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lavori

  • A Barletta lavori a buon ritmo per il sottovia di viale Giovanni XXIII

    Al fine di consentire la conclusione dei lavori per il sottovia carrabile e pedonale tra viale Giovanni XXIII e via Einaudi (opere previste dalla Rete Ferroviaria Italiana in sostituzione del passaggio a livello al km. 593+094 della linea ferroviaria Foggia – Bari) a Barletta è stato necessario provvedere al momentaneo spostamento di alcune postazioni mercatali. A tal fine si è disposto, da sabato 16 dicembre, con ordinanza dirigenziale del settore comunale Servizi di Vigilanza – Ufficio Tecnico del Traffico, il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito, nei giorni di mercato settimanale (il sabato) dalle ore 6 alle 18 sui seguenti percorsi: Strada 1 – traversa di via Calò (postazioni definitive – vecchia ubicazione mercatale per n. 5 stalli nn. 361 – 362 – 363 – 364 – 365) e sul parcheggio laterale adiacente il mercato coperto di via Bruni (postazioni momentanee, 5 stalli, nn. 360 – 359 – 358 – 263 – 262)

    Il provvedimento si è reso necessario per “eliminare ogni possibile pericolo per la pubblica e privata incolumità e per consentire una migliore visibilità e fruibilità dell’area mercatale”. Restano esclusi dai divieti i veicoli degli operatori commerciali necessari per il trasporto, montaggio e smontaggio delle strutture e dei prodotti in vendita oltre a quelli appositamente attrezzati ed autorizzati.

  • A Barletta riprendono i lavori al solaio del sottovia Alvisi

    barletta palazzo di citta esternoRiprendono a Barletta gli interventi di manutenzione già avviati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e sospesi per sopravvenute esigenze di azioni mirate alla sicurezza strutturale del sottovia ferroviario di via Isidoro Alvisi, con particolari lavori al solaio. Si è resa dunque necessaria una nuova ordinanza dirigenziale del Settore Servizi di Vigilanza – Ufficio Tecnico del Traffico, che dispone per le giornate di martedì 6 e mercoledì 7 marzo, dalle ore 9 alle ore 11.30, il divieto di transito nel tratto del sottovia a tutte le categorie di veicoli e il divieto di transito ai pedoni sul lato di marciapiede di volta in volta interessato dai lavori e durante la esecuzione degli stessi.

    Più dettagliatamente, le opere disposte dalla RFI per ripristinare la piena funzionalità della struttura consistono nella “sabbiatura” del solaio del sottovia che, in considerazione della particolare rumorosità della loro esecuzione, comportano la programmazione in orari diurni per evitare disturbi alla quiete pubblica.

    L’Amministrazione comunale nello scusarsi con i cittadini per i disagi che deriveranno, richiama tutte le prescrizioni rivolte a RFI e alla società incaricata dei lavori riguardanti i dispositivi a luce rossa da collocare sulle barriere del cantiere, i segnali di pericolo e i limiti di velocità da porre in prossimità del cantiere, l’osservanza delle norme del Codice della Strada e ogni altra iniziativa atta a contenere la difficoltà di circolazione e a evitare situazioni di rischio per la pubblica incolumità.

  • A Barletta ripulito il canale Ciappetta Camaggio

    Ciappetta Camaggio lavoriSu disposizione del sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, d’intesa con il settore Ambiente del Comune e in collaborazione con Bar.s.a., interventi sono stati compiuti sotto uno dei ponti della strada statale 170, direzione Andria, del Canale Ciappetta Camaggio, che da Andria sfocia in mare a Barletta, trascinando lungo il suo corso, oltre all’acqua, anche detriti e rifiuti di ogni genere.

    Finita l’estate e con l’arrivo delle piogge, la situazione in quel tratto, diventa critica e causa spesso esondazioni che creano non pochi problemi a residenti, operatori commerciali e al traffico automobilistico, rappresentando anche un pericolo.

    Per questo stamani, operatori della Bar.s.a. sono intervenuti con un proprio mezzo per liberare l’alveo del canale da detriti e vegetazione, che ne avevano già ridotto la sezione e creato un tappo.

    Intanto, già dieci giorni fa, sempre su disposizione del sindaco Cannito, il dirigente del settore ambiente del Comune, Donato Lamacchia, scriveva alla regione Puglia (sezioni Agricoltura, Sviluppo rurale e Ambiente, Risorse idriche, Lavori pubblici) per sollecitare la stessa a compiere i dovuti interventi di manutenzione del Canale Ciappetta Camaggio.

    Dal canto suo la Regione (Dipartimento Mobilità, qualità urbana, opere pubbliche e paesaggio, Sezione lavori pubblici e servizio gestione opere pubbliche) ha risposto di avere trasmesso, a sua volta, tale richiesta del comune di Barletta al Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia, ritenendo gli interventi da compiere di competenza di quest’ultimo.

