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speranza

  • Coronavirus, è un sabato di speranza: in Puglia "solo" 58 casi e 9 decessi

    ambulanza misericordie di puglia 2E’ un sabato decisamente improntato ad un moderato ottimismo: sono infatti 58 i casi di positività all'infezione da Covid-19 coronavirus in Puglia il 4 aprile. Un dato particolarmente significativo perché ottenuto a fronte di 1.053 test effettuati, che porta la media giornaliera dei contagiati a 5,50: è la migliore dallo scorso 6 marzo. Ma quel giorno i tamponi erano stati solo 53 e i casi positivi 3.

    Quindi, numeri solo apparentemente vicini, ma quello odierno molto più importante.

    Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa nella consueta nota quotidiana che i 58 casi sono così suddivisi: 21 nella provincia di Bari; 0 nella provincia Bat; 16 nella provincia di Brindisi; 19 nella provincia di Foggia; 3 nella provincia di Lecce; 2 nella provincia di Taranto; 3 casi di residenti fuori regione risalenti a ieri sono stati registrati oggi.

    Sono stati registrati oggi 9 decessi: 6 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia di Lecce.

    Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 18.977 test. Sono 94 i pazienti guariti clinicamente.

    Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.240 così divisi: 762 nella provincia di Bari; 129 nella provincia di Bat; 234 nella provincia di Brindisi; 546 nella provincia di Foggia; 362 nella provincia di Lecce; 180 nella provincia di Taranto; 23 attribuiti a residenti fuori regione; 4 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

    Come consuetudine, i Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

  • Ecco "Speranza" il primo nido per l'infanzia a Japigia

    nido Speranza a Japigia 1Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano sono intervenuti all’inaugurazione dell’asilo nido Speranza all’interno del primo polo dell’infanzia comunale realizzato a Japigia grazie alla ristrutturazione del vecchio plesso Michele Speranza, con un intervento dell’importo di 280.000 euro messo a punto dagli uffici tecnici del Comune nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione delle scuole.

    Da quest’anno il polo, che accoglie gli alunni dell’asilo nido Japigia di via Viterbo (ora dismesso) e quelli della scuola dell’infanzia esistente, ospiterà i bambini dai tre mesi ai sei anni.

    “Con l’inaugurazione di questo asilo salgono a undici i nidi comunali - ha dichiarato Antonio Decaro - , per una capienza complessiva di 700 bambini, cui si aggiunge l’offerta dei quindici nidi privati. Sappiamo di essere ancora lontani dall’obiettivo che ci siamo prefissati, ed è per questo che l’amministrazione sta lavorando alla progettazione di altri quattro asili comunali, cosicché ogni quartiere della città possa accogliere i piccoli da 0 a 3 anni consentendo a molte famiglie di poter conciliare al meglio i tempi di vita e lavoro. Credo si tratti di un elemento qualificante per la nostra città, un servizio fondamentale per la cura e la crescita sana dei bambini che, a partire dal mese di ottobre, garantirà il tempo pieno fino alle 18”.

    “Abbiamo scelto di riqualificare questo spazio e adibirlo a polo dell’infanzia per creare un luogo per bambini dai 3 mesi ai 6 anni ricco di luce, spazi e un grande giardino dove fare attività all’aperto - ha sottolineato Paola Romano -. Nei prossimi mesi continueremo con la progettazione di nuovi spazi per bambini privilegiando, dove possibile, la riqualificazione dell’esistente per offrire nei quartieri ancora non coperti il servizio di asilo nido. In Italia quest’anno si è registrato il tasso di natalità più basso dal dopoguerra e questo per molte ragioni, tra cui la mancanza di servizi. Per questo siamo convinti che l’apertura di nuovi nidi sia il miglior investimento che la nostra città possa fare per il futuro”.

    Nel corso dei lavori sono stati riconvertiti alcuni locali esistenti, in particolare quelli relativi alla ex casa del custode, che oggi ospitano la cucina per le sezioni del nido, sono stati ristrutturati alcuni bagni ed eseguite alcune modifiche impiantistiche. Quanto alla zona dedicata alla scuola materna, si è proceduto ad una rimodulazione e una ristrutturazione edile dei luoghi.

    Ulteriori interventi hanno interessato la recinzione esterna del plesso, ormai obsoleta, che si affaccia su via Peucetia, e l’eliminazione di una depressione utilizzata in passato come anfiteatro che, costituendo un pericolo per l’incolumità dei più piccoli, è stata colmata e poi rivestita in pavimentazione antitrauma per le attività ludiche dei bambini, che potranno svolgersi all’ombra dei pini decennali.

