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Ferrovie Sud Est

  • A Triggiano e Capurso interrati i binari delle Sud Est

    Giannini Gianni 2“A breve inizieranno i lavori per l’interramento di binari e delle stazioni di Triggiano e Capurso, snodi fondamentali per trasformare l’anello barese in una vera metropolitana di superficie e per eliminare l’effetto-barriera che divide in due i paesi, insieme ai passaggi a livello che generano rischi e traffico”.

    Lo ha detto l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini, a margine di una riunione che si è tenuta oggi in assessorato con i sindaci dei comuni e i rappresentanti dell’azienda.

    A giugno partirà il cantiere-che ha un valore di 112 milioni di euro e che darà lavoro a 300 persone-, preceduto da un incontro in Prefettura a Bari con tutti i soggetti interessati per stabilire le modalità di intervento al fine di limitare l’impatto da ogni punto di vista, “Dopo decenni di immobilismo – ha detto Giannini - grazie al lavoro quotidiano e silenzioso del governo regionale, stiamo trasformando la cenerentola delle ferrovie concesse in un’azienda dotata di infrastrutture all’altezza dei tempi. La pazienza dei pendolari rispetto ai disagi sarà ben ripagata da un servizio certamente migliore, superiore per qualità, sicurezza e comodità anche al mezzo privato”.

    Come è noto, le Sud Est stanno anche provvedendo all’entrata in servizio di nuovi convogli elettrici e con la radicale trasformazione del nodo ferroviario barese, anche alla costruzione – insieme a Rfi - di nuove stazioni sull’asse di via Amendola.

    In partenza anche a giugno l'avvio del cantiere dell'elettrificazione della linea Martina Franca - Lecce sulla dorsale Martina Franca-Lecce-Gagliano del Capo.

  • Altra tegola sulle Sud Est: indagati dirigenti di banca

    Guardia di Finanza auto retroNella mattinata odierna, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, su delega di questa Procura della Repubblica, hanno eseguito la notifica del provvedimento di Avviso all’indagato di conclusione delle indagini preliminari e informazione sul diritto di difesa nei confronti di 21 soggetti, alcuni dei quali costituenti il management di un noto istituto bancario di livello nazionale, nonché del rappresentante legale pro tempore della società di trasporto pubblico pugliese Ferrovie Sud Est s.r.l..

    Le ipotesi di reato contestate ai soggetti destinatari del prefato avviso, al termine di una complessa attività di indagine protrattasi per oltre due anni, riguardano il reato di bancarotta fraudolenta preferenziale in favore del creditore BNL e di bancarotta fraudolenta impropria per effetto di operazioni dolose che cagionavano il fallimento della società società ora incorporata nel gruppo Ferrovie dello Stato e la conseguente ammissione della stessa alla procedura concordataria, in palese violazione della par condicio creditorum.

    La Procura della Repubblica di Bari contesta anche la circostanza secondo la quale il citato istituto bancario sia stato favorito in danno di tutti gli altri creditori, mediante pagamenti preferenziali eseguiti in favore dell’istituto di credito, causando in tal modo la conseguente compressione delle ragioni degli altri creditori di FSE che, al contrario, vedevano aumentare a dismisura i tempi di realizzazione delle proprie pretese creditorie.

  • Capotreno delle Sud Est aggredito da viaggiatore senza biglietto

    ferrovie Sud estGrave episodio ieri pomeriggio a bordo del treno FSE partito da Bari alle 16.29 e diretto a Putignano.

    Durante le normali operazioni di controlleria un capotreno è stato aggredito da un viaggiatore sprovvisto di biglietto.

    L’episodio è proseguito a terra nella fermata di Mungivacca, dove il capotreno, inseguito dall’individuo ha trovato rifugio in una sala tecnica di FSE. L’aggressore si è dileguato.

    A seguito dell’intervento dei sanitari e delle forze dell’ordine, il treno è ripartito con 22 minuti di ritardo dalla stazione di Mungivacca ed è giunto a Putignano con un ritardo di 39 minuti. 

    Da qualche mese, capitreno e autisti sono spesso insultati e aggrediti da viaggiatori sprovvisti di biglietto. Per garantire maggiore sicurezza ai viaggiatori e al personale in servizio, Ferrovie del Sud Est ha avviato un programma di antievasione a terra e a bordo, operativo per tutto il 2019, supportato da un servizio di vigilanza privato.

  • Concordato Ferrovie Sud Est, in campo anche la Regione Puglia

    Emiliano in primo pianoCon riferimento alla procedura di concordato preventivo di Ferrovie Sud Est e servizi automobilistici, pendente dinanzi al Tribunale Fallimentare di Bari, nel corso dell'Adunanza dei creditori tenutasi in data odierna, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - presente in Aula - ha espresso il voto favorevole per i crediti chirografari vantati dalla Regione. In Adunanza il presidente delegato dott. Magaletti ha rinviato la decisione sull'ammissione al voto di taluni crediti in quanto contestati dalla Procura della Repubblica e da FSE.