    “Questa mattina – dichiara il sindaco Cosimo Cannito – gli addetti si sono limitati a un intervento di manutenzione essenziale che ancora riusciamo con i nostri mezzi a compiere, ma per il resto la situazione è critica e mi auguro che il Consorzio o chi di competenza non tardi a intervenire onde evitare che alla prima pioggia il canale esondi, senza considerare le criticità di natura ambientale e igieniche, rappresentate dai rifiuti di ogni genere che in alcuni tratti colmano il canale, che attraversa zone agricole”.

    ”Come già comunicato – conclude Cannito – qualora non ci sia un seguito a queste nostre legittime richieste, essendo, fra l’altro, stato ammesso a finanziamento proprio un progetto del Consorzio Terre d’Apulia (con delibera di giunta regionale n. 693/2017 - POR PUGLIA 2014-2020 – Azione 6.3. : “Progetto esecutivo per la Riattivazione della continuità idraulica del canale Ciappetta – Camaggio in agro di Andria e Barletta”), il comune adotterà i provvedimenti necessari a garantire la salvaguardia della tutela ambientale, della salute pubblica e della sicurezza, rivalendosi, eventualmente, su chi sia stato inottemperante”.

  • A Barletta un passaggio pedonale sui binari del cantiere

    Barletta lavori passaggio a livelloSottoscritto presso la sede di Ferrotramviaria a Bari il protocollo d’intesa per la realizzazione e la manutenzione dell’attraversamento pedonale temporaneo della sede ferroviaria della Bari nord per collegare via Andria con via Don Luigi Filannino, a Barletta. Presenti il sindaco di Barletta Cosimo Cannito e il direttore generale di Ferrotramviaria Massimo Nitti.

    Al comune di Barletta compete la progettazione e la realizzazione dell’opera, nonché la manutenzione della stessa. Prima dell’avvio dei lavori, la progettazione esecutiva, in fase di redazione, sarà vagliata da Ferrotramviaria che ha indicato diverse prescrizioni di natura tecnica.

    “Questo è un passo avanti per la realizzazione di quell’attraversamento – ha detto il sindaco Cannito – al fine di mitigare i disagi dei residenti della zona attigua ai lavori per la soppressione dei passaggi a livello di via Andria e via Vittorio Veneto. Ricordo però – ha aggiunto il primo cittadino – che siamo in attesa della firma dell’autorizzazione da parte della Italiana Petroli perché il punto di partenza dell’attraversamento corrisponde all’area del distributore della IP”.

  • A Barletta via ai lavori sulla facciata della "Manzoni"

    barletta palazzo di citta esternoParti di intonaco gravemente ammalorate che avevano cominciato a staccarsi da alcuni elementi architettonici della facciata della scuola media “Manzoni” di Barletta, in particolare dalle cornici delle finestre ma anche dalle paraste angolari e dai marcapiani, sono state oggetto di un intervento di rimozione a tutela della pubblica incolumità. Tale intervento, come previsto dal Codice dei Beni culturali, è stato comunicato alla Soprintendenza di Foggia e Bat.

    Si tratta di una operazione, riferiscono dagli Uffici comunali competenti, che non hanno riguardato elementi di pregio ma solo l’intonaco che, comunque, si stava staccando, tanto che, sin dalla fine del mese di febbraio scorso, era stato necessario mettere in sicurezza l’area transennandola, fino a quando l’intervento non è più stato rinviabile.

    E’ però importante sottolineare che gli uffici avevano già provveduto a redigere un Progetto di Restauro e Risanamento delle facciate del complesso scolastico “Manzoni”, trasmesso il 27 dicembre 2018 alla Soprintendenza di Foggia e Bat e in attesa delle necessarie autorizzazioni.

