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Bari

  • "Al cuore del diabete", un appuntamento anche a Bari

    campagna diabete 2È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, la tappa barese di “Al cuore del diabete”, la campagna nazionale nata per informare e sensibilizzare le persone con diabete sulla gestione della malattia per ridurre le complicanze correlate.

    Ad illustrare l’iniziativa, che porta a Bari e nelle principali piazze italiane un’unità mobile presso la quale è possibile ricevere una valutazione diagnostica del proprio rischio cardiovascolare, il professor Francesco Giorgino, presidente della Società Italiana di Endocrinologia.

    In Italia sono quasi 750 mila le persone con diabete che vanno incontro nella loro vita ad almeno un evento cardiovascolare, delle quali oltre 350mila hanno avuto un infarto e più di 100mila un ictus. Poco meno di 15mila, invece, le morti di persone con diabete imputabili a cardiopatia ischemica e 7mila e 500 quelle per malattie cerebrovascolari ogni anno. Numeri importanti, come quelli delle persone che soffrono di diabete: oltre 4 milioni in Italia, dei quali 232mila in Puglia e 71mila circa nella Città Metropolitana di Bari.

    “L’amministrazione comunale - ha dichiarato Pietro Petruzzelli - è felice di sostenere questa importante iniziativa di sensibilizzazione su un problema così delicato. In un certo senso, a Bari è stato già intrapreso da diversi anni un percorso similare a quello tracciato da “Al cuore del diabete”, attraverso la realizzazione di diversi eventi dedicati all’allenamento fisico e alla promozione del benessere grazie all’attività sportiva, passeggiate ed esercizi ginnici di gruppo all’aria aperta, che hanno visto il coinvolgimento anche delle associazioni dei parenti dei malati diabetici. Un percorso che riteniamo necessario proseguire, ad esempio lavorando sul “passaporto della città della corsa e della salute”, con l’obiettivo di impiegare i playground e le strutture sportive già attive in città per manifestazioni di questo genere, purché guidate da istruttori esperti. Per questo è necessaria una stretta collaborazione con le associazioni sportive cittadine cui abbiamo chiesto, tra l’altro, di inserire i bambini diabetici nelle attività previste, ricevendo il loro sostegno. Siamo consapevoli che la pratica sportiva, che non può certamente sostituire le terapie farmacologiche, rappresenti comunque parte integrante di un sistema di cura complessivo a vantaggio del paziente”.

    “Il diabete - ha spiegato il professor Giorgino - rappresenta una delle cause primarie di malattie cardiovascolari quali l’infarto, l’ictus e anche lo scompenso cardiaco. Purtroppo, questa situazione non è ben percepita dalla popolazione, anche perché occorre costruire percorsi di comunicazione e collaborazione tra gli specialisti diabetologi e i cardiologi, oltre che, naturalmente, a livello di medicina generale. Il nostro obiettivo è acquisire sempre maggiore consapevolezza di questa relazione pericolosa tra diabete e rischio cardiovascolare, e quindi offrire possibilità di intervento e cura di questa patologia. Oggi disponiamo di alcuni nuovi farmaci che sono in grado di ridurre la mortalità cardiovascolare, gli eventi cardiovascolari e anche i casi di scompenso cardiaco in pazienti che hanno il diabete. Probabilmente questi farmaci possono trovare un impiego anche al di fuori della cura del diabete, riducendo così il rischio cardiovascolare in soggetti che non sono necessariamente diabetici. Quindi, l’evoluzione di questi nuovo prodotto farmaceutico si sta rivelando molto interessante, ma occorre aumentare il grado di informazione nei confronti di questa patologia e delle sue conseguenze e poi utilizzare al meglio gli strumenti a nostra disposizione per migliorare lo stato di salute del paziente. Entrando nel merito dell’iniziativa che presentiamo oggi, ritengo sia fondamentale scendere in piazza perché a volte il paziente diabetico non è in grado di accorgersi di tutti i sintomi che preludono ad uno scompenso cardiaco, mentre è fondamentale riconoscere tempestivamente i segnali di allarme”.

