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Pasqua

  • A Pasqua e Pasquetta aperto il centro diurno Area 51 a Bari

    Agnello arrostoSia il giorno di Pasqua, che lunedì 2 aprile, il Centro diurno comunale “Area 51”, in corso Italia 81/83, resterà aperto. Saranno distribuiti 200 pasti, 100 a pranzo e 100 a cena, alle ore 12.30 e alle 18.45. Sarà necessario prenotare la propria presenza in determinate fasce orarie: per il pranzo dalle ore 9 alle 10.30, per quanto riguarda la cena dalle ore 14 alle 15.30.

    Inoltre, presso il presidio sociale gestito dalle associazioni impegnate nelle attività di volontariato a sostegno delle persone senza dimora, in piazza Balenzano, sarà possibile consumare la cena domani, domenica 1 aprile, a partire dalle ore 19, mentre lunedì 2 aprile, in occasione della giornata di Pasquetta, alle ore 12.30, avrà inizio la festa organizzata dall’associazione InConTra con cibo, musica e giochi.   

  • Ad Alberobello è tutto pronto per la Passione vivente

    Alberobello panorama giornoE' tutto pronto ad Alberobello per la 41ma edizione della Passione Vivente, organizzata dall'associazione culturale «Da Betlemme a Gerusalemme» della Parrocchia di Sant'Antonio con il patrocinio del Comune.

    L'evento si terrà il 30 marzo, venerdì santo, in piazzale Biagio Miraglia, alle ore 21.00. L'ingresso è libero e gratuito. In caso di pioggia la manifestazione sarà spostata a sabato 1 aprile. Più di 100 figuranti si muoveranno su un palcoscenico naturale di pietra e di ulivi prima, e poi lungo le strade del centro storico della Capitale dei trulli e ridaranno voce alle parole dei Vangeli: pietre vive lanciate oltre lo spazio e il tempo dell'umanità. «E' qui che il ricordo dei piedi lavati durante l'ultima cena di Gesù con i suoi diventa acqua, mani, sguardi, respiro, cuori di carne - dicono dall'associazione - è qui che il Getsemani diventa ancora buio, angoscia, lacrime di sangue, preghiera, abbandono, tradimento; è qui che il Cristo, il Creatore, si sottopone al giudizio dell'uomo, la Creatura, e accoglie lo scandalo della croce. Come si può arrivare ad amare così? Il tentativo è proprio quello di dire l'indicibile: quanto perdutamente Dio ci abbia amati». Riflettere sulla passione di Gesù per comprendere il proprio cammino e trovarvi senso: «Questa è la ragione per cui i giovani della comunità di Sant'Antonio ad Alberobello da 41 anni puntano sulla rappresentazione della Passione Vivente. Pare che offra luce. A loro innanzi tutto. E poi a chi viene da anni, ogni Venerdì Santo, non ad assistere ad uno spettacolo, ma a cercare luce, appunto». «La Passione Vivente è l'evento clou della Pasqua alberobellese - dice l'assessore al Turismo, Antonella Ivone -. Un evento che è frutto dell'impegno e del grande lavoro dei giovani dell'associazione «Da Betlemme a Gerusalemme» e della parrocchia di Sant'Antonio. Anche quest'anno la manifestazione farà vivere alla nostra Comunità e ai tanti turisti che visiteranno i nostri trulli per la Pasqua il senso profondo di questa festività». Info: www.babetlemmeagerusalemme.it - 3335222150 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Arresti e denunce: Pasqua movimentata nelle stazioni pugliesi

    polfer a BariSono state 3.250 le persone sottoposte a controllo, tra cui 550 con a carico precedenti penali; una è stata tratta in arresto in esecuzione di ordine di cattura e due denunciate per reati vari; 9 le sanzioni amministrative contestate in materia di sicurezza ferroviaria.

    Questi i risultati dell’intensificazione dei servizi nel periodo delle festività pasquali negli scali ferroviari e sui treni da parte della Polizia Ferroviaria del Compartimento Puglia, Basilicata e Molise.

    145 le pattuglie impegnate nelle stazioni, anche per specifici servizi antiborseggio in abiti civili, mentre su 53 treni, della lunga percorrenza diurna/notturna e delle tratte regionali, è stata assicurata la presenza di 32 pattuglie, per prevenire in particolare i furti in danno dei viaggiatori.

    Arrestato nella stazione di Bari Centrale uno straniero, in quanto era ricercato. A suo carico pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara perché condannato a 3 anni di reclusione per una rapina commessa a Pescara nel 2015.

    Sventato, invece, dalla Polizia Ferroviaria di Foggia, impegnata nel pattugliamento lungo linea, il furto di un generatore di corrente, di proprietà di una ditta appaltatrice di lavori per conto di R.F.I. sulla tratta ferroviaria Cervaro-Bovino, della nuova linea Foggia-Roma. Recuperata anche una pala meccanica, risultata rubata, che doveva servire ai malfattori per trasportare il generatore.

    Infine, soccorsa dagli agenti del Reparto Operativo una cinquantenne, senza fissa dimora, colta da malore nella stazione di Bari Centrale per abuso di sostanze alcoliche. La stessa, oltre ad essere stata ricoverata, è stata segnalata ai servizi sociali ed ASL per un programma di recupero, al fine di evitare la reiterazione di situazioni pregiudizievoli.

  • Bari, la ruota panoramica resterà almeno fino a Pasqua

    ruota panoramica BariLa Ruota panoramica, su richiesta degli stessi gestori, resterà a Bari fino ad aprile, invece di andar via nel mese di marzo.

