti partecipanti all’avviso. Il canone sarà poi suddiviso in rate annuali di 12.314,84 euro. La gara sarà aggiudicata secondo l’offerta economica più vantaggiosa e le migliorie proposte, tra cui l’utilizzo di materiali ecocompatibili a basso impatto ambientale e l’impiego di strutture permeabili e amovibili per le superfici esterne pedonali. Possono partecipare alla gara soggetti singoli, associati o consorziati con dei vincoli rispetto al possesso dei requisiti di idoneità professionale e la capacità economica e finanziaria accertata.

    La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata agli uffici della ripartizione Sviluppo economico del Comune di Bari entro il 25 settembre 2017, alle ore 12.

    “Passo dopo passo, finalmente ci stiamo riappropriando della nostra costa e stiamo restituendo ai baresi il loro mare - spiega l’assessore Carla Palone -. Ogni giorno avanziamo di un metro sul recupero del lungomare, da nord a sud. Nelle more della riqualificazione complessiva della costa sud avviata con il concorso internazionale di idee che sta per essere pubblicato, sperimentiamo usi temporanei della costa sia attraverso la collaborazione di associazioni e cittadini sia con il coinvolgimento di soggetti privati e imprenditori, che possono aiutare l’amministrazione a riqualificare gli ambienti e i luoghi per dare la possibilità ai cittadini di recuperare un rapporto stretto e quotidiano con il mare. La zona di San Giorgio, già frequentata da centinaia di famiglie, finalmente è oggetto di attenzione da parte di imprenditori e soggetti privati che hanno scoperto le grandi potenzialità della nostra costa. Dopo la proposta autorizzata nella zona limitrofa a strada della Marina, abbiamo deciso di bandire una gara e, come già accaduto per Torre Quetta, chiedere ai privati di investire sulla riqualificazione e la valorizzazione della nostra città. Siamo fiduciosi che per la prossima stagione estiva avremo una nuova area attrezzata dove poter fare il bagno comodamente, trascorrere il tempo libero e goderci il nostro mare a due passi dal centro della città”.

  • La mala barese si evolve: ecco la mafia del "punto.com"

    computer in filaPrecedenti importanti operazioni antimafia hanno già dimostrato la capacità di settori della criminalità mafiosa barese, storicamente legati al clan Capriati e al clan Parisi di aver saputo compiere, attraverso la pratica del riciclaggio, i primi passi nel passaggio da un modello tradizionale di “mafia militare” a quello più evoluto di “mafia degli affari”.  

    Ora questo percorso evolutivo segna un svolta epocale, il suo più clamoroso salto di qualità.

    E’ infatti questa l’indagine che, per la prima volta, certifica la radicale evoluzione in chiave economico finanziaria di quelli che sono, sul piano strategico, i nuovi ambiziosi obbiettivi della criminalità organizzata barese.

    Non più semplice attività di riciclaggio, ora si entra in maniera prepotente e spregiudicata nei settori di avanguardia del mercato economico globale e lo si fa da protagonisti, con investimenti diretti verso un settore altamente strategico quale quello delle scommesse e del gioco d’azzardo: un ambito che, proprio grazie alle nuove tecnologie e alla globalizzazione, è oggi capace di generare profitti straordinariamente significativi.

    La mafia degli affari ha ora assunto, stabilmente, una sua specifica identità imprenditoriale e “cerca i nuovi adepti nelle migliori Università”.

    La regia è sempre riconducibile a quelle componenti legate ai clan Capriati e dei Parisi, che nel tempo hanno mostrato una particolare attenzione ai processi di infiltrazione nel sistema economico: ora più che mai “gli indici” non tirano più i grilletti delle armi ma “cliccano” sulle tastiere dei personal computer e sugli smartphone di ultima generazione per gestire in rete il gioco d’azzardo e “per movimentare” il denaro ricavato.

    Un mercato, quello delle scommesse illegali, che, soprattutto attraverso il settore “on line”, attira milioni di utenti/scommettitori con possibilità di enormi profitti “non tracciabili”.  