    La campagna “Al cuore del diabete” è realizzata con il patrocinio di SID - Società Italiana di Diabetologia e AMD - Associazione Medici Diabetologi, in connessione con il progetto internazionale Cities Changing Diabetes e il contributo di Novo Nordisk.

  • "Bari città da raccontare" in un concorso fotografico

    conferenza lions 01 1 2“Bari una città da raccontare” è il tema del 1° Concorso Fotografico promosso dal Lions Club Bari, presentato questa mattina a Palazzo di Città dal presidente Flora Puteo e dal presidente della commissione consiliare Culture Giuseppe Cascella.

    I proventi del concorso, aperto a tutti gli appassionati di fotografia, saranno devoluti in beneficenza a sostegno del Service progetto educativo riabilitativo di orientamento e mobilità all’esterno per non vedenti.

    L’evento, che cade nel sessantesimo anno dalla fondazione del Club Lions, è riconosciuto dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), e patrocinato dalla Città Metropolitana di Bari e dal Comune di Bari, con la collaborazione del Ministero dei Beni e della Attività Culturali - Soprintendenza Archivista e Bibliografica della Puglia e della Basilicata.

    Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Pasquale Di Ciommo, vice governatore Lions Club Bari, Francesco Lentini presidente dell’Associazione EurOrchestra da camera di Bari e Riccardo Marino della Soprintendenza archivistica e bibliografica di Puglia e Basilicata. 

    Con il 1° Concorso Fotografico il “Lions Club Bari” invita a rappresentare e/o raccontare attraverso le immagini, la città di Bari, con particolare attenzione alle seguenti tematiche: Il centro storico: la vita nel centro storico; La città ed il mare; Come si è sviluppata la città: le periferie.

    La partecipazione è aperta a tutti gli appassionati di fotografia senza distinzione tra dilettanti e professionisti e senza limitazione d’età. La data ultima di partecipazione è il prossimo 3 maggio

    Il bando del concorso è disponibile al seguente link: https://www.facebook.com/groups/749964308492783/files/

    La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di maggio presso la biblioteca di Palazzo Sagges (strada Sagges, 3) nel centro storico di Bari, sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e della Basilicata.

    Inoltre i Lions club di Bari nella loro attività di mecenati delle belle arti sponsorizzano, in collaborazione con la EurOrchestra da camera di Bari, il concorso internazionale dei nuovi interpreti, giunto quest’anno alla nona edizione, mettendo a disposizione dei giovani talenti una Borsa di studio per permettere loro di proseguire i loro difficili studi.

    Il Concorso si terrà a Bari dal 30 maggio al 3 giugno 2018.

    Info su : https://www.facebook.com/concorsi.eurorchestra/about

    https://www.facebook.com/EurOrchestra-da-Camera-di-Bari-1743604715956017/

  • "Bari never ends", online l'avviso pubblico

    Maselli SilvioÈ online sul sito istituzionale del Comune di Bari il protocollo che regolamenta le condizioni e modalità della concessione d’uso del brand “Bari Never Ends”.

    Il protocollo, approvato dalla giunta comunale lo scorso 20 giugno su proposta dell’assessore al ramo, Silvio Maselli, prevede che soggetti pubblici o privati, aziende, enti, associazioni, produttori di beni, artigiani, operatori turistici ed esercenti possano utilizzare il marchio della città di Bari corrispondendo al Comune royalties di importo pari al 3% del prezzo di vendita del singolo prodotto brandizzato.

    L’uso del brand “Bari Never Ends” è invece concesso a titolo gratuito a: enti pubblici, nell’ambito delle loro attività istituzionali; istituzioni culturali, educative, scientifiche, sportive e sociali nonché ad enti privati, associazioni ed altre organizzazioni senza fine di lucro o persone fisiche che svolgano analoghe attività non lucrative.