    La grande Ruota, installata in largo Giannella per il periodo delle festività, accoglierà ancora centinaia di visitatori e curiosi fino al weekend successivo alle festività pasquali, in modo da permettere ancora a chi non ha avuto modo di salirci di fare il proprio giro, approfittando delle prime giornate di primavera.

    “La ruota panoramica è stata forse l’attrazione più fotografata e raccontata di Bari degli ultimi mesi - commenta l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone -. Tutti, grandi e piccini siamo stati almeno qualche minuto con il naso all’insù ad osservare questa sorta di gigantesca giostra, meravigliati dalla sua bellezza che, se possibile, rendeva a sua volta ancora più bello il nostro lungomare. Siamo contenti inoltre che, dopo un naturale scetticismo iniziale, sono stati migliaia i cittadini che hanno apprezzato questa attrazione e che hanno accolto questa novità. Anche per questo abbiamo accolto con favore la richiesta dei gestori di restare a Bari oltre la prima scadenza concordata e permettere ad altre persone di godere della magia della ruota approfittando delle feste pasquali. Ringrazio ancora una volta il Comando della III Regione aerea per averci concesso lo spazio e il tempo per questa proroga”. 

  • Barletta, la cultura a disposizione sia a Pasqua che a Pasquetta

    Barletta Teatro CurciBeni culturali aperti regolarmente durante le festività della Pasqua (domenica 19 e lunedì 20 aprile) e durante le giornate di giovedì 25 aprile, lunedì 29 aprile e mercoledì 1 maggio. La coincidenza della Pasqua “alta” con il ponte del 25 aprile e del 1° maggio ha indotto, infatti, l’Amministrazione a decidere di tenere aperti i siti culturali per tutto il periodo incluso il 29 aprile anche se ricadente di lunedì, giorno solitamente di chiusura.

    A Casa De Nittis (Palazzo Della Marra), oltre alla collezione del pittore barlettano, è possibile visitare fino al 23 giugno la mostra “Parigi, o Cara!”, dedicata agli abiti de “La Traviata” andata in scena a Bari dal 19 al 30 dicembre scorsi. L’esposizione ha origine nella collaborazione fra la Fondazione Petruzzelli e l’amministrazione comunale di Barletta nata in occasione delle recite dell’opera di Verdi durante le quali il foyer del Petruzzelli ha ospitato tre opere di De Nittis, “Figura di Donna”, “Il Salotto della Principessa Matilde” e “Giornata d’inverno”.

    All’interno del Castello il visitatore potrà godere delle inestimabili testimonianze del Lapidarium e del Museo civico impreziosite dal pregiato percorso espositivo della mostra “Noi credevamo. Barletta nel turbine del Risorgimento” in cui campeggiano, tra i cimeli, la bandiera del 9° Reggimento Corpo Volontari Italiani, il nastro azzurro del 10° Reggimento e la camicia rossa garibaldina del patriota barlettano Raffaele Lacerenza. E’ inoltre visitabile l’esposizione “L’arte di condividere” che, nata come temporanea ma diventata permanente per il successo ottenuto, raccoglie una selezione del ricco corpus grafico delle collezioni di Giuseppe Gabbiani, Vincenzo De Stefano, Raffaele Girondi, Ferdinando Cafiero e Pasquale Virgilio, con l’obiettivo di favorire una conoscenza più completa del patrimonio conservato nel Museo Civico. Si tratta di opere realizzate dal XV al XX secolo, con un’ampia rassegna di generi, stili e tecniche (matita, carboncino, pastello o inchiostro).

    I siti culturali (Casa De Nittis, Castello, Cantina della Sfida) nei giorni di Pasqua, pasquetta, 25 e 29 aprile saranno fruibili dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.15). Il primo maggio, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, l’apertura al pubblico è prevista dalle 10,00 alle 20,00 (chiusura biglietteria ore 19.15).

  • Buona Pasqua a tutti: ne abbiamo davvero bisogno

    Buona PasquaAncora una volta ci ritroviamo a trascorrere una Pasqua incerta. Dopo due anni di pandemia, e nonostante qualche flebile segnale di ripresa, grava su tutti noi lo spettro inquietante della guerra. Una guerra che ci appare lontana ma che in realtà non lo è realmente sia in termini di distanza che in termini di situazioni.

    Ma dobbiamo andare avanti, pensare positivo, impegnarci per tornare a vivere una vita normale, come quella che abbiamo vissuto fino a qualche anno fa e che ci sembrava così normale da non apprezzarla appieno.

    Insieme al mio staff, vi auguro una serena Pasqua, con un auspicio improntato al futuro prossimo, che sia finalmente un futuro di pace e di Normalità.

    Tommy Tedone

  • Buona Pasqua a tutti: serenità da Tommy Tedone e dal suo staff

    Buona Pasqua 2018Eccoci ad un’altra festa in cui ci si ferma a riflettere. Il tempo corre, come suo dirsi, ma è piacevole ogni tanto guardarsi intorno e fare il punto, comprendere chi sono e dove sono gli amici. Voi che state leggendo, e che mi seguite con costanza e puntualità, lo siete certamente.

    Ed è per questo che insieme al mio staff auguro a tutti voi e ai vostri cari una Buona Pasqua di serenità.

    Vostro…

    Tommy Tedone

  • Domenica a Bari possibile conferire solo la differenziata

    cassonetti differenziata 1Domenica 1 aprile, giorno di Pasqua, a Bari sarà possibile conferire solo rifiuti differenziati. Questo significa che non si potranno conferire i rifiuti indifferenziati, secondo quanto previsto dalla vigente ordinanza sindacale.