     “Grazie alla collaborazione tra la Regione Puglia, la nuova gestione di RFI e la Procura della Repubblica di Bari - dichiara il presidente della Regione Puglia - si sta scoperchiando il verminaio della vecchia gestione delle Ferrovie Sud Est. Sono grato ai pubblici ministeri dottori Roberto Rossi, Bruna Manganelli e Luciana Silvestris per avere finalmente fornito all’opinione pubblica fatti e circostanze che dimostrano che quanto riferito due anni e mezzo fa al ministro Delrio da me personalmente, richiedendo l’immediata sostituzione del vecchio management, aveva pieno fondamento. Sono grato al ministro Delrio per avere ascoltato e dato seguito alle mie osservazioni dando inizio al risanamento della società attraverso l’intervento di RFI. Prezioso è il ruolo di Renato Mazzoncini e dei suoi collaboratori che stanno portando avanti con trasparenza e determinazione l’istanza di concordato preventivo per poter in questo modo, con la collaborazione della Regione Puglia, pagare i reali creditori della società (ben tremila aziende e professionisti della Regione) individuando invece, con l’insostituibile apporto degli investigatori, quelli che hanno compartecipato dolosamente ad aggravare il dissesto della società. In questo modo stiamo assicurando la continuità del servizio di trasporto (pur tra mille difficoltà derivanti dalle omissioni e dai reati del passato) e dei livelli occupazionali degli incolpevoli lavoratori dell’azienda. Ringrazio in particolare il prezioso lavoro della sezione fallimentare e dei commissari che sotto l’esperta guida del presidente Magaletti stanno tentando ogni strada per tutelare i creditori e al tempo stesso l’interesse pubblico. La partecipazione personale all’espressione del voto favorevole al concordato mirava a sottolineare l’attenzione e la gratitudine della Regione Puglia e mia personale verso tutti coloro che stanno riscattando col loro lavoro decenni di ladrocinii che hanno danneggiato l’immagine di una regione laboriosa e onesta. Mi auguri che i responsabili di tali atti abbiano il coraggio civile di collaborare con la Magistratura rivelando tutti i fatti e le persone responsabili dei gravissimi reati commessi. Solo in questo modo potranno riscattarsi e richiedere clemenza. Tra gli indagati e i soggetti informati sui fatti chi sa parli subito e aiuti la Puglia a fare giustizia”.

  • Crac da 230 milioni alle Sud Est: undici arresti eccellenti

    ferrovie Sud estC’è anche Luigi Fiorillo, già commissario governativo, legale rappresentante e amministratore unico di Ferrovie Sud Est, tra le undici persone arrestate dalla Guardia di Finanza per il crac da 230 milioni di euro della società pugliese di trasporti. Il blitz questa mattina con arresti, perquisizioni e sequestri tra Bari, Roma, Bologna, Lecce e Maglie. Le misure cautelari personali, emesse dal GIP del Tribunale di Bari Alessandra Susca, su richiesta dei pm Francesco Bretone, Bruna Manganelli, Luciana Silvestris e dal procuratore aggiunto Roberto Rossi,

    Nell'inchiesta sono indagate 29 persone, fra imprenditori, dirigenti e progettisti di Fse. L'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata notificata, oltre che all'ex amministratore Luigi Fiorillo, ad Angelo Schiano, presunto amministratore occulto e avvocato della società; a Fausto Vittucci, revisore e certificatore dei bilanci Fse; agli imprenditori Ferdinando Bitonte, Carlo Beltramelli, Carolina e Gianluca Neri, Franco Cezza, a sua moglie Rita Giannuzzi e a suo figlio Gianluigi Cezza, e a Fabrizio Romano Camilli. Sono anche state ordinate la disattivazione delle linee telefoniche e internet delle abitazioni degli arrestati e le rispettive utenze mobili.

    I reati contestati, a vario titolo, sono: bancarotta fraudolenta documentale, societaria e patrimoniale. I fatti in oggetto si riferiscono agli anni 2001-2015, fino a quando la società è stata commissariata.

    Secondo gli inquirenti, Fiorillo, in concorso con consulenti e funzionari della società e imprenditori, avrebbe dissipato o distratto fondi per centinaia di milioni di euro nell'arco di circa 10 anni falsificando bilanci e esternalizzando servizi senza fare gare d'appalto. Ferrovie Sud Est è una società interamente partecipata dal Ministero dei Trasporti, concessionaria per la Regione Puglia del servizio ferroviario, acquistata circa un anno fa da Ferrovie dello Stato e attualmente sottoposta a procedura di concordato preventivo in continuità.

  • Crisi Ferrovie Sud Est, interdetto un dirigente bancario

    ferrovie Sud estDivieto temporaneo di esercitare gli uffici direttivi dell’istituto di credito BNL o di altra persona giuridica o impresa operante nel settore per la durata di 12 mesi: è il provvedimento applicato nei confronti di Giuseppe Maria Pignataro, responsabile Mercato Pubblica Amministrazione Direzione Centrale di BNL. L’ordinanza interdittiva è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta di questa Procura della Repubblica, all’esito delle indagini relative ad un consolidato sistema di dissipazione del patrimonio di F.S.E. - Ferrovie del Sud Est e Servizi automobilistici S.r.l., società a totale partecipazione pubblica, ammessa alla procedura di concordato preventivo con provvedimento del Tribunale di Bari del 16 gennaio 2017.

    L’indagine ha permesso, in sintesi, di accertare, sia nei confronti del soggetto destinatario dell’ordinanza interdittiva che nei confronti di altri indagati, la sussistenza di ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta preferenziale in favore del creditore BNL e di bancarotta fraudolenta impropria, per effetto di operazioni dolose, ai danni della società Ferrovie del Sud Est e Servizi automobilistici S.r.l..