    La concessione ha la durata di 4 anni, salvo revoca o rinuncia, e potrà essere rinnovata presentando una nuova istanza di concessione in licenza.

    Tutti i soggetti interessati potranno presentare la richiesta inviando l’apposito modulo all’indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; saranno i funzionari della ripartizione comunale Culture ad effettuare l’istruttoria delle istanze pervenute per procedere alla relativa autorizzazione.

    “Giunge oggi a compimento la nostra strategia - commenta l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli - che mira a dotare Bari di una identità visiva e a liberare le energie e la fantasia dei soggetti pubblici e privati in grado di moltiplicare e diffondere nel mondo e a Bari tale identità che, unitamente agli spot video, alla comunicazione below e above the line, definiamo brand turistico-culturale, cui presto si affiancherà anche la fase di promo-commercializzazione turistica grazie alla Bari Guest Card, di imminente avvio

    Da oggi concessionari di servizi turistici, agenzie pubblicitarie e di marketing, musei, gestori di spiagge e lidi, info point turistici, negozianti al dettaglio, operatori economici e istituzionali potranno realizzare e vendere oggetti recanti il marchio “Bari Never ends”, declinato secondo il manuale d’uso, riconoscendo al Comune di Bari esclusivamente il 3% dell’importo delle vendite. Libero spazio dunque alla loro creatività e fantasia, e campo libero al merchandising di quasi tutte le categorie merceologiche per i quali il marchio è registrato a livello comunitario. Il brand Bari, così, conoscerà una nuova fase espansiva, consentendo a soggetti privati e pubblici di trarne il proprio giusto guadagno e rendendo Bari una città finalmente attenta alla propria immagine, al pari di altri grandi e medie municipalità europee”.

    Il marchio figurativo brand “Città di Bari”, declinato nei cinque marchi figurativi “Bari Never Ends”, “B”, “A”, “R”, “I” ,è stato registrato presso l’EUIPO - Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale.

  • "Chi trova un lavoro trova un tesoro": Bari in aiuto alla disabilità

    chi trova un lavoro trova un tesoro 1 2“Chi trova un lavoro trova un tesoro” è il titolo del progetto, promosso dall'Associazione italiana persone down nazionale (AIPD) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che la sezione AIPD di Bari ha illustrato oggi a Palazzo di Città, alla presenza dell'assessore al Lavoro e alle politiche sociali, Paola Romano.

    All’incontro con la stampa sono intervenuti due giovani protagonisti del progetto, Corrado Caruso -presidente AIPD di Bari, Grazia Liddi - consigliera dell’associazione con delega al lavoro, Elena Liguori - operatrice che segue il percorso di inserimento, Antonio Mele - referente dell'Ufficio del collocamento obbligatorio della Regione Puglia, Antonio Piepoli e Francesco Sgobba - rispettivamente direttore e responsabile delle risorse umane della Leroy Merlin di Bari-Santa Caterina, azienda presso cui uno dei ragazzi sarà inserito.

    L'AIPD di Bari ha scelto di celebrare la giornata internazionale delle persone con disabilità, che ricorre il 3 dicembre di ogni anno, parlando di lavoro e condividendo una nuova opportunità di inserimento offerta dal progetto a due giovani con sdD.

    Il progetto, avviato a luglio 2018, durerà 18 mesi coinvolgendo 26 sezioni in tutta Italia: l’obiettivo è preparare e inserire nel mondo del lavoro circa 100 giovani con sdD, differenziando i percorsi in funzione dell'età, delle diverse esigenze dei partecipanti e delle realtà territoriali.

    La linea 1, Verso il lavoro, prevede la realizzazione di un percorso di educazione all'autonomia per 54 adolescenti, pre-requisto indispensabile per un pieno inserimento sociale, lavorativo e per una vita indipendente. La linea 2, Imparare a lavorare, prevede azioni di accompagnamento di 32 giovani con sdD nella costruzione delle condizioni pre-lavorative necessarie a diventare lavoratori.

