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riqualificazione

  • A Monopoli partita la riqualificazione di piazza Falcone e Borsellino

    Monopoli sala consiglioSono partiti in questi giorni, a Monopoli, i lavori di riqualificazione di Piazza Falcone Borsellino e agenti di scorta. A comunicarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Annese.

    Il progetto era stato approvato dalla Giunta comunale il 13 dicembre 2016 per la somma complessiva da quadro economico di € 350.000. Ad aggiudicarsi la procedura negoziata è stato il Consorzio Produzione Lavoro Artigiano (CO.PRO.L.A) di Senigallia (An).

    L’intervento previsto riconsegna alla città un nuovo spazio vivibile sia per la sosta che per attività di vario genere: ludico, culturali e sportive. Il progetto architettonico si prefigge di migliorare l’aspetto estetico e funzionale dell’area, riqualificando i percorsi interni che verranno meglio delineati attraverso il posizionamento di nuove alberature, siepi ed una pavimentazione caratterizzante.

    Sarà rimossa la pavimentazione esistente e verranno realizzati due spazi centrali: uno di forma rettangolare allestito con porta multifunzionale (porta per calcetto e canestro per basket di altezza 3 metri) e l’altro a forma ellittica dove saranno inseriti una serie di giochi anche per bambini disabili. L’obiettivo è quello di far sì che l’intervento architettonico non rimanga fine a se stesso ma consegni alla città un nuovo spazio vivibile e allestito per favorire la permanenza di utenti di varie fasce di età e nelle diverse parti della giornata.

    All’ingresso della piazza sarà realizzata una fontana artistica a pavimento, molto amata, soprattutto quando fa molto caldo, da bambini e ragazzi che potranno correre e giocare divertendosi.

    Nel progetto sono stati inseriti una serie di arredi, pensati nella loro disposizione per invogliare la socializzazione e sottolineare ancora di più il carattere unico di parco e piazza. Una serie di panche circolari che inglobano alberi delimita le varie aree ludico sportive mentre le aiuole con alberi e la siepe con arbusti rampicanti delimitano i percorsi perimetrali della piazza.

    La piazza sarà integrata da un nuovo impianto di illuminazione con apparecchi di altezza pari a 4 metri con l’obiettivo è creare un’atmosfera di luce diffusa che renda il luogo accogliente nelle ore serali e, annullando le zone di scarsa illuminazione, prevenga gli atti vandalici garantendo un buon livello di sicurezza.

  • Al via la riqualificazione del campo di calcetto a San Pio

    campo san pio 2Sono cominciate oggi le operazioni di rifacimento del campo di calcio a 5 nei pressi di piazzetta Eleonora, a San Pio, a cura della Mapei Spa che ha finanziato i lavori attraverso una procedura di sponsorizzazione.

    Tramite questa proposta la società, che svolge attività di produzione e commercializzazione di prodotti chimici per l’edilizia e l’industria, si era impegnata a fornire tutto il materiale necessario alla completa riqualificazione del campetto sportivo. Il valore del materiale da impiegare è pari a 8.840 euro (oltre Iva), come da preventivo prodotto dalla stessa società e validato dai tecnici della ripartizione IVOP.

    La posa in opera dei materiali forniti dalla Mapei è, invece, a cura della Formedil Bari, già al fianco dell’amministrazione comunale nell’ambito del cantiere scuola per il recupero della palestra dell’ex scuola media Moro nello stesso quartiere, iniziativa che ha visto impegnati una decina di giovani residenti, poi costituitisi in associazione. Le lavorazioni andranno avanti per circa dieci giorni. 

    In questi mesi, inoltre, sempre a cura di Formedil e di alcuni ragazzi del quartiere San Pio, sono state anche riqualificate le gradinate che circondano il campetto e gli ambienti esterni alla ex palestra riqualificata e all’Accademia del Cinema.

    Contemporaneamente, sempre nel quartiere San Pio, è in fase di esecuzione l'installazione di nuovi giochi per bambini in due aree ludiche, la prima in una piazza interna agli alloggi popolari e l’altra nella pineta del quartiere.  

    “Con questo piccolo intervento completiamo un percorso portato avanti con i ragazzi del quartiere - spiega il sindaco Decaro che proprio con i ragazzi, mesi fa, aveva giocato a calcetto sul campo dissestato -. Questa zona del quartiere San Pio, un quartiere per tanti versi complicato ma che ha anche tanta energia da valorizzare, sta cambiando grazie all’impegno di questi ragazzi che si prendono cura dei luoghi e delle persone che ci vivono. Questo era un impegno che avevamo preso con San Pio e con quei ragazzi che sono il futuro del quartiere. Il prossimo impegno è andare sul posto la prossima settimana e lavorare insieme ai ragazzi e all’impresa”. 

    Dal punto di vista giuridico, si tratta di una sponsorizzazione tecnica, prevista all’art. 5, lettera b) del vigente Regolamento comunale in materia, ai sensi del quale il dirigente competente ha facoltà di procedere all’affidamento diretto del contratto qualora il valore della prestazione dello sponsor, come nel caso in questione, sia inferiore a 40.000 euro.

    Al termine dell’intervento il Comune di Bari garantirà alla Mapei Spa la possibilità di apporre una targa pubblicitaria o altro vantaggio pubblicitario da concordare preventivamente.

  • Anche Bari programma la riqualificazione degli impianti sportivi

    Stadio della VittoriaPresentato a Bari “Sport missione comune”, il bando 2017 finanziato dall’istituto del Credito sportivo che mira a riqualificare gli impianti sportivi in collaborazione con i Comuni.

    A supporto dell’iniziativa, il sindaco Antonio Decaro, in qualità di presidente nazionale dell’ANCI, ha siglato un protocollo con il commissario, che ripercorre l’iniziativa già sperimentata lo scorso anno e che ha consentito la realizzazione di più di 301 progetti in 19 regioni.

    Quest’anno la dotazione raddoppia, con un investimento di 200 milioni di euro divisi in due plafond. Il primo, pari a 100 milioni, sarà offerto con mutui a tasso zero per consentire, entro la fine del 2017, la definitiva realizzazione di progetti già in fase avanzata per un massimo di 2 milioni concessi per ciascuna operazione. Il secondo, per altri 100 milioni, verrà erogato agli enti locali, e anche a privati, nell’ambito di operazioni di partenariato pubblico-privato a tasso agevolato (a titolo di esempio, per i Comuni l’1% per un mutuo a tasso variabile della durata di 15 anni), per coprire le spese eccedenti i 2 milioni a tasso zero del plafond A.

    Questo bando mette a disposizione dei fondi per costruire, ristrutturare, potenziare, modernizzare strutture sportive comunali: campetti di calcio, campi da tennis, di pallacanestro, palestre, piscine, ippodromi, bocciodromi, piste di pattinaggio, piste ciclabili e palestre scolastiche.