    Lunedì 2 aprile, giorno di Pasquetta, invece, si potranno conferire anche i rifiuti indifferenziati. 

    Nel dettaglio, si potranno conferire rifiuti indifferenziati fino alle ore 22.30 di domani sera, sabato 31 marzo, e poi nuovamente lunedì 2 aprile dalle ore 12.30 alle 22.30.

    L’Amiu provvederà alla consueta raccolta dei rifiuti. Il provvedimento redatto dalla ripartizione Igiene e Ambiente nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di garantire ai cittadini in queste giornate di festa una città pulita, consapevoli che in giornate come queste si prevede l’abituale aumento di produzione di rifiuti casalinghi. 

    Come sempre l’invito rivolto ai cittadini è quello di differenziare al meglio i rifiuti (carta, plastica, organico e vetro), così da ridurre al minimo il residuo secco, e alle attività commerciali quello di rispettare quanto previsto dalla vigente ordinanza per permettere ai baresi e ai visitatori di poter godere a pieno dei luoghi della città in questi giorni di festa.

    Nelle zone interessate dal servizio porta a porta non ci sarà nessun cambiamento nei turni del ritiro.

  • Ex ispettori della prolizia provinciale promettevano favori in cambio di "regali" a Natale e Pasqua

    cella internoQuattro persone in manette con l’accusa di concussione, corruzione e falso. La “notizia” è che due di loro sono ex ispettori della Polizia Provinciale (poi trasformata in Polizia Metropolitana di Bari). Si tratta di Raffaele Capotorto e Giovanni Francesco Loizzo, che sono finiti in carcere. Secondo l’accusa avrebbero "sistematicamente chiesto denaro a vari imprenditori con la minaccia di elevare verbali di contestazione di inesistenti violazioni amministrative".

    Gli altri due arrestati, dalla Squadra Mobile di Bari, sono invece imprenditori e sono ai domiciliari: Espedito Protopapa e Walter Frallonardo, amministratori rispettivamente di Ri.Ma.Plast srl di Bari e di Frallonardo srl di Putignano.

    Tutto nasce dalla denuncia da parte di un imprenditore titolare di autodemolizione che nel dicembre 2017 avrebbe ricevuto la richiesta da parte dei due “di somme di denaro, che peraltro sarebbero già state corrisposte negli anni precedenti per l’importo complessivo di 800 euro, ritenuto il “regalo di Natale”.
    Dalle indagini è emerso che i due ex ispettori “nel corso degli anni, avevano tenuto una condotta sistematicamente vessatoria nei confronti di vari imprenditori, strumentalizzando la propria funzione per fini personali ed esercitando una pressione sugli imprenditori/persone offese, costretti al versamento di somme soprattutto in occasione delle festività natalizie e pasquali”. Accertate, secondo la Procura, varie corresponsione di importi fino a 6.000 euro.

    Per la Procura, i due imprenditori avrebbero tenuto “uno stabile accordo corruttivo con gli ispettori, che impegnava permanentemente questi ultimi a compiere e/o omettere comportamenti doverosi connessi alla funzione esercitata con versamento sistematico di somme da parte degli imprenditori in corrispondenza delle festività di Natale e Pasqua”.

    In particolare l’accordo avrebbe consentito di impedire alcuni controlli. La magistratura ha anche disposto il sequestro preventivo di beni e denaro riconducibili ai quattro indagati, per un importo complessivo di circa 10mila euro.

  • Feste pasquali, rafforzata la vigilanza sulle strade della Bat

    polizia controllo autoRafforzamento della vigilanza sulle arterie stradali del territorio ed un’efficace attività di prevenzione e repressione delle più pericolose violazioni delle norme di comportamento alla guida, in vista del previsto incremento della circolazione stradale per le imminenti festività pasquali, del 25 aprile e del 1° maggio.

    E’ quanto emerso dal Comitato Operativo per la Viabilità, riunitosi in Prefettura a Barletta, in seguito a quanto già stabilito nel corso dalle recenti Riunioni Tecniche di Coordinamento delle Forze di Polizia di Bari e Foggia ed alle disposizioni emanate dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. L’incontro è stato presieduto dal Prefetto di Barletta Andria Trani, Emilio Dario Sensi, alla presenza dei rappresentanti delle Polizie Stradali di Bari e Foggia, dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco e degli enti proprietari delle strade (Provincia, Autostrade ed Anas).

    Oltre all’intensificazione dei controlli sulle strade ed alla prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada, saranno predisposti appositi piani per garantire tempestivi interventi di assistenza e soccorso agli utenti in caso di emergenze dovute all’intensità del traffico o incidenti. La Prefettura coordinerà infatti le attività di vigilanza, prevenzione e contrasto a cura delle Forze di Polizia, della Polizia Provinciale e di quelle Locali, nonché le attività di soccorso ed assistenza sanitaria con l’impiego di Vigili del Fuoco, Anas, Autostrade e personale sanitario. Prevista anche l’attivazione della Protezione Civile nei punti maggiormente sensibili, al fine di garantire, in caso di necessità, immediata assistenza agli utenti.

  • Giardino di via Carrante, l'inaugurazione a Pasqua

    giardino di via Carrante 2L'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo nel giardino di via Carrante, con il presidente del Municipio II Andrea Dammacco, il consigliere municipale Davide di Pantaleo, i tecnici comunali, i rappresentanti dell'impresa esecutrice e alcuni residenti.

