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  • Aeroporti di Puglia supera gli 8 milioni di passeggeri

    Sig. Argiolas pax BariSuperato il record degli 8 milioni di passeggeri in arrivo e partenza dagli scali pugliesi. Un traguardo storico per Aeroporti di Puglia, che il 18 dicembre ha festeggiato l’importante giornata, premiando due passeggeri a Bari e Brindisi, rispettivamente il passeggero numero 8 milioni e il passeggero numero 8.000.001 ai quali il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti ha consegnato un omaggio per ricordare la giornata.

    Su Brindisi è stata premiata Elena Galluccio in arrivo da Parigi, su Bari invece, il riconoscimento è andato a Lorenzo Argiolas, in partenza per Milano.

    “Una giornata importante quella di oggi – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti - non solo per il conseguimento straordinario dell’obiettivo industriale, in linea con il piano che la Società si è preposto, ma anche perché, abbiamo saputo mettere al centro del nostro business il valore unico delle persone. Con un gesto di attenzione – ha continuato Onesti - sono stati premiati i passeggeri numero 8.000.000 e 8.000.001 (rispettivamente su Bari e Brindisi) per ricordare a tutti gli stakeholder quanto fondamentale sia l’impegno di tutta la popolazione aziendale nei confronti delle tante persone che transitano negli aeroporti pugliesi”.

    Uno speciale ringraziamento è stato rivolto dal management di Aeroporti di Puglia ai dipendenti dell’azienda per il lavoro svolto con dedizione durante tutto l’anno.

  • Aeroporti di Puglia, bene anche l'inizio anno 2020

    aeroporto WoytjlaPiù che positivo l’avvio del nuovo anno per Aeroporti di Puglia. A gennaio, infatti, sono stati oltre 521mila i passeggeri in arrivo e partenza negli aeroporti di Bari e Brindisi, con un incremento del +9,6% rispetto allo stesso mese del 2019. Di questi, poco più di 156mila sono stati i passeggeri di linea internazionale (+12,3%) e oltre 360mila (+8,4%) quelli di linea nazionale.

    Esaminando il dettaglio dei passeggeri in arrivo e in partenza dagli scali pugliesi, nello scorso mese di gennaio i passeggeri in arrivo e partenza su Bari sono stati 358.708, in crescita del +6,9% rispetto ai 335.689 dello scorso anno, mentre la linea internazionale, con 127.293 passeggeri rispetto ai 116.041 dello scorso anno, segna un +9,7%.

    Anche l’aeroporto del Salento di Brindisi registra numeri importanti facendo segnare a gennaio, con circa 163mila passeggeri, un incremento del +16,1%. Per quanto riguarda la linea nazionale l’incremento si attesta al +13,9%, mentre quella internazionale cresce del +25,5%.

  • Aeroporti di Puglia, numeri buoni anche nel mese di agosto

    Aereo Volotea 1Nello scorso mese di agosto il totale complessivo - tra arrivi e partenze - registrato sugli aeroporti di Bari e Brindisi è stato di 756.637 passeggeri, il +7,3% rispetto ad agosto 2016 (704.833 passeggeri). L’incremento maggiore (+13,8%) è stato quello relativo al traffico di linea internazionale, i cui passeggeri sono stati 315.077 contro i 276.804 dell’anno scorso. Bene anche il traffico charter cresciuto dell’11,8% rispetto allo stesso mese del 2016.

    Sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri – arrivi più partenze – sono stati 486.742, in crescita del 9,2% rispetto ad agosto dello scorso anno. Di questi 229.475 (+1,3%) sono stati i passeggeri di linea nazionale e 253.371 (+16,4%) gli internazionali. Sensibile incremento (+29%) per il traffico charter, i cui passeggeri sono passati dai 16.572 di agosto 2016 ai 21.380 dello scorso mese.

    Positivo anche il dato dell’aeroporto del Salento di Brindisi dove lo scorso mese i passeggeri – sempre tra arrivi e partenze – sono stati 269.886, in crescita del 4,1% rispetto a agosto 2016 (259.159 passeggeri). I passeggeri di linea nazionale sono stati 183.055, +4,1% rispetto ai 175.804 del 2016, mentre è stato del 6,9% l’incremento registrato dalla linea internazionale (79.706 i passeggeri 2017 rispetto ai 74.527 passeggeri 2016).

    Segno più anche per il dato aggregato dei due aeroporti riferito ai primi otto mesi 2017 che si sono chiusi con 4.692.477 passeggeri, il +5,3% rispetto alle 4.454.909 unità del 2016; nel dettaglio l’incremento è stato del +14,9% per i passeggeri di linea internazionale (1.318.052 nel 2016 contro 1.514.413 del 2017) e del +1% per il nazionale. Bene anche il segmento charter che con 98.660 passeggeri ha registrato un incremento del +19,2% rispetto al 2016.

    Sull’aeroporto di Bari i passeggeri (tra arrivi e partenze) dei primi otto mesi sono stati 3.105.284, l’8,4% in più rispetto al 2016. Di questi 1.863.676 quelli di linea nazionale (+2,2%) e 1.166.463 quelli di linea internazionale, il +18,2% rispetto ai 986.775 del 2016. Bene anche il charter che con 72.077 passeggeri è cresciuto del +40,5%.

    Continua a migliorare il dato progressivo riferito all’aeroporto del Salento di Brindisi che nel periodo gennaio – agosto 2017 ha registrato un totale di 1.587.193 passeggeri (1.210.218 di linea nazionale e 347.950 di linea internazionale), il che ha permesso di ridurre al solo 0,2% il gap rispetto al dato 2016. 

  • Aeroporti, ancora passeggeri in crescita: + 5,1%

    aeroporto WoytjlaIl primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale. In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest’anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se per il traffico di linea nazionale vi è un’effettiva parità rispetto al dato dello scorso anno (1.356.375 passeggeri nel 2017 a fronte di 1.360.964 passeggeri del 2018, in crescita dello 0,34%), si attesta a livelli più alti (+19,1%) il dato della linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 491.522 dello scorso anno ai 585.183 del 2018. Per quel che riguarda, invece, il solo mese di aprile, i passeggeri sono stati 602.282, il +8,6% rispetto ai 554.095 dello stesso mese dell’anno scorso. Di questi 383.719, +4%, i passeggeri di linea nazionale e 211.363 quelli di linea internazionale, il +20,1% rispetto ai 175.978 passeggeri del 2017.

