Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

fal  fal

Adelfia

  • Adelfia, inaugurato il nuovo ponte sulla ferrovia

    Adelfia nuovo ponteÈ stato inaugurato questa mattina dal presidente della Regione Puglia, dall’assessore regionale all’Ambiente e dal sindaco di Adelfia il cavalcaferrovia delle Ferrovie Sud Est finanziato con un accordo di programma della Regione e Puglia del 6 agosto del 2002. Un’opera molto attesa dalla popolazione. 

    Come ha spiegato il presidente della Regione, questo intervento è stato realizzato grazie alla giusta determinazione che ha saputo superare numerose difficoltà burocratiche che avevano resto questa vicenda molto complessa negli anni. Un ponte è un’opera importante per la sicurezza stradale, per rendere più veloce il transito di mezzi, per salvare la vita di una persona in ambulanza e per tutte quelle piccole e grandi esigenze quotidiane che, appunto, un ponte agevola, ha spiegato il Presidente della Regione. 

    I lavori, costati 218mila euro sono stati completati un anno fa. Questa mattina alle ore 9 l’ultimo atto, l’accordo che consegna la gestione del cavalcaferrovia da Fs al Comune di Adelfia.

    Il cavalcaferrovia sarà intitolato ad Ermanno Macchia, sindaco socialista di Adelfia della fine degli anni ‘90.

  • Adelfia, vigile urbano tamponò un collega ma tutti fanno finta di nulla

    polizia locale autoCome storia è certamente singolare. Si è mai visto che un vigile urbano tamponi un collega? La risposta dovrebbe essere un chiaro no, eppure ad Adelfia è accaduto.

    Due marescialli sono stati protagonisti dell’incidente e sono conseguentemente finiti al vaglio del consiglio di disciplina. Nulla di fatto, per la verità perché pare che la vicenda sia stata archiviata e derubricata a una specie di vicenda gogliardica o quasi. Eppure le auto, entrambe con la livrea del Corpo di Polizia locale, sono rimaste ferme diverse settimane in conseguenza dell’accaduto. Un fermo auto di cui qualcuno avrebbe dovuto rispondere, non fosse altro che se si fosse presentata un’emergenza sarebbero sorti inevitabili problemi.

    Ad Adelfia c’è chi sostiene che le cose stiano diversamente da quanto si è cercato di far trasparire all’esterno e che i rapporti all’interno del Corpo dei vigili urbani siano tutt’altro che idilliaci e che la questione non è affatto circoscritta all’episodio citato.

    Anzi, c’è chi sostiene che il trasferimento del comandante della Polizia locale di Adelfia a Conversano sia in realtà una diretta conseguenza della situazione molto tesa all’interno del Corpo nella quale peraltro vi sono anche politici locali schierati da una parte o dall’altra.

    Sta di fatto che il consiglio di disciplina alla fine ha assolto il vigile tamponato e se l’è cavata con semplice “tirata d’orecchi” del tutto innocua e indolore al collega “colpevole”.

    Possibile che nessuno abbia la forza di andare oltre e di capire davvero che cosa stia accadendo ad Adelfia?