  • A buon punto i lavori di manutenzione strade nel Municipio V

    cantieri di manutenzione Municipio IV 2Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, in compagnia del presidente del Municipio IV Nicola Acquaviva, ha verificato una serie di strade del Municipio IV interessate dai lavori di manutenzione straordinaria previsti nell’ambito del finanziamento annuale di 5 milioni di euro. Nelle ultime settimane sono state dieci le strade, tra Carbonara e Ceglie del Campo, su cui si è intervenuti con la posa di nuovo manto stradale, il rifacimento dei marciapiedi e la posa in opera della segnaletica orizzontale, che si aggiungono alle altre già eseguite nei mesi scorsi anche nel quartiere di Loseto.
    “Ormai siamo in dirittura d’arrivo con il completamento dei lavori per la manutenzione stradale – commenta Giuseppe Galasso -. Diverse strade su cui siamo intervenuti nei quartieri del Municipio IV sono molto trafficate, come nel caso via De Marinis e un tratto di corso Alcide De Gasperi, che di fatto rappresentano l’ingresso al quartiere Carbonara, dove sono stati realizzati un lungo tratto di asfalto (via De Marinis) e un nuovo marciapiede su un lato (corso Alcide De Gasperi), risolvendo così il problema del sollevamento dell’asfalto dovuto alla presenza delle radici dei pini. Ma i lavori sono pressoché terminati anche in via Partipilo, una traversa di via De Marinis, e in via Fransvea, quest’ultima completamente priva del manto stradale fino a prima di questo intervento che ha visto eseguire anche la rete di fognatura bianca e su cui, nel 2018, completeremo anche l’impianto di pubblica illuminazione.
    Anche corso Umberto a Ceglie, tra le strade più importanti del quartiere, è stato interessato dal rifacimento di un marciapiede per un lungo tratto fino a via Rubino, mentre nel restante tratto fino al confine con il Comune di Valenzano, in prossimità del passaggio a livello, sono stati rifatti il manto stradale e la segnaletica orizzontale. Tra le altre, sono state completate via Perticari, via Sant’Antonio e via Bonifacio, a Carbonara, ed è in via di ultimazione un lato del marciapiede lungo via Ospedale di Venere, che è stata anche completamente riasfaltata nel tratto dall’ingresso dell’Ospedale di Venere fino a via Trisorio Liuzzi; il lato opposto del marciapiede verrà rifatto nel mese di gennaio. Infine, anche via Trisorio Liuzzi è stata asfaltata per metà carreggiata, compresa la rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con via Donato Menichella e via Giulio Petroni. Queste strade, eseguite parzialmente con l’asfaltatura, saranno a breve completate da Open Fiber nell’ambito delle operazioni di ripristino del manto stradale a seguito della posa della fibra ottica già eseguita nelle scorse settimane”.

  • A buon punto i lavori nelle scuole di Palese e Santo Spirito

    Galasso e Romano Municipio VIeri mattina gli assessori alle Politiche educative e ai Lavori pubblici, Paola Romano e Giuseppe Galasso, accompagnati dal consigliere comunale Michelangelo Cavone, hanno effettuato un sopralluogo sui cantieri per la manutenzione delle scuole “Duca d’Aosta”, a Palese, e “Aldo Moro”, a Santo Spirito, nel territorio del Municipio V.

    Nell’edificio della scuola Duca d’Aosta sono stati quasi completati i locali per la mensa: uno spazio per la preparazione dei pasti e due ampie aule a disposizione degli alunni per la consumazione. Quest’anno sarà possibile l’utilizzo da parte degli studenti delle prime classi a tempo pieno e nel corso dei prossimi anni, quando il servizio sarà a regime, anche le altre classi delle varie sezioni potranno usufruirne: manca soltanto la piastrellatura della zona riservata alla preparazione dei pasti, che sarà pronta fra qualche giorno, così come le zanzariere a protezione dei locali.

    Nella scuola Aldo Moro, invece, sono stati ultimati i lavori di rimozione delle macerie della ex abitazione del custode, disabitata, obsoleta e inutilizzabile. Sono stati anche realizzati interventi per la risoluzione dei problemi di infiltrazione d’acqua dai tetti con il rifacimento delle gronde ormai arrugginite e con trattamenti impermeabilizzanti. Rimossi anche i resti della vecchia casa del custode dove, invece, è stata ricavata un’area per la sosta dei ragazzi. Sempre nel Municipio V, in questi giorni, sono in corso degli interventi di manutenzione nella scuola di Torricella, con il rifacimento degli intonaci di alcune pareti danneggiate da umidità di risalita, e nella scuola Marco Polo, dove sono state ricavate delle nuove aule grazie alla ristrutturazione di alcuni ambienti inutilizzati; per questa scuola è anche in procinto di essere definita la progettazione esecutiva relativa alla sostituiti gli infissi, con nuovi  modelli capaci di assicurare livelli di efficientamento energetico più elevati. Infine, nella Villa Durante, succursale della scuola Fraccacreta, è in corso di completamento il rifacimento di tutto il blocco dei servizi igienici, obsoleti e sottodimensionati rispetto al numero di alunni frequentanti.

    “Volge quasi al termine un’attività imponente di riqualificazione degli edifici scolastici, frutto di una programmazione puntuale predisposta dai tecnici comunali in modo tale da non intralciare le attività scolastiche - ha dichiarato Giuseppe Galasso - grazie anche ad una serie di accordi quadro in corso in diversi Municipi, che ci permettono con strumenti più flessibili di intervenire rapidamente dove è necessario. Non si tratta solo di piccoli interventi di manutenzione, perché il patrimonio scolastico sta vivendo anche una riqualificazione complessiva significativa per quanto riguarda, ad esempio, le infrastrutture sportive. A inizio ottobre, infatti, inauguriamo la palestra della scuola Rita Levi di Montalcini, a Torre a Mare, ma stanno per partire anche i cantieri per quelle della scuola Galilei nel Municipio II e della scuola Cirielli nel Municipio III”.