    “Siamo molto orgogliosi di presentare, qui a Bari, uno strumento finanziario utile ai Comuni per offrire ai cittadini impianti sportivi nuovi, a norma e che siano aperti allo sport per tutti - dichiara il sindaco Decaro -. La nostra idea è quella di utilizzare e promuovere lo sport come antidoto alla violenza, all’ozio, alla marginalità sociale e alla devianza, e per questo abbiamo chiesto che il bando finanziasse non solo strutture ma anche playground all’aperto, che possano servire ai Comuni per creare spazi di inclusione e socializzazione nei quartieri periferici. Il Comune di Bari, infatti, candiderà al nuovo bando 2017 la progettazione di playground diffusi nei quartieri per cui non abbiamo ottenuto i fondi del bando periferie del Governo, che prevede la riqualificazione di alcuni spazi aperti tra cui aree attrezzate per lo sport. Un altro elemento importante di questo bando è l’attenzione riservata ai piccoli Comuni con il 50% dei fondi destinati proprio a queste aree che spesso non hanno la possibilità di utilizzare fondi propri per riqualificare o costruire impianti sportivi, a partire da quelli scolastici. Già domani da Cagliari - conclude Decaro -, attraverso la collaborazione dei Comuni e delle Anci regionali, partiranno diverse iniziative su tutto il territorio nazionale: sarà presentata la misura complessiva ed offerta ai Comuni tutta la consulenza necessaria per la presentazione di progetti”.

    Alla conferenza stampa è intervenuto anche Roberto Pella, delegato Anci alle Politiche giovanili e allo Sport e sindaco di Valdengo, che ha ringraziato l’istituto del Credito Sportivo, per aver rinnovato la collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni, e il sindaco Decaro, per l’attenzione mostrata alle piccole amministrazioni comunali: “Non è mai scontato riservare attenzione e fondi ai piccoli Comuni, che rappresentano una parte importante del territorio nazionale. Ringrazio il presidente Decaro che ha sempre mostrato grande sensibilità nei confronti di queste realtà del Paese, dimostrando grande conoscenza del territorio e dell’importanza di sostenere non solo i sindaci ma anche i cittadini di questi territori. In questa direzione è apprezzabile lo sforzo dell’istituto di voler inserire il finanziamento dei playground e delle piste ciclabili che ,se per le grandi città sono ormai infrastrutture consolidate e acquisite, per i piccoli Comuni sono una vera e propria conquista”.

    Il presidente D’Alessio ha concentrato invece il suo intervento sulla presentazione dei risultati del bando 2016 e sui nuovi asset dei finanziamenti per il 2017: “L'Istituto per il Credito Sportivo, visto il grande successo delle precedenti iniziative, attraverso Sport Missione Comune 2017, vuole ulteriormente sostenere i comuni italiani nell'ammodernamento dell'impiantistica sportiva di base, con particolare riguardo anche alle piste ciclabili e ai playground”.

    Infine, vengono anche semplificate le procedure per la presentazione delle domande.

    Dal 6 settembre al 28 ottobre 2017 bisognerà utilizzare l’indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Entro 20 giorni dal 28 ottobre, l’esito delle domande sarà pubblicato sui siti web www.anci.it e www.creditosportivo.it.

  • Bari, un accordo per la valorizzazione di Villa Capriati

    accordo affidamento villa Capriati 2Questa mattina, alla presenza del sindaco Antonio Decaro e del vicesindaco e assessore al Patrimonio Pierluigi Introna, si è conclusa la procedura per l’accordo di collaborazione tra il Comune di Bari e l’associazione “Bread&Roses” per la valorizzazione della ex casa del custode, con il giardino d’ingresso e il retrostante terreno di circa 180 mq, del complesso immobiliare denominato “ex Villa Capriati - ex IPPAI”, in via Amendola.

    Il complesso è stato affidato all’associazione secondo il principio costituzionale di sussidiarietà, previsto dal Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, approvato dal Comune di Bari nel 2015.

    Nel caso specifico, l’affidamento è stato confermato dal progetto di valorizzazione e riqualificazione dei beni e delle aree limitrofe presentato e portato avanti dall’associazione “Bread&Roses”, che ha restituito al quartiere, attraverso una serie di attività, una struttura e un’area verde un tempo chiusi.

    L’immobile, di proprietà della Città metropolitana, è stato oggetto di un protocollo d’intesa siglato con il Comune di Bari lo scorso mese di marzo secondo il “Progetto di valorizzazione di beni demaniali e patrimoniali in stato di abbandono dell’Ente mediante il coinvolgimento attivo dei Comuni metropolitani”, promosso dalla stessa Città metropolitana.

    “Questa è una bella vittoria per la nostra comunità che da oggi è più forte - spiega il vicesindaco Pierluigi Introna che ha seguito l’intero iter per l’affidamento -. Quando uno spazio pubblico viene riqualificato e restituito ai cittadini è sempre un fatto positivo per tutti, non solo per le associazioni che oggi hanno stretto questo patto con l’amministrazione comunale. L’esperienza dell’associazione Bread&Roses ha riportato all’attenzione di tutti l’esigenza di riqualificare e far rivivere uno spazio abbandonato, che probabilmente le amministrazioni pubbliche non avrebbero mai utilizzato e che, invece, è diventato un presidio importante per i residenti del quartiere”.

    Secondo il progetto presentato dall’associazione, Villa Capriati diventerà un vero e proprio laboratorio sociale e di mutuo soccorso solidale attraverso iniziative quali la creazione di uno spazio culturale aperto ad ospitare incontri, presentazioni di libri, dibattiti, mostre, proiezioni, biblioteca popolare, piazza del barato e bookcrossing, attività didattiche e formative, laboratori e workshop, pratiche artigianali, eventi musicali e appuntamenti conviviali, momenti di incontro, conoscenza e scambio tra progetti di autoproduzione da filiere etiche e naturali.

  • Barletta, al via la riqualificazione della scuola "Collodi"

    barletta palazzo di citta esternoIl 6° circolo didattico “Raffaele Girondi” potrà contare, per il nuovo anno scolastico, sulle aule della scuola dell’infanzia “Collodi”. Ad annunciarlo sono il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, e l’assessore comunale alle Manutenzioni, Lucia Ricatti.
    Gli spazi didattici e i bagni sono completi, mentre gli interventi in corso di ultimazione saranno terminati entro l’inizio dell’anno scolastico, garantisce il tecnico incaricato della direzione dei lavori, Ruggiero Leone.
    Per quanto riguarda l’impermeabilizzazione del terrazzo con membrana elastomerica poliureica, se ne occuperà una ditta specializzata con metodologie di moderna concezione ed in tempi particolarmente celeri, mentre il montaggio delle porte e il contestuale completamento della posa in opera di zoccolino battiscopa, consentirà di completare i lavori all’interno della scuola.
    Nella parte esterna si sta lavorando alla posa di materiali di finitura delle rampe, per eliminare le barriere architettoniche in corrispondenza dell'accesso principale alla “Collodi”, dove saranno sostituiti anche cancello e corrimano.