  • Armato di coltello entra nella Guardia medica: i primi aiuti solo dopo mezzora

    GAZZELLA 1Ennesima violenza ieri in una sede di continuità assistenziale. È avvenuta presso la Guardia Medica di Adelfia (Bari) dove un paziente psichiatrico si è presentato in ambulatorio brandendo un coltello e dando in escandescenze. La sede non ha vie di fuga ed era stata già segnalata come non sicura a dicembre 2017. 
    In questa contesto drammatico, c’è però un ulteriore aspetto allarmante. Il medico era riuscito ad attivare il pulsante collegato alla vigilanza - uno dei sistemi che dovrebbero tutelare la sicurezza del personale nei presidi di continuità assistenziale - che è arrivata sul posto ben 30 minuti dopo la chiamata, quando ormai la crisi si era risolta. 
    L’episodio presenta inquietanti punti di contatto con quello che portò alla morte la psichiatra Paola Labriola: un medico di guardia da solo, una sede già denunciata come insicura, un paziente che riesce ad entrare in ambulatorio con un’arma da taglio. In questo caso, fortunatamente, non si è arrivati al dramma perché il paziente ha rivolto l’arma contro se stesso e perché la dottoressa è riuscita a tranquillizzarlo, limitando le ferite che si è auto inflitto. 
    Ma quanto accaduto ad Adelfia ribadisce, se mai ce ne fosse stato bisogno, che le sedi di continuità assistenziale della provincia di Bari sono insicure sia per i medici che per i cittadini. Questa volta la vittima è stato infatti un paziente. Il fatto che le lesioni siano state auto inflitte e che la dottoressa se la sia cavata con uno shock non rendono l’episodio meno grave. 
    Di fronte al ripetersi di aggressioni e alla situazione di totale abbandono di alcuni presidi, l’Ordine dei medici aveva chiesto la chiusura delle sedi di guardia medica non a norma. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. 
    “Dopo il caso di Adelfia, chiediamo alle autorità competenti di individuare eventuali responsabilità di questo ennesimo episodio di violenza. Lo facciamo in quanto enti sussidiari dello Stato cui la legge affida la tutela della professione e quella della salute pubblica – dice Filippo Anelli, presidente dell’Ordine dei medici di Bari - Chiediamo inoltre al Prefetto di convocare il Comitato per l’ordine e la sicurezza per effettuare una verifica dei sistemi di sicurezza e dei modelli organizzativi della continuità assistenziale. Oggi per un puro caso fortuito quanto accaduto ad Adelfia non è sfociato in una tragedia. I vertici regionali devono rendersi conto che non c’è più tempo da perdere e che bisogna adottare soluzioni per evitare che i medici si trovino di guardia da soli in sedi non messe in sicurezza. I medici della notte non possono sfidare la sorte ogni volta che vanno al lavoro”.

  • Coppia di coniugi in manette ad Adelfia per spaccio di droga

    droga adelfiaNel pomeriggio di ieri, i carabinieri delle Stazioni di Acquaviva delle Fonti ed Adelfia, della Sezione Operativa della Compagnia di Gioia del Colle coadiuvati da una unità cinofila antidroga del Nucleo di Modugno, hanno tratto in arresto i coniugi P.M. e S.C., rispettivamente 39enne e 46enne, perché resisi responsabili di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della medesima attività hanno denunciato in stato di libertà due giovani fratelli, resisi responsabili di coltivazione di marijuana.

    I fatti accertati si sono verificati in una palazzina popolare in un quartiere periferico di Adelfia.

    I quattro, già noti alle forze dell’ordine, da alcuni giorni erano controllati dai militari per i loro movimenti sospetti, e ciò ha reso necessario effettuare due perquisizioni domiciliari che hanno permesso di rinvenire nella abitazione della coppia molte dosi di cocaina, marijuana ed hashish, pronte per essere immesse sul mercato, mentre in quella dei due fratelli sono state rinvenute piante di marijuana alcune ancora nella fase di sviluppo, altre già in essiccazione.

    Al termine delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro complessivamente gr. 109 di marijuana, gr. 13 di cocaina, gr. 24 di hashish, nr. 8 piante marijuana alte mt.1,20 circa, un bilancino di precisione e materiale per confezionamento dello stupefacente per la vendita al dettaglio.

    Alla luce di quanto sopra, i coniugi sono stati tratti in arresto: l’uomo tradotto in carcere mentre la donna sottoposta agli arresti domiciliari.

  • Da venerdì treno elettrico anche per le Ferrovie Sud Est

    Fse treno elettricoLunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico sui binari completamente rinnovati della linea Bari – Putignano (via Casamassima) di Ferrovie del Sud Est.

    Il nuovo treno ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione.

    Entro fine ottobre tutti i 5 i treni acquistati da Ferrovie del Sud Est saranno operativi e garantiranno il 70% dei collegamenti, con vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio.

    Presenti questa mattina, al viaggio inaugurale da Mungivacca ad Adelfia, Giovanni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Lenci, Presidente di Ferrovie del Sud Est e Giorgio Botti, Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est. Il rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traverse) e il ripristino dell’elettrificazione consentono la circolazione di treni elettrici sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Inoltre, entro il prossimo anno la relazione Bari – Putignano (via Casamassima) sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello, oggi manovrati a mano.

    L’investimento complessivo per il rinnovo dell’infrastruttura e l’ammodernamento della flotta treni è pari a 80 milioni di euro e consentirà, entro la fine del 2020, di alzare la velocità commerciale dei treni, oggi limitata a 50 km/h, riducendo a meno di un’ora il tempo di viaggio tra Bari e Putignano, rispetto agli attuali 95 minuti.