    Il cantiere è ormai giunto alla fase finale: le ultime lavorazioni interesseranno il trattamento superficiale della pavimentazione realizzata su tutti i viali e l'installazione dell'area ludica con 10 tuppi (delle sezioni di tronco impermeabilizzate e in parte interrate) sui quali i più piccoli potranno camminare mantenendosi in equilibrio. Altre aree ludiche già allestite, invece, saranno dedicate a giochi d’un tempo, come la campana o le bocce.

    Sono stati quasi ultimati, inoltre, il percorso “natura”, con le installazioni di agilità, e l'area dedicata alle piante aromatiche, sulla quale potranno essere coltivati anche piccoli orti didattici, e già piantumati 460 esemplari, di cui 40 alberi, in prevalenza di leccio con tre alberi di mimose e un melograno, e il resto di cespugli, piante, fiori ed essenze di vario genere.

    Già completati e funzionanti gli impianti di illuminazione e irrigazione, mentre è stato predisposto quello per la videosorveglianza, non previsto in questo progetto risalente a diversi anni fa. Il giardino ospiterà anche due aree riservate ai cani, distinte per animali di grande e piccola taglia e dotate di sedute per i proprietari in modo da renderle particolarmente confortevoli. Sono stati posizionati anche gli arredi, tra cui panchine, una fontanina e cestini gettacarte.

    Il giardino, completamente recintato, è privo di cancelli, così come da progetto originario. Non è escluso che in futuro si possa prevedere l'apertura e la chiusura dello spazio verde affidandone la gestione a uno dei grandi condomini che vi si affacciano, previa installazione di cancelli e innalzamento della recinzione.

    L'inaugurazione è prevista a ridosso di Pasqua, comunque nei primi giorni di aprile.

  • I pugliesi hanno speso 130 milioni per imbandire la tavola di Pasqua

    agnello al fornoI pugliesi hanno speso circa 130 milioni di euro per imbandire le tavole della Pasqua, da trascorrere in oltre nove casi su dieci in casa, propria ma anche di parenti e amici, una tendenza dimostrata dall’allungamento delle tavolate con la presenza in media di quasi 6 commensali, 2 in più rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima Coldiretti Puglia, quando si registra un forte ritorno della convivialità dopo due anni di festività pasquali tra lockdown e zone rosse, con una geografia gastronomica da nord a sud della Puglia ricca di simbologia e riti antichi della tradizione rurale.

    La spesa aumenta del 25% rispetto allo scorso anno e risale ai livelli pre pandemia, sia per effetto dei rincari nell’acquisto di tutti i prodotti tipici della Pasqua che per il fatto che quest’anno – aggiunge Coldiretti Puglia – sono oltre 120mila i pugliesi  che hanno deciso di cogliere l’opportunità del pranzo in un ristorante o in un agriturismo.

    Tra i riti gastronomici pugliesi, partendo dagli antipasti, non può mancare sulle tavole imbandite il ‘benedetto’, piatto della tradizione barese e foggiana, che apre il pranzo del giorno di Pasqua  - spiega Coldiretti Puglia - composto da uova sode, salame, ricotta fresca. Molto frequenti sulle tavole pugliesi sono anche i panzerotti pasquali, fritti e ripieni di ricotta fresca.

    Una variante di fave e cicorie legata alla tradizione è l’incrapiata – aggiunge Coldiretti Puglia – dove al purè di fave vengono aggiunti pezzi di pane fatto in casa, cotto rigorosamente nel forno a legna, e arrostito. Il piatto viene accompagnato da cipolle rosse, lasciate in acqua per qualche tempo, e aromatizzate con olio, aceto e capperi, e dai cornaletti , peperoni verdi lunghi fritti. Ancora una variante è pasta e rape con la ‘tigna’, pan grattato soffritto nell’olio ed utilizzato a mo’ di formaggio per condire la pietanza. Per i secondi, si passa dal coniglio in umido al ‘cuturiddu’, agnello e verdure selvatiche, cotti nella pignata per 5/6 ore circa. A Taranto e provincia la tradizione impone u’marr, involtini di marroncini, a’callarredda, agnello e verdura campestre.

    L’agnello e il capretto diventano il secondo per eccellenza, cucinati in mille modi diversi, nel foggiano il ‘brodetto’, cioè pezzetti di capretto cotto in tegame, associato ad asparagi lessati da parte, che poi – aggiunge Coldiretti Puglia – vengono conditi insieme al capretto con uova sbattute e formaggio grattugiato, a Trani si usa invece consumare l’agnello con piselli, arricchito anche in questo caso con uova sbattute e formaggio. I ‘carducci’ con l’agnello sono un altro piatto della tradizione pasquale pugliese, ossia agnello a pezzi rosolato con filetti di pomodoro e funghi cardoncelli, prodotto tipico dell’altopiano delle Murge, il tutto legato con uova sbattute insieme a formaggio pecorino grattugiato.