    Concessione di finanziamenti a fronte di una serie di garanzie praticamente illimitate, mantenimento di linee di credito in favore della stessa società oramai in fase di dissesto e assenza di qualunque tipo di controllo sulla destinazione delle somme erogate: sono alcuni dei fatti illeciti contestati al suddetto dirigente della BNL, nei confronti del quale è stata eseguita la misura interdittiva.

  • Da venerdì treno elettrico anche per le Ferrovie Sud Est

    Fse treno elettricoLunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico sui binari completamente rinnovati della linea Bari – Putignano (via Casamassima) di Ferrovie del Sud Est.

    Il nuovo treno ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione.

    Entro fine ottobre tutti i 5 i treni acquistati da Ferrovie del Sud Est saranno operativi e garantiranno il 70% dei collegamenti, con vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio.

    Presenti questa mattina, al viaggio inaugurale da Mungivacca ad Adelfia, Giovanni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Lenci, Presidente di Ferrovie del Sud Est e Giorgio Botti, Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est. Il rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traverse) e il ripristino dell’elettrificazione consentono la circolazione di treni elettrici sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Inoltre, entro il prossimo anno la relazione Bari – Putignano (via Casamassima) sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello, oggi manovrati a mano.

    L’investimento complessivo per il rinnovo dell’infrastruttura e l’ammodernamento della flotta treni è pari a 80 milioni di euro e consentirà, entro la fine del 2020, di alzare la velocità commerciale dei treni, oggi limitata a 50 km/h, riducendo a meno di un’ora il tempo di viaggio tra Bari e Putignano, rispetto agli attuali 95 minuti.

    La stazione di Adelfia si conferma hub del trasporto integrato treno/bus della linea Bari –Putignano (via Casamassima): è da qui che partono i collegamenti in bus da e per Cellamare, Noicattaro, Casamassima, Sammichele, Turi e Putignano in coincidenza con i treni.

    Tra le novità del nuovo orario, da lunedì 16 settembre tornano i treni sulla linea Putignano - Martina Franca – Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta i treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti).

    Infine l’offerta scolastica 2019 di Ferrovie del Sud Est. Quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici, i collegamenti in bus sono più capillari e cadenzati in funzione degli orari di entrata e uscita delle scuole. Una fitta rete di collegamenti collega le contrade e i centri più piccoli con i principali bacini scolastici delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, serviti da FSE.

  • Ferrovie Sud Est, da settembre i treni per Putignano

    Lavori Sud estDa metà settembre torneranno i treni sulla linea Taranto - Martina Franca – Putignano. Grazie a un’offerta integrata di servizi ferroviari e automobilistici, Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) garantirà, con l’avvio dell’anno scolastico, un servizio di trasporto pubblico capillare e frequente verso le scuole della Valle d’Itria.

    Entro fine estate si completerà la prima fase di interventi di potenziamento infrastrutturale, avviata a ottobre 2018, di rinnovo completo dei binari sulla linea Bari-Taranto. I cantieri operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, hanno visto impegnati durante questi mesi 50 tecnici tra personale FSE e impresa appaltatrice e 60 mezzi d’opera. Investimento complessivo 80 milioni di euro.

    Sulla linea Martina Franca –Putignano, dal 2020, verranno avviati interventi di potenziamento tecnologico (elettrificazione, installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno –SCMT e automazione dei passaggi a livello. Questo consentirà di elevare l’attuale limite di velocità di 50 km/h e di utilizzare i nuovi treni elettrici. Gli interventi saranno realizzati senza interferire sulla circolazione ferroviaria.

    Queste le novità dell’orario estivo in Valle d’Itria: dal 1 luglio al 31 agosto la Valle d’Itria sarà servita da 4 nuovi collegamenti bus quotidiani che collegheranno Locorotondo e Alberobello a Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, e 8 corse bus che circoleranno tra Conversano, Castellana Grotte, Putignano Noci Alberobello Locorotondo Martina Franca Cisternino, Ceglie Messapica Ostuni Fasano Monopoli e Polignano a Mare.

    Tra Bari, Turi, Putignano, Alberobello, Locorotondo e Martina Franca ogni giorno circoleranno 10 corse bus dirette.

    Tra Bari, Gioia del Colle e Noci ci saranno inoltre 4 nuovi collegamenti bus dal lunedì al sabato.

  • Ferrovie Sud Est, dal 16 aprile tornano i treni sulla Bari-Adelfia

    Stazione Fse AdelfiaDa lunedì 16 aprile tornano i treni sulla tratta Bari-Adelfia, Via Casamassima.

    Sono stati rinnovati i primi 22 km della linea Putignano-Bari (via Casamassima) e entro l’autunno saranno completati gli ultimi 26 km tra Casamassima e Putignano.

    I lavori di ammodernamento appena conclusi consentiranno a Ferrovie del Sud Est di potenziare, da metà aprile, l’offerta ferroviaria sulla tratta Adelfia-Bari con 11 treni in più per un totale di 42 corse al giorno che viaggeranno a una velocità massima di 70 km/h (rispetto agli attuali 50 km/h).

    Tra Adelfia e Putignano, dove proseguono i lavori di rinnovo, il viaggio continuerà su bus sostitutivi: i servizi su gomma rispetteranno gli orari previsti per i treni e saranno rinforzati, con corse aggiuntive, nelle fasce orarie di maggiore afflusso della clientela.