    “Sta per iniziare l’anno scolastico e abbiamo quasi terminato i 35 cantieri aperti durante la pausa estiva evitando così di interferire con l’attività scolastica - ha evidenziato Paola Romano -. Stamattina abbiamo scelto di andare a Palese e a Santo Spirito, ma in realtà tutti i Municipi sono interessati da lavori nell’ambito di questa intensa attività di riqualificazione in città. Stiamo riservando una particolare attenzione agli spazi dedicati alla mensa, aiutando i dirigenti e le comunità scolastiche che vogliono l’istituzione di questo nuovo servizio ad attivarlo entro il mese di settembre. A Palese, ad esempio, stiamo realizzando la nuova mensa nella scuola Duca D’Aosta: dopo averla realizzata nella scuola per l’infanzia Marco Polo, genitori e preside ne avevano fatto richiesta anche per l’elementare. Così stiamo predisponendo tutto il necessario per avviare il servizio a settembre. In questo modo anche Palese, e non solo Santo Spirito, avrà scuole con il tempo pieno. A Santo Spirito, invece, abbiamo finalmente terminato la rimozione del vecchio manufatto della casa del custode, così da liberare un ampio spazio nel cortile.

    Nei prossimi anni ci concentreremo sull’efficienza energetica, con la sostituzione degli infissi, e sulla riqualificazione degli spazi aperti nelle scuole, che rappresentano aree di aggregazione importanti, a maggior ragione con la fine delle attività, quando possono essere vissuti come giardini per i più piccoli o luoghi per il tempo libero”. 

  • A Parco Due Giugno i lavori per il primo play ground

    playground nel parco 2 Giugno 2Sono cominciati questa mattina, nel parco di largo 2 Giugno, i lavori per la realizzazione del primo dei 14 tra playground e aree sportive attrezzate all’aperto, finanziati con 2 milioni di euro da un bando per il Credito sportivo del 2017. Lo rende noto l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli che si è recato sul posto per verificare le operazioni di allestimento del cantiere.

    Si ricorda che il progetto, che riguarda aree pubbliche con destinazione a verde e aree di proprietà comunale di pertinenza di scuole, prevede la fornitura degli arredi e degli attrezzi a servizio delle diverse discipline e attività sportive nei vari playground.

    Nello specifico, nel parco 2 Giugno è prevista non solo la riqualificazione del campo da basket esistente attraverso il rifacimento del manto, la sostituzione dei canestri e dei tabelloni, la realizzazione della rete di protezione alle spalle dei canestri, ma anche la realizzazione di un nuovo campo da basket, anch’esso dotato di illuminazione con accensione temporizzata. Inoltre gli interventi riguardano il rifacimento del percorso di accesso ai campi da basket, l’installazione di attrezzature per attività a corpo libero con pavimentazione antitrauma nello spazio adiacente ai campi e il rifacimento del campo da bocce, che vedrà la sostituzione del manto in erba sintetica e l’installazione di strutture prefabbricate per il deposito delle attrezzature da gioco.

    “Oggi siamo partiti con il primo cantiere nel parco 2 Giugno e in questa settimana ne avvieremo altri due, uno a Sant’Anna e l’altro a Palese - ha commentato Pietro Petruzzelli - . Realizzare 14 aree sportive e attrezzate, diffuse in tutti i quartieri di Bari e fruibili liberamente da tutti, significa dare corpo alla nostra idea di sport da praticare nelle palestre a cielo aperto, spazi pubblici dove chiunque potrà allenarsi, fare sport e impegnarsi per il proprio benessere. Per quanto riguarda questo primo cantiere, l’impresa aggiudicataria avrà la necessità di recintare tutta l’area oggetto degli interventi, al fine di favorire la movimentazione dei mezzi. Ci ha comunque garantito che, entro 3 settimane, ultimerà la riqualificazione del vecchio campo da basket restituendolo ai tanti appassionati che ogni giorno lo utilizzano”.

    In questa settimana saranno avviati anche i lavori per il playground in via Mimmo Conenna, a Sant’Anna, dove, a partire da mercoledì 13 marzo, sarà realizzato un nuovo campo da basket dotato di sistema di illuminazione con accensione temporizzata, e saranno installati attrezzi ginnici ed elementi di ginnastica calistenica, oltre ad essere sistemati il viale di accesso e l’area a verde perimetrale. Venerdì 15 marzo, invece, sarà la volta del cantiere in via Minervino, a Palese, per l’esecuzione del nuovo campo pluridisciplinare da basket e pallavolo con rete di protezione, illuminazione con accensione temporizzata, la realizzazione dei viali di accesso e la sistemazione a verde dell’area di 6500 mq. 

  • A Porta Futuro quattro giorni di selezione per lavori estivi

    Ex manifatturaCon l'avvicinarsi della stagione estiva ripartono le attività di selezione da parte di tour operator e agenzie di animazione turistica che attraverso Porta Futuro organizzano a Bari una serie recruiting days per presentare numerose opportunità di lavoro nel settore turistico.