  • Il Libertà dedica una strada al "suo" Stefano Speranza

    strada Speranza LibertaSi è svolta a Bari la cerimonia di intitolazione dell’ultimo tratto di via Libertà, tra via don Bosco e via Scipione l’Africano, a Stefano Speranza, giovane ingegnere, prematuramente scomparso, attivissimo nel quartiere Libertà in ambito sociale.

    A seguito della petizione promossa dell’Unione ex allievi Don Bosco - Istituto Salesiano Redentore, l’amministrazione comunale, intitolandogli un’area di circolazione nelle vicinanze dell’Istituto, ha inteso tributare il doveroso riconoscimento della comunità a Stefano Speranza che ha ideato e realizzato numerose manifestazioni culturali e progetti innovativi per i giovani e altre iniziative sociali per i cittadini residenti nel quartiere, che ancor oggi lo ricordano con affetto e orgoglio. Alla cerimonia, alla presenza dei familiari, sono intervenuti l’assessore Giuseppe Galasso e il presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti. 

    “È giusto che le strade e i muri della città portino il nome dei cittadini che hanno amato la comunità che ha attraversato questi luoghi – ha commentato l’assessore Galasso –. Stefano Speranza non ha solo amato questo quartiere e questa città, ma ha anche dedicato parte del suo tempo e della sua vita per far sì che la comunità barese e del quartiere Libertà crescesse, investendo energie nella cura dei più piccoli e dei giovani, nel solco degli insegnamenti di Don Bosco e dello straordinario lavoro che i Salesiani portano avanti per le persone che vivono un momento di difficoltà sociale, economica e umana della nostra città”.

  • Il pensiero di Tommy

    brindisi di capodannoIl 2020 è alle spalle. Ma attenzione: lo è soltanto perché è stato ufficialmente consegnato alla storia. Non lo dimenticheremo perché ha stravolto le nostre vite, ha messo in ginocchio il sistema, ha causato dolore, morte, disagi, drammi e danni all’economia come mai era accaduto dalla fine della seconda guerra mondiale.

    E’ chiaro che a oggi, nelle prime 24 ore del nuovo anno, nulla è cambiato. Ma è chiaro anche che adesso tutti noi abbiamo una speranza: il vaccino, che dovrebbe portarci fuori dalla pandemia. Ma servono ancora pazienza e tenacia, perché dobbiamo rispettare la scansione della logica, salvaguardando i più fragili e quelli che il virus lo combattono in trincea tutti i giorni.

    Dobbiamo riappropriarci delle nostre vite, del nostro quotidiano ordinario. Oggi mi piace pensare che dal 2020 abbiamo imparato quanto meno a considerare meglio quello che avevano e che siccome ci sembrava “normale”, forse non avevamo mai apprezzato abbastanza.

    Ricominciamo. Il sentiero è segnato: mettiamoci il rispetto delle regole e ne usciremo.

    Buon anno a tutti, dalla mia straordinaria squadra di collaboratori e da me.

  • L'ex Om passa alla Selektica: si riaccende la speranza

    Consiglio regionale scrittaE' stato sottoscritto il protocollo d'intesa per il rilancio industriale del sito ex OM di Modugno. Il risultato è arrivato grazie all'impegno della task force regionale per l'occupazione, dei comuni di Bari e Modugno e dell'azienda Selectika.

    Con la sottoscrizione di questa sera sono salvi 128 posti di lavoro degli operai ex OM, mentre altre 25 saranno riassorbiti dell'indotto della zona industriale di Bari-Modugno.

    Per il sistema della Regione Puglia hanno partecipato alla trattativa il consigliere del presidente Emiliano Domenico De Santis, il presidente della Task Force regionale per l'occupazione, Leo Caroli e il commissario dell'Ager, agenzia regionale rifiuti, Gianfranco Grandaliano. Nei capannoni ex OM infatti si procederà alla lavorazione e al riciclo dei rifiuti per il loro successivo riuso.

    “La difficile trattativa per ricollocare tutti i lavoratori ex OM – ha commentato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – sembra sia arrivata a un positivo punto di svolta. Ancora una volta il ringraziamento va agli operai, che non hanno mai smesso di credere nei loro diritti e agli uomini e alle donne che si sono impegnati senza sosta nella difficile vertenza, che non sarà mai mollata finchè sarà possibile cercare concrete vie di sbocco”.