    I programmi di viaggio potrebbero essere modificati in base al traffico stradale.

    Il cantiere si sposterà sulla linea Putignano – Taranto e successivamente sulla linea 1 Bari-Putignano via Conversano. La conclusione dei lavori è prevista per dicembre 2019.

    Inoltre, proseguono secondo il cronoprogramma i lavori per l’istallazione dell’SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) e quelli per l’automazione dei passaggi a livello su tutti gli 88 km dell’anello ferroviario di Bari.

    Investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro.

    Intanto, entro il 2018 Ferrovie del Sud Est avvierà la rottamazione di 170 carrozze dismesse, tra cui rientrano i 21 treni attualmente a Mungivacca. Già rottamati, tra il 2016 e il 2017, 41 rotabili non più idonei a circolare. L’iter per la rottamazione è molto complesso e comporta alcuni passaggi autorizzativi da parte di Regione Puglia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti preliminari per la cessione dei rotabili alla ditta a cui saranno affidate le operazioni di demolizione. L’affidamento avverrà tramite gara.

  • Ferrovie Sud est, primi 60 milioni pronti per i creditori

    ferrovie Sud estUna prima tranche di creditori (appaltatori e fornitori in prededuzione) riceverà nei prossimi giorni da Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) pagamenti per circa 60 milioni di euro secondo quanto previsto dal Piano concordatario approvato dal Tribunale di Bari.

    Inoltre, nei prossimi mesi la società del Gruppo FS avvierà i pagamenti ai creditori privilegiati e, nei termini del Piano concordatario, a quelli chirografari.

    Per il Gruppo FS Italiane, che ha acquisito due anni fa l’intero capitale della società, Ferrovie del Sud Est è un test su base nazionale per un moderno tipo di mobilità integrata tra ferro, gomma e infrastruttura, e la conferma della focalizzazione del Gruppo FS sul trasporto locale, le persone e il territorio.

    Dopo quasi due anni di procedura di concordato, Ferrovie del Sud Est è oggi un’azienda che ha la capacità per intervenire efficacemente sull’infrastruttura e nel trasporto. Il programma di investimenti complessivo ammonta a circa 600 milioni di euro: 90 destinati all’acquisto di nuovi treni e 400 per interventi infrastrutturali, in relazione alla sicurezza e all’adeguamento della rete ai nuovi standard tecnologici, con fondi della Regione Puglia, del Ministero dei Trasporti e dell’Infrastruttura e di FS Italiane.

  • Finalmente anche le Sud Est hanno il treno elettrico

    Treno interniLungo 59 metri e composto di 3 moduli, il nuovo treno ETR è in grado di viaggiare a una velocità massima di 120 km orari. Progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, conta 175 posti a sedere, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e scaffali per bagagli di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo: display luminosi interni per le informazioni a led, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianto di videosorveglianza, impianto di climatizzazione e di sonorizzazione.

    E’ il nuovo treno presentato questa mattina a Bari dall’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, dal sindaco di Bari, Antonio Decaro e dall’amministratore delegato di Ferrovie del Sud Est Luigi Lenci: fa parte della flotta di 18 convogli di ultima generazione che gradualmente sostituiranno i treni diesel oggi in circolazione portando vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio.

    Da metà giugno FSE avvierà le prime corse in preparazione al servizio commerciale.

    Questo risultato è possibile grazie al rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traversine) e al ripristino dell’elettrificazione. I cantieri sono durati un anno. In funzione 24 ore su 24, sette giorni su sette – hanno impegnato 75 tecnici tra personale FSE e impresa appaltatrice e 25 mezzi d’opera.

    Entro il prossimo anno la tratta Bari –Putignano (Via Casamassima) sarà anche attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello. L’upgradetecnologico consentirà di superare il limite di velocità di 50 km/h riducendo del 40% gli attuali tempi di viaggio.

    Una svolta moderna e greensulla linea Bari-Putignano (Via Casamassima) che fino a pochi anni fa era l’emblema dell’incuria.

    Investimento complessivo per il rinnovo della flotta 70 milioni di euro.

  • Furto di cavi, in tilt il traffico delle Ferrovie del Sud Est

    ferrovie Sud estL’ennesimo furto di cavi di rame avvenuto questa notte tra Mungivacca e Valenzano è stata la causa della sospensione della circolazione ferroviaria, dalle prime ore del mattino fino alle 11.30, sulla linea Mungivacca – Putignano.

    Per consentire la mobilità FSE ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Mungivacca e Valenzano. Nel frattempo le squadre tecniche di manutenzione hanno lavorato per ripristinare le normali condizioni di circolazione.

    L’asportazione di cavi in rame non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi.

    FSE ha sporto denuncia contro ignoti.

  • La Regione sanziona Ferrovie del Sud Est per oltre 7 milioni

    Giannini Gianni 2A seguito di accertati disservizi che si sono verificati nel trasporto ferroviario, la Regione ha comunicato alle imprese concessionarie l’applicazione di sanzioni pecuniarie per inadempienze relative alla regolarità e puntualità del servizio, modifiche al programma di esercizio e per pulizia e decoro di treni, stazioni e fermate relative all’anno 2017.