    Nello scorso mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza sul Karol Wojtyla di Bari sono stati 411.731, il +9,2% rispetto allo stesso mese del 2017 quando erano stati 377.021. L’incremento per la linea nazionale è stato del 4,9%, mentre per la linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 140.946 del 2017 ai 166.258 di quest’anno, l’incremento si è attestato al +18%. L’ottimo dato di aprile 2018 ha fatto sì che anche il primo quadrimestre 2018, nonostante la già citata chiusura dello scalo d’inizio marzo, registri una crescita del traffico passeggeri pari al +1,7% (1.271.541 nei primi quattro mesi del 2017 contro 1.293.475 passeggeri al 30 aprile scorso). Un altro ottimo dato è rappresentato dall’incremento della linea internazionale con 466.646 passeggeri nel 2018 a fronte dei 403.445 del 2017(+15,7%).

    Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi il mese di aprile segna un buon risultato in termini di passeggeri, passati dai 177.074 del 2017 ai 190.551 di aprile scorso, con un incremento del +7,6%. Eccellente l’incremento della linea internazionale (+28,5%), che tocca quota 45.105 passeggeri; si attesta al +2,4%, invece, l’incremento della linea nazionale, i cui passeggeri sono stati 144.881 contro i 141.446 di aprile 2017.

    Il consuntivo del primo quadrimestre dell’aeroporto del Salento registra un incremento del +12,4%: 665.565 i passeggeri del 2018 a fronte dei 592.018 del 2017. Il valore risente, in positivo, dei voli riprogrammati su Brindisi. In linea con un trend consolidatosi nel tempo, anche sull’aeroporto messapico il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che, nei primi quattro mesi, si apprezza di un +34,6%, con 118.537 passeggeri a fronte degli 88.077 del 2017. Buon risultato anche per la linea nazionale, i cui passeggeri passano dai 502.562 dello scorso anno ai 545.837 del 2018, con un incremento pari al +8,6%.

  • Aeroporti, buoni i dati di traffico: da inzio anno +5,8%

    aeroporto piazzale aeromobiliNei primi otto mesi del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 4.965.398, in crescita del +5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile il traffico domestico (+ 0,5%), mentre, quello internazionale, si attesta al +17,8%. Nel solo mese di agosto i passeggeri totali sono stati 810.868, in aumento del +7,2% rispetto allo stesso mese 2017.

    “Siamo in presenza di un ottimo risultato - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti - ottenuto grazie ad una pianificazione studiata e coordinata con la Regione Puglia. La significativa crescita è stata determinata grazie al consolidamento delle rotte già esistenti e dall’apertura di nuovi collegamenti internazionali”

    La stagione in corso si è caratterizzata in particolar modo per l’apertura del volo Bari-Mosca, operato da Siberia Airlines e dal volo Bari-Parigi di Air France. Due rotte strategiche per il mercato pugliese, sia per il traffico outgoing, sia per quello incoming.

  • Aeroporti, traffico passeggeri in aumento del 6,5% in nove mesi

    Aeroporto Bari fingersNel periodo gennaio – settembre di quest’anno i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati oltre 5,7 milioni, il +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La linea internazionale, con circa 2,1 milioni di passeggeri, cresce del +18,8%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, +0,7%, è sostanzialmente stabile. Al conseguimento di questo risultato ha certamente contribuito l’ottimo andamento del mese di settembre che ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’11% su Bari e del 10,1% su Brindisi.

    Va evidenziato, altresì, l’eccellente risultato della linea internazionale che a settembre, rispettivamente con 232mila e 79mila passeggeri, si attesta al +23,4% su Bari e al +25,4% su Brindisi. Complessivamente sui due scali, nello scorso mese, il totale, tra arrivi e partenze, è stato di poco più di 770mila passeggeri (+10,7%).

    “L’eccellente risultato ottenuto è motivo di legittima soddisfazione” ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “La significativa crescita registrata dalla componente internazionale di linea è legata a doppio filo alla nostra costante azione di sviluppo del network delle destinazioni e di accentuata accessibilità dai grandi mercati fonte per l’industria turistica pugliese. I nostri scali – ha quindi concluso il presidente Onesti – contribuiscono in maniera sempre più decisa all’affermazione della Puglia come destinazione di successo per il turismo internazionale”

  • Anche giugno un mese positivo per il traffico nell'aeroporto di Bari

    aerostazione imbarcoNello scorso mese di giugno il traffico passeggeri sull’aeroporto del Salento di Brindisi ha registrato un incremento del 4,85%, passando dai 231.706 passeggeri di giugno 2016 ai 242.937 del mese scorso. Di questi 232.564 sono stati i passeggeri di linea (+4,5%) e 10.080 (+12,9%) quelli riferiti a voli charter. L’ulteriore dettaglio del traffico di linea evidenzia che i passeggeri di linea nazionale sono stati 173.399 (+0,5%) e 59.165 quelli di linea internazionale, pari al +18,7% rispetto ai 49.853 passeggeri dello stesso mese dello scorso anno. Il buon risultato di giugno consente di migliorare il dato relativo al 1° semestre del 2017  che si attesta a 1.042.422 passeggeri, in flessione dell’1,8% (era al -4,9% nello scorso mese di febbraio) rispetto  a 1.061.942 passeggeri del 1° semestre 2016.

    Segno positivo anche per l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari che nel mese di giugno 2017 ha registrato un totale di 436.453 passeggeri, in crescita del +9,8% rispetto alle  397.513 unità dello stesso mese del 2016. In crescita del +19,3% i passeggeri di linea internazionale (165.731 a giugno 2017 contro i 138.925 dello scorso anno) e del 2,9% quelli di linea nazionale, passati dai 251.733 del 2016 ai 259.107 di quest’anno. Il consuntivo del 1° semestre dell’aeroporto di Bari si attesta a 2.129.961 passeggeri, il +7,5% rispetto all’analogo periodo 2016. Il totale del traffico di linea è stato di 2.094.222 passeggeri (+7,2%), dei quali 1.370.400 (+2,3%) di linea nazionale e 723.822 (+17,8%) di linea internazionale.