  • La Puglia è fuori dal piano di rientro per i debiti in sanità

    Speranza alla Cgil“L’annuncio fatto stamattina dal Ministro della Salute Speranza circa l’uscita della Puglia dal Piano di rientro sanitario con il miglioramento degli indici relativi ai livelli essenziali di assistenza, è una notizia di vitale importanza per tutti i cittadini e va a merito dell’amministrazione regionale degli ultimi dieci anni, che anche grazie al continuo confronto e sollecito dei sindacati confederali è riuscita a rimettere a posto i conti”. E’ quanto sostenuto questa mattina a Bari dal segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo.

    “Abbiamo attraversato anni difficili a causa di scelte disastrose che vengono da lontano – ha spiegato il segretario – con un piano di rientro lacrime e sangue da 450 milioni di euro, la chiusura di molti ospedali, l’impossibilità a far fronte al naturale turn over del personale sanitario. Ora si potrà finalmente procedere alle assunzioni di nuovo per colmare le lacune degli organici, così come finalmente procedere a investire nella sanità territoriale e affrontato il non più rinviabile tema delle liste d’attesa per gli esami specialistici. Il territorio va rafforzato a partire dall’assistenza domiciliare, serve un modello di assistenza - lo abbiamo scritto nella nostra piattaforma programmatica presentata lo scorso 3 settembre - permetta di scegliere la propria abitazione quale luogo di vita, di cura, di invecchiamento, che guardi al co-housing, al sostegno e accudimento giornaliero di chi presta le cure e di chi le riceve. Serve investire massicciamente sulla prevenzione, la cura dell’acuzie, i percorsi della cronicità e della non autosufficienza. Serve anche, lo diciamo da tempo, una diversa ripartizione delle risorse del Fondo sanitario, che va implementato ma che oggi premia le regioni del Nord. La recente crisi sanitaria ha evidenziato l’importanza di un sistema sanitario pubblico solido e territorialmente diffuso. La fuoriuscita dal Piano di rientro – ha concluso Gesmundo – deve aprire una nuova stagione affinché un diritto costituzionale qual è quello della tutela della salute sia garantito pienamente per tutti i cittadini pugliesi, aumentando qualità e quantità delle prestazioni. Non trascurando infine il valore e la ricaduta anche sul piano occupazionale che rappresenta tale provvedimento, in una regione affamata di lavoro”.

  • Un evento benefico a Bari per il piccolo Gabriele Arcangelo

    ambulanza internoÈ stato presentato, a Palazzo di Città, dal presidente della commissione Culture del Comune di Bari Giuseppe Cascella e dal consigliere comunale Fabio Romito l’evento di solidarietà “Spettacolo è Vita - Tutti uniti per Gabriele Arcangelo”, promosso dal Comune di Bari, a.s.d. Uniba, Centro sportivo Educativo Csen di Bari e da Medica Sud. Alla presentazione dell’evento, in programma martedì 27 febbraio al teatro Abeliano, sono intervenuti anche Ilaria Tatò di Medica Sud e Stefania Guerra, madre del piccolo Gabriele, affetto da autismo.

    “Questo spettacolo teatrale - ha dichiarato Cascella - è un inno alla vita per il nostro piccolo Gabriele: nel suo caso, possiamo dirci ottimisti perché la ricerca scientifica compiuta su di lui nei primi anni di vita ha apportato miglioramenti incredibili sul suo stato di salute. È indispensabile essere entrati sin da subito in contatto con Gabriele, sottoponendolo a terapie mirate che stanno avendo successo. Il nostro impegno va in questa direzione, quella di far conoscere al grande pubblico il significato della nostra sfida per aiutare Gabriele. Ricordo che all’esibizione è collegato un gioco a premi, con l’estrazione di tre biglietti vincenti, che consentiranno di ricevere in dono una litografia numerata del pittore barese Grassi”.

    Nel ringraziare gli attori protagonisti dello spettacolo, il consigliere Romito ha osservato che “l’intera città sta dimostrando, in un momento di necessità, piena solidarietà e tanta umanità nei confronti di un concittadino meno fortunato ma molto coraggioso. Tutta la società civile, dai rappresentanti politici fino al mondo della cultura e dell’arte, segue con attenzione questa commovente vicenda. Voglio ricordare che questo è il secondo evento che promuoviamo in favore di Gabriele: il primo fu una partita di calcio a scopo benefico, che ha visto protagonista la squadra dei Consiglieri comunali di Bari, allenata da Giuseppe Cascella”.

    La mamma di Gabriele ha raccontato i notevoli progressi compiuti in pochi mesi dal bambino, grazie alle terapie mediche complesse e mirate alle quali il piccolo si è sottoposto qui in Puglia, e ha sottolineato che “la nostra città ha dimostrato di avere le risorse adeguate per fronteggiare efficacemente situazioni come quella di mio figlio, non è sempre necessario imbarcarsi in ‘viaggi della speranza’ per andare chissà dove”.