  • Barletta, consegnati i lavori per riqualificare la zona 167

    Barletta zona 167Sono stati consegnati stamani i lavori per la riqualificazione dell’area verde compresa fra viale Leonardo Da Vinci, via Filograssso e via Palmitessa, in Zona 167, a cura del Settore Manutenzioni del comune di Barletta e del progettista Ruggiero Leone, oggi sul posto insieme al sindaco Cosimo Cannito, agli assessori Lucia Ricatti alle Manutenzioni e Gennaro Calabrese ai lavori pubblici e al rappresentante della ditta che li eseguirà, la G. Scavi Srl di Acquaviva delle Fonti.

    L’intervento, per un costo di 60.000 euro, prevede la pavimentazione dei viali del giardinetto e delle zone circostanti un campetto polivalente, il potenziamento dell’impianto di illuminazione con l’impiego di Led; il recupero dell’area gioco per i bambini con la fornitura di nuovi giochi e giostrine; la fornitura di arredi nuovi, panchine e cestini.

    “Abbiamo accolto la richiesta dei residenti a riqualificare questa zona, che era al buio e, per questo, pericolosa. Ora sono io a chiedere loro, quando i lavori saranno completati, a vigilare perché questo luogo non sia vandalizzato – ha detto il sindaco Cosimo Cannito – perché è importante che il controllo arrivi dal basso. Noi, dal canto nostro, restituiremo alla fruizione pubblica questa area verde e vigileremo sui lavori perché si compiano nei tempi previsti di 60 giorni, i cittadini – residenti siano al fianco dell’amministrazione nell’azione di vigilanza sui beni della collettività”.

  • Cambierà volto e sarà rifatto un tratto di costa a Torre a Mare

    pedonalizzazione costa Torre a Mare renderingSindaco in sopralluogo a Torre a Mare dove è prevista la riqualificazione di un tratto di costa lungo 1,5 chilometri.  L’intervento, con la contestuale pedonalizzazione di vaste aree, riguarderà in particolare la zona compresa tra il porto e Lama Giotta e il tratto stradale che dalla lama procede verso sud, fino a Cala Settanni, oggi aperto al traffico in entrambe le direzioni di marcia.

    “Abbiamo immaginato di ridefinire l’attuale sede stradale - ha commentato Antonio Decaro - che verrà resa a senso unico, con la realizzazione di un’ampia zona ciclopedonale. Nello stesso tempo, miglioreremo e aumenteremo le discese a mare per consentire a tutti i cittadini di usufruire dei diversi tratti di costa durante la stagione estiva. Nell’ambito degli interventi tutte le ringhiere di protezione saranno sostituite con un muretto che fungerà anche da seduta, come quello realizzato nella zona di San Giorgio. Continuiamo a programmare e progettare interventi che serviranno a riqualificare tutto il lungomare cittadino, da nord a sud”.

    Nella stessa mattinata, insieme ai tecnici dell’Autorità di Bacino e comunali, il sindaco e l’assessore Galasso hanno proseguito con il sopralluogo lungo il tratto finale di Lama Giotta per il quale è ormai indispensabile eseguire un primo intervento di rifunzionalizzazione attraverso la rimozione di materiale accumulatosi negli anni, oltre a un intervento più radicale di riqualificazione dell’intera zona.

    “Già nelle prossime settimane saranno rimossi detriti e materiali di varia natura che nel tempo sono stati accumulati in grandi quantità in corrispondenza della foce - ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - e che ostacolano il naturale deflusso delle acque. Inoltre intendiamo riprendere lo studio di fattibilità redatto alcuni anni fa dal prof. Piccinni, che individuava degli interventi di difesa spondale proprio in corrispondenza di Lama Giotta, completando questo studio anche con un’ipotesi di riqualificazione nell’ambito della quale separare la zona di deflusso delle acque provenienti dal canale da quella destinata al transito di autovetture e pedoni che, proprio nel tratto finale, si sovrappongono. Per farlo intendiamo avviare una specifica progettazione attingendo dal fondo dedicato così da poter disporre di progetti da candidare a finanziamenti nazionali. Analoga progettualità verrà effettuata nel tratto terminale di via dei Trulli, oggi interdetto al traffico”.

  • Ceglie, arriva la riqualificazione in piazza Diaz

    Ceglie piazza Diaz 2È stato pubblicato il progetto di riqualificazione di piazza Diaz a Ceglie del Campo finanziato per 350mila euro dal Poc Metro.

    La piazza, prospiciente via Vittorio Veneto in prossimità dell’incrocio con via XXIV Maggio, in passato utilizzata come mercato scoperto rionale, necessita da tempo di interventi di rifacimento e ripristino.

    “La riqualificazione di questa piazza - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - rappresenta la risposta a molteplici bisogni che la comunità locale ha più volte rappresentato, e in particolare l’esigenza di avere a disposizione uno spazio pubblico in cui poter socializzare, trascorrere tempo libero e far giocare i bambini. Averlo ricavato a ridosso del centro storico di Ceglie del Campo, in cui gli spazi pubblici sono molto limitati, riqualificando un’area che viene ridefinita per usi diversi, permetterà ai residenti e cittadini di quella zona di poterne usufruire con grande facilità e a piedi, vista la prossimità alle numerose abitazioni presenti in quella porzione di quartiere.

    I lavori rappresentano anche un grosso risultato in termini di realizzazione di un’area verde poiché, diversamente dallo stato dei luoghi, la futura piazza sarà caratterizzata dalla piantumazione di alberi ad alto fusto che assicureranno il giusto ombreggiamento per quanti vorranno frequentarla”.

    Nel dettaglio il progetto in gara, disponibile sul sito istituzionale del Comune, prevede: la demolizione della pensilina esistente; la rimozione e il recupero della pavimentazione in pietra originale con riposizionamento e integrazione della restante porzione di piazza con basole in pietra calcarea bocciardate; lo spostamento della fontana di AQP in una posizione più centrale; la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra sui marciapiedi esterni; nuovi posti auto in adiacenza alla porzione centrale della piazza; il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione; la dotazione di panchine, cestini portarifiuti e rastrelliere per biciclette; la realizzazione di un’area ludica per i più piccoli dotata di pavimentazione antitrauma; la messa a dimora di nuovi alberi. 