    Il dato aggregato dei due aeroporti riferito ai primi sei mesi del 2017 si attesta a 3.172.383 passeggeri (+4,2%), dei quali 2.204.490 (+0,3%) su voli di linea nazionale e 918.776 (+14,4%) su quelli di linea internazionale. Buon andamento anche per il traffico charter, i cui passeggeri sono passati dai 37.799 del 1° semestre 2016 ai 45.818 (+21,2%) del 2017. Sempre a livello di rete (Bari e Brindisi), nello scorso mese il traffico passeggeri è cresciuto dell’8% (629.219 passeggeri a giugno 2016 contro i 679.390 di giugno scorso) con percentuali che si sono attestate al +1,9% per la linea nazionale, al + 19,1% per la linea internazionale e al + 38,4% per il charter.

  • Anche ottobre mese positivo: +12,8% in più negli aeroporti pugliesi

    aeroporto piazzale aeromobili“Il quadro che emerge dalla lettura dei dati di ottobre, un mese solitamente meno performante sul fronte turistico, è emblematico delle ottime performance dei nostri aeroporti. Emerge, soprattutto, come in armonia con le politiche attrattive poste in essere dalla Regione, il costante impegno di Aeroporti di Puglia finalizzato alla crescita dei collegamenti, specie internazionali, stia incidendo in maniera positiva sul processo di destagionalizzazione dell’offerta che, a mio avviso, può rappresentare la nuova sfida a cui è chiamata l’industria del turismo pugliese”.

    E’ il commento del presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, ai dati del traffico passeggeri registrati ad ottobre scorso negli aeroporti di Bari e Brindisi.

    Nello scorso mese di ottobre, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza nei due aeroporti sono stati poco più di 695mila, il +12,8% rispetto allo stesso mese del 2017. Di questi, 253mila circa sono stati i passeggeri di linea internazionale (+20,8%) e 431mila (+8,4%) quelli di linea nazionale. Se la crescita del traffico internazionale si è attestata su valori in linea con l’andamento sin qui registrato, il dato di ottobre evidenzia, altresì, l’ottimo andamento della linea nazionale che registra un sensibile miglioramento rispetto ai mesi scorsi, in particolare per l’aeroporto del Salento di Brindisi che, con 160mila passeggeri circa, ha registrato un incremento del 10,4%.

    Su base annua, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati oltre 6,43 milioni, in crescita del +7,1% rispetto ai 6 milioni dello stesso periodo del 2017. Anche in questo caso di particolare interesse il dato riferito alla linea internazionale che, con 550mila passeggeri su Brindisi e 1,8milioni circa su Bari, cresce rispettivamente del 20,4% e del 18,6%.

  • Ancora in aumento il traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi

    aeroporto ufficiNel mese di giugno i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 807.070, in crescita del +11,8% rispetto a giugno 2018. Ottimo risultato per il traffico di linea internazionale che con 327.668 passeggeri registra un incremento del 22,9% rispetto allo scorso anno. In dettaglio i passeggeri di linea internazionale sono stati 244.831 su Bari (+21,5%) e 82.837 (+27,1%) su Brindisi.

    “La lettura dei dati di giugno e del primo semestre non può non essere accolta con grande soddisfazione”, ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “Una soddisfazione che nasce anche dalla consapevolezza di aver ben operato, in raccordo con la Regione Puglia e con le sue Agenzie, nel creare le migliori condizioni che potessero favorire la crescita del traffico. Alla base di questi eccellenti risultati vi è lo sviluppo del network perseguito con grande attenzione e che garantisce oggi una capillarità di collegamenti, soprattutto di quelli internazionali, che sono alla base della crescita della nostra rete aeroportuale e del territorio che su essa gravita. Tutto ciò rappresenta un determinante fattore di sviluppo per il sistema economico della Puglia, in particolare per l’industria del turismo che beneficia di una capacità attrattiva che cresce di pari passo con una migliore accessibilità aerea dai mercati esteri strategici per questo comparto”.

    Eccellente il consuntivo del primo semestre 2019 che tra Bari e Brindisi registra 3.704.548 passeggeri – in arrivo e partenza –, in crescita del +10,8% rispetto al primo semestre 2018. Ottima performance per la linea nazionale con 2.352.683 passeggeri (+6,4%) e per la linea internazionale che con 1.306.991 passeggeri segna un +20,2% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Relativamente ai singoli scali, nei primi sei mesi, i passeggeri su Bari sono stati 2.503.843 (+13%) e 1.200.705 (+6,6%) quelli su Brindisi, 292mila dei quali riferiti ai voli di linea internazionale (+22,8%).

  • Ancora numeri positivi negli aeroporti di bari e Brindisi: +6,9%

    aerostazione imbarcoIl totale passeggeri – arrivi più partenze – registrato sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel mese di settembre, è stato di 695.540 unità, il + 6,9% rispetto a settembre 2016. I passeggeri di linea sono stati 676.621, in crescita del 6,8% rispetto ai 633.580 dell’anno scorso. I passeggeri di linea internazionale, +16,9%, sono passati dai 212.536 del 2016 ai 248.377 di settembre 2017, mentre quelli di linea nazionale sono stati 428.244 (+1,7%). Bene anche il traffico charter che con 18.093 passeggeri ha registrato un incremento dell’11,4% rispetto a settembre 2016.

    Sostanzialmente stabile il dato riferito all’aeroporto del Salento di Brindisi dove nello scorso mese i passeggeri, arrivi più partenze, sono stati 233.597 a fronte dei 234.473 del 2016, pari a una flessione dello 0,3%.  I passeggeri di linea, + 0,9%, sono stati 227.655 (erano stati 225.573 a settembre 2016); di questi 167.496 sono stati quelli sui voli di linea nazionali, il 2,2% in meno rispetto ai 171.304 di settembre 2016,  e 60.159, + 10,8%, quelli sui voli internazionali.

    Nello stesso mese i passeggeri su Bari sono stati 461.943, l’11% in più rispetto al dato del 2016.  Complessivamente la linea è cresciuta del 10% (408.007 passeggeri nel 2016 contro i 448.966 di settembre scorso); l’incremento della linea nazionale si attesta al 4,4%, mentre il traffico di linea internazionale, i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 188.218 a fronte dei 158.267 del 2016, ha registrato un incremento del +18,9%.