    Nel prossimo mese, si svolgeranno le prime 4 giornate di selezione con importanti realtà nazionali che, con la consulenza degli operatori del job centre barese, incontreranno tutti i cittadini interessati.

    Si parte domani pomeriggio, mercoledì 21 febbraio, con l'agenzia salernitana Jolly Animation, specializzata in animazione, sport e spettacoli in villaggi turistici per poi proseguire il o 9 marzo con i brianzoli ATS Animation Group. A seguire, due giornate di full immersion - 15 e 21 marzo - rispettivamente con Vision Group srl e EV Group.

    Per tutti i cittadini che vorranno partecipare alle selezioni è possibile inviare le candidature alle pre-selezioni sul portale www.portafuturobari.it. È comunque sempre suggerita la registrazione ai servizi di Porta Futuro Bari: per farlo è sufficiente presentarsi all'ex Manifattura dei Tabacchi con carta d'identità e codice fiscale dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00, e dal lunedì al giovedì, dalle 15:00 alle 17:00.

  • A San Pio in dirittura d'arrivo i lavori sulle aree verdi

    San Pio lavori campettoSono cominciati a Bari i lavori di pulizia e sfalcio delle aree verdi della pineta di San Pio. Nel grande giardino sono stati sostituiti tutti i corpi illuminanti non funzionanti e sono ora in corso le lavorazioni per riqualificare l’area ludica esistente e incrementare il numero delle giostre.

    Poco distante dalla pineta, un’altra area ludica è stata oggetto di interventi. Si tratta di una piazza interna agli alloggi popolari dove è stata sostituita la pavimentazione antitrauma, rigenerata la giostra esistente e creata un’altra zona giochi speculare alla prima. Nella piazza, inoltre, sono state posizionate nuove panchine.

    Sempre a San Pio sono in corso i lavori di realizzazione del nuovo campo di calcio a 5 nei pressi dell’Accademia del cinema di Enziteto, grazie ad una sponsorizzazione di Mapei.

    “Si tratta di piccoli interventi che però rappresentano la risposta alle richieste dei bambini e dei ragazzi di quel quartiere - ha spiegato il sindaco -. In questi mesi abbiamo condiviso la scelta dei luoghi e della cose da portare a termine e questa prima azione intende essere l’inizio di un percorso da portare avanti insieme ai cittadini per migliorare le condizioni di quel quartiere ma soprattutto la qualità della vita, a partire proprio dai più piccoli".

  • A Torre Quetta si lavora per il ripristino dei pontili

    Torre quetta pontiliSono cominciati ieri sulla spiaggia di Torre Quetta, a cura della ditta aggiudicataria dell’accordo quadro per la manutenzione delle spiagge cittadine, gli interventi di ripristino dei pontili per la discesa in acqua dei bagnanti. Nel corso dei lavori, nell’arco di due settimane circa sarà ripristinata la pavimentazione in legno, con la sostituzione delle tavole deteriorate, e saranno riverniciati corrimano e ringhiere di ciascuno dei cinque pontili.

    Al contempo già ieri, sul tratto a sud della spiaggia, è stata rimontata la struttura che ospita le attività estive della scuola surf dopo il trattamento di zincatura necessario per il ripristino e sono state sostituite le coperture dei due gazebo. Per il primo anno, poi, a servizio di quest’area destinata agli sport nautici sarà montata una pavimentazione in legno che consenta ai frequentatori di muoversi in maniera più agevole, e di beneficiare di una superficie di calpestio più igienica di quella in moquette utilizzata negli anni scorsi.

  • Accordo a Barletta: lavori di pubblica utilità per chi ha sbagliato

    CascellaSottoscritto nel Tribunale di Trani dal suo presidente, Antonio De Luce, e dal sindaco Pasquale Cascella, il rinnovo della convenzione triennale tra il Ministero della Giustizia e il Comune di Barletta per l’applicazione della normativa sul lavoro di pubblica utilità quale pena sostitutiva delle sanzioni detentive e pecuniarie irrogate dal Giudice di Pace a dieci condannati.

    La convenzione, sulla base delle norme del Decreto Legislativo 274/2000, del Decreto del Ministro della Giustizia del 26 marzo 2001 e della Legge 67 del 28 aprile 2014, recepisce l’innovazione giudiziaria che consente ai condannati che ne abbiano fatto richiesta di svolgere attività in favore della collettività senza alcuna forma di retribuzione nei settori comunali Manutenzioni, Beni Culturali e Servizi Sociali, nonché altre prestazioni attinenti specifiche professionalità dei condannati per attività conformi a quanto disposto nelle sentenze che applicano il lavoro di pubblica utilità. Oltre trenta i cittadini che sino ad oggi hanno chiesto ed ottenuto dal Comune la disponibilità a svolgere questo genere di attività.