    L’assessore ai trasporti, Giovanni Giannini, precisa che “Si tratta di normali procedure contrattuali applicate anche in caso di minori percorrenze effettuate dalle imprese. Le sanzioni, assunte quale parte integrante del calcolo del corrispettivo annualmente erogato alle imprese e trattenute in sede di erogazione dello stesso ai sensi dell’art. 31, c. 3 della legge regionale n. 18/2002, sono determinate sulla base dei controlli ispettivi condotti dalla Sezione Vigilanza e dal prospetto riepilogativo delle percorrenze effettuate che le Imprese stesse autocertificano alla Regione”.

    Nello specifico, alla Società Ferrotramviaria verrà applicato un recupero di circa 82.000 euro per percorrenze non effettuate, alle Ferrovie Appulo Lucane circa 30.000 euro per scioperi, alle Ferrovie del Sud Est la massima sanzione contrattuale pari a circa 6.700.000 euro più 400.000 euro per minori percorrenze causa scioperi, mentre a Trenitalia e Ferrovie del Gargano non sarà applicato alcun recupero.

  • Le Ferrovie Sud Est puntano all'ammodernamento e al risanamento

    ferrovie Sud estRiequilibrio patrimoniale della società entro il primo semestre 2018 e ulteriori apporti e impegni finanziari fino a un ammontare massimo di circa 150 milioni di euro da parte del socio unico, FS Italiane. Questi i punti chiave del Piano concordatario in continuità di impresa che Ferrovie del Sud Est ha depositato ieri e che dovrà ora essere analizzato dai commissari nominati dal Tribunale di Bari.
    Il Piano concordatario verte su alcuni capisaldi: continuità aziendale, riorganizzazione e risanamento delle attività industriali, osservanza e rispetto delle norme europee in materia di aiuti di Stato, anche alla luce delle segnalazioni pervenute alle competenti autorità della concorrenza.
    Sul piano della continuità aziendale, il Piano concordatario consentirà a FSE la regolare prosecuzione dell’attività di impresa e di servizio pubblico (servizi ferroviari e automobilistici) attraverso la riorganizzazione e il risanamento delle relative attività industriali.
    Nei prossimi cinque anni Ferrovie del Sud Est prevede una significativa riduzione dei costi e un aumento dei ricavi in grado di conferire stabilità ai risultati di bilancio con un costante miglioramento degli standard delle prestazioni. Ciò permetterà di avere maggiori certezze per soddisfare i creditori.
    Il Piano concordatario è sviluppato su un orizzonte temporale di cinque esercizi, a partire dal 2017. E’ stato redatto con la collaborazione dell’advisor finanziario PricewaterhouseCoopers Advisory ed è stato oggetto di verifica da parte di professionisti indipendenti che ne hanno attestato la fattibilità e la funzionalità al migliore soddisfacimento dei creditori.
    Il Piano concordatario di FSE – che parte da un’esposizione debitoria al 12 gennaio 2017, data di presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo, di 268 milioni di euro – prevede di offrire ai creditori chirografari il pagamento, entro l’orizzonte di piano, del 48,1% dei rispettivi crediti; percentuale minima che potrà essere incrementata fino al 65% in relazione all’esito positivo per FSE delle azioni intraprese e che saranno intraprese rispetto alla precedente gestione. Gli ulteriori debiti della Società saranno soddisfatti integralmente tra il 2017 e il 2019, fermo restando che le prestazioni di terzi, successive al 12 gennaio 2017, saranno regolarmente liquidate.
    Il Piano 2017/2021 di Ferrovie del Sud Est prevede, sotto il profilo industriale, il rinnovo della flotta dei treni e degli autobus, per garantire maggiori standard di puntualità e per migliorare il comfort di viaggio. In particolare, per i servizi ferroviari, è previsto l’acquisto di 11 elettrotreni destinati alla linea Bari - Taranto, la cui elettrificazione, già in corso, sarà completata nel 2018. Per i servizi su gomma è prevista la sostituzione di 113 mezzi, con autobus più moderni e in grado di offrire prestazioni superiori. Complessivamente sono previsti investimenti per oltre 410 milioni di euro, finanziati anche con fondi dell’Unione Europea, regionali e nazionali.
    Grande attenzione sarà riservata anche alla revisione dei processi industriali con la razionalizzazione dei turni di lavoro e del lavoro straordinario, il rafforzamento delle mansioni lavorative che attualmente registrano una carenza di personale e l’individuazione di personale esperto e specializzato per i ruoli di responsabilità di alcuni settori.

  • Le Ferrovie Sud Est si modernizzano, ma ci vorranno almeno due anni

    Emiliano e Mazzoncini 1Sviluppo della mobilità integrata in Puglia, interventi di potenziamento delle linee gestite da Rete Ferroviaria Italiana e di miglioramento sulla rete Ferrovie del Sud Est e rinnovo delle flotte dei treni e degli autobus. Questi gli argomenti al centro del tavolo tecnico/istituzionale avvenuto a Roma fra Michele Emiliano, presidente Regione Puglia, e Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di FS Italiane.

    Il tavolo tecnico/istituzionale è stato l’occasione per fare il punto sullo stato della mobilità nella regione Puglia, per illustrare le azioni programmate dal Gruppo FS Italiane per il triennio 2017-2019 per le reti ferroviarie (più tecnologie, migliori infrastrutture) e i servizi di trasporto su ferro e gomma (collegamenti sia lunga percorrenza sia regionali e metropolitani). Regione Puglia da parte sua ha affrontato i temi relativi al rinnovo del Contratto di servizio con Trenitalia e ai finanziamenti previsti per lo sviluppo del sistema infrastrutturale.