    Segno più anche per il consuntivo gennaio – settembre 2017 dei due aeroporti che ha raggiunto quota 5.387.747 passeggeri, ossia il +5,5% rispetto al periodo 2016. Incremento a doppia cifra, +17,7%, per il charter e per la linea internazionale che con 1.762.709 passeggeri è cresciuta del +15,2% rispetto al dato 2016 (1.530.588 passeggeri).  In campo positivo, +5,3%, anche il traffico di linea, i cui passeggeri sono passati dai 5.000.369 dei primi nove mesi del 2016 ai 5.264.847 del 2017; di questi, 3.502.138, +0,9%, sono stati quelli riferiti ai voli nazionali.

    Lieve calo, - 0,24%, del traffico registrato a tutto il mese di settembre 2017 sull’aeroporto del Salento attestatosi a 1.820.512 passeggeri.  Analoga percentuale, in incremento in questo caso, per il traffico di linea; la flessione, -1,4%, registrata dal traffico nazionale è tuttavia compensata dall’incremento del + 5,8%, dei passeggeri di linea internazionale che sono stati 408.028 contro i 385.546 del 2016. 

    Sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri dei primi nove mesi sono stati 3.567.235, +8,7% rispetto al 2016. Di questi 2.124.424 sono stati quelli di linea nazionale (+2,5%) e 1.354.681 quelli di linea internazionale, il +18,3% rispetto a 1.145.042 del 2016. Molto bene il dato del charter che con 84.549 passeggeri è cresciuto del +43,3%.

  • Ancora passeggeri in incremento all'aeroporto di Bari

    aeroporto Bari imbarco e pistaSono stati 2.152.000, in crescita del +9,8 % rispetto allo stesso periodo del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel periodo gennaio – aprile di quest’anno. La linea internazionale, con oltre 687 mila passeggeri, cresce del +17,5%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, con 1,450 milioni di passeggeri registra un +6,5%. Nel periodo in esame i passeggeri su Bari sono stati 1,48 milioni (+14,5%) e 670mila su Brindisi, dei quali 140.000 riferiti a voli di linea internazionale (+17,3%).

    “L’internazionalizzazione dell’offerta e l’incremento del traffico incoming dai più importanti mercati esteri costituisce una delle linee guida della nostra programmazione strategica - dichiara Tiziano Onesti presidente di Aeroporti di Puglia - Il risultato registrato su Bari e Brindisi rappresenta in modo evidente l’attenzione dedicata allo sviluppo della componente internazionale, la cui incidenza rispetto ai volumi complessivi di traffico diviene sempre più significativa. Attraverso la diversificazione dell’offerta e la maggiore disponibilità di collegamenti, sia diretti sia sui principali hub europei, la rete aeroportuale pugliese rafforza il proprio ruolo nel contesto degli scali del Mezzogiorno e del Mediterraneo, concorrendo al successo del brand Puglia e alla riduzione della componente <<stagionalità>> che incide sull’offerta turistica, soprattutto dell’Italia meridionale. Siamo certi che tutto ciò, unito a un complessivo miglioramento delle connessioni intermodali, in un contesto di sistema che coinvolge tutti i principali stakeholder, porterà ulteriori benefici al sistema economico e turistico di tutta l'area e con esso allo sviluppo aeroportuale”.

    Il risultato dei primi quattro mesi 2019 beneficia dell’ottimo andamento del mese di aprile che, complessivamente, con 661mila passeggeri ha registrato su Bari e Brindisi un incremento del 9,7% del traffico. In particolare si segnala l’incremento del 20,2% delle linee internazionali, determinato dal +17,4% (195mila passeggeri) di Bari e dal +30,5% (59mila passeggeri) di Brindisi.

  • Ancora un 7,6% in più di passeggeri negli aeroporti pugliesi

    aeroporto brindisi7 milioni di passeggeri: continua il trend di crescita per Aeroporti di Puglia. Nel mese di ottobre i passeggeri in arrivo e in partenza dal Karol Wojtyla e dall’Aeroporto del Salento sono stati 748.152, in crescita del +7,6% rispetto allo scorso anno. Conferme positive per il traffico di linea internazionale che, con oltre 290 mila passeggeri, registra un incremento del +15% rispetto al 2018. In dettaglio i passeggeri di linea internazionale sono stati 220mila su Bari (+15,1%) e 70mila circa (+14,8%) su Brindisi.

    “Il dato di ottobre da un lato consolida il trend di crescita del traffico passeggeri, dall’altro fornisce una chiara chiave di lettura di quanto sino ad ora realizzato per favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica sui mercati internazionali” commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti.

    “Siamo in presenza di risultati eccellenti, considerato il particolare periodo dell’anno e il fatto che il mese di ottobre sia stato segnato da una serie di scioperi del trasporto aereo che, inevitabilmente, hanno condizionato il dato finale. Tutto ciò ci porta a pensare che nel 2019 si possa migliorare ulteriormente quanto già di ottenuto, per crescita del traffico e potenziamento del network, negli ultimi anni. Alla base di ciò il crescente interesse dei vettori, come dimostrano i nuovi voli già annunciati per la Summer 2020, e il sostegno alle nostre politiche di sviluppo assicurato dalla Regione Puglia, dal suo Dipartimento al Turismo e dalle Agenzie di Promozione turistica”, precisa Onesti.

    Su base annua, tra il Karol Wojtyla e l’Aeroporto del Salento, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 7.077.216, in crescita del +10% rispetto allo stesso periodo del 2018. Eccellenti risultati per la linea internazionale con circa 2,8 milioni di passeggeri, +18,9% rispetto al progressivo del 2018: di questi 648mila su Brindisi (+17,9%) e 2.143.000 (+ 19%) su Bari

  • Battesimo del volo in aeroporto per i piccoli passeggeri

    aeroporto WoytjlaIl “Battesimo del volo” atterra anche negli aeroporti di Puglia. Dal prossimo 22 luglio, infatti i genitori che vorranno ricordare il primo decollo del proprio bambino, potranno inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportando le generalità del piccolo (nome, cognome, luogo e data di nascita), il biglietto aereo e l’indirizzo al quale si desidera ricevere il certificato. Sarà cura di Aeroporti di Puglia, una volta ricevuta la mail, compilare l’attestato e inviarlo all’indirizzo indicato.

    Ogni giorno sono tanti coloro che salgono a bordo di un aereo per la prima volta e per tutti, “il primo volo” rappresenta un momento speciale. E ancora di più lo è per i più piccoli che vivono l’esperienza come un gioco. Salire a bordo di un aeromobile, è un momento che non si dimentica e che ognuno vive a modo suo, fotografando dentro di sé il ricordo. Ed è proprio quel ricordo che, Aeroporti di Puglia, vuole che resti impresso oltre che nella memoria di ciascuno, anche su un foglio.