    A Brindisi immancabile l’antipasto con i ‘lampasciuni’, bolliti e conditi con olio extravergine di oliva, sale e pepe, che possono anche accompagnare gli ‘gnumereddi’, involtini di interiora di agnello. A Foggia grande successo dei ‘talli di cocozza’, fiori di zucca con i quadrucci, le ‘orecchiette con rucola e patate’ e sempre le ‘orecchiette con i finocchietti selvatici’. Molto saporite – dice Coldiretti Puglia - le ‘rape con la pancetta soffritta’ e la ‘minestra maritata’, tutti i tipi di verdure selvatiche con le cotiche. Per i secondi si passa dal ‘galluccio ripieno’, con uova, uva passa, formaggio, alla ‘pancia di agnello ripiena e affettata’, dai ‘torcinelli’, budella di vitello con il solo prezzemolo o ripieni, allo ‘sfrisciuto’, salsiccia di fegatino con peperoni, peperoncino e aceto. A Lecce vanno per la maggiore le ‘sagne incannulate’, pasta fatta in casa, lunga, intrecciata e servita al sugo e le ‘pucce’, pane con le olive.

    Ma sono i dolci i veri protagonisti delle tavole pasquali, come le scarcedde o scarcelle – conclude Coldiretti Puglia –  un dolce semplice e genuino, dalle mille forme divertenti, dagli animaletti ricoperti di glassa colorata alle semplici ciambelle, guarnite con uova sode o uova di cioccolata o le pastatelle, preparate solo con olio locale e marmellate fatte in casa, i calzoncini, fagottini imbottiti con marmellata e i purcidd’, gnocchetti di pasta di cartellate con il bordo arricciato, fritti e spolverati di zucchero.

  • L'agnello sulle tavole di Pasqua salva gli allevatori

    agnello brace1Quattro pugliesi su 10 (39%) porteranno agnello a tavola per rispettare le tradizioni di Pasqua, ma anche per sostenere anche la sopravvivenza dei 4mila pastori pugliesi duramente colpiti dai rincari dei costi di produzione legati alla guerra in Ucraina. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia in occasione dei festeggiamenti della Santa Pasqua e del lunedì dell’Angelo che prende il nome dall’incontro in questo giorno dell’Angelo con le donne giunte al sepolcro.

    In occasione di queste festività – sottolinea la Coldiretti regionale – si acquista infatti gran parte di circa 1,5 chili di carne di agnello consumata a testa dai pugliesi durante tutto l’anno. La carne di agnello è – evidenzia la Coldiretti regionale – una presenza antica della tradizione gastronomica pugliese, come dimostrano i piatti della transumanza tramandati da secoli, come l’agnello alla Murgiana, con funghi cardoncelli spontanei e lampascioni, i noti cipollotti selvatici pugliesi, l’agnello al Cutturiddu con pecorino e cicorielle selvatiche o cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge e gli gnumeredde, involtini di frattaglie di carne d’agnello cotti al forno, alla brace o stufati nei tegami di coccio.

    “Gli animali custoditi negli allevamenti rappresentano un tesoro unico al mondo che va tutelato e protetto – afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – anche perché a rischio non c’è solo la biodiversità delle preziose razze pugliesi, ma anche il presidio di un territorio dove la manutenzione è garantita proprio dall’attività di allevamento, con il lavoro silenzioso di pulizia e di compattamento dei suoli svolto dagli animali. Quando un allevamento chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di prodotti tipici e soprattutto di persone impegnate spesso da intere generazioni a combattere lo spopolamento e il degrado”.

    “Sono essenziali misure per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che da generazioni popolano le aree rurali più difficili dove l’allevamento è l’attività principale, ma anche i tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze pugliesi, come la pecora ‘Gentile’ di Altamura o la ‘Moscia’ leccese”, insiste il presidente Muraglia.

    Centinaia le richieste dei consumatori che per le festività pasquali si fanno consegnare direttamente dai pastori l’agnello a casa, con i cuochi contadini degli agriturismi di Campagna Amica che lo cucineranno nelle masserie per i turisti, nel rispetto delle tradizioni e della stagionalità con menù tipici della tradizione. Sostenere con i propri acquisti la produzione Made in Italy significa – afferma la Coldiretti – aiutare il proprio territorio e contrastare anche l’abbandono delle aree più difficili dove i pastori svolgono un ruolo insostituibile di presidio.

    Tra coloro che non rinunciano all’agnello, il 24% acquisterà quello Made in Italy e un altro 9% lo andrà addirittura a comperare direttamente dal produttore per avere la garanzia dell’origine, mentre solo un 7% non si curerà della provenienza di quel che metterà nel piatto, secondo Coldiretti/Ixe’. Per evitare rischi e portare in tavola qualità al giusto prezzo l’appello della Coldiretti è quello di preferire carne di agnello a denominazione di origine, quella garantita da marchi di provenienza territoriale come l’Igp, o di rivolgersi direttamente ai pastori, quando è possibile. In una situazione in cui oltre un agnello su due (55%) presente nei banchi frigo per Pasqua è di origine straniera il pericolo è, infatti, di mettere nel piatto carne spacciata per italiana che non rispetta gli stessi standard qualitativi di quella nazionale.

    La pastorizia – continua la Coldiretti – è un mestiere ricco di tradizione molto duro che garantisce la salvaguardia in Puglia di ben 4mila allevamenti e 202mila pecore a vantaggio della biodiversità. Negli ultimi anni si è sviluppato anche il recupero della lana di pecora come materiale di pregio per le montature di occhiali, borse, scarpe e articoli di alta moda e come isolante termo acustico in edilizia dove garantisce prestazioni eccellenti sia nella protezione dal caldo e dal freddo, regolando il livello di umidità, sia contro i rumori, con un materiale naturale, sano e riciclabile.

    Senza un deciso impegno dell’intera filiera agroalimentare la pastorizia rischia di scomparire con l’abbandono di migliaia di famiglie che hanno fatto dell’allevamento il centro della loro vita, conclude Coldiretti lanciando un appello a consumare prodotto italiano per sostenere l’economia e il lavoro nel Paese, messe a rischio dalla crisi legata alla guerra.