    Rete Ferroviaria Italiana, il gestore dell’infrastruttura nazionale, ha illustrato le attività avviate per aumentare la capacità di traffico (servizi regionali e collegamenti lunga percorrenza verso Roma, Napoli e lungo la Direttrice Adriatica), l’integrazione con i network ferroviari dei Gestori regionali, i potenziamenti infrastrutturali e tecnologici, gli interventi per migliorare l’accessibilità delle stazioni (ascensori, marciapiedi alti 55 cm dal piano del ferro, varchi di accesso, adeguamento a standard per le persone a ridotta mobilità e con disabilità e wi-fi).

    Confermati anche gli impegni inseriti nell’Accordo Quadro sottoscritto con Regione Puglia nel dicembre 2015. Attenzione particolare è stata dedicata anche ai progetti previsti per sviluppare i collegamenti con il Porto di Taranto e il nodo intermodale di Brindisi, funzionali allo sviluppo del traffico merci e logistico.

    Trenitalia ha fatto il punto sia sui collegamenti lunga percorrenza sia sul trasporto regionale e metropolitano, che già oggi registra un miglioramento nella puntualità e un basso tasso di cancellazioni e guasti.

    Durante l’incontro si è parlato anche del rinnovo del Contratto di servizio allineato alle ottime performance registrate in media su base nazionale. Contratto che prevede circa 260 milioni di investimenti per l’acquisto di nuovi treni che porteranno ad un rinnovo quasi totale della flotta. Questi investimenti abbasseranno l’età media dei treni e garantiranno standard di puntualità e di comfort di viaggio da benchmark europeo.

    Infine, Ferrovie del Sud Est ha focalizzato l’attenzione sui propri investimenti, oltre 520 milioni di euro, che inizieranno a dare significativi effetti da giugno 2018. FSE ha pianificato per il potenziamento delle infrastrutture oltre 420 milioni, mentre per il rinnovo delle flotte (treni e bus) saranno investiti complessivamente circa 100 milioni.

    A Regione Puglia sono stati illustrate anche le azioni previste nell’immediato per adeguare l’infrastruttura ferroviaria agli standard nazionali previsti dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) e i servizi sostitutivi con autobus programmati per garantire la mobilità dei cittadini.

    La maggior parte dei lavori sarà fatta con interruzioni notturne, ad eccezione di poche tratte dove l’unica soluzione tecnica possibile è l’interruzione completa del traffico ferroviario. In questi casi la mobilità sarà garantita con bus sostitutivi.

    “Con l'ingegner Renato Mazzoncini - dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - per più di 4 ore abbiamo affrontato tutti i nodi strategici della rete convenzionale pugliese. In particolare, ovviamente la velocizzazione della Direttrice Adriatica, il raddoppio della Termoli - Lesina, il nodo della stazione centrale di Bari, il potenziamento della stazione di Lecce, l'attivazione a settembre del collegamento veloce Foggia - Roma.

    Poi siamo passati ad esaminare le questioni legate ai treni regionali di Trenitalia. Ovviamente abbiamo affrontato anche l’aspetto più complesso e drammatico, il crack di Ferrovie del Sud Est. Un disastro della politica e della gestione degli anni passati che ha lasciato la Puglia con un sistema ferroviario regionale in gran parte compromesso dalla mancanza di manutenzione, in difficoltà dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e soprattutto insicuro.

    Abbiamo chiesto e ottenuto però - prosegue Emiliano - la messa in sicurezza di tutta la rete Ferrovie Sud Est, con la dotazione dell’SCMT entro il 2018 per l’area di Bari, che è la maggiormente trafficata, e al massimo entro il 2019 per il resto della regione. Fino ad allora i treni continueranno purtroppo ad andare a 50km/h.

    È stata una riunione orientata sicuramente a chiarire gli aspetti legati alla sicurezza e anche a riprendere la normale velocità del traffico ferroviario che in questi ultimi anni ha perso quasi il 30% proprio a causa della sua lentezza e della sua insicurezza.

    Avevamo ricevuto un fardello pieno di problemi, probabilmente anche di tanti reati, quello di Ferrovie del Sud Est, mi auguro che la magistratura riesca a fare bene e in fretta il suo lavoro: accertare tutti i responsabili di questo scempio, individuarli, punirli severamente e ci auguriamo però che la nuova gestione ci restituisca velocità e sicurezza".

     “L’incontro odierno sia per l’ampia rappresentanza di Regione Puglia e delle società del Gruppo FS sia per il reciproco desiderio di un confronto pragmatico e costruttivo – sottolinea l’Ad di FS Italiane Renato Mazzoncini – ha consentito di tracciare il percorso dei prossimi mesi estremamente impegnativo ma fattibile finalizzato al rilancio in particolare delle FSE e più in generale allo sviluppo della mobilità integrata a livello regionale. Garantisco – conclude Mazzoncini – l’impegno del Gruppo FS al raggiungimento degli obiettivi presi e dei tempi definiti”.

  • Le Sud Est mettono in campo 20 nuovi autobus

    Nuovi bus FSE a Bari 2Venti nuovi bus di Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) per i collegamenti nel Barese, consegnati oggi a Bari dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dall’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Giovanni Giannini, e dai vertici FSE (Gruppo FS Italiane)

    terza tappa di presentazione degli investimenti in corso su ferro e gomma.