    Per questo Aeroporti di Puglia ha pensato di proseguire nel solco dell’attenzione alla famiglia e ai più piccoli, con questa simpatica iniziativa che permette di rilasciare, a chi ne faccia richiesta, il Certificato di Battesimo del Volo.

    “Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti – intendiamo ribadire la grande attenzione che i nostri aeroporti riservano ai piccoli viaggiatori e alle loro famiglie. Il ricordo di una giornata particolare per i nostri bambini resterà impresso su un attestato che riporterà il nominativo del passeggero, il giorno in cui ha effettuato il primo volo, l’indicazione del tipo di velivolo, del vettore e della rotta”.

  • Cresce anche a maggio il traffico passeggeri in aeroporto

    aeroporto piazzale aeromobiliAeroporti di Puglia comunica che nel mese di maggio, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 745mila, in crescita del +12,6% rispetto a maggio del 2018. In particolare si segnala l’incremento del 24% della linea internazionale, determinato dal +22,2% (221mila passeggeri) di Bari e dal +30% (70mila passeggeri) di Brindisi.

    Il consuntivo dei primi cinque mesi dei passeggeri – in arrivo e partenza – su Bari e Brindisi è di 2,9milioni, in crescita del +10,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. La linea nazionale, con 1,89 milioni di passeggeri, registra un incremento del 6,7%, mentre la linea internazionale fa registrare +19,3%. Relativamente ai singoli scali, nei primi cinque mesi, i passeggeri su Bari sono stati 1,98 milioni (+13,8%) e 916mila (+4%) quelli su Brindisi, 210mila dei quali riferiti a voli di linea internazionale (+21,2%).

    “Il dato del mese di maggio e dei primi cinque mesi, consolida il trend positivo sin qui evidenziato e caratterizzato dal continuo riscontro positivo degli indici, specie di quelli riferiti al traffico internazionale” dichiara Tiziano Onesti presidente di Aeroporti di Puglia.

    “A tale risultato contribuisce l’avvio di nuovi collegamenti già partiti all’inizio della summer e ai quali, ben presto, se ne aggiungeranno altri. Va sottolineato anche il positivo andamento in questa prima parte dell’anno della linea nazionale, il tutto nel solco del piano strategico approvato dal CdA. Ancora una volta i nostri aeroporti si confermano sempre più supporto fondamentale per la crescita del territorio, grazie anche al lavoro congiunto con le Agenzie di sviluppo della Regione Puglia”.

  • Il porto di Bari potrebbe avere un nuovo terminal passeggeri

    Emiliano autorita portualeSi chiama “Proposta per un edificio da adibire a terminal passeggeri sulla banchina 10 del porto di Bari”. E’ il progetto di fattibilità tecnica ed economica illustrato questa mattina nella sala conferenze dell’Autorità portuale, sede di Bari, il presidente, Ugo Patroni Griffi, e il direttore del Dipartimento Tecnico, Francesco Di Leverano.

    All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco della Città Metropolitana, Antonio Decaro, Bernardo Notarangelo, direttore Coordinamento Politiche Internazionali della Regione Puglia.

    Si tratta di una struttura, moderna e funzionale, che si svilupperà su una superficie di 3.200 mq sulla banchina 10 del porto, per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro.

    “La realizzazione di un nuovo terminal passeggeri – commenta il presidente Patroni Griffi- arricchirà la già ampia gamma di servizi offerti dal porto di Bari, che in questi anni si è imposto come uno degli scali polifunzionali più importanti in Italia e porta di collegamento con i Paesi dell’Est europeo e del Medio Oriente. Il mercato, specie quello crocieristico, detta regole ben precise a cui bisogna assolutamente adeguarsi per non restare indietro,- continua il Presidente. Le compagnie scelgono i porti sulla base di parametri ben precisi, come la presenza di strutture di accoglienza funzionali, moderne e dotate di tutti i confort. Con la costruzione del nuovo terminal- conclude Patroni Griffi- rafforziamo significativamente e strategicamente l’offerta Bari nei mercati italiani ed esteri.”

    "Questo progetto è la sintesi di un lavoro di valorizzazione e di organizzazione del nostro sistema portuale che rappresenta un’opportunità per la nostra città- commenta il sindaco Decaro. Bari può diventare un importante punto di riferimento per il trasporto di merci e passeggeri del Mediterraneo. La riqualificazione dell’area del terminal passeggeri e della banchina 10 del porto ci permetterà di migliorare i servizi a terra per i passeggeri dei traghetti e delle crociere sulla darsena di ponente. Nel frattempo- conclude il Sindaco- procedono i progetti già finanziati delle altre infrastrutture a supporto dello sviluppo portuale tra cui il porto turistico, il molo San Cataldo e la Camionale che collegherà il porto con l'interporto e il nuovo casello autostradale".

    "La Regione Puglia ha presentato insieme all'Autorità portuale un progetto Interreg, fatto con altre regioni europee per il rafforzamento dell'attività crocieristica del porto di Bari- dichiara il presidente Emiliano. Questo secondo terminal consentirà l'attracco di cinque navi da crociera contemporaneamente, sono navi gigantesche. È un lavoro che deve essere fatto anche negli altri porti pugliesi. Abbiamo assolutamente bisogno di spingere il traffico crocieristico, di trattenerlo e di dotare i nostri porti di quelle comodità che servono a migliorare l'accoglienza e a far decidere le compagnie a rimanere più di qualche ora o qualche giorno. Questo significherebbe far cambiare in meglio i fatturati di centinaia di aziende. Naturalmente, -continua Emiliano- le nostre infrastrutture sono a bassissimo impatto ambientale, cerchiamo di limitare al massimo il peso sulla natura di quello che facciamo. Tutto questo è il successo di Puglia 365: la Puglia deve ospitare turisti tutto l'anno, le crociere si fanno tutto l'anno e non solo d'estate e sono importantissime per distribuire il carico turistico assieme agli eventi culturali. E' una strategia che perseguiamo con grande determinazione che può essere replicata in tutte le città che hanno porti e che devono competere tra di loro per conquistare questi importanti finanziamenti".