  • La macchina della solidarietà a Bari non si ferma

    Bottalico Decaro anzianiNonostante le difficoltà derivanti dall’emergenza sanitaria, la macchina della solidarietà non si ferma. Anche quest’anno, infatti, sono state organizzate iniziative a sostegno delle persone senza dimora e in difficoltà nelle giornate di Pasqua e Pasquetta.

    Grazie alla collaborazione tra l’assessorato al Welfare, il privato sociale e la rete composta dalle associazioni di volontariato laico e cattolico, domenica 12 e lunedì 13 aprile saranno assicurati i servizi di somministrazione di alimenti, a pranzo e a cena, a coloro che vivono in condizioni di estrema fragilità, con accesso e ritiro o consumo dei pasti in modo contingentato al fine di garantire la distanza di sicurezza tra le persone, come previsto dalla normativa in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid 19.

    Per la domenica di Pasqua il programma prevede l’organizzazione del pranzo a cura della Caritas diocesana di Bari-Bitonto presso la parrocchia Santa Chiara, dalle ore 11.30 alle 12.15, in strada Santa Chiara a Bari vecchia; della cena si occuperanno le suore missionarie della Carità che distribuiranno gli alimenti grazie al supporto dei volontari della rete del Welfare e dell’associazione nazionale dei Carabinieri, dalle ore 16 alle 17, sull’extramurale Capruzzi.

    Il centro diurno comunale Area 51, invece, provvederà a fornire i pasti agli ospiti dei centri di accoglienza notturna “Andromeda” e “Don Vito Diana”: saranno preparati, sia a pranzo sia a cena, antipasti, primi, secondi, frutta e cioccolata per 84 persone, serviti all’interno delle due strutture gestite dalla cooperativa Caps e dalla Caritas, che dal primo giorno dell’emergenza stanno realizzando servizi per persone senza dimora h24, assicurando loro cibo, farmaci e servizi di base.

    Per quanto riguarda il giorno di Pasquetta, il pranzo a cura della Caritas diocesana di Bari-Bitonto sarà servito presso la chiesa San Carlo Borromeo, dalle ore 11.45 alle 12.30, in via Colonnello de Cristoforis 7, mentre la cena sarà somministrata presso la chiesa San Sabino, dalle ore 16.30 alle 18, in via Caduti del 28 Luglio 1943, 5.

    Sempre lunedì 13 aprile, il centro diurno Area 51 replicherà quanto previsto per la domenica di Pasqua.

    Infine, domenica i volontari dell’associazione In.Con.Tra saranno protagonisti dell’iniziativa “Ci si InConTra a Pasqua”, nel corso della quale distribuiranno uova di Pasqua ad alcune famiglie particolarmente colpite dall’emergenza sanitaria in atto, ai bambini che vivono nei tre campi Rom di Bari e ai piccoli ospiti del reparto di Nefrologia e dialisi pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII (in quest’ultimo caso la distribuzione verrà effettuata sabato 11 aprile in mattinata).

    “Desidero ringraziare di cuore tutte le realtà impegnate, in queste giornate durissime, ad assicurare alle persone a rischio di emarginazione sociale un momento di serenità nelle giornate di festa, oltre che la soddisfazione di un bisogno primario - commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico -. Un ringraziamento speciale va a coloro che in questi giorni stanno anche mettendo a rischio la propria salute lavorando nei luoghi della prossimità e della povertà estrema. In un contesto così complesso non è semplice riuscire a garantire il necessario per consentire, a quanti già vivono una condizione di estrema precarietà, di affrontare la giornata. Fortunatamente questa città gode di una storia solidale più che decennale, fatta da realtà del volontariato, dell’associazionismo e del privato sociale molto attive e profondamente connesse ai bisogni delle fasce più fragili della cittadinanza e, specialmente, capaci di lavorare insieme in maniera sinergica e professionale. Un modello di lavoro efficace e capillare da cui è nata una rete virtuosa tra pubblico, privato, mondo del volontariato e società civile. Il mio augurio è che tutti possano comunque vivere lo spirito della Pasqua e della comunità senza sentirsi soli, nonostante le numerose criticità che tutti insieme stiamo cercando di fronteggiare con dedizione e grandi sacrifici”.

  • La Pasqua in Puglia tra le più gettonate su Trivago

    Alberobello panorama giornoPasqua, banco di prova della stagione estiva, si avvia con i migliori presupposti; il clima favorevole previsto agevolerà il turismo escursionista anche dalle regioni limitrofe e gli short-break last minute anche verso le destinazioni rurali della regione e i luoghi delle celebrazioni della Settimana Santa.

    Le prime anticipazioni sull’andamento di Pasqua in Puglia arrivano dal metamotore di ricerca di viaggi Trivago che individua in Bari, Lecce e Alberobello le destinazioni più cliccate dai turisti nazionali e internazionali per il ponte di Pasqua. A queste seguono Fasano, Polignano a Mare, Gallipoli, San Giovanni Rotondo, Otranto, Ostuni e Monopoli. Oltre ai comuni costieri, tra le località turistiche dell’entroterra più ricercate ci sono anche Castellana Grotte e Martina Franca.