    La sezione di Bari, come ha spiegato Elena Liguori, ha aderito alla linea 3 del progetto, Imparare un lavoro, che prevede 18 esperienze di tirocinio finalizzate all'assunzione per altrettanti giovani con sdD, supportate da azioni e strumenti dedicati: è prevista anche la formazione degli operatori e delle famiglie, la realizzazione di nuovi strumenti per la formazione e il monitoraggio e una campagna nazionale di informazione/disseminazione.

    “Sono cinque anni - ha detto Paola Romano - che l’amministrazione collabora con l’AIPD, che ha colto a pieno l’opportunità offerta dal Ministero grazie a questo progetto, che permetterà ai ragazzi  di iniziare un percorso certamente impegnativo ma anche gratificante per loro, perché li condurrà verso la completa emancipazione. Il nostro plauso va certamente anche alle aziende coinvolte, che sono la testimonianza di come ogni persona costituisca sempre e comunque un valore. Nostro compito è mettere chiunque nelle condizioni di esprimere il proprio talento, garantendo un accompagnamento adeguato, esattamente come recita la nostra Costituzione: a ogni abilità diversa va aggiunto un tassello che consenta alla persona di conquistare le medesime opportunità degli altri. Per completare questo processo di massima integrazione dell’individuo, è necessario abbattere sia le barriere fisiche che quelle culturali nelle città. Il mio assessorato intende continuare a garantire il necessario supporto all’ottimo lavoro di collaborazione intrapreso con AIPD”.

    “Questo progetto finanziato dal Ministero del lavoro - ha spiegato Grazia Liddi - ci dà la possibilità di fare nuove esperienze formative: la nostra associazione è già attiva da tempo sul fronte della formazione professionale e dell’avviamento al lavoro: abbiamo iniziato nel 2005, quando, dopo aver realizzato alcuni corsi di formazione, sentimmo la responsabilità di dare una risposta a questi ragazzi ormai pronti all’inserimento lavorativo, che si sentivano competenti e in grado di affrontare la sfida. Occorreva costituire per loro un supporto che potesse accompagnare le famiglie e le aziende in questo percorso, sfruttando le possibilità offerte dalla legge regionale sul collocamento mirato. Oggi, possiamo dire con soddisfazione che i ragazzi da noi avviati al lavoro hanno dimostrato di essere assolutamente adeguati all’impegno che li attende nell’ambiente lavorativo. Alcuni ragazzi assunti allora lavorano con profitto ancora adesso, ma certamente si tratta di un’esperienza da seguire e monitorare nel tempo, che va preparata adeguatamente con risposte mirate, diverse per ogni singolo individuo”.

    Roberto e Marco, i due ragazzi coinvolti nel progetto, hanno parlato del loro rapporto con il lavoro, delle esperienze passate e delle loro aspettative per il futuro. Hanno raccontato come, ai timori e alle paure iniziali, si sta sostituendo un sentimento di soddisfazione e di gratificazione per aver intrapreso un percorso che certamente li farà crescere, sia umanamente sia professionalmente.

    Antonio Piepoli e Francesco Sgobba hanno sottolineato l’impegno dell’azienda Leroy Merlin a superare le diversità tra i lavoratori, unico modo per raggiungere un traguardo di vera condivisione per far crescere la cultura dell’inclusione, non un mero adempimento burocratico come risposta al collocamento obbligatorio delle persone con disabilità.

    “Il progetto nasce dall’esigenza di rimettere la persona al centro - ha spiegato Antonio Mele -, di superare cioè l’aspetto della patologia rinchiuso nella vecchia indicazione di ‘disabile’, per focalizzare l’attenzione sul “funzionamento” della persona, che è il nuovo concetto di ‘abilità diverse’, indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)”. Un traguardo che la Regione Puglia si propone rimuovendo, grazie a iniziative come questa, gli ostacoli che si possono frapporre all’inserimento dell’individuo nell’ambito lavorativo. Anche se non va dimenticata la sfasatura tra l’elenco degli iscritti alla liste previste per il collocamento mirato, che sono 18.000, e i 300 posti attualmente disponibili.

