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dipendenti

  • A Monopoli tutti negativi i dipendenti del Comune

    Annese Angelo MonopoliSono risultati tutti negativi i 24 tamponi rino-faringeo effettuati sul personale del Comune di Monopoli e sugli amministratori comunali dopo che era stata riscontrata la positività di un dipendente comunale che lavora nella sede di via Gregorio Munno. Lo comunica il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.

    «Non appena è stata accertata la positività del dipendente comunale sono stati rintracciati tutti coloro che erano entrati in contatto con lui nei giorni precedenti. Anche io mi sono sottoposto a tampone e, come tutti gli altri, sono risultato negativo. Nel frattempo, è scattata la procedura di emergenza che prevede la sanificazione degli ambienti comunali (effettuata martedì scorso nelle sedi di via Garibaldi e di via Munno) e tutti i dipendenti sono stati collocati in modalità agile. Già da mercoledì mattina i principali servizi al pubblico (protocollo, demografici e finanziari) sono stati riaperti al pubblico e da lunedì prossimo anche gli altri uffici torneranno alla normalità», afferma il sindaco.

    «Nell’augurare pronta guarigione al dipendente comunale risultato positivo al Covid19, colgo l’occasione per ringraziare tutti gli altri per il senso di responsabilità dimostrato e per il rispetto delle regole anticontagio che evidentemente sta funzionando. Quanto accaduto ci deve ancor maggiormente responsabilizzare, continuando nell’uso della mascherina, nel rispetto del distanziamento sociale e nella igienizzazione delle mani», continua Annese.

    «Infine, mi rivolgo all’utenza dei servizi comunali. Siamo consci che l’ingresso su appuntamento e scaglionato negli uffici comunali può causare qualche disagio, ma ciò è necessario per salvaguardare la salute non solo dei dipendenti comunali ma anche di tutti i cittadini che giornalmente si rivolgono agli sportelli comunali», conclude il sindaco di Monopoli.

  • Al Policlinico stabilizzati 41 dipendenti precari

    policlinicoSono 41 i dipendenti precari del Policlinico di Bari che sono stati stabilizzati. L’azienda ospedaliero-universitaria ha adottato la delibera con cui dispone l’assunzione di 28 infermieri, 6 medici (specializzati in Cardiochirurgia pediatrica, Neonatologia, Ginecologia, Chirurgia vascolare e Medicina nucleare), 4 assistenti tecnici, 1 tecnico di radiologia medica, 1 collaboratore amministrativo e 1 biologo ai sensi della normativa vigente. La legge ha l’obiettivo di superare il precariato e valorizzare la professionalità acquisita dal personale con contratto di lavoro a tempo determinato e nello specifico di fronteggiare la carenza di personale e garantire la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza.
    I 41 che potranno ora firmare il contratto a tempo indeterminato sono risultati in possesso dei requisiti necessari per la stabilizzazione (tra cui almeno tre anni di servizio negli ultimi 8 anni presso amministrazioni del servizio sanitario nazionale) a seguito della ricognizione avviata dal Policlinico. Nei prossimi giorni infermieri, medici e tecnici saranno convocati dalla direzione generale per la sigla del nuovo contratto di lavoro.
    Il personale dell’azienda si arricchisce così di nuove risorse e arriva a 4322 unità in organico. “Gli operatori sanitari possono vedere riconosciuti professionalità, impegno ed esperienza maturata negli anni – commenta il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore - Con la firma dei contratti a tempo indeterminato diamo prospettive e futuro a chi per anni con passione e dedizione ha fatto sforzi e sacrifici. Le nuove assunzioni, inoltre, serviranno a rafforzare l’organico nei reparti e garantire ai pazienti una migliore assistenza”.

  • Dipendenti Asl nei guai: prendevano il denaro dalle casse del Cup

    Guardia di finanza autoDevono rispondere per il reato di peculato in concorso. Finanzieri del Comando Provinciale di Bari appartenenti alla Compagnia di Trani, dipendente dal Gruppo di Barletta, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Trani nei confronti di tre dipendenti dell’Azienda Sanitaria Locale di Bari.

    L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani - diretta da Renato Nitti – ha potuto contare sulla collaborazione fornita a seguito di attività di auditing dell’ASL Bari che ha consentito, in prima battuta, di individuare indici di anomalia sui flussi finanziari dei versamenti e della consistenza di cassa del “C.U.P.- Ticket del Distretto Socio Sanitario/2” di Ruvo di Puglia (BA), ed i corrispondenti versamenti alla tesoreria della stessa Azienda sanitaria.

    Gli accertamenti svolti dai militari hanno permesso di accertare le responsabilità in capo a tre dipendenti infedeli, i quali, in ragione del loro ufficio o servizio, avevano il possesso e la disponibilità del denaro incassato presso il C.U.P., che poi omettevano di riversare alla tesoreria dell’A.S.L. di Bari, appropriandosene ed occultando la condotta con una rendicontazione omissiva e mendace, persino attraverso la simulazione di un furto. Le somme distratte ammontano ad oltre 16.000 euro.

    All’esito della ricostruzione i finanzieri hanno segnalato alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, per peculato (reato punito con una reclusione da quattro a dieci anni) tre dipendenti - che nel frattempo erano stati sospesi dall’Ente di appartenenza - e dato corso all’esecuzione nei loro confronti di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei beni, fino al raggiungimento delle somme indebitamente sottratte.