    Nel 2018 i turisti hanno iniziato a organizzare il ponte di Pasqua con largo anticipo rispetto all’anno precedente: se nel 2017 le ricerche per il soggiorno pasquale erano cominciate mediamente un mese prima, nel 2018 la ricerca della destinazione ideale sul web per il ponte di Pasqua è cominciata 52 giorni prima. Più lunga anche la durata del soggiorno con 2,3 notti di permanenza media nel 2017 e 2,6 nel 2018; i turisti dal Belgio registrano la permanenza media più alta con 5,3 notti.

    Rispetto al 2017 aumenta anche la disponibilità media di spesa con un valore giornaliero di 120 euro nel 2018 (150 in media per gli hotel e 90 euro per le strutture dell’extralberghiero) rispetto ai 110 euro del 2017. Secondo Trivago, i più propensi a spendere in Puglia durante Pasqua saranno i turisti provenienti dal Regno Unito (134 euro di spesa media giornaliera) mentre i più parsimoniosi appaiono i turisti polacchi (96 euro). Tra i paesi esteri che hanno ricercato maggiormente la Puglia nel 2018 anche Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.

    “Se le previsioni per Pasqua lasciano ben sperare, abbiamo anche un altro dato che ci fa essere ottimisti rispetto allo sforzo in atto per l’allungamento della stagione turistica anche nei periodi non estivi – afferma l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - I dati provvisori SPOT (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico), raccolti su un campione del 70% dei posti letto disponibili in regione, raccontano di un nuovo anno iniziato con un trend più che positivo: +6% gli arrivi e +7% i pernottamenti a gennaio rispetto al 2017”.  

  • La Prefettura Bat al lavoro per garantire ordine pubblico a Pasqua

    Cerniglia prefetto BatEsaminato dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della provincia Bat il piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva.

    La seduta si è tenuta alla presenza dei vertici provinciali delle forze di Polizia di Bari, dei sindaci della Provincia di Barletta Andria Trani e delle associazioni di categoria (Confindustria, Confesercenti, Confcommercio e Federalberghi).

    Nel corso della riunione, il Prefetto di Barletta Andria Trani, Maria Antonietta Cerniglia ha richiamato l’attenzione dei presenti rispetto ad una puntuale verifica delle situazioni di sicurezza pubblica sul territorio anche in considerazione della prevista affluenza turistica, nell’ottica di eventuali necessità di potenziamento dei presìdi e, più in generale, di una razionale pianificazione di impiego delle risorse.

    Il Comitato, infine, ha valutato i profili organizzativi delle principali manifestazioni religiose in programma in occasione delle prossime festività pasquali.

    Analoga seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si terrà nei prossimi giorni alla presenza delle forze dell’ordine di Foggia e dei rappresentanti dei Comuni ofantini.

  • La Puglia piace sempre più: Pasqua da tutto esaurito in agriturismo

    Antipasti di Salumi“Complici il gradimento in crescita dei turisti, soprattutto stranieri, per la Puglia fatta di straordinari paesaggi e ottimo cibo, si registra il tutto esaurito per Pasqua 2018 negli agriturismi pugliesi – dice il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – già da una settima prima delle feste e prenotazioni partite con grande anticipo, fino ad oltre un mese prima delle festività. Non solo ristorazione, è aumentata anche la richiesta di pernottamento e di attività ricreative per trascorrere i 2/3 giorni in armonia con la natura, imparando i segreti della vita in campagna”.

    Secondo i dati rilevati da Terranostra Puglia, associazione agrituristica della Coldiretti, l’aumento delle prenotazioni ha registrato fino ad un +20% nel Salento, sia sul fronte della ristorazione che dei pernottamenti, con strutture che accolgono il 50% di turisti stranieri, provenienti da Brasile, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Stati Uniti, grazie anche all’ottima offerta di attività ricreative e didattiche destinate ai bambini che coinvolgono, dunque, l’intera famiglia.

    “L’agriturismo e il turismo rurale vivono un trend in continua crescita – aggiunge Carlo Barnaba, presidente regionale degli Agriturismi di Campagna Amica - con quasi 11 milioni di presenze in Italia, di cui il 57% straniere, e un tasso di crescita negli ultimi cinque anni di oltre il 30%. I segreti del successo sono gli attrattori, quali il desiderio di entrare in contatto con il mondo rurale, una rinnovata sensibilità verso l’ambiente, le tradizioni artigianali e, soprattutto, la produzione agroalimentare tipica”.

    L’agriturismo si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy, unico segmento in costante crescita nel panorama dell'offerta turistica regionale con il raddoppio dei viaggi. L’ospitalità nelle strutture aziendali – secondo Coldiretti Puglia - assume una rilevanza fondamentale e l’agriturismo, per sua naturale vocazione, garantisce il rispetto ambientale e la valorizzazione delle produzioni tipiche, del territorio, delle dimore storiche e può essere il biglietto da visita della Puglia in un serio programma di marketing territoriale.

    “Gli Agriturismi di Campagna Amica mettono a disposizione – spiega il direttore della Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - anche spazi attrezzati per pic-nic all'aria aperta che rispettano le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia, ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali. Grandi opportunità anche dalla vendita diretta con il 40% delle aziende regionali che vendono prodotti propri ed il 20% prodotti biologici. L’imprenditore agrituristico ha la possibilità di diventare il promotore non solo della sua attività, ma di tutto il territorio, del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti locali della regione che con la Legge di Orientamento ha la possibilità di offrire nella sua azienda, avvicinando le famiglie di città alla campagna attraverso le masserie didattiche”.

    La gita in agriturismo è, infatti, anche l'occasione per far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria (galline, mucche, cavalli), assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori.