    La stazione di Adelfia si conferma hub del trasporto integrato treno/bus della linea Bari –Putignano (via Casamassima): è da qui che partono i collegamenti in bus da e per Cellamare, Noicattaro, Casamassima, Sammichele, Turi e Putignano in coincidenza con i treni.

    Tra le novità del nuovo orario, da lunedì 16 settembre tornano i treni sulla linea Putignano - Martina Franca – Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta i treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti).

    Infine l’offerta scolastica 2019 di Ferrovie del Sud Est. Quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici, i collegamenti in bus sono più capillari e cadenzati in funzione degli orari di entrata e uscita delle scuole. Una fitta rete di collegamenti collega le contrade e i centri più piccoli con i principali bacini scolastici delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, serviti da FSE.

  • Droga e armi giocattolo fedeli alla realtà: preso un corriere

    corriere AdelfiaI carabinieri lo hanno incrociato mentre, a piedi, stava raggiungendo la sua autovettura parcheggiata nel cortile di pertinenza alla sua abitazione. I militari della Stazione CC di Acquaviva, coadiuvati dai colleghi della Sezione Operativa di Gioia del Colle, al culmine di un’attività investigativa, in Adelfia hanno arrestato M.V., 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

    Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, lo hanno fermato e sottoposto ad un primo controllo personale e, subito dopo, hanno effettuato una perquisizione veicolare al citato veicolo, nel quale hanno rinvenuto gr. 70 di cocaina, avvolta in cellophane, con relativo materiale utilizzato per il confezionamento, nonché 15 armi da taglio, diversi arnesi da scasso, 4 pistole con tappo rosso e 2 fucili semiautomatici giocattolo riproducenti armi da guerra, il tutto ben occultato all’interno di un borsone custodito nel vano bagagli.

    La sostanza stupefacente e le armi rinvenute sono state sottoposte a sequestro e verranno sottoposte ad accertamenti al fine di constatare se fossero state modificate e quindi utilizzate in fatti criminosi.

    La droga nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Bari.

    Il pusher è stato arrestato ed accompagnato al carcere di Bari.

  • Ferrovie Sud Est, dal 16 aprile tornano i treni sulla Bari-Adelfia

    Stazione Fse AdelfiaDa lunedì 16 aprile tornano i treni sulla tratta Bari-Adelfia, Via Casamassima.

    Sono stati rinnovati i primi 22 km della linea Putignano-Bari (via Casamassima) e entro l’autunno saranno completati gli ultimi 26 km tra Casamassima e Putignano.

    I lavori di ammodernamento appena conclusi consentiranno a Ferrovie del Sud Est di potenziare, da metà aprile, l’offerta ferroviaria sulla tratta Adelfia-Bari con 11 treni in più per un totale di 42 corse al giorno che viaggeranno a una velocità massima di 70 km/h (rispetto agli attuali 50 km/h).

    Tra Adelfia e Putignano, dove proseguono i lavori di rinnovo, il viaggio continuerà su bus sostitutivi: i servizi su gomma rispetteranno gli orari previsti per i treni e saranno rinforzati, con corse aggiuntive, nelle fasce orarie di maggiore afflusso della clientela.

    I programmi di viaggio potrebbero essere modificati in base al traffico stradale.

    Il cantiere si sposterà sulla linea Putignano – Taranto e successivamente sulla linea 1 Bari-Putignano via Conversano. La conclusione dei lavori è prevista per dicembre 2019.

    Inoltre, proseguono secondo il cronoprogramma i lavori per l’istallazione dell’SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) e quelli per l’automazione dei passaggi a livello su tutti gli 88 km dell’anello ferroviario di Bari.

    Investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro.

    Intanto, entro il 2018 Ferrovie del Sud Est avvierà la rottamazione di 170 carrozze dismesse, tra cui rientrano i 21 treni attualmente a Mungivacca. Già rottamati, tra il 2016 e il 2017, 41 rotabili non più idonei a circolare. L’iter per la rottamazione è molto complesso e comporta alcuni passaggi autorizzativi da parte di Regione Puglia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti preliminari per la cessione dei rotabili alla ditta a cui saranno affidate le operazioni di demolizione. L’affidamento avverrà tramite gara.