    Per Gabriele Arcangelo si esibiranno gli attori comici baresi Nico Salatino, Franco De Giglio, Manuel De Nicolò, Filippo Ciaccia, Michele Fanelli, Antonella Genga, Luigia Caringella e Brando Rossi.

  • Un nuovo polo per l'infanzia alla scuola Speranza a Japigia

    galasso e romano alla scuola speranzaQuesta mattina gli assessori alla Pubblica istruzione, Paola Romano, e ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, accompagnati dal presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti, si sono recati presso la scuola d’infanzia “Speranza”, a Japigia, che oggi ospita tre classi, in vista dell’avvio del cantiere che trasformerà il plesso in un polo dell’infanzia con tre sezioni di nido e due di scuola materna.

    Nel corso dei lavori saranno riconvertiti alcuni locali esistenti, in particolare quelli relativi alla ex casa del custode, che ospiteranno la cucina per le sezioni del nido, ed eseguite alcune modifiche impiantistiche. Quanto alla zona dedicata alla scuola materna, subirà delle piccole trasformazioni edili. Ulteriori interventi interesseranno la recinzione esterna del plesso, ormai obsoleta, su via Peucetia e l’eliminazione di una depressione utilizzata in passato come anfiteatro che, costituendo un pericolo per l’incolumità dei più piccoli, sarà colmata e poi rivestita in pavimentazione antitrauma per le attività ludiche dei bambini, che potranno svolgersi all’ombra dei pini decennali.

    “I lavori procederanno senza interruzione dalla prossima settimana fino a tutto il mese di agosto - commenta Giuseppe Galasso -, per concludersi entro l’avvio del nuovo anno educativo previsto per metà settembre. Approfittando di questi lavori eseguiremo anche una tinteggiatura generalizzata, in modo da far trovare agli alunni, alla ripresa dell’anno scolastico, la scuola perfettamente in ordine”.

    “Vogliamo continuare a sostenere i genitori e aiutarli a conciliare la loro vita lavorativa con quella familiare - prosegue Paola Romano - e per questo continueremo ad aprire nuovi nidi e a riqualificare le vecchie strutture, provando, dove è possibile, a creare un unico luogo con il medesimo indirizzo educativo per i bambini dai 3 mesi ai 6 anni. Ne abbiamo progettato uno a Carbonara e anche il polo dell’infanzia Speranza va in questa direzione: trasferiremo qui l’asilo nido di via Viterbo che, insieme alle sezioni di materna comunale, costituirà un nuovo unico luogo per l’infanzia in una delle zone più popolate del quartiere. Al termine degli interventi disporremo di un unico plesso scolastico in linea con le con le prescrizioni ministeriali che prevedono uno spazio educativo integrato dove le famiglie potranno veder crescere i propri bambini”.

    “Con questa modifica della destinazione d’uso della scuola Speranza - conclude Lorenzo Leonetti - andremo a compensare una forte richiesta del territorio. Questi interventi, che si sommano a quelli attualmente in corso con i lavori di riqualificazione del giardino e dei marciapiedi in via Siponto renderanno ancora più fruibile e funzionale questa zona di Japigia”.

    L’importo dei lavori ammonta complessivamente a 180mila euro rivenienti dall’accordo quadro per la manutenzione delle scuole. 

  • Una raccolta fondi per dare speranza al futuro di Chiara

    denaroIn una nota inviata ai sindaci della Bat, l’Ufficio di Presidenza dell’Amministrazione provinciale lancia una raccolta fondi per Chiara, giovane studentessa, iscritta al III anno di Ingegneria Gestionale, che per fato il 14 settembre scorso mentre era a Manresa (Spagna) impegnata per l’Erasmus a seguito di incidente accidentale, precipitava nel vuoto. Oggi Chiara dopo 20 giorni di coma, apre gli occhi, muove la mano, pian piano comincia a respirare autonomamente.

    Chiara dovrà essere assistita in Austria, presso l’unica clinica neurologica e di neuro-riabilitazione, acuta capace di somministrarle terapie robotiche innovative e di ultima generazione.

    Per questo la Provincia Bat, lancia una sottoscrizione di fondi per sostenere il risveglio di Chiara, utilizzando i seguenti dati:
    Beneficiario – PIAZZOLLA MICHELINA (mamma di Chiara)
    IBAN – IT05x0329601601000064399956
    Causale – Sempre FORZA CHIARA
    Banca d’appoggio – BANCA FIDEURAM Filiale di Milano - BIC - FIBKITMM