  • Ex Gs sul Lungomare Sud, arriva la riqualificazione

    capannone GS 2È stato siglato a Bari, dal direttore dello Sportello Unico per l’Edilizia, arch. Bruno, e dai proprietari del suolo, l’atto di cessione al Comune di Bari delle aree destinate a standard urbanistici adiacenti al capannone industriale ex GS, sul lungomare sud, che sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione a carico di alcuni soggetti privati.
    L’area interessata, da tempo inutilizzata e oggi segnata dal degrado, è sita sul lungomare Imperatore Traiano e si estende su una superficie di circa 7000 mq, con accesso diretto dal lungomare.
    La riqualificazione prevede il recupero dell’edificio principale, un capannone industriale a pianta rettangolare con copertura a doppia volte a botte risalente al 1961, senza modificarne l’attuale sagoma. Nell’ambito dell’intervento, nella parte anteriore dell’edificio saranno realizzati un bar e un ristorante su una terrazza affacciata sul mare, sopraelevata di circa un metro dalla quota stradale, mentre la zona occupata attualmente dal capannone sarà divisa in 14 unità destinate alla residenza, senza alcun aumento di volumetrie. I due manufatti retrostanti, invece, saranno destinati ad attività per il tempo libero e ai relativi servizi accessori. Prevista anche un’area da riservare a parcheggi, secondo gli obblighi di legge. L’accesso sarà garantito sia dal lungomare sia da una strada privata. “L’atto siglato questa mattina - commenta l’assessora all’Urbanistica ed Edilizia privata Carla Tedesco - consegna al Comune circa 1000 mq di spazio pubblico sul quale intendiamo realizzare un giardino condiviso attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di cittadini e associazioni, sul modello di quanto stiamo sperimentando per il Parco Gargasole nella ex Caserma Rossani. Trattandosi di una zona non centrale e con pochi insediamenti abitativi, la nostra idea è quella di lanciare una call che possa interessare, oltre agli abitanti, le associazioni sportive e culturali dell’intera città per far sì che la riqualificazione fisica di questo spazio, di piccole dimensioni, ma strategico per la sua posizione sul lungomare, possa essere un tassello importante per la riqualificazione dell’area circostante, coerentemente con la nostra idea di favorire lo sviluppo del rapporto della città con il mare, anche in questo tratto di campagna costiera che ha un grande valore paesaggistico. In quest’ottica interventi puntuali di recupero e riqualificazione, come questo che interesserà l’ex GS, sono del tutto in linea con la visione strategica alla base del concorso internazionale per il lungomare sud, ormai prossimo alla pubblicazione, che prevede, insieme a idee di riqualificazione di lungo periodo, l’individuazione di luoghi in cui poter intervenire in tempi brevi attraverso azioni in grado di generare una trasformazione delle aree circostanti e interventi low cost temporanei e reversibili, che offrano opportunità di riciclo e utilizzo di materiali naturali”.

  • Finiti i lavori: ritorna fruibile lo Spazio Murat

    spazio Murat 2In occasione della conclusione degli interventi di riqualificazione, questa mattina il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dagli assessori ai Lavori pubblici e alla Cultura, Giuseppe Galasso e Silvio Maselli, ha effettuato un sopralluogo a Spazio Murat, in piazza del Ferrarese.

    Sono due i cantieri che hanno interessato Spazio Murat: uno relativo ai lavori per il miglioramento sismico della struttura, del valore di circa 250mila euro, l'altro relativo all’adeguamento impiantistico dell’immobile, per 180mila euro.

    In particolare il primo, affidato all’Ati composta da Costruzioni Vulpio ed Euroimpianti Tecnologici srl, ha riguardato il miglioramento delle strutture esistenti dal punto di vista sismico, soprattutto della parte terminale dell’edificio, in corrispondenza del blocco servizi, su cui, in sede di verifica e progetto, erano state rilevate alcune criticità poi risolte con questo intervento. L’attuale immobile è stato separato dagli edifici contigui così da diventare strutturalmente indipendente anche in caso di sollecitazioni sismiche, attraverso il rifacimento della struttura metallica che costituisce il lucernaio di separazione tra la sala Murat e il contiguo edificio in muratura. Nel corso dei lavori si è proceduto allo smontaggio, modifica e al successivo rimontaggio di 45 travi metalliche esistenti secondo nuovi criteri e forma necessari a conseguire il miglioramento sismico.

    Invece, il secondo cantiere, affidato alla Nec srl, in 4 mesi ha consentito di migliorare tutta la parte impiantistica della struttura con il rifacimento degli impianti di condizionamento, elettrico e antincendio.

    La sala Murat potrà ora tornare ad operare in condizioni di piena efficienza e funzionalità, nel rispetto delle normative vigenti, completamente rinnovata negli impianti e migliorata strutturalmente, regolarmente fruibile anche per eventi di pubblico spettacolo, grazie alla possibilità di conseguire il certificato di prevenzione incendi dopo i lavori eseguiti in questi mesi.

    “Dopo il teatro Margherita - ha dichiarato Antonio Decaro - il secondo contenitore del Polo delle Arti contemporanee, lo Spazio Murat, viene riaperto alla città al termine dei lavori di consolidamento dal punto di vista statico e di riqualificazione degli impianti elettrico, antincendio e di condizionamento. La data fissata per la riapertura è il 17 giugno: The Hub, la società che gestisce questo spazio, riparte con le residenze per artisti che, fino al 27 giugno, realizzeranno le loro creazioni proprio qui, attraverso dei workshop aperti alla cittadinanza. Dal 27 le opere realizzate per l’occasione saranno esposte fino alla fine di agosto. Ora attendiamo la riapertura dell’immobile dell’ex Mercato del Pesce, che completerà l’intervento complessivo sui tre spazi del Polo contemporaneo della città di Bari”.

    “Non ci fermeremo qui - ha affermato Giuseppe Galasso - contiamo infatti di migliorare ulteriormente questo contenitore, programmando la sostituzione di tutti gli infissi delle ampie vetrate che circoscrivono la sala, in modo da rimuovere le inferriate messe a protezione dell’immobile. I nuovi infissi saranno blindati con vetri antisfondamento, in analogia a quelli utilizzati dalle banche o dai negozi commerciali più grandi.

    Questo nuovo intervento, che darà ancora più luminosità e fascino a questo importante e centrale spazio espositivo, sarà oggetto di uno studio di fattibilità e di quantificazione, propedeutico all’inserimento del progetto nel prossimo Piano triennale delle Opere pubbliche”.

    “Lo Spazio Murat torna finalmente a vivere - ha concluso Silvio Maselli - dopo i lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato il giunto antisismico, gli impianti di aerazione, antincendio ed elettrico. Nel rispetto dei tempi e nel pieno della stagione estiva, restituiamo alla città di Bari un prezioso contenitore culturale. Sento di ringraziare il direttore dei lavori, i responsabili del procedimento, le ditte appaltatrici e gli operai coinvolti”. 

  • In via Durazzo si lavora per riqualificare il marciapiede

    marciapiedi via Durazzo 1 2Un sopralluogo in via Durazzo, nel quartiere Madonnella, dove sono in corso i lavori di riqualificazione dei marciapiedi su entrambi i lati è stato effettuato dall’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso. Si tratta di interventi estesi lungo i 130 metri di strada, contestualmente ai quali saranno realizzati anche gli scivoli per i cittadini con disabilità, alle estremità della via.

    I nuovi marciapiedi, che rientrano tra gli interventi programmati attraverso la manutenzione straordinaria stradale finanziata con 5 milioni di euro l’anno, saranno ricoperti dai mattoni 40x40 centimetri analoghi a quelli utilizzati nel resto della città.