    Attualmente, l’accoglienza ai passeggeri viene effettuata presso prefabbricati e tensostrutture, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Per la durata dei lavori tali strutture verranno spostate in un’area limitrofa, dello stesso molo, in maniera tale da consentire il normale funzionamento dei servizi ai passeggeri.

    Al piano terra, che si estenderà su una superficie coperta di 2.200 mq e 400 mq di porticato aperto, sarà localizzata la hall di ingresso, all’interno della quale saranno sistemati 10 desk "meet&greet" destinati all'accoglienza e alla registrazione dei passeggeri, e una sala d’attesa. Nell'area di imbarco, i controlli di sicurezza saranno effettuati da apparecchiature di ultima generazione: apparati radiogeni (scanner e rx) e portali magnetici per la rilevazione di metalli. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un’area per il drop-off (ricezione dei bagagli); una sala deposito bagagli (circa 600 mq), accessibile ai passeggeri direttamente dalla banchina; aree servizi destinate alle forze dell’ordine; servizi igienici e diversi uffici.

    Il piano primo, di una superficie complessiva di 950 mq, sarà costituito da un'ampia sala di attesa, provvista di un bar con tavolini interni ed esterni posti sulla terrazza “Piazza del Mare”. La piazza, nelle intenzioni dell’AdSP, potrà essere utilizzata dalla cittadinanza come foyer per eventi, conferenze, incontri, in quanto l’area di attesa interna al terminal può essere trasformata, all’occorrenza in una sala polifunzionale.

  • In quattro giorni circa 100mila passeggeri all'aeroporto di Bari

    aerostazione imbarcoSaranno circa 100.000 – tra arrivi e partenze -  i passeggeri che nei quattro giorni del ponte di Ferragosto 2017 - da sabato 12 a domani 15 agosto - sbarcheranno o si imbarcheranno sugli oltre 700 voli complessivamente in programma negli aeroporti di Bari e Brindisi.

    Si tratta di numeri importanti che rispecchiano un trend proprio di questo periodo dell’anno, e che stanno impegnando a pieno regime la macchina organizzativa predisposta da Aeroporti di Puglia per assicurare, anche in presenza di picchi di traffico, livelli di assistenza in linea con gli standard di servizio abitualmente prestati.

    Per quanto riguarda i flussi passeggeri, va sottolineato come anche in queste giornate siano consistenti gli arrivi da Austria, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera - elenco in rigoroso ordine alfabetico –, Paesi che in questi anni hanno acquisito una rilevanza fondamentale quale mercati fonte per il movimento turistico pugliese.

    Non a caso la componente internazionale, in un contesto caratterizzato da una crescita generalizzata del traffico, è quella che registra, su base regionale, il maggior incremento percentuale con circa il +15% nei primi sette mesi dell’anno e il +17,8% riferito al solo mese di luglio.

    Un risultato reso possibile dal rafforzamento commerciale, sia in termini di vettori che di destinazioni collegate, assicurato da Aeroporti di Puglia e Pugliapromozione e funzionale ai risultati conseguiti in questi anni dal turismo pugliese, soprattutto sul piano internazionale.

  • Nel 2018 cinque milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bari

    aeroporto Bari imbarco e pistaIl 2018 è stato per gli aeroporti pugliesi un anno straordinario, segnato da risultati frutto dell’eccellente lavoro svolto sul piano del potenziamento dei collegamenti e della qualificazione della rete aeroportuale. Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati oltre 7,49 milioni – dato mai raggiunto - con un incremento del +7,2% rispetto al dato del 2017. Su base annua il traffico di linea, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del +7,4%; ancor più netto l’incremento per la linea internazionale che, con 2,65milioni di passeggeri, ha segnato un + 18,2% rispetto al 2017. Record anche per Bari dove per la prima volta è stata superata la soglia dei 5milioni di passeggeri.

    “Il consuntivo del traffico 2018 su Bari e Brindisi testimonia l’eccellente lavoro svolto, in raccordo con la Regione, per sviluppare i collegamenti e, con essi, per migliorare la capacità attrattiva della Puglia e di tutta l'area sud est del Paese", dichiara il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti; risultati che nascono da una strategia attenta e premiante per il traffico aereo, per l’industria turistica e, più in generale, per il sistema economico. Grande l’attenzione dedicata allo sviluppo del network internazionale: il 2018 si è caratterizzato, infatti, per l’avvio di numerosi collegamenti, tutti importanti, su Bari e Brindisi. Tra questi il volo per Mosca, lungamente atteso, che oltre ad aver migliorato l’accessibilità da un mercato con un alto potenziale di crescita, ha rinsaldato, in chiave di modernità e efficienza, gli storici legami con il popolo russo”.

    “Una politica di sviluppo che interessa l'intero sistema infrastrutturale gestito da Aeroporti di Puglia, fatta di qualità e efficienza, non circoscritta solo al traffico passeggeri. La designazione – prima in Italia - della rete aeroportuale pugliese, l’individuazione di Taranto Grottaglie quale primo spazioporto in Italia destinato a accogliere voli suborbitali, la definizione dell’iter amministrativo per il prolungamento della pista di volo dell’aeroporto di Foggia, sono segni tangibili di un’attenta programmazione degli interventi finalizzati allo sviluppo integrato e sistemico delle infrastrutture aeroportuali, tenendo in debita considerazione vincoli e specificità di ciascun sito. Una pianificazione di attività che proseguirà, su basi rinnovate e solide, anche nel 2019 e che troverà collocazione in un piano strategico che, tra l’altro, individua le direttrici di sviluppo verso nuovi importanti mercati per tutta l'Italia del sud est e per la rete aeroportuale di Aeroporti di Puglia" “Questi risultati - dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - premiano il grande lavoro che la Regione Puglia sta facendo nei settori della promozione turistica e dello sviluppo economico. In tre anni abbiamo inoltre creato le condizioni perché la società Aeroporti di Puglia sia un soggetto autonomo, capace di stare sul mercato con le proprie gambe. Un progresso che la struttura societaria di Aeroporti di Puglia ha compiuto verso una completa e totale autonomia dal socio di maggioranza, che pone le basi per nuovi e sempre più importanti traguardi”.

    L’aeroporto di Bari ha superato un traguardo storico: nel 2018, infatti, i passeggeri (arrivi + partenze) sono stati 5,02milioni, il +7,4% rispetto al totale 2017; di questi 2,87milioni (+1,5%) si riferiscono ai voli di linea nazionali, e 2,05milioni (+17,4%) alla linea internazionale. Un ottimo risultato conseguito nonostante la chiusura dell’aeroporto, sia pur limitata a soli nove giorni, per i lavori di riqualificazione e potenziamento della pista di volo.