  • Nella Bat controlli contro i furbetti per Pasqua e pasquetta

    carabinieri blocco e mitraUn efficiente e capillare attività di controllo del territorio è stata annunciata dal prefetto della Bat Maurizio Valiante nel corso della videoconferenza con i sindaci dei dieci comuni della Bat.

    Gli ordinari servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, infatti, sono potenziati nelle giornate di sabato, domenica e lunedì prossimi e a quelli da terra si aggiungerà un elicottero che sorvolerà la provincia nelle giornate di venerdì 10, domenica 12 e lunedì 13 aprile. Sul campo anche la polizia locale che controllerà le vie di accesso e di uscita dalla città, con lo scopo di scoraggiare quanti stanno organizzando, nonostante l’emergenza ancora in corso, gite fuori porta, scampagnate e pranzi con amici e parenti. Tutto questo, come già detto, non sarà possibile né consentito e i controlli saranno rigidissimi, su costoro e sull’effettiva chiusura degli esercizi commerciali.

  • Nella Bat esercizi commerciali chiusi a Pasqua e pasquetta

    Valiante Maurizio prefetto BatI sindaci dei dieci comuni della Bat hanno stabilito e condiviso con il prefetto la decisione di tenere chiusi tutti gli esercizi commerciali, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie ed edicole, a Pasqua e Pasquetta.

    Tutti i sindaci, intendono impedire a monte che si possa utilizzare strumentalmente la circostanza di “dover fare la spesa” per uscire di casa in maniera irresponsabile, rischiando di vanificare gli sforzi fin qui compiuti con le misure di contenimento del contagio da Coronavirus messe in atto.

    Questa settimana, dunque, sarà come tutte le altre, ovvero sarà possibile fare la spesa fino a sabato, senza assembramenti e senza corse immotivate agli approvvigionamenti.

    Intanto i controlli in sensibile aumento con l’inizio della Settimana Santa e come annunciato nei giorni scorsi, nel territorio della provincia di Barletta Andria Trani da parte delle forze di polizia impegnate nel far rispettare ai cittadini le misure previste dal Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus.

    Nella sola giornata di lunedì 6 aprile, sono state 1.702 le persone controllate, di cui 159 sanzionate ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto Legge 19/2020, per il mancato rispetto delle predette misure, cui si aggiungono altre 2 denunce per altri reati. Gli esercizi commerciali ispezionati sono invece stati 125.

    Complessivamente, dunque, dall’11 marzo scorso le persone controllate salgono a 38.034; le denunce per violazione dell’art. 650 del Codice Penale sono 1.705, mentre 63 quelle per violazione degli articoli 495 e 496 del Codice Penale; le persone sanzionate ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto Legge 19/2020, sono invece 1.102; a questi numeri si aggiungono 5 arresti e 58 denunce per altri reati.

    Gli esercizi commerciali complessivamente controllati sono 4.916, con 50 titolari denunciati per violazione dell’art. 650 del Codice Penale, 23 titolari sanzionati amministrativamente.

    I controlli, eseguiti dalle forze dell’ordine con la collaborazione delle Polizie Locali dei dieci Comuni e con il coordinamento della Prefettura, proseguiranno rigorosamente nei prossimi giorni.

    In una settimana che si preannuncia “ad alto rischio”, con giornate da autentico “bollino nero”, saranno particolarmente rafforzate le misure di controllo ed il dispiegamento delle forze in campo sarà poderoso, con uomini delle forze dell’ordine e delle Polizie Locali presenti sul territorio, posti di blocco, strumenti di sorveglianza aerea, droni ed elicotteri, a presidiare il territorio, le strade, le autostrade, le principali mete turistiche, per scongiurare comportamenti illeciti non più ammissibili in questa delicatissima fase della emergenza, dove non è consentito porre in essere spostamenti non necessari ed assolutamente immotivati, a cominciare da eventuali gite fuori porta, esodi, trasferimenti ingiustificati in seconde case o ricongiungimenti familiari improvvisi e non sorretti da alcuna valida giustificazione.

  • Pasqua dietro le sbarre per il figlio del boss Lorusso

    cella internoHa cercato di sfuggire alla cattura nascondendosi in un casolare, ma inutilmente. Nel pomeriggio di giovedì 14 aprile, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno dato esecuzione all’Ordine di carcerazione, disposto dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, nei confronti di Lorusso Nicola, di anni 24, figlio di Lorusso Umberto, noto esponente di spicco della criminalità organizzata barese che sta scontando una pesante condanna per fatti che lo avevano visto protagonista, dagli inizi degli anni 2000 e per almeno tre lustri, di una cruenta lotta armata con il contrapposto clan “Campanale”, al quartiere San Girolamo di Bari.

    Il 24enne destinatario del provvedimento di cattura è stato rintracciato in un casolare sul lungomare a sud di Bari, dove aveva trovato riparo per sottrarsi all’esecuzione dell’ordine di carcerazione.

    Le indagini, avviate lo scorso mese di gennaio subito dopo l’emissione dell’Ordine di carcerazione, caratterizzate da servizi tipici e anticipi di polizia giudiziaria, hanno consentito di monitorare gli spostamenti e localizzare il giovane pregiudicato nel sito dove è stato arrestato. Nella circostanza, insieme ad altri congiunti, aveva appena terminato una conversazione audio-video con il genitore detenuto.

    L’uomo, alla vista dei poliziotti, non ha opposto resistenza e, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Bari. Dovrà espiare la pena di un anno e due mesi di reclusione per i reati di lesioni aggravate e di detenzione e porto di armi.