  • Al Municipio 1 non basta più la sola firma per il gettone di presenza

    Circoscrizione LibertaSe non parteciperanno ai lavori delle commissioni per almeno mezzora, niente gettone di presenza. Il presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti rende noto che il Consiglio municipale ha approvato la modifica dell’art. 41, commi 11-14, del regolamento di funzionamento interno introducendo la durata minima di partecipazione alle commissioni permanenti e speciali dei singoli consiglieri, nella misura di 30 minuti, ai fini del conseguimento del gettone di presenza.

    “L’atto votato dalla maggioranza di centrosinistra e dal Movimento 5 stelle – commenta Lorenzo Leonetti - rappresenta un primo passo verso una politica dei fatti, con cui non si vuole ridurre la qualità e l’impegno dei consiglieri ma solo debellare il fenomeno dei “gettonisti” che in passato percepivano l’emolumento presenziando soli pochi minuti in commissione. Unitamente a questa modifica, è stata introdotta anche la buona prassi di pubblicare sul sito istituzionale del Municipio I tutti gli atti prodotti dagli organi dell’ente (verbali delle commissioni e del Consiglio e gli atti del presidente). In qualità di presidente, sono orgoglioso del lavoro volto dai consiglieri di maggioranza e del Movimento 5 stelle che hanno manifestato la volontà di garantire, sin dall’inizio del mandato, trasparenza e partecipazione”. 

  • Al via i lavori nel nuovo parcheggio di corso Mazzini

    lavori area di sosta corso MazziniSono iniziati questa mattina i lavori di sistemazione di un’area in corso Mazzini, che si riapre alla città nella sua veste originaria di parcheggio, già in passato gestito dall’Amtab. Gli interventi riguardano, in particolare, l’installazione di un impianto di pubblica illuminazione costituito da 5 pali, per complessivi 14 corpi illuminanti con tecnologia a led (4 pali monteranno 3 proiettori l’uno, il quinto 2) da collegare alla rete esistente, il ripristino dell’asfalto nei punti danneggiati dal tempo e il ridisegno della segnaletica orizzontale.

    La scelta di attrezzare in via temporanea quest’area risponde all’esigenza di offrire ai residenti e agli utenti della zona dei posti auto liberi durante il periodo in cui sarà allestito il cantiere per la riqualificazione della vicina piazza disfida di Barletta: a fronte dei 70/80 posti auto disponibili nella vecchia piazza, la nuova area ne conterrà infatti circa un centinaio.

    I lavori dureranno qualche giorno: ieri sono stati effettuati degli scavi e posati dei plinti, mentre a partire da oggi si procederà con gli interventi per l’installazione dei pali e dei corpi illuminanti e, a seguire, con il ripristino dell’asfalto e della segnaletica orizzontale. L’impianto di illuminazione entrerà in funzione entro la fine di questa settimana, rendendo l’area fruibile. 

  • Al via i lavori per illuminare i giardini di viale De Laurentis

    giardino in viale de laurentis angolo via mitolo 1 2Sono cominciati questa mattina i lavori per la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione a servizio del giardino in viale del Laurentis ad angolo con via Mitolo, nel quartiere Poggiofranco. L’area a verde, buia sin dalla sua costruzione, è molto frequentata, in particolare nel periodo estivo, dai residenti che da tempo lamentano la mancata illuminazione richiedendo un intervento correttivo, sostenuti anche da alcuni consiglieri comunali e municipali.

    A tal fine si è deciso di riutilizzare alcuni dei corpi illuminanti rimossi da piazza Cesare Battisti (dove erano montati ad un’altezza significativamente alta), che saranno installati nel giardino di Poggiofranco e montati su pali alti tre metri, altezza congrua a garantire una buona illuminazione dell’area a verde.

    All’avvio dei lavori, questa mattina, sono intervenuti l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, il presidente del Municipio II Andrea Dammacco, il consigliere comunale Giuseppe Muolo e il consigliere municipale Giuseppe Rella.

    “Parliamo di una ventina di corpi illuminanti che, nell’ambito della manutenzione della pubblica illuminazione in tutta la città, saranno montati nel giardino di viale de Laurentis - commenta Giuseppe Galasso - trovando così nuova vita e nuova utilità. Le lavorazioni procederanno per tutta la settimana ed entro una decina di giorni l’intervento sarà completato e funzionante, con il collegamento alla pubblica illuminazione”.

    A seguire, l’assessore Galasso e il presidente Dammacco si sono recati presso il giardino Amprino, adiacente alla sede del Municipio II, anch’esso privo di illuminazione da diversi anni, che necessita quindi di un intervento analogo.