    Da Malta a Curacao passando per le Isole Vergini e le Seychelles: oltre 1 miliardo di euro sono stati movimentati a colpi di “clic” da questa associazione criminale che si è strutturata come una vera e propria “multinazionale” delle scommesse, pur mantenendo il suo cuore pulsante e il suo centro di potere all’interno di un contesto familiare direttamente riconducibile ai Martiradonna.

    E’ questa la nuova mafia: la mafia del “clic”, la mafia del “punto. com”. Promotore di questa vasta organizzazione è senza dubbio Vito Martiradonna, più noto alle cronache giudiziarie con il nomignolo di “Vitin l’Enèl”, già condannato per il delitto di associazione di tipo mafioso insieme al boss ergastolano al 41 bis Tonino Capriati nel processo “Borgo Antico”, significativamente definito in quella sentenza come “cassiere” del clan, dotato di “mente raffinata”.

    Da cassiere a bookmaker: questo è oggi il grande salto di qualità di Martiradonna, reso possibile dal decisivo contributo della nuova generazione di famiglia e, in particolare, dalle straordinarie competenze tecniche acquisite nel settore delle scommesse da Francesco Martiradonna, supportato dai suoi fratelli Michele e Mariano: sono i figli di Vito Martiradonna.

    E’ proprio la sinergia di conoscenza tecnica e fama criminale il binomio vincente su cui i Martiradonna hanno fondato il successo economico e la rapida ascesa imprenditoriale, diventando un vero e proprio punto di riferimento anche per le organizzazioni mafiose interessate a questo lucroso business.

    Ciò, in particolare, è avvenuto non solo in ambito locale, dove i Martiradonna hanno proficuamente interagito con autorevoli esponenti del clan Capriati e del clan Parisi, ma anche in Sicilia, Calabria e Campania, regioni notoriamente dominati dalle cd. mafie storiche, perché anche per Camorra, ‘Ndrangheta e Cosa Nostra “Martiradonna è un nome pesante”.

    Il processo di espansione territoriale di questa impresa criminale ha portato alla costruzione di una complessa e articolata rete associativa, strutturata attraverso una rete “capillare” di società ubicate nei paradisi fiscali, a loro volta schermate da trust e fiduciarie, con un assetto piramidale che vede saldi al vertice i Martiradonna e che si sviluppa in linea discendente attraverso la vasta filiera dei master, degli agenti e sub-agenti: sono loro quella vasta “zona grigia” di figure intermodali che hanno il compito di acquisire “pezzi di territorio” e fidelizzare il cliente/scommettitore proponendo delle quote più favorevoli.

    Un sistema completamente illegale e sconosciuto al fisco che, proprio grazie alla complessa articolazione degli assetti societari, ha oramai assunto una proiezione transnazionale, conseguendo importanti spazi commerciali anche in altre nazioni come Brasile, Colombia, Nigeria, Romania, Vietnam, Panama, Paraguay Argentina, Russia, solo per citarne alcune, in cui il rischio, anche a causa di una legislazione poco incisiva sotto il profilo punitivo, è nullo se confrontato con gli enormi profitti, ammontanti a centinaia di milioni di euro.

    Ed è proprio il tema dei profitti l’altro importante capitolo sviluppato e approfondito nell’ambito di questa indagine: si è riusciti, grazie a mirate indagini economico-patrimoniali, ad individuare e a porre sotto sequestro i significativi investimenti economico-patrimoniali effettuati, nel corso del tempo, dai Martiradonna e dai Parisi attraverso un’articolata trama di intestazioni fittizie.

    Nell’ambito dell’attività di contrasto patrimoniale sono stati messi in campo i molteplici strumenti di intervento offerti dalla normativa vigente, con particolare riferimento al sequestro finalizzato alla confisca per sproporzione del rapporto fonti-impieghi e al sequestro finalizzato alla confisca per equivalente nonché alle misure di cautela reale specificatamente previste per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche derivante da reato.

    I numeri dell’imponente operazione di questa mattina: 167 soggetti monitorati, 300 mila progressivi di intercettazioni telematiche; 190 mila progressivi di intercettazioni telefoniche; 40 mila ore di intercettazioni video; 13 mila ore di intercettazioni ambientali.