    “Terminato questo intervento - commenta Giuseppe Galasso - daremo il via a tanti altri da effettuare entro il mese di aprile, periodo previsto per la chiusura dell’appalto del Municipio I. Tra gli altri, vi è il rifacimento di entrambi i marciapiedi di via Celentano, di quelli particolarmente danneggiati in via Emanuele Mola, in via Montenegro, via Garruba, via Ravanas, via Trevisani e in via Meringhi. Procederemo anche alla creazione di un nuovo tratto di marciapiede in via Caldarola, nel tratto compreso tra via Del Conte e la centrale Telecom. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla riorganizzazione dei marciapiedi e di tutta l’area parcheggio, con la posa in opera di nuovo asfalto, sul piccolo largo di lungomare Nazario Sauro, di fronte alla sede dell’Inps, in modo tale da ricavare un marciapiede più ampio sul lato mare, dove sarà collocata una pensilina a disposizione dei cittadini in attesa degli autobus presso la fermata dell’Amtab. Per i prossimi tre mesi, infine, è stato programmato anche il rifacimento dell’asfalto in via Montenegro, via De Giosa, corso Cavour, largo Eroi del Mare, via Garruba, via Mario Pagano e in via Andrea da Bari sulla carreggiata riservata ai bus”. 

  • Marciapiede di piazza Massari, quasi terminati i lavori

    piazza Massari riqualificazione del marciapiedeSono in via di conclusione i lavori di riqualificazione del marciapiede di piazza Massari, lato Bari vecchia. Gli interventi, che prevedono non solo la sostituzione della vecchia pavimentazione ma anche un contestuale allargamento del marciapiede, saranno ultimati entro la fine del mese di luglio. Allo stato attuale la ditta appaltatrice sta effettuando delle lavorazioni sull’ultimo tratto della strada, in corrispondenza del tratto compreso tra la filiale della Banca Popolare e l’edificio della Prefettura. Si tratta di lavori che, oltre ad ottimizzare la funzionalità dello spazio pubblico, lo miglioreranno anche dal punto di vista estetico come dimostra l’impiego, al posto della vecchia pavimentazione in cemento con mattoni a cento tasselli, di nuova pavimentazione in pietra naturale calcarea con finitura identica a quella utilizzata per la contigua piazza Massari.

    “Un ringraziamento doveroso va agli operai che stanno lavorando con grande attenzione alla cura dei particolari - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che oggi si è recato sul cantiere assieme ai tecnici comunali - come testimonia il ritaglio della pavimentazione nel rispetto della geometria degli spazi esistenti. Parliamo di un intervento che è stato coordinato anche con i tecnici comunali della pubblica illuminazione che, contestualmente al cantiere di rifacimento del marciapiede, hanno previsto la sostituzione dei vecchi pali con nuovi che montano lampade a led e che sono esteticamente analoghi a quelli già installati in piazza Massari. Le posizioni dei nuovi pali sono state già predisposte nel corso dell’esecuzione del marciapiede, ed entro 15 giorni arriveranno anche i nuovi pali. Solo dopo l’accensione del nuovo impianto saranno rimossi i vecchi pali, con la chiusura a tappo del pezzo di mattone mancante. Al termine dei lavori l’intera area sarà meglio illuminata, potendo contare su pali più bassi e più belli dei precedenti e in numero maggiore. L’allargamento del marciapiede rispetto alla configurazione originaria ha consentito anche la predisposizione degli stalli di parcheggio in linea per l’intera lunghezza del tratto interessato e al termine dei lavori permetterà ai proprietari degli esercizi commerciali di richiedere le autorizzazioni per l’eventuale occupazione di suolo pubblico in una zona della città estremamente frequentata anche dai turisti che vogliano visitare il castello svevo e la città vecchia. Sul nuovo marciapiede troverà posto anche una pensilina dell’Amtab”.

    L’importo complessivo dei lavori, realizzati nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione di strade e marciapiedi, ammonta a 225mila euro.

  • Monopoli, presentata la riqualificazione della ex cementeria

    CEMENTERIA LUGLIO 2018 2 2Contestualmente alla pubblicazione sulla rete civica del Comune di Monopoli della proposta progettuale dell’Ambito portuale P1 (“Riqualificazione urbana delle aree industriali dismesse dell’ex Cementeria dell’ambito portuale P1 del PUG di Monopoli con delocalizzazione di volume in C.da Lamalunga”) così come modificato in base ai pareri giunti dagli Enti coinvolti nella Conferenza di Servizi dello scorso 6 giugno, il sindaco di Monopoli Angelo Annese ha voluto presentare tale proposta progettuale ai consiglieri comunali in attesa di proclamazione.

    L’incontro è avvenuto nella sala delle Terre Parlanti nel pomeriggio di mercoledì 11 luglio alla presenza della società Solemare e dei tecnici progettisti. Il progetto così come revisionato sarà portato all’attenzione della prossima seduta della conferenza di servizi il cui iter dovrà concludersi entro 90 giorni (e cioè entro il 4 settembre).

    Il progetto, nell’accogliere le prescrizioni della seduta della conferenza di servizi del 6 giugno scorso, prevede un’edificabilità totale di 36.160 metri quadrati senza possibilità di delocalizzazione di ulteriori volumi in contrada Lamalunga con una riduzione di volumetrie di 18.440 metri quadrati rispetto alla prima proposta progettuale e di 20.500 rispetto alla seconda.

    Nel rispettare le prescrizioni già accolte in precedenza relativamente al tombamento di Cala Curatori e, quindi, degli spazi in concessione alla locale sezione della Lega Navale, nel nuovo progetto 37.400 metri quadrati (pari al 75% della superficie totale) vengono destinati a spazi pubblici con una fruibilità pari all’85% se si considera l’uso pubblico degli edifici portuali. Inoltre, viene ricomposto il percorso identitario della lama Belvedere attraverso un sistema di gradinate nel verde e maschera un edificio multipiano a destinazione pubblica di moderna realizzazione sottostante al nuovo asse viario pedonale e ciclabile.

    «Nei prossimi giorni il progetto sarà portato in conferenza di servizi e successivamente si apriranno i termini per la presentazione delle osservazioni. Vista l’importanza degli interventi in una zona strategica che cambierà il volto della città di Monopoli, ho ritenuto fosse giusto presentare questa revisionata proposta progettuale ai consiglieri comunali perché sarà proprio il nuovo consiglio comunale l’organo chiamato a ratificare una volta chiuso l’iter in Regione», afferma Annese.

  • Monopoli, riqualificato l'asilo nido "Santa Margherita"

    Monopoli sala consiglioApprovato a Monopoli il progetto definitivo dei lavori di l’adeguamento antincendio e riqualificazione energetica dell’asilo nido “Santa Margherita” in via Amleto Pesce dell’importo complessivo di € 78.164. L’intervento è finanziato dal Fondo regionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni (D. Lgs 65/2017) assegnato al Comune di Monopoli per un importo di € 94.300.