    “Insieme al presidente Dammacco - prosegue Galasso - abbiamo convenuto sulla necessità di recuperare delle somme sia dalla disponibilità del Municipio sia tramite l’accordo quadro sulla manutenzione comunale, così da acquistare i corpi illuminanti per il giardino Amprino con i fondi del Municipio II e da metterli in opera nell’ambito degli interventi di manutenzione complessiva. Eseguire interventi mirati sulle aree verdi esistenti risolvendo i problemi segnalati, ad esempio la percezione dell’insicurezza dovuta alla mancanza di illuminazione, è un esempio di buona amministrazione perché ci permette di accogliere e risolvere le criticità rilevate direttamente dai residenti".

    “Si tratta di piccoli interventi - dichiara Andrea Dammacco - necessari però a riqualificare gli spazi pubblici vissuti quotidianamente dai cittadini per renderli più vivibili e sicuri. Illuminare le aree verdi consente di frequentarle anche nelle ore serali e costituisce un deterrente contro gli episodi di vandalismo che purtroppo continuano a ripetersi in tutti i quartieri della città”.

  • Al via il nuovo piano di ripristino delle strade baresi con la fibra

    lavori via Fransvea a Carbonara 1Proseguono a pieno regime gli interventi per l’innovazione tecnologica della città di Bari grazie alle connessioni ultraveloci garantite dalla fibra ottica di Open Fiber. Accanto alla posa della fibra che già permette a cittadini, imprese e istituzioni baresi di accedere al web alla velocità di 1 Gigabit al secondo, Open Fiber è impegnata nel ripristino di tutte quelle strade precedentemente interessate da lavori di scavo. Nelle prossime tre settimane, sulla base del piano stilato anche in accordo con l’amministrazione comunale, il rifacimento definitivo dell’asfalto si concentrerà sulle seguenti arterie dei quartieri Carrassi e Libertà:

    Via Demetrio Marin, via Filippo Turati, via Junipiero Serra, via Pietro Leonida Laforgia, via Raffaele Bovio, via Conte Giusso, via Leonida Bissolati, via Giustino Fortunato, via Gaetano Salvemini, via Tridente, via Colaianni, via Guido Dorso, via Adolfo Omodeo, via Stradella Barone, strada Vicinale San Pasquale, via Dante Alighieri, via Principe Amedeo, via Napoli, via Libertà, via Martiri d’Otranto, via Scipione Crisanzio, via Petrelli, via Francesco Petrelli e via Tenente Casale Y. Figoroa.

    Questo elenco si va quindi ad aggiungere alle oltre 200 strade cittadine già ripristinate in maniera definitiva, nel pieno rispetto della normativa in materia e con una particolare attenzione rivolta alla sicurezza, tratto distintivo dell’azione di Open Fiber sull’intero territorio nazionale. Bari rientra nelle prime città italiane scelte da Open Fiber per permettere al Paese di superare il divario digitale attraverso una rete a banda ultra larga in FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica stesa direttamente fin dentro alle abitazioni) modalità che consente di usufruire di servizi innovativi e all’avanguardia come la domotica, la telemedicina, il telelavoro, il gaming online e tante altre opportunità a prova di futuro. L’investimento complessivo per il capoluogo pugliese è di circa 40 milioni di euro, per un cablaggio di 120mila unità immobiliari in tutta la città. Attualmente, Open Fiber ha realizzato oltre il 70% del suo piano di lavori per Bari.

  • Allagamenti Santa Fara, al lavoro per creare altri due pozzi

    Santa fara lavori sottopassoProseguono i lavori in zona Santa Fara: dopo la realizzazione del primo pozzo anidro nel sottopasso di via generale Bellomo, sono iniziate infatti questa mattina le operazioni di trivellazione di ulteriori due pozzi nei pressi del santuario, adiacenti alle vasche di trattamento delle acque piovane già collocate.

    I lavori, finalizzati a risolvere il problema dei ripetuti allagamenti nel sottopasso di Santa Fara in occasione di precipitazioni intense, si completeranno con la realizzazione del quarto e quinto pozzo anidro in strada Torre Tresca, quasi in prossimità del sottopasso della SS 16 tangenziale, dove saranno allocate altre due vasche di trattamento.

  • Alloggi popolari di via Caldarola, lavori ormai conclusi

    Introna e DecaroUn sopralluogo sul cantiere, ormai concluso, per la costruzione nella palazzina ERP in via Caldarola, realizzata nell’ambito del PIRP di Japigia, è stato effettuato dal sindaco Antonio Decaro e il vicesindaco e assessore all’Edilizia residenziale pubblica Pierluigi Introna.

    Si tratta di 36 nuovi alloggi, di diversa capienza e metratura, realizzati secondo tutti i protocolli sull’efficientamento energetico, con standard qualitativi elevati, riscaldamento autonomo, videocitofono, avvolgibili elettrici, posto auto coperto e scoperto e aree a verde di pertinenza. Nella giornata di domani cominceranno i lavori dell’AQP per gli allacci alle condotte degli alloggi e successivamente si procederà con gli asfalti della strada di ingresso in fase di ultimazione. Su impulso dell’amministrazione comunale, lungo il perimetro della strada sono stati realizzati spazi per la socializzazione, con giostre e sedute, e sono state previste nuove piantumazioni di alberi in continuità con le aree verdi limitrofe.