    Con elevato confort di viaggio e standard di sicurezza, classe EURO 6, i nuovi bus sono attrezzati con moderni sistemi di geolocalizzazione e dotati di impianto di videosorveglianza, climatizzazione e sensori per il conteggio dei passeggeri a bordo, pedana per la salita e la discesa delle persone a ridotta mobilità e dispositivi per il controllo e validazione dei titoli di viaggio contactless. Lunghi 12 metri e larghi 2,5, hanno una capienza di 51 posti a sedere e 26 in piedi.

    Dopo le tappe di Lecce e di Adelfia, prosegue il tour di FSE in Puglia per illustrare gli investimenti e i lavori avviati sul territorio che questa mattina ha fatto tappa a Bari. 

    “Dopo quasi due anni di procedura di concordato, Ferrovie del Sud Est è uscita a luglio scorso da una situazione difficilissima. Oggi è un’azienda che ha le leve per intervenire sull’infrastruttura e nel trasporto. Il programma di investimento complessivo ammonta a circa 600 milioni di euro: 90 destinati all’acquisto di nuovi treni e 400 per interventi infrastrutturali, con fondi della Regione Puglia, del Ministero dei Trasporti e dell’Infrastruttura e di FS Italiane che contribuisce per circa 60 milioni di euro. Inoltre, prevediamo un significativo incremento degli investimenti infrastrutturali in relazione all’avanzamento dei lavori e all’adeguamento ai nuovi standard tecnologici. Stiamo predisponendo gli atti per un aumento di capitale per riportare l’azienda in una condizione di patrimonio positivo. Al nostro arrivo, un gap di patrimonio di 294 milioni di euro che abbiamo via via ridotto portandolo a fine 2017 a -133 milioni di euro. Per effetto della procedura concordataria e dell’aumento di capitale a fine 2018 avremo un patrimonio positivo di circa 7/8 milioni di euro secondo quanto previsto dal piano concordatario. Chiediamo ai viaggiatori la giusta comprensione rispetto alle difficoltà che abbiamo incontrato e che incontriamo. Per il Gruppo FS Italiane, Ferrovie del Sud Est è un test su base nazionale per un moderno tipo di mobilità integrata tra ferro, gomma e infrastruttura”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa l’AD di FSE, Luigi Lenci.

    Da gennaio 2017 ad oggi Ferrovie del Sud Est ha rinnovato il 40% della flotta, abbassandone l’età media da 15 a meno di otto anni, in linea con gli standard europei: 137 bus su un totale di 350. Ai 69, classe EURO 5 e EURO 6, arrivati nel corso del 2017 si affiancano altri 68 nuovi mezzi EURO 6, cofinanziati dalla Regione Puglia. Investimento complessivo 26,5 milioni di euro.

    Da metà settembre Ferrovie del Sud Est ha potenziato il trasporto scolastico su gomma sulle linee Putignano - Gioia del Colle, Mola di Bari - Castellana Grotte Fasano – Locorotondo - Martina Franca, Putignano - Alberobello – Locorotondo - Martina Franca, Adelfia – Cellamare – Noicattaro, con interscambio gomma/ferro nelle stazioni di Adelfia e Noicattaro.

    Grazie al rinnovo e all’implementazione della rete vendita, i biglietti si possono acquistare, oltre che alle biglietterie di Bari Centrale e Largo Ciaia, nelle 20 self service installate nelle principali stazioni della provincia di Bari e negli oltre 380 punti vendita convenzionati (esercizi commerciali e agenzie di viaggio) presenti nei comuni serviti della provincia di Bari. Inoltre, l’App di Trenitalia e i siti web fseonline.it e trenitalia.com consentono l’acquisto direttamente online.

  • Omessa bonifica: sequestrata area delle Sud Est in via Oberdan

    aree via OberdanUn’area di 17mila metri quadri che ospita un cantiere edilizio e un'altra destinata a capannoni ferroviari delle Ferrovie Sud Est è stata posta sotto sequestro a Bari dai carabinieri del NOE e dai militari della Guardia Costiera Sezione di Polizia Giudiziaria. Il decreto di sequestro preventivo è stato disposto dal GIP Giovanni Anglana su richiesta della Procura in conformità alle richieste inerente aree ubicate in prossimità di Via Oberdan (vicino il palazzo cd ex Inpdap evicino la zona cd autofficina)alcune delle quali già sottoposte al vincolo del sequestro probatorio.

    Le indagini articolate eseguite tramite sondaggi ed analisi chimiche hanno verificato la sussistenza di una situazione di contaminazione ambientale inquadrabile nell'ipotesi di reato di cui all'art. 452terdecies - Omessa bonifica(prima applicazione all'esito dell'entrata in vigore della riforma dei reati ambientali di cui alla legge 68/2015) per il superamento della CSC nelle acque di falda seguente alla mancata bonifica integrale del sito già in parte interessato da opere di recupero ambientale.

    In pratica, l’area sarebbe inquinata dai cosidetti “metalli pesanti” da una mancata bonifica da parte delle Ferrovie Sud Est nella zona accanto al palazzo che sarebbe potuto diventare il nuovo palagiustizia del capoluogo.

    Nella vicenda risultano indagate cinque persone tra cui un dirigente della Sud Est, uno della Città Metropolitana di Bari e alcuni amministratori di società che insistono sull’area del sequestro.