    Le lavorazioni riguarderanno la compartimentazione antincendio del vano scala, dei locali adibiti a deposito, del locale cucina, del locale lavanderia e del locale centrale termica. L'edificio sarà dotato di impianto fisso di rivelazione, segnalazione e allarme incendio realizzato nel rispetto del decreto del Ministro dell'interno del 20 dicembre 2012. È previsto l’adeguamento del sistema di vie d’uscita a servizio dell’aula pluriuso ove si verifica il massimo affollamento con l’installazione di un adeguato numero di estintori portatili.

    La riqualificazione energetica prevede la sostituzione degli esistenti infissi esterni con nuovi infissi rispondenti alla normativa sul risparmio energetico al fine di ridurre il consumo energetico e l’inserimento di schermature solari per migliorare il microclima interno. Saranno, altresì, sostituite le attuali tapparelle in pvc (che non consentono il controllo della radiazione solare ma garantiscono esclusivamente l’oscuramento)con frangisole per esterno a pacchetto.

  • Nuovo lungomare Santo Spirito: è via libera al progetto

    lungomare S. Spirito riqualificazione renderApprovato oggi in giunta il progetto preliminare relativo alla riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare antistante il porto di Santo Spirito.

    Il progetto, redatto dal raggruppamento di professionisti dello studio MBM Arquitectes s.l.p. di Barcellona, guidato dall’architetto Oriol Bohigas, e dallo studio Finepro di Alberobello, prevede la riqualificazione del lungomare sul porto di Santo Spirito attraverso il rifacimento delle pavimentazioni e dell’illuminazione pubblica e la disposizione di nuovo arredo urbano.

    L’intervento, dell’importo complessivo di € 2.880.660, rientra nella strategia più ampia avviata dal Comune di Bari con l’obiettivo di riqualificare l’intera costa barese attraverso azioni diversificate che abbracciano le tante possibilità di utilizzo e le tante identità presenti sul territorio, da nord a sud: dalla città vecchia alle marine storiche da valorizzare per la attività culturali e dedicate al tempo libero (pedonalizzazione di Santo Spirito e Torre a Mare), dalle spiagge ai tratti destinati agli sport nautici (San Girolamo, spiaggia della Fiera, Pane e Pomodoro e Torre Quetta), dai porti, alla piste ciclabili. Non ultima, la riqualificazione del tratto costiero del quartiere Japigia con il concorso di progettazione CostaSud che ieri, alla scadenza del termine per la presentazione dei progetti, ha registrato 32 proposte progettuali.

    A livello locale, il progetto della ex frazione a nord di Bari si inserisce in una previsione più ampia in cui si affida la fruizione della passeggiata del lungomare all’utilizzo pedonale, mentre il traffico veicolare viene intercettato dalla viabilità più esterna al centro storico, anche attraverso un sistema di spazi legati alla sosta delle auto, ad ovest e ad est del porto, con una capienza maggiore rispetto alla capacità di parcheggio attuale.

    L’utilizzo pedonale degli spazi prossimi al mare, d’altronde, non precluderà l’accessibilità da parte delle autovetture, se non in occasione di eventi pubblici e manifestazioni che prevedono una forte affluenza di persone.

    La pedonalizzazione temporanea o occasionale interesserà il tratto che va dalla rotatoria che regola il traffico veicolare nell’intersezione Corso Umberto I e lungomare Cristoforo Colombo fino all’intersezione di quest’ultimo con traversa Udine e via Marconi. Tale tratto sarà pavimentato in quota con gli attuali marciapiedi, al fine di ottenere una superficie continua e complanare che dai fabbricati che affacciano sul lungomare si estenda fino alla balaustra di protezione a ridosso del litorale.

    In particolare, la nuova definizione di questo tratto di lungomare permetterà la coesistenza di più funzioni minimizzando la necessità di gestione e manutenzione comunale.

    La riqualificazione del lungomare costituisce inoltre un’occasione per incentivare le economie e lo sviluppo locale grazie alla risistemazione delle aree antistanti gli edifici e i locali commerciali presenti, oltre che al ridisegno degli elementi che oggi accolgono il mercato del pesce.

    Il progetto ha l’obiettivo di migliorare l’attuale assetto urbano dell’area, segnato dalla carenza di spazi pedonali continui e protetti, dalla forte presenza di traffico veicolare e di automobili in sosta, dalla carenza di arredo urbano e alberature e dalla vetustà degli impianti tecnologici esistenti.

    Al termine dell’intervento, il tratto di lungomare interessato dai lavori potrà contare su: 16.000 mq di spazi pedonali pavimentati (con la rimozione di 12.000 mq di asfalto); 80 nuovi alberi, della specie tamerici; nuova viabilità e spazi carrabili distinti e separati dai restanti spazi funzionali; sistema di canalizzazione per il deflusso delle acque meteoriche; nuovi impianti tecnologici a basso consumo; aree per la sosta, opportunamente ombreggiate; spazi di pertinenza delle attività commerciali; pista ciclabile bidirezionale in sede propria; nuovo arredo urbano di design: panchine, cestini portarifiuti, rastrelliere portabici, dissuasori, pali di pubblica illuminazione.

    “Con l’approvazione del progetto preliminare, possiamo subito passare alle progettazioni definitiva ed esecutiva, e successivamente all’indizione della gara d’appalto, prevista per i primi mesi del nuovo anno - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. In questo modo diamo seguito ad una promessa fatta ai residenti del quartiere, che da anni attendevano un intervento complessivo capace da un lato di ridisegnare e riqualificare lo spazio pubblico, dall’altra di valorizzare uno dei tratti più caratteristici del lungomare nord per offrirlo alla fruizione di tutti i cittadini, residenti e turisti. Si tratta di una proposta di intervento soddisfacente che ha recepito diverse delle segnalazioni fatte dai residenti e dai commercianti e che renderà più bello, più verde e più funzionale lo spazio antistante il porticciolo. Un passo alla volta stiamo provando a ridisegnare la costa di Bari valorizzando l’identità dei diversi territori, la cultura e le abitudini dei residenti e offrendo una prospettiva nuova di sviluppo per il paesaggio e per le attività che lo vivono e lo animano”.

  • Nuovo marciapiede, 100 alberi e pista ciclabile: come cambierà Corso Italia

    Colamussi Matteo 1Nell’ambito delle iniziative ambientali portate avanti da Ikea nella città di Bari, questa mattina, nell’aula Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza, è stato presentato il nuovo progetto dello store svedese che prevede la piantumazione di 100 nuovi alberi su corso Italia.

    Si tratta di un percorso da realizzare in collaborazione con il Comune di Bari e con le FAL - Ferrovie Appulo Lucane, finalizzato a dare un nuovo volto alla via cittadina con la contestuale realizzazione di un marciapiede dotato di una pista ciclabile, sul lato della strada che costeggia la stazione ferroviaria, e con la riqualificazione di alcuni immobili presenti, di proprietà delle FAL. L’intervento comprende il tratto che va da piazza Moro al sottopasso di via Quintino Sella, per una lunghezza complessiva di circa 320 metri. Lungo questo tratto di strada verranno confermate le due corsie di marcia, la fila di parcheggi sul lato opposto alla ferrovia e sarà interamente riqualificato il marciapiede.