  • Incensurato nascondeva un milione di euro falsi in un trolley

    volante 2In un trolley custodiva la cifra complessiva di 965.180 euro, tutti falsi. E’ quanto ha scoperto nella tarda serata di martedì, ad Adelfia, la Polizia di Stato che ha tratto in arresto, nella flagranza dei reati di detenzione abusiva di armi clandestine, parti di esse e munizioni, e detenzione ai fini della spendita di banconote false, B. M., classe 1987 nato a Bari, incensurato.
    I poliziotti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto il 30enne a seguito di perquisizione domiciliare nell’ambito della quale è stato trovato anche in possesso di 10 pistole semiautomatiche; 2 silenziatori; 679 cartucce di vario calibro.
    Tutte le armi sequestrate, lubrificate e perfettamente funzionanti, prive di marchio identificativo e di numero di matricola, originariamente a salve, sono risultate modificate per renderle offensive mediante sostituzione della canna. Le armi sono state sottoposte al vaglio tecnico e balistico, effettuato dagli agenti del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica.
    Nel corso della perquisizione è stato inoltre rinvenuto e sequestrato il denaro: 3.799 banconote da 20 euro; 17.784 banconote da 50 euro.
    L’uomo è ora in carcere a Bari. Sono in corso indagini tese a riscontare la provenienza delle armi e delle banconote false, oltre che a verificare l’eventuale contiguità dell’arrestato alla criminalità organizzata.

  • Laboratorio della droga scoperto ad Adelfia, preso un pusher

    droga sequestrata 1Un vero e proprio laboratorio dove veniva confezionato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. E’ quello che hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Adelfia all’interno di uno stabile in disuso sulla sp. Adelfia Ceglie del Campo. Il locale era stato trasformato in un piccolo opificio dove venivano preparate le “dosi” da immettere sul mercato. I carabinieri hanno effettuato diversi servizi di osservazione per verificare chi utilizzasse lo stabile ed hanno arrestato F.N., 32enne, già noto alle forze dell’ordine, nel momento in cui si era rimesso in auto, dopo essersi rifornito di sostanza stupefacente.

    Il pusher è stato trovato in possesso di 105 grammi di cocaina e di 1,2 kilogrammi di marjuana, oltre a tutto il materiale necessario per il “taglio” della sostanza e il suo successivo confezionamento.

  • Recuperata refurtiva nascosta in una masseria ad Adelfia

    ricettazione TriggianoSerrati controlli sono stati condotti dai carabinieri della Compagnia di Triggiano nell’ambito del contrasto ai reati predatori. L’operazione è stata condotta in agro del comune di Adelfia dove all’interno di una masseria è stato ritrovato occultato un trattore rubato due giorni prima ad un agricoltore locale. All’interno della masseria sono stati altresì rinvenuti un’auto rubata lo scorso novembre a Conversano, diversi attrezzi agricoli, e 35 pannelli solari rubati qualche settimana orsono in agro di Adelfia. Il proprietario della masseria, 58 anni, del luogo, già gravato da precedenti, è stato denunciato in stato di libertà. L’Arma sta implementando diversi servizi dedicati al contrasto dei reati che si verificano in area rurale e che persano su un settore importantissimo dell’economia locale già gravato dalla crisi conseguente alla pandemia.

    I carabinieri della Compagnia di Triggiano, nella giornata di ieri, hanno rinvenuto il carico completo rapinato il 5 ottobre scorso a un autotrasportatore di nazionalità greca, sulla ss.16 in direzione Brindisi, all’altezza di Mola di Bari. Oltre 172 condizionatori e 66 motori refrigeranti industriali dal valore complessivo di oltre 100.000 euro partiti dalla Spagna e destinati ad un’azienda greca. Li nascondeva nelle campagne di Capitolo, all’interno di un deposito di ortofrutta, un 43enne di Monopoli, incensurato, che è stato denunciato per ricettazione.

  • Scolaresca di Adelfia al rifugio antiaereo di Monopoli

    Monopoli rifugio antiaereoPer la prima volta, il prossimo 29 marzo, una scolaresca non monopolitana visiterà i rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II. Lo comunica l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.

    Novantatre studenti di varie classi dell’Istituto Comprensivo "Aldo Moro-Giovanni Falcone" di Adelfia (Ba) e cinque accompagnatori hanno programmato la visita nei recuperati ricoveri della seconda guerra mondiale al cui interno è attualmente allestita la mostra d’arte contemporanea “Bunker” dell’artista Michele Giangrande.