  • E' festa per l'assunzione di 60 nuovi consiglieri comunali

    contratti per 60 nuovi assunti 2Questa mattina, negli uffici di largo Fraccacreta, alla presenza dell’assessore al Personale Angelo Tomasicchio, 60 tra i vincitori delle ultime procedure concorsuali espletate dal Comune hanno firmato il contratto di assunzione. Si tratta di 26 assistenti sociali, 7 geometri, 20 istruttori amministrativi, 4 ufficiali di Polizia locale e 3 esperti in rendicontazione.

    “Oggi abbiamo incontrato i primi 60 neoassunti che da domani prenderanno servizio in diversi settori della macchina comunale - ha commentato Angelo Tomasicchio -. A febbraio, come previsto dalla programmazione del fabbisogno del personale approvata in giunta, procederemo con l’assunzione di altre 110 nuove figure professionali. Questi nuovi ingressi saranno fondamentali per dare nuovo slancio all’attività della macchina amministrativa, che in questo modo potrà contare su decine di nuovi giovani collaboratori”.

  • Il Comune di Bari ha assunto 101 nuovi dipendenti

    contratto per 101 nuovi assunti al Comune di Bari 1 2Il sindaco Antonio Decaro e l’assessore al Personale Angelo Tomasicchio hanno incontrato, negli uffici comunali di largo Fraccareta, i 101 nuovi dipendenti del Comune di Bari in occasione della stipula del contratto di assunzione.

    Si tratta di 40 istruttori amministrativi, 40 agenti di Polizia locale, 20 geometri e 1 amministratore di sistemi informatici.

    “Il Comune di Bari attendeva da tempo queste nuove assunzioni per dare impulso alla macchina tecnica e amministrativa ed è arrivata la carica dei 101 - scherza il sindaco Decaro con i nuovi assunti -. Oggi abbiamo dato finalmente 101 volti ad una battaglia, quella per lo sblocco del turn over, per cui l’Anci si è battuta in questi anni in nome di tutti i Comuni italiani. Avere pubbliche amministrazioni che funzionano significa migliorare la qualità della vita dei cittadini”. 

    “Questi nuovi innesti sono delle risorse vitali per gli uffici comunali che da tempo scontano una carenza di personale - spiega Tomasicchio -. Si tratta di giovani preparati che sicuramente costituiranno un valido aiuto per tanti dipendenti d'esperienza, che a loro volta potranno insegnare loro il funzionamento della macchina amministrativa.

    Personalmente sono soddisfatto del fatto che tante risorse vengano destinate alla ripartizione Demografici che fino ad oggi ha svolto un servizio importante per la cittadinanza, nonostante abbia potuto contare su pochissime risorse. Ai nuovi assunti ho chiesto di considerarsi, prima che dipendenti pubblici, dei cittadini intenzionati a svolgere il loro ruolo con spirito di servizio, etica della responsabilità e amore per la comunità”.

  • Policlinico, c'è la navetta ma per i dipendenti è un salasso

    policlinico navettaQualcosa non quadra per i dipendenti del Policlinico di Bari circa la novità del bus navetta all’interno dell’ospedale. E’ quanto sostiene in una nota Luigi Cipriani, segretario della organizzazione sindacale GIL-Sanità.

    Cipriani infatti ricorda che “il servizio navetta sino a 10 anni fa esisteva già all'interno del Policlinico fino a quando l’allora direttore generale, Vitangelo D’Attoli, ritenne opportuno eliminarlo. Va ricordato che da sempre l’amministrazione del Policlinico si è opposta alla creazione all’interno del Policlinico, così come avviene in tutti gli ospedali pugliesi, di un’area parcheggio adibita esclusivamente a coloro che lavorano all'interno del detto nosocomio. Motivo? Secondo l’amministrazione, la circolazione delle auto all’interno del Policlinico inquinerebbe l’aria. Strano che ora l’amministrazione abbia concesso all’Amtab le aree, negate ai lavoratori, ma a pagamento. Il direttore generale dovrebbe pertanto avere la bontà di spiegare perché la circolazione delle autovetture dei dipendenti inquinava e ora quelle a pagamento non inquinano più? La cosa più sconcertante – prosegue la nota del Gil – è l’ultima trovata della Direzione Generale che ha ritenuto vietare l’ingresso ai dipendenti che fanno i turni di notte e finanche nei giorni festivi. L’ulteriore beffa, per chi effettua il turno di notte, sta nell’ingiusta applicazione della convenzione Policlinico-Polipark (Amtab), in quanto i dipendenti che parcheggiano la propria autovettura nel citato Polipark per prestare il turno dalle ore 22,00 alle ore 06,00 del giorno successivo, nel momento dell’ingresso con le proprie autovetture (ore 22,00), pagano la tariffa giornaliera di 1 €. Dopo la mezzanotte scatta la tariffa oraria e pertanto i dipendenti devono pagare la tariffa a ore sino alle ore 06,00 del mattino seguente con grave danno economico soprattutto per famiglie monoreddito. Perché tanto accanimento? Ci auguriamo – conclude Cipriani - che dietro queste ingiuste prese di posizioni non ci sia la volontà di voler riempire a tutti i costi il Polipark, gestito dall’Amtab, negando a tutti i costi la fruizione delle aree interne ai dipendenti”.