    Eccellente anche il dato di Brindisi dove nel 2018 i passeggeri sono stati 2,47milioni, il +6,7% rispetto al 2017. In crescita del +7,1% il traffico di linea, passato dai 2,28milioni di passeggeri 2017 ai 2,44 milioni del 2018. Anche per Brindisi va evidenziato l’incremento del +21,3% registrato dalla linea internazionale i cui passeggeri sono stati 608.025.

    “Quando l’impegno è sinergico e gli obiettivi sono chiari i risultati si vedono - dichiara l’assessore all’industria turistica e culturale Loredana Capone - L’anno record per Aeroporti di Puglia è il risultato di una strategia messa a segno dalla Regione Puglia con Aeroporti di Puglia per sviluppare i collegamenti nazionali e internazionali. Un grande lavoro di squadra che è ancora in corso e non solo per favorire nuovi collegamenti – e tra questi per esempio il tanto atteso volo per Mosca che consente l’accessibilità da un mercato con un alto potenziale di crescita, e contribuisce a rendere più saldi gli storici legami con il popolo russo – ma anche per migliorare la capacità attrattiva della Puglia in modo che lo sviluppo dei voli diretti internazionali vada di pari passo con lo sviluppo di una regione sempre più dinamica sul piano economico e sempre più accogliente sul piano turistico”.

    “Sono risultati - dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino - che ci incoraggiano a intensificare il nostro impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del sistema aeroportuale pugliese. I buoni risultati della gestione di AdP chiamata anche a rilanciare gli aeroporti di Grottaglie e di Foggia è reso concreto anche attraverso i recenti impegni di spesa assunti dalla Regione e si inquadrano in una strategia tesa a potenziare le capacità di accoglienza turistica e di crescita economica della Puglia.  Si tratta, infatti, di linee di sviluppo che non possono avere un tetto predefinito. Si pensi, per esempio, alla leva ineguagliabile costituita dal turismo religioso nazionale e internazionale o da quello d’affari sviluppatosi intorno  ai poli industriali. Perciò occorre procedere in questa direzione con fiducia nell’ottica che quattro aeroporti sono meglio di due nella piena convinzione della non conflittualità tra loro”.

  • Numeri da record per il 2019 degli aeroporti pugliesi

    Aeroporto Bari fingersPer Aeroporti di Puglia il 2019 si chiude con numeri da record. Un anno straordinario per gli aeroporti pugliesi, che continuano a raggiungere traguardi importanti per la crescita e l’attrattività del territorio pugliese. Il lavoro di squadra, attuato in coerenza con il Piano Strategico al 2028, e funzionale al progetto di qualificazione delle infrastrutture e allo sviluppo dei collegamenti, ha permesso di chiudere anche il 2019 con un importante segno positivo.

    Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 8.225.394, un dato più che positivo, con un incremento pari al +9,8% rispetto a quanto registrato nel 2018. Su base annua il traffico di linea nazionale, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del +5,2%; ancor più netto l’incremento per la linea internazionale che, con 3.129.333 passeggeri, ha segnato un +18% rispetto al 2018. In crescita anche il segmento charter cha registra un + 9,8% su base annua.

    L’aeroporto di Bari ha superato un traguardo storico: nel 2019, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 5.531.580, il +10,2% rispetto al totale 2018; di questi 2,41 milioni (+18%) si riferiscono ai voli di linea internazionali.

    Eccellente anche il dato di Brindisi dove nel 2019 i passeggeri sono stati 2.693.814, il +8,9% rispetto al 2018. In crescita del +8,7% il traffico charter, a ulteriore conferma della forte vocazione turistica dell’area sud est; incremento del +18% della linea internazionale, i cui passeggeri sono stati circa 720mila.

    “L’ottimo risultato raggiunto – ha dichiarato il presidente di AdP, Tiziano Onesti – è frutto del lavoro di squadra di tutte le persone dell’azienda che vede - al fianco di essa - il lavoro costante e sinergico della Regione Puglia e delle Agenzie regionali di promozione turistica, con una politica di sviluppo e di continuo miglioramento del network. Tutto ciò ha consentito di raggiungere indici di crescita superiori alla media registrata dal sistema aeroportuale nazionale, ma soprattutto di rafforzare in modo significativo la linea internazionale. Fondamentale l’avvio di numerose rotte, strategiche per la crescita ragionata del network, specie di quello relativo alle aree di grande interesse per il mercato pugliese. Per il nuovo anno sono previste 14 nuove rotte, già annunciate, tra le quali: Lione, Cefalonia, Spalato, Parigi Orly, Iași, Danzica e Copenaghen da Bari e Dublino, Vienna, Lussemburgo, Malta, Kiev, Mosca, Catania e Palermo da Brindisi che miglioreranno ancor di più il già eccellente livello di accessibilità aerea della nostra rete”.

    Per gli aeroporti pugliesi, il 2019 è stato altresì rilevante per sviluppo della rete aeroportuale per ciò che riguarda il dimensionamento delle infrastrutture, sempre attenti alle indicazioni dell’ENAC e dell’ENAV e ai principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

    “Nel 2019 – ha proseguito il presidente Onesti – abbiamo dato il via ai lavori per il prolungamento della pista di volo dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia che raggiungerà i duemila metri e che permetterà allo scalo di dotarsi di un’infrastruttura adeguata agli obiettivi delineati per il suo sviluppo; proseguono gli interventi sulla via di rullaggio e per l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili nell’aeroporto di Taranto Grottaglie, per il quale è stato definito il piano degli investimenti per conformare la struttura alle esigenze dei voli suborbitali e dell’aviazione commerciale; sono prossimi, infine, i lavori sull’aeroporto del Salento di Brindisi, che consentiranno anche una migliore convivenza tra le nostre attività e quelle del porto”.

    “Guardiamo con grande attenzione alle evoluzioni del settore, in ogni suo aspetto, adottando scelte coerenti tra infrastrutture e capacità aeroportuali. La stessa attenzione con la quale definiamo strategie commerciali che ci consentano di intercettare i principali flussi sul mercato. In questo contesto si collocano l’avvio di un volo su Israele e la definizione di accordi funzionali per l’apertura di collegamenti verso grandi destinazioni in USA e Cina” ha concluso Onesti.