    La visita sarà guidata dai volontari della A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) che collaborano con il Comune di Monopoli nella gestione dei rifugi antiaerei.

    «Siamo particolarmente soddisfatti per la scelta della scuola di Adelfia di venire a Monopoli a scoprire questo pezzo di storia locale. Anche perché è la prima volta che, dalla apertura dei rifugi avvenuta circa due anni fa, ospitiamo studenti provenienti da una scuola non monopolitana. Si affaccia, dunque, in città un turismo scolastico in ambito culturale sul quale dobbiamo puntare in futuro. Ringrazio l’istituto “Moro-Falcone” di Adelfia per averci scelto, nell’auspicio che sia il primo di un lungo elenco di visitatori scolastici», afferma Perricci.

  • Sequestrate sei discariche abusive tra Adelfia e Sannicandro

    Guardia di finanza campagnaSei distinte aree adibite a discarica abusiva, sulle quali erano stati riversati ingenti quantitativi di rifiuti indifferenziati, anche pericolosi, sono state sequestrate nelle zone periferiche dei comuni di Adelfia e Sannicandro di Bari, nell’ambito del piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire e reprimere traffici illeciti - coordinato dal I Gruppo della Guardia di Finanza di Bari - i militari della dipendente Tenenza di Gioia del Colle, a seguito di capillari indagini nel settore della tutela ambientale.

    Ciò anche in attuazione della Convenzione stipulata tra la Regione Puglia, la Guardia di Finanza, l’A.R.P.A. Puglia e altri attori istituzionali in materia di “Azioni di monitoraggio dei siti inquinati nel territorio della Regione Puglia”, al fine di assicurare il miglioramento dell’efficacia complessiva dell’azione di contrasto agli illeciti ambientali, anche sotto il profilo fiscale.

    In particolare, sono stati rinvenuti rifiuti di varia classificazione tra cui: fogli di catrame per coibentazione; batterie per auto esauste; filtri vari di autovetture; cumuli di teli “per la pacciamatura”; parti di autovetture, tra cui una carcassa “cannibalizzata” risultata oggetto di furto; materiali di risulta da scavi e demolizioni; lastre in amianto-cemento (cd. “eternit”); pneumatici e materiale bituminoso.

    Le discariche abusive sono state individuate nei pressi di terreni agricoli coltivati, liberamente accessibili, con notevole pericolo per la salute degli inconsapevoli avventori. Una di queste, tra l’altro, era situata nelle immediate vicinanze di un reticolo idrografico censito dall’Autorità di Bacino della Puglia, rientrante in un’area protetta soggetta a vincolo idrogeologico.

    All’esito degli accertamenti eseguiti, le Fiamme Gialle di Gioia del Colle hanno denunciato 6 soggetti, sequestrato circa 33.000 mq di terreni, 1 autovettura, 1 opificio, 3 casolari, nonché circa 1.750 metri cubi di rifiuti speciali o pericolosi, per un totale di circa 2.100 tonnellate.

    A carico dei soggetti denunciati è stata, altresì, constatata la cd. “ecotassa” dovuta, per un importo complessivo di 65.000 euro. Si tratta di un tributo speciale previsto per il deposito in discarica di rifiuti solidi che si applica anche a chiunque esercita illecitamente l’attività di discarica abusiva ovvero abbandona, scarica ed effettua deposito incontrollato di rifiuti e che ha quale finalità quella di garantire il ristoro del danno ambientale nonché quella di dissuadere dalla commissione di illeciti ambientali.

    Le attività illecite sono state, altresì, oggetto di specifica segnalazione agli organi competenti al fine di dare impulso alle procedure amministrative previste dal Codice dell’Ambiente per mettere in sicurezza, nel più breve tempo possibile, i territori contaminati e impedire, così, la dispersione delle fibre di amianto e delle altre sostanze pericolose, oltre che la reiterazione delle condotte illecite.

    Gli esiti del presente servizio costituiscono una chiara testimonianza del costante presidio esercitato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari anche per il contrasto degli illeciti ambientali e per l’accertamento delle correlate violazioni fiscali, sia a salvaguardia della salute dei cittadini, che a tutela degli imprenditori onesti che operano nel mercato rispettando le regole.