    La pista ciclabile sarà realizzata sullo stesso lato che oggi ospita la velostazione e, nelle previsioni del Comune di Bari, si potrà estenderla anche al sottopasso di via Quintino Sella in modo da poter collegare le due porzioni della città oggi separate dal fascio di binari.

    Si tratta, peraltro, del secondo intervento realizzato da Ikea su corso Italia, dopo il progetto IKEAlovesEARTH dello scorso anno che ha coinvolto, su un tratto di muro delle FAL tra via Eritrea e via Trevisani, street artists di fama internazionale, SCAP-Sud, nell’esecuzione di murales realizzati con Airlite, un prodotto speciale in grado di favorire la diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    “La collaborazione tra le amministrazioni pubbliche, le imprese e i soggetti privati - commenta il sindaco Decaro - è una sinergia virtuosa che fa bene alla città di Bari e al nostro territorio. In questo caso il Comune accoglie con piacere la disponibilità di Ikea e delle FAL di contribuire alla riqualificazione di uno spazio molto importante della città, non solo per i baresi ma anche per le centinaia di cittadini che ogni giorno arrivano in stazione per lavoro o per altri motivi. La presenza di importanti attori istituzionali e commerciali sul nostro territorio rappresenta una sicurezza e un valore che intendiamo promuovere e sostenere con la massima collaborazione. Mi auguro che i cittadini, insieme a noi, possano prendersi cura di questi spazi che siamo in procinto di riqualificare, rispettandoli e facendoli propri”.

    “Oggi corso Italia - dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - è una strada che presenta poche attività commerciali, e quindi è poco vissuta dai pedoni. Per questo vorremmo affiancare, alla sua naturale vocazione di asse di scorrimento stradale, una nuova funzionalità che consenta ai cittadini di percorrerla attraverso l’innesto di camminamenti alberati, grazie alla disponibilità di Ikea, e l’allargamento del marciapiede con la contestuale realizzazione di una pista ciclabile, che possa permettere ai ciclisti di pedalare in sicurezza e anche servire l’attività della velostazione presente su quel tratto stradale. Si tratta di interventi di rilievo da eseguire insieme alla riqualificazione di alcuni immobili delle FAL, che costituiranno un’opportunità importante di riqualificazione per quest’area della città favorendo lo sviluppo di nuove attività commerciali e il complessivo rifacimento di una via che ha in sé diverse potenzialità, finora poco sfruttate”.

    “Lavoriamo affinché tutto ciò che facciamo abbia un impatto positivo sul pianeta e sulle persone che lo abitano - ha sottolinea Stefano Brown, sustainability manager di Ikea Italia -. È un impegno costante fatto di piccole e grandi azioni che condividiamo con i nostri clienti. Sono particolarmente orgoglioso di quanto è stato fatto qui a Bari con grande passione e determinazione insieme alla comunità locale e alle istituzioni”.

    “Questo nuovo progetto in collaborazione tra FAL, Comune di Bari e Ikea - conclude il presidente delle FAL Matteo Colamussi - testimonia come l’entusiasmo e l’impegno che condividiamo sui temi ambientali e di riqualificazione urbana, si trasformino in realtà. FAL sta riqualificando i propri locali di corso Italia da piazza Moro al sottopasso di via Quintino Sella e nel progetto sono previsti anche l’allargamento del marciapiede per favorire il transito dei pedoni e la realizzazione di una pista ciclabile, per noi molto importante avendo realizzato proprio in corso Italia, insieme alla Regione Puglia, la prima velostazione del Centro-Sud Italia, in funzione da oltre un anno. La nostra attenzione all’ambiente è forte e, dopo aver rinnovato il parco mezzi, siamo nelle condizioni di investire anche in interventi di riqualificazione urbana e di valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare. I primi interventi in corso Italia partiranno già tra fine agosto e i primi giorni di settembre”.

  • Ok al progetto di riqualificazione di corso Sonnino

    Comune consiglio comunaleApprovato questa mattina in giunta, a Bari, il progetto esecutivo degli interventi per la riqualificazione di corso Sonnino.

    Il progetto, dell’importo complessivo lordo di 113mila euro, afferisce al primo contratto attuativo dell’accordo quadro per i lavori di adeguamento, riqualificazione e sistemazione delle strade e marciapiedi del Municipio 1 (annualità 2016 – 2018). L’ammontare dei lavori previsti viene perciò assoggettato al ribasso del 32,228% offerto dall’impresa aggiudicataria - la Scalzone Costruzioni s.r.l - in sede di gara per il complesso degli interventi da realizzarsi su tutto il territorio del Municipio.

    “Questo è un intervento grazie al quale completiamo la riqualificazione del manto stradale di corso Sonnino - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Un primo tratto è stato già realizzato grazie agli interventi di Open Fiber, con cui avevamo l’accordo di non rifare l’asfalto per metà carreggiata, come accaduto in altri punti della città in cui sono intervenuti, ma di operare in compensazione sull’intera larghezza della strada.

    In questo modo è stato possibile circoscrivere l’intervento dell’amministrazione comunale sui restanti 800 metri circa, conseguendo il risultato di poter riasfaltare per l’intera lunghezza e larghezza di corso Sonnino. La superficie sarà fresata per uno spessore di 4 centimetri di nuovo asfalto ed, essendo lavori già appaltati e contrattualizzati tramite accordo quadro, nel giro di una settimana, al massimo dieci giorni, potrà partire il cantiere”.

  • Ok al progetto di riqualificazione di piazzetta dei Papi

    piazzetta dei papi render 2Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, questa mattina la giunta ha approvato il progetto preliminare relativo alla riqualificazione di piazzetta dei Papi, a Poggiofranco, cui a stretto giro seguirà la redazione congiunta del progetto definitivo ed esecutivo.

    Il progetto, per l’importo complessivo di 400mila euro, già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche, prevede la riqualificazione dell’intera area verde, esclusi i marciapiedi e la viabilità circostante che non subiranno alcuna modifica durante l’esecuzione dei lavori, con l’obiettivo di salvaguardare e incrementare il patrimonio arboreo esistente (eccetto alcuni esemplari instabili a causa della eccessiva inclinazione del tronco), di aumentare la superficie riservata alla vegetazione, ampliare l’estensione dell’area ludica con giostre accessibili anche ai bambini con disabilità motoria e incrementare il numero delle sedute a disposizione dei cittadini con l’installazione di nuove panchine in legno con spalliera. Come richiesto dai residenti, non solo saranno preservati i gazebo esistenti che consentono alle persone anziane di sostare all’ombra, ma saranno dotati di un numero maggiore di sedie e tavolini.

    L’illuminazione della piazza, inoltre, sarà completamente rinnovata e potenziata rispetto a quella attuale grazie all’installazione di un nuovo impianto realizzato secondo i moderni standard adottati per le altre aree pubbliche della città, con l’utilizzo di luci a led. Sarà predisposto anche un sistema di videosorveglianza per il monitoraggio costante degli spazi.