    Gli alloggi saranno assegnati a 36 nuclei aventi diritto, già presenti nella graduatoria attualmente in vigore.

    “Il prossimo 15 gennaio consegneremo le case – spiega Antonio Decaro -. Sono trentasei alleggi che diventeranno le case di altrettante famiglie che sono state già avvisate e che possono già sperare in un 2019 migliore. Mi piace sottolineare che queste case testimoniano una nuova concezione dell’edilizia pubblica perché, oltre ad essere realizzate secondo tutte le certificazioni energetiche, sono inserite nel quartiere in maniera omogenea, dalla via d’accesso agli spazi di socializzazione che servono a creare comunità tra vecchi e nuovi residenti. Sempre nel 2019 consegneremo gli otto alloggi di San Marcello e le abitazioni di Sant’Anna, e valideremo la nuova graduatoria in cui sono presenti tutte quelle famiglie in difficoltà economica che hanno diritto ad una casa popolare. In questo modo abbiamo esaurito il “piano casa” avviato dall’amministrazione precedente che ha dato una grande risposta all’emergenza abitativa nella nostra città. Contemporaneamente stiamo lavorando all’elaborazione di un nuovo piano di edilizia residenziale pubblica che servirà a dare risposte al diritto alla casa oltre ad aver messo in campo in questi anni nuovi modelli abitativi, dall’housing sociale che sarà realizzato nella zona vicina al quartiere San Pio, alle case di comunità che ci hanno permesso di eliminare tutte le strutture temporanee, tipo i dormitori, che purtroppo non permettevano alle famiglie di restare insieme e non garantivano la dignità di un tetto sopra la testa".

    “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, si tratta di case molto belle, che rispondono agli ultimi standard qualitativi ed energetici – dichiara Pierluigi Introna -. La palazzina ha infatti un cortile interno molto ampio che potrà essere utilizzato e valorizzato e curato dai condomini. Perché se è vero che la casa è un diritto, rispettare il bene pubblico è un dovere e noi ci aspettiamo che i cittadini che verranno a vivere in queste case abbiano l’intelligenza di custodire e rispettare questi spazi comuni, proprio come se fosse casa propria. Nei prossimi mesi contiamo di esaurire la graduatoria delle famiglie iscrittesi nel 2012, circa 60 ancora, per poi rendere attiva a tutti gli effetti la nuova graduatoria che, per fortuna, conta meno di 1700 richieste, a differenza delle 3000 passate”.

  • Andria, al lavoro per le telecamere nella Ztl

    GiorginoConsegnati venerdì 20 luglio ad Andria i lavori per la realizzazione, a cura dell'Impresa Project Automation S.p.A. di Monza, dei varchi con telecamere previste dalla zona traffico limitato.

    I varchi sono i seguenti: piazza Umberto I - angolo via Carlo Troia; via Federico II di Svevia; via Ettore Fieramosca intersezione con piazza Ruggero VII – via Jannuzzi; via Manthonè intersezione con via Beccarini; via Porta Castello con via De Gasperi.

    I lavori termineranno entro 30 giorni dalla data di consegna. Intanto sono già 700 le richieste di permesso per la ZTL finora pervenute, oltre a quelle che riguardano gli esercizi commerciali.

  • Andria, Aqp riprende i lavori di potenziamento del depuratore

    acquedotto sinni 3È ripreso, con l’affidamento dei lavori ad una nuova impresa appaltatrice, l’intervento di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio del territorio di Andria, già avviato nel 2015.

    Grazie a interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di processo della depurazione, il territorio servito potrà beneficiare, a lavori ultimati, di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte, l’incremento delle potenzialità di trattamento, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato, dall’altra, non meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.

    Da un punto di vista più strettamente tecnico, i lavori consentiranno di aumentare in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandola da 130.000 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili) a 149.050 AE, con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.

    I lavori prevedono il rifacimento della sezione di digestione anaerobica, per un più efficace trattamento dei fanghi, l’adeguamento della linea gas e delle opere complementari e un intervento sulle arie esauste con l’obbiettivo di ridurre gli impatti odorigeni.

    “Un significativo intervento – spiega l’amministratore delegato di AQP, Nicola De Sanctis - che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito”.

    “L’intervento – ha concluso De Sanctis – si inserisce in un vasto piano di investimenti sul sistema della depurazione regionale, con positivi benefici sul piano ambientale e più in generale sulla qualità della vita delle comunità servite”.

    Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento in corso pari 3,2 mln di euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), in particolare, “interventi nel Settore Depurativo”. La conclusione dei lavori è prevista per gennaio 2019.