  • Sfruttamento della prostituzione, incensurato si ritrova nei guai

    cellamare carabinieriIncensurato 41enne, residente nella provincia di Bari, arrestato dai carabinieri perché ritenuto responsabile di sfruttamento della prostituzione.

    I militari, nei mesi scorsi, hanno avviato un’attività di indagine per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla S.P.84 che collega i Comuni di Adelfia e Rutigliano e si interseca con la SS.100. Si tratta di un asse viario con intenso traffico anche di mezzi pesanti, pertanto scelto come luogo d’elezione per l’esercizio del meretricio da parte di diverse donne dell’est Europa ed africane. Nella zona, i carabinieri hanno eseguito numerosi servizi di appostamento ed osservazione per verificare le modalità di esercizio dell’attività di prostituzione, al fine di rilevare oggettivi indicatori di sfruttamento delle giovani donne. Tale attività ha permesso l’arresto in flagranza operato ieri sera. I militari, infatti, hanno documentato che il 41enne, quotidianamente, da parecchi mesi, accompagnava le giovani donne nel luogo ove si prostituivano portandole anche a pranzo in una stazione di servizio. Proprio mentre portava nella sua autovettura due giovani prostitute di nazionalità rumena, poco più che ventenni, è stato infine bloccato e tratto in arresto dai militari. Le donne hanno confermato che l’uomo richiedeva in cambio prestazioni sessuali.

    L’arrestato è in carcere a Bari.

  • Sorpreso con 330 grammi di marijuana, finisce in cella

    gazzella con carabiniereContinuano senza sosta i servizi di prevenzione e repressione, disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, contro il traffico di sostanze stupefacenti.

    Nella fitta rete dei controlli effettuati è incappato un 26enne, incensurato, che trasportava a bordo della sua auto oltre 330 grammi di marijuana.

    I militari, nel pomeriggio, hanno notato il giovane sfrecciare a bordo della sua vettura sulla SS 100 in direzione di Adelfia (BA). Fermato e controllato da una gazzella dei carabinieri è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare.

    La perquisizione del mezzo ha consentito di trovare nella disponibilità del 26enne tre buste contenenti 336 grammi di marijuana pronta per essere confezionata e spacciata.

    Lo stupefacente rinvenuto è stato sequestrato e verrà presto analizzato dal laboratorio dei carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche per verificarne il “tasso drogante”.

    Il 26enne arrestato, è stato associato alla casa circondariale di Bari e dovrà ora rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

  • Sud Est, riaperta al traffico la ferrovia Bari-Putignano

    Ferrovia Sud Est AdelfiaE’ stata riaperta da oggi al traffico ferroviario la tratta Bari Putignano – via Casamassima, delle Ferrovie del Sud Est.

    La linea è stata così caratterizzata da un imponente lavoro di potenziamento infrastrutturale che ha portato al rinnovo di 48 km di linea (binari, massicciata e traversine) che sarà di “grande sollievo per la regolarità dell’esercizio, a favore dei pendolari che ogni giorno decidono di prendere il treno al posto del mezzo privato ed hanno diritto – spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini - a un servizio comodo, sicuro e puntuale. Prosegue quindi l’impegno della Regione per il potenziamento del sistema di trasporto pubblico locale”.

    I cantieri – si legge in una nota del gruppo FSI - avviati a settembre 2017, sono durati un anno. Operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette – hanno impegnato 75 tecnici tra personale FSE e impresa appaltatrice e 25 mezzi d’opera.

    Entro primavera 2019 la linea sarà elettrificata e attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e completata l’automazione dei passaggi a livello. Grazie a questi interventi si potrà superare l’attuale limite di velocità di 50 km/h.

    Da oggi si rafforza anche l’offerta di trasporto integrata ferro/gomma di Ferrovie del Sud Est con 16mila posti a disposizione nei giorni feriali.

    Dalle prime ore del mattino fino a sera, sulla linea appena rinnovata, circoleranno quarantotto treni tra Bari e Adelfia. Ventotto treni proseguono per Putignano, che è servita anche con altri 10 bus da e per Adelfia.

    La stazione di Adelfia diventa nodo per lo scambio intermodale treno/bus: dal piazzale di stazione partono e arrivano anche ventinove pullman che collegano il Comune di Cellamare e la stazione di Noicattaro creando così un sistema di trasporto a maglia tra i comuni dell’area metropolitana a sud est di Bari.

    L’investimento economico complessivo è di 40 milioni di euro.