    I tratti in asfalto saranno rimossi per far spazio alla nuova pavimentazione in masselli autobloccanti, più permeabile in quanto lascia filtrare l’acqua: il ridisegno dei percorsi sarà evidenziato dall’utilizzo di pavimentazioni di tre colorazioni differenti. È previsto anche un sistema di raccolta dell’acqua piovana nella parte centrale della pavimentazione, che alimenterà il nuovo impianto di irrigazione a servizio delle alberature aggiuntive che verranno piantate.

    Attraverso una rilettura funzionale degli spazi, quindi, gli ambiti principali che costituiranno la piazza al termine della riqualificazione sono stati così ridefiniti: 2 aree destinate al gioco dei più piccoli, lo spazio del ritrovo coperto caratterizzato dalla presenza di 2 gazebo, lo spazio centrale libero per il passaggio e l’aggregazione e le aree verdi a contorno.

  • Ok al progetto per riqualificare il lungomare di San Cataldo

    faro renderingVia libera della giunta comunale al progetto preliminare per i lavori di riqualificazione del waterfront di San Cataldo, per un importo di 2 milioni 855mila euro.

    L’intervento complessivo prevede la sistemazione del lungomare Starita a verde pubblico con la creazione del parco del faro in continuità con l’attuale giardino lato via Tripoli, recentemente acquisito alla disponibilità comunale. Il parco comprenderà le aree di proprietà comunale a est e ad ovest del faro. Trattandosi di un’area sopraelevata di circa 3 metri rispetto al lungomare nella parte centrale, il progetto individua nuovi collegamenti pedonali tra le diverse quote esistenti, il principale dei quali, accessibile anche alle persone con disabilità, sarà realizzato attraverso l’interruzione del muro in pietra esistente e la creazione di un insieme di scalinate e rampe fra via Tripoli e il lungomare. La scalinata, configurata come un’arena all’aperto, sarà sormontata da un belvedere panoramico sul mare, al fine di realizzare un nuovo spazio pubblico attrezzato destinato, oltre che a collegare due parti attualmente separate del quartiere, anche ad ospitare manifestazioni e spettacoli all’aperto.

    La fruizione dello spazio pubblico della zona sarà migliorata tramite una serie di operazioni di traffic calming sulla curva del lungomare Starita, attraverso l’allargamento del marciapiede lato mare dove sarà realizzata una nuova pista ciclabile grazie all’ottimizzazione dei parcheggi di superficie. La carreggiata, una volta ridotta, sarà oggetto di uno studio di viabilità rispetto ai sensi di marcia.

    Sul lato terra, invece, si manterrà una superficie per la sosta e si procederà con la sistemazione del marciapiede con la possibilità di piantumare anche nuove alberature.

    Un percorso pedonale nel parco San Cataldo, parallelo alla curva del lungomare Starita, con diversi accessi dal lungomare e da via Tripoli, consentirà la fruizione integrale della nuova area verde a disposizione del quartiere.

    Il progetto prevede, inoltre, la riqualificazione delle spiagge davanti alla Fiera attraverso la ripulitura dell’intera area disseminata di detriti e tracce di strutture in cemento relative ad vecchi impianti ormai in disuso. L’attuale accesso alla spiaggia pubblica, costituito da gradoni in cemento, sarà sostituito da una rampa per consentire l’accesso a persone con disabilità e da una nuova gradinata rivestita in legno tecnico/granagliato; con lo stesso rivestimento sarà realizzato il percorso di accesso alla zona centrale, collegato direttamente con la piattaforma prendisole esistente.

    Il belvedere e la piattaforma prendisole, anch’essi rivestiti in legno tecnico/granagliato, saranno rimodellati in forme analoghe alle scogliere naturali adiacenti, mentre la ringhiera del belvedere rimodellato in forma di ellisse sarà sostituita con una nuova balconata in ferro zincato e fili di acciaio inox.

    La spiaggia sarà dotata di attrezzature balneari (spogliatoi, servizi igienici, deposito ombrelli/lettini) mentre l’area verde e le zone d’ombra saranno incrementate con la messa a dimora di altre tamerici e la realizzazione di un pergolato parasole.

    La sostenibilità degli impianti caratterizzerà l’intero intervento: il nuovo impianto di illuminazione pubblica prevede, infatti, l’impiego di lampade a basso consumo energetico (led) in conformità con le vigenti normative regionali sull’inquinamento luminoso.

    Le acque meteoriche saranno raccolte da griglie in ghisa e incanalate in una nuova rete di smaltimento dedicata. I servizi a rete saranno contenuti in cavedi interrati, ispezionabili per la manutenzione programmata.

    Per rispettare gli obiettivi di sostenibilità e manutenibilità del nuovo verde del parco San Cataldo, si prevede la realizzazione di un impianto d’irrigazione a basso consumo energetico.

    “Questo intervento di riqualificazione, curato dall’architetto Mauro Saito - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - rappresenta una delle risposte dell’amministrazione comunale alle istanze presentate dagli abitanti di San Cataldo nell’ambito del percorso partecipativo del PUG, che ha visto una grande attività del comitato che gestisce il giardino condiviso della scuola Marconi. Obiettivo generale è quello di recuperare e rafforzare l’importanza storica e rappresentativa dell’area del Faro, individuata come futuro centro di attrazione del quartiere San Cataldo. Per questo, accanto al parco e alle spiagge, sono previste aree di sosta e d’incontro, come il teatro all’aperto, e opere d’arte pubblica, che andranno a configurare uno scenario di tradizione mediterranea, un luogo aperto che inviti alla socializzazione. Il progetto, da attuarsi per stralci, sviluppa la tendenza alla pedonalizzazione delle immediate adiacenze al faro”.

    Attualmente risultano disponibili 1.125.000 euro, suddivisi in 800.000 euro per l’area di fronte al faro e 325.000 euro per la spiaggia contigua al ristorante Provolina. 

  • Ok alla riqualificazione di alcune strade di Bari vecchia

    piazza Mercantile SedileApprovato in giunta a Bari il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di riqualificazione di alcune strade della città vecchia. A seguito di una serie di sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi dai responsabili degli uffici tecnici comunali, è stata riscontrata la necessità di intervenire su alcune strade del centro storico al fine di migliorare la circolazione stradale e tutelare le utenze deboli.

    Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di disporre il rifacimento della pavimentazione delle seguenti strade: piazza Massari, lato Prefettura: rettifica del marciapiede con allargamento della parte ove insiste il parcheggio a pettine e sostituzione della pavimentazione in mattoni di cemento con basolato calcareo da 6 cm; percorsi del Piano Urban (interventi manutenzione sul basolato); salita San Pietro: sostituzione della pavimentazione in asfalto con basolato calcareo da 10 cm. Oltre a queste saranno possibile aggiungerne altre segnalate nel corso dei lavori, fatte salve una preventiva verifica tecnica e una valutazione di carattere economico a cura della direzione dei lavori.

    L’importo complessivo dei lavori ammonta a 225mila euro.