    La Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Bari, in sinergia con gli specialisti della Guardia di Finanza del GICO di Bari e dello SCICO di Roma, a seguito di una attività investigativa iniziata nel luglio 2015, sta eseguendo 22 misure cautelari personali.  

    E’ scattata la misura della custodia cautelare in carcere per. BUONTEMPO Antonio, classe 1976; MARTIRADONNA Francesco, classe 1973; MARTIRADONNA Mariano, classe 1981; MARTIRADONNA Michele, classe 1969; MARTIRADONNA Vito, classe 1948; MEMOLA Giovanni Paolo, classe 1979; PARISI Tommaso, classe 1983.

    Agli arresti domiciliari sono finiti invece. BUONTEMPO Michele, del 1979; CATACCHIO Francesco, del 1980; CINQUEPALMI Michele, del 1971; CONCU Santino, del 1957; DECANDIA Giuseppe del 1975; DI BELLO Alessandro, del 1978; FRANCHINI Mariella, del 1961; GAITI Andrea, del 1974; GEROLLA Fabrizio, del 1964; LA GALA Giuseppe, del 1959; LUCARELLI Luigi, del 1969; MAPELLI Gianpaolo, del 1970; TAGLIENTE Raffaele, del 1980; TARANTO Dante, del 1983; TAVARELLI Paolo Carlo, del 1970;

    Il sequestro preventivo di beni, anche per equivalente, fino a concorrenza di circa 200 milioni di euro nei confronti degli indagati, sia con riferimento alle persone fisiche che alle persone giuridiche coinvolte.

  • Lo spot che pubblicizza Bari è online su youtube

    spot Bari Never EndsÈ online sul canale youtube del Comune di Bari il primo spot realizzato e prodotto dall’Agenzia Push per la promozione Bari never ends- il nuovo logo di Bari. Per il primo lancio, si è scelto di rendere protagonista la verve ironica di Clive, presentatore radiofonico e televisivo inglese, per sondare l’impatto del nuovo brand della città di Bari tra i cittadini. 
    Lo spot, scritto e diretto da Gianni Torres, ha l’obiettivo di mostrare la reazione dei baresi e dei turisti alle prese con un cittadino inglese “tipo” che chiede loro un’impressione e un voto al nuovo logo.

    “Questo è solo il primo test che l’agenzia che ha realizzato il nuovo logo della città di Bari ha portato avanti per sondare l’opinione dei cittadini - spiega l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli - utilizzando l’escamotage del protagonista che parla inglese e introduce il tema del target internazionale a cui il logo si rivolge. Entro fine giugno presenteremo invece lo spot ufficiale che accompagnerà il brand della città di Bari nella campagna di comunicazione integrata che insieme a Puglia Promozione distribuiremo su tutti i circuiti nazionali e internazionali del turismo. In queste ore, invece, si stanno definendo i tempi e le modalità degli incontri con gli stakeholder, gli attori del territorio, per definire insieme la strategia di programmazione delle prossime attività per l’attrazione turistica della città di Bari”.

    La produzione esecutiva dello spot è di Recplay.

  • Olio, vino e sottolii: in tre anni vendite online al topo

    carciofini sottolioIn 3 anni dal 2014 ad oggi le vendite on line di prodotti agroalimentari sono cresciute in Puglia del 7%, secondo una indagine di Coldiretti Puglia su cantine, aziende olearie e imprese agricole che vendono prodotti trasformati come sottoli e marmellate e che hanno scelto di organizzare un servizio di prenotazione on line di ortofrutta sui social network, come Terra d’Incontro a Casamassima e l’Orto Accanto di Altamura.

    “Il web è diventato il canale preferito per la ricerca di idee regalo – precisa Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Puglia - ma la situazione è leggermente diversa per il cibo, con il 33% che coglie idee e suggerimenti nei negozi, il 25% sui siti web o sui social, il 18% con il passaparola e il 12% sui giornali. La spesa on line consente di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti tra prezzi maggiormente convenienti, ma per l’agroalimentare restano forti le perplessità, riguardanti soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto pubblicizzato, rispetto a quanto consegnato”.