  • Potenziato il servizio di bus sostitutivi delle Ferrovie Sud Est

    Giannini Gianni 2Potenziati i bus sostitutivi e quelli a maggior affluenza delle Ferrovie del Sud Est con più posti negli orari di maggior afflusso rispetto all’offerta precedente su treno per sostenere l’incremento dell’utenza con l’avvio, da lunedì 16 settembre, dell’anno scolastico.

    In via di soluzione, quindi, quanto registrato in questi giorni. Ferrovie del Sud Est ha predisposto un potenziamento delle corse, sulla base delle segnalazioni degli viaggiatori e dell’Assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini.

    Tutti gli aggiornamenti sono consultabili sui canali FSE (pagina Facebook e fseonline.it).

    La disomogeneità degli orari di entrata e uscita delle scuole in questi primi giorni è alla base della problematica che si è creata. Per i prossimi giorni si invitano gli studenti a distribuirsi anche sulle corse precedenti all’ultimo bus a disposizione per evitare situazioni di sovraffollamento.

    Il servizio sostitutivo con bus è necessario per garantire gli spostamenti delle persone durante l’esecuzione dei lavori di raddoppio della linea tra Mungivacca e Noicattaro, l’interramento dei binari tra le stazioni di Triggiano e Capurso, il rinnovo dei binari, l’elettrificazione della linea, l’installazione del sistema di sicurezza SCMT e l’automazione dei passaggi a livello, per un valore complessivo di 195 milioni di euro. Interventi improcrastinabili che Ferrovie del Sud Est ha messo in atto a causa del degrado infrastrutturale della linea 1 Bari –Putignano (Via Conversano). Durata 18 mesi.

    Le fermate cittadine sono state concordate con sindaci e amministrazioni locali e sono presenziate dal personale di assistenza FSE che fornisce ai viaggiatori informazioni in tempo reale sugli orari di partenza e di arrivo dei bus facilitando le operazioni di imbarco.

  • Scandalo Sud Est, Emiliano soddisfatto per il lavoro dei magistrati

    Emiliano seduto col microfonoIn relazione all'inchiesta della Magistratura che ha portato questa mattina all'emissione di misure cautelari e interdittive nei confronti degli ex vertici delle Ferrovie del Sud Est, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano esprime “soddisfazione” per il lavoro dei magistrati. “Come è noto – spiega il presidente - la ferrovia Sud Est attraversa buona parte della Puglia e serve un bacino di centinaia di migliaia di persone che usano treni e bus per i loro spostamenti di studio o di lavoro. Ma in questi ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva spoliazione e depauperamento dell'azienda, che fino all'intervento dei commissari straordinari prima e di Ferrovie dello Stato per la gestione poi non riusciva a garantire i servizi minimi in sicurezza. Ora la Magistratura sta facendo chiarezza su quegli anni bui, durante i quali in pochi si sono arricchiti e in molti non sono riusciti ad andare a scuola, all'università, al lavoro o semplicemente nei luoghi di vacanza, forse anche perché gli amministratori pensavano a costituirsi cospicui e illeciti patrimoni personali invece di far funzionare treni e bus. Completeremo quindi la bonifica della società e consegneremo ai pugliesi linee rinnovate e sicure, contraddistinte dalla capillarità che è propria delle antiche Sud-Est”.

  • Sud Est, la Bari-Putignano chiude per lavori da lunedì 17

    ferrovie Sud est

    Raddoppio della linea tra Mungivacca e Noicattaro e interramento dei binari tra le stazioni di Triggiano e Capurso, rinnovo dei binari, elettrificazione della linea, installazione del sistema di sicurezza SCMT e automazione dei passaggi a livello. Sono gli interventi che Ferrovie del Sud Est realizzerà sulla linea 1 Bari –Putignano (Via Conversano).

    Si tratta di lavori particolarmente complessi e impegnativi che vedranno all’opera 300 maestranze e oltre 100 tra mezzi e attrezzature tecniche. Per consentire l’esecuzione degli scavi la linea ferroviaria chiuderà per 18 mesi.

    Da lunedì 17 giugno, per garantire la mobilità durante i lavori saranno a disposizione dei pendolari servizi sostitutivi con bus, potenziati nelle fasce orarie di maggior afflusso.

    FSE ha in programma sul territorio per tutta la durata dei cantieri incontri pubblici con l’obiettivo di tenere costantemente aggiornate le comunità locali sullo stato di avanzamento dei lavori.

    I Comuni di Triggiano e Capurso sono quelli maggiormente interessati dai lavori di interramento e raddoppio dei binari. Qui gli interventi avranno un forte impatto sulla vita e le abitudini delle persone. FSE, consapevole di chiedere un grande impegno ai cittadini, è certa che gli interventi produrranno grandi vantaggi. Al termine del cantiere, infatti, 4 chilometri di binari saranno interrati, scomparendo dai centri urbani, e ben 9 passaggi a livello saranno eliminati con effetti positivi sulla fluidità della circolazione ferroviaria e stradale e l’azzeramento delle attese di automobilisti e pedoni davanti alle sbarre.

    Più in generale, gli interventi di rinnovo della linea Bari-Putignano consentiranno la diminuzione dei tempi di viaggio dagli attuali 80 a 50 minuti.

    Il treno tornerà a sfidare l’auto e sarà anche elettrico, contribuendo ad abbattere le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’ambiente.

    Investimento complessivo dei lavori 195 milioni di euro.