  • Oltre 6 milioni di passeggeri nel 2019 negli aeroporti di Puglia

    aeroporto piazzale aeromobiliNei primi nove mesi del 2019 i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 6.330.000. Questo l’eccellente risultato che emerge dall’analisi dei dati di traffico dei due aeroporti. Nello specifico, su base annua, l’aeroporto del capaoluogo pugliese ha accolto più di 4,2milioni di passeggeri, e quello di Brindisi oltre 2milioni. Circa 600mila i passeggeri in più nei due aeroporti, pari a una percentuale del + 10,3% rispetto al 2018. Ottimo l’andamento della linea internazionale che a livello di rete, con 2,5 milioni di passeggeri, cresce del 19,4% rispetto ai nove mesi dell’anno precedene. Positivo anche il dato del traffico nazionale che con 3,7 milioni di passeggeri si attesta a un +5%.

    Il presidente Tiziano Onesti dichiara: “I nostri aeroporti registrano un significativo incremento di collegamenti (nazionali e internazionali) e passegggeri. Siamo orgogliosi di vedere come i nostri scali riescano a svilupparsi con percentuali doppie rispetto alla media del sistema aeroportuale italiano. Grazie al potenziameto del network, la Puglia è collegata non solo con i più grandi aeroporti europei, ma anche con molteplici destinazioni che reputiamo funzionali e strategiche per il sistema economico regionale e di tutta l’area sud est del nostro Paese”.

    Anche il mese di settembre si è confermato estremamente positivo. Tra Bari e Brindisi i passeggeri sono stati 832mila, in crescita dell’8,1%; del +15% l’incremento riferito alla linea internazionale. Al Karol Wojtyla di Bari i passeggeri – in arrivo e partenza – sono aumentati del +8,1% rispetto a settembre dello scorso anno. Stessa percentuale di incremento per l’aeroporto del Salento di Brindisi, con circa 280mila passeggeri, 85mila dei quali riferiti alla linea internazionale.

    “Se, come tutto lascia supporre, il trend positivo si confermasse nel prossimo trimestre, il 2019 potrebbe chiudersi con un risultato da record che darebbe ulteriore impulso agli obiettivi che la Società sta portando avanti con ferma convinzione anche grazie al supporto sempre presente della Regione Puglia e delle sue principali agenzie”, conclude il presidente Onesti.

  • Torna a crescere il traffico passeggeri negli aeroporti di Bari e Brindisi

    aeroporto WoytjlaNel mese di novembre, che ha segnato l’inizio della programmazione invernale, è tornato a crescere il numero dei passeggeri in arrivo e partenza dall’aeroporto di Brindisi. Nello scorso mese, infatti, l’Aeroporto del Salento ha registrato 149.662 passeggeri, il +4% rispetto ai 143.881 dello stesso mese 2016. L’incremento percentuale maggiore, +8,8%, è stato registrato per i passeggeri di linea internazionale passati dai 18.479 di novembre 2016 ai 20.114 del mese scorso.  Bene anche la linea nazionale con 129.327passeggeri, il +3,4% rispetto ai 125.092 del 2016.

    Nello stesso periodo sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono passati dai 315.769 del 2016 ai 340.254 del mese appena concluso, con un incremento del +7,7%. Di questi 228.282 sono stati i passeggeri di linea nazionale, il +1,3% rispetto ai 225.337 di novembre 2016; incremento percentuale a doppia cifra, +22,9%, per la linea internazionale i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 108.855 contro gli 88.597 di novembre 2016. A completare il quadro di riferimento i 2.810 passeggeri di voli charter, in crescita dell’82,9% rispetto allo scorso anno.

    Ugualmente positivo, quindi, anche il dato aggregato dei due aeroporti sui quali il traffico passeggeri è cresciuto complessivamente del +6,6%, per via del maggior numero di passeggeri 2017 (489.916) rispetto a quelli del 2016 (459.650). Bene la linea internazionale, +20,4%, i cui passeggeri nello scorso mese sono stati 128.969 contro i 107.076 del 2016. Incremento del +2% anche per la linea nazionale i cui passeggeri sono stati 357.609.

    Su base annua il consuntivo per i due aeroporti si è attestato a 6.494.211 passeggeri, il +5,5% rispetto allo stesso periodo 2016 quando l’asticella si era fermata a 6.157.867 unità. Nel 2017 i passeggeri di linea sono stati 6.358.740, il +5,2% rispetto ai 6.043.719 dell’anno scorso. Al lieve incremento, +0,9%, dei passeggeri di linea nazionale (4.219.430 nel 2016 contro i 4.257.467 di quest’anno), corrisponde invece il +15,2% registrato dalla linea internazionale con 2.101.273 passeggeri contro 1.824.289 del 2016, e il +19,6% per i passeggeri di voli charter, passati dai 107.206 del 2016 ai 128.190 del periodo gennaio – novembre 2017.   

    L’esame del dato ripartito tra i due aeroporti ha evidenziato una lieve flessione, lo 0,4%, per i passeggeri in arrivo e partenza dall’Aeroporto del Salento che sono stati 2.164.420 contro i 2.172.870 dei primi undici mesi 2016. Si tratta di un risultato in linea con il trend sin qui registrato, con traffico in crescita sulla linea internazionale, +5,9%, cui corrisponde il -1,6% della linea nazionale. Va evidenziato, tuttavia, come il totale del traffico di linea 2016 (2.127.517 passeggeri) corrisponda esattamente al totale del 2017 (2.127.991 passeggeri). A spostare l’ago della bilancia i 9.326 passeggeri in meno registrati dal traffico charter (-21,9%).

    Il consuntivo al 30 novembre del Karol Wojtyla di Bari si è chiuso con 4.329.791 passeggeri, tra arrivi e partenze, il +8,6% rispetto ai 3.984.997 dell’analogo periodo 2016. I passeggeri di linea nazionale del 2017 sono stati 2.605.830, il +2,6% rispetto al totale 2016, e 1.624.919 quelli di linea internazionale, ossia il +18,2% rispetto a 1.374.683 di gennaio–novembre 2016. Più marcato, +46,9%, l’incremento percentuale per il traffico charter i cui passeggeri sono passati dai 64.640 del 2016 ai 94.950 di quest’anno.