    Sul podio dei prodotti più acquistati dai – spiega la Coldiretti - c’è l’abbigliamento ed i prodotti di bellezza con un importo di circa 4,3 miliardi di dollari all’anno, seguito dalle vacanze per 3,5 miliardi e i viaggi e dai giocattoli ed hobbies per 2,7 miliardi. Molto distanziato con un importo di 1,2 miliardi di dollari il settore del “food & personal care” che pero’ – precisa la Coldiretti -  con un aumento del 15% è quello che fa registrare l’incremento maggiore nell’arco dell’anno.  

    “La vendita diretta resta il canale privilegiato di acquisto per i consumatori pugliesi – afferma il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – perché sono preferiti i prodotti tipici locali che oltre a garantire freschezza e qualità assicurano un prezzi più accessibile, evitando troppi passaggi di mano. Un trend confermato dai risultati confortanti registrati dai Mercati di Campagna Amica che in Puglia contano 3.560 giornate di apertura, 760 produttori coinvolti, 20mila giornate lavorative (tra lavoro autonomo e dipendente), 1.500 tonnellate di prodotto commercializzato e un valore garantito alle imprese agricole che supera il 30%, rispetto agli altri canali della distribuzione. La famiglia pugliese (2/3 componenti) spende in media ogni mese 419 euro per i consumi alimentari e uno dei capitoli di spesa più consistente riguarda proprio ortaggi e frutta (74 euro)”.

    Secondo i dati diffusi dall'E-commerce Forum, infatti, i settori che trainano l’e-commerce in Italia – conclude Coldiretti Puglia - sono il turismo (+11%), l’informatica ed elettronica (+22%) e l’abbigliamento (+25%), ma anche l’editoria (+16%).

  • Online il bando per la costituzione dei mercatini di Natale

    palla di NataleÈ stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bari il bando per l’assegnazione degli spazi espositivi per la realizzazione dei mercatini natalizi nel periodo compreso tra il 6 e il 31 dicembre.

    Anche quest’anno saranno istituiti due mercatini in due punti della città vecchia: 20 chioschi in via Venezia (Muraglia), nel tratto compreso tra piazza Ferrarese e il Fortino Sant’Antonio; 10 chioschi in piazza Mercantile, di cui 2 riservati alle onlus.

    Sono ammessi a partecipare al bando artigiani, anche del settore alimentare, coloro che vendono ed espongono i propri oggetti d’arte e opere d’ingegno a carattere creativo, purché in maniera professionale, i coltivatori diretti di prodotti agroalimentari biologici e/o tipici pugliesi e comunque non industriali.

    Sarà consentito esporre in vendita solo ed esclusivamente addobbi natalizi, presepi, giocattoli artigianali, artigianato a tema natalizio e sacro, accessori di abbigliamento artigianale e bigiotteria realizzati in loco, prodotti artigianali, non industriali, agroalimentari, biologici e/o prodotti tipici pugliesi non industriali in conserve. L’amministrazione comunale, pertanto, si riserva di non ammettere la vendita di prodotti non consoni al carattere natalizio del mercatino.

    L’orario di apertura previsto sarà dalle ore 10 alle 22.30; il giorno 23 dicembre sarà consentita l’apertura sino alle ore 24.

    Gli spazi espositivi dovranno essere aperti con la presenza dell’espositore o di un suo incaricato per tutto l’orario previsto, oltre ad essere puliti, a cura del concessionario, per tutto il periodo di apertura dei mercatini.

    “Torna anche quest’anno l’appuntamento con i mercatini natalizi nella città vecchia - spiega l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone -. Ormai le casette bianche illuminate in via Venezia e in piazza Mercantile sono diventate una tradizione per le feste baresi e un’occasione per l’ultimo regalo da posizionare sotto l’albero. Abbiamo scelto di valorizzare l’artigianato locale e l’enogastronomia del nostro territorio che rappresentano un grande attrattore per il pubblico di tutte le età. Nei limiti del possibile, vogliamo anche creare occasioni di lavoro per gli artigiani e offrire a cittadini e turisti un’opportunità per conoscere i nostri prodotti locali e apprezzare la nostra bellissima città vecchia durante le feste di Natale”.

    Gli interessati potranno presentare domanda alla ripartizione Sviluppo Economico utilizzando esclusivamente il modello scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Bari (sezione Bandi e Concorsi - Altri Avvisi). Le domanda dovranno essere consegnate a mano all’ufficio protocollo della ripartizione Sviluppo Economico, largo Chiurlia 27, o inviate a mezzo raccomandata, con ricevuta di ritorno, all’indirizzo: Ripartizione Sviluppo Economico, Largo Chiurlia 27, 70122 - Bari, entro le ore 13 del 26 novembre.

  • Online le iscrizioni all'asilo nido "Paola Labriola"

    asilo nido lavagneSono aperte le iscrizioni al nuovo nido in via Celso Ulpiani, intitolato alla psichiatra barese Paola Labriola. L’asilo, in base al protocollo d’intesa siglato tra Comune e Università che è la proprietaria della struttura, ospiterà complessivamente 24 bambini (8 fascia piccoli, 10 fascia medi e 6 fascia grandi). La metà dei posti disponibili è riservata ai figli degli studenti e dei dipendenti dell’Università degli Studi di Bari.

    Le iscrizioni - per l’anno educativo 2018/2019 - presso il nuovo asilo nido possono essere effettuate esclusivamente online, fino al 10 settembre.

    Scaduto il termine il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura.

    Per poter procedere all’iscrizione è necessario: a) accedere al sito istituzionale - area tematica “Educazione e Politiche giovanili” - servizio “Asilo nido comunale: iscrizione e pagamento” – link: “Vai al servizio”; b) accedere al servizio: con autenticazione Spid o con le credenziali rilasciate dal Comune di Bari (solo per gli utenti già registrati).

    I genitori interessati a ricevere supporto nella procedura di iscrizione potranno recarsi presso l’asilo nido “La tana del ghiro”, traversa via Laforgia 2, a partire dal 28 agosto fino al 7 settembre: la segreteria è aperta da mercoledì a venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.30 - il martedì dalle 15 alle 17.

  • Rifiuti ingombranti, prenotazioni gratuite online sul sito Amiu

    rifiuti ingombrantiDa qualche giorno sul sito dell’Amiu è possibile effettuare la prenotazione online del ritiro gratuito dei rifiuti ingombrati che si è intenzionati a dismettere.

    Nonostante le circa 37.000 segnalazioni evase ogni anno attraverso il numero verde 800 011558 (circa quaranta telefonate al giorno per ogni operatore), ad alcuni utenti non è stato possibile accedere tempestivamente al servizio dedicato.

    Di qui la scelta del management di realizzare una piattaforma web, integrata con il sito aziendale, che consenta ai cittadini di registrarsi, prenotare il ritiro e scegliere il giorno in cui il servizio sarà effettuato e il codice da apporre sugli ingombranti.

    “Abbiamo voluto migliorare un servizio molto richiesto dai baresi - commenta il presidente di Amiu Puglia Sabino Persichella -. In tanti, infatti, non riuscendo a parlare con gli operatori del numero verde a causa del sovraccarico delle linee telefoniche, non trovano risposte alle loro domande. Sebbene dallo scorso mese di marzo il numero dedicato sia raggiungibile anche dai cellulari, con l’avvio del nuovo servizio online contiamo di poter evadere le richieste in maniera efficiente, considerato anche che il sistema web individuato “dialoga” con le richieste accolte telefonicamente e, in automatico, indica la prima data utile per il ritiro gratuito gestito da Amiu. Ovviamente sarà nostra cura monitorare l’andamento di questo nuovo servizio per apportarvi eventuali modifiche. Il nostro compito è quello di agevolare l'utenza e le soluzioni ricercate muovono proprio dalle richieste dei cittadini baresi”.