  • "Cinema America" chiude a Roma ma potrebbe venire a Bari

    Maselli SilvioAppresa la notizia della cessata attività di Cinema America nella città di Roma, l’assessore alle Culture Silvio Maselli, in collaborazione con l’Apulia Film Commission, ha proposto pubblicamente agli organizzatori la candidatura del Comune di Bari a ospitare la manifestazione cinematografica nelle piazze cittadine per consentire la prosecuzione di un’esperienza che rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione e promozione del territorio, della cultura e dell’impegno giovanile in questo settore.

    “Questa esperienza, nata dalla passione per il cinema di un gruppo di giovani, non deve interrompersi - spiega Silvio Maselli - perché esprime un modello di impegno culturale e di imprenditoria giovanile da replicare, e non da mortificare. Negli anni centinaia di giovani, cittadini residenti e i migliori cineasti d’Italia si sono incontrati a Roma, in piazza San Cosimato, per vivere insieme l’emozione che solo il cinema sa regalare, facendo rinascere una piazza storica e offrendo un grande contributo alla crescita culturale della città. Per questo siamo pronti, grazie anche alla collaborazione e alla presenza della Apulia Film Commission, a proporre agli organizzatori una gestione barese di Cinema America che possa rendere merito allo spirito di un’iniziativa che ben si adatta al nostro territorio e che può avvalersi delle tante maestranze del settore che in questi anni si sono specializzate”. 

  • "Crescere in digitale", a Bari una nuova opportunità per le imprese

    Più di 50 tirocini avviati, nelle province di Bari e BAT. Alla Camera di Commercio di Bari procede con il vento in poppa "Crescere in digitale",  il  progetto nato grazie alla collaborazione tra Google, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere, con l'obiettivo di aumentare l’occupazione dei giovani italiani e migliorare la digitalizzazione delle PMI.

    "In Italia ci sono due milioni e mezzo di giovani (di età compresa tra i 15 e i 29 anni) che non fanno nulla, i cosiddetti neet.  Un dato sconcertante che pesa come un'ipoteca sul futuro di un intero Paese. 'Crescere in digitale' è una opportunità da non farsi sfuggire per molti di loro. La Camera di Commercio di Bari si è fatta promotrice di questa  iniziativa dal settembre 2015 e, ad oggi, dopo la riconferma per l’anno 2017, sono stati svolti ben 10 incontri tra aziende e tirocinanti del territorio", ha dichiarato il presidente della Cdc Alessandro Ambrosi.

    Il progetto "Crescere in digitale" prevede un percorso formativo strutturato in 50 ore di corso online, un laboratorio nel territorio di residenza e un’esperienza di tirocinio formativo presso una azienda richiedente, iscritta anch’essa al progetto. La durata massima del tirocinio è di 6 mesi e il tirocinante riceve un rimborso spese di 500 € al mese. Possono partecipare al progetto le aziende di ogni dimensione o settore.

    Luisa Sangiorgio, Angelo Lopriore, Marco Bartucci e Marco Schiavone gli ultimi ragazzi che hanno da poco iniziato la loro esperienza di tirocinio all’interno delle aziende locali.

    Il progetto, all’interno della CCIAA di Bari, è coadiuvato da un funzionario dell'ente barese, Dott. Francesco Mininni, e dal Digital Strategist incaricato dall’Istituto G. Tagliacarne di Roma, Dott. Vito Macina.

  • "E' giunta l'ora di donare il sangue" con Ciao Vinny

    ambulatorioQuesta mattina, il sindaco Antonio Decaro e le assessore della giunta comunale Francesca Bottalico e Carla Palone hanno partecipato alla raccolta sangue straordinaria “È giunta l'ora di donare il sangue” organizzata dalla Fondazione Ciao Vinny Onlus per il sedicesimo anno consecutivo.

    Insieme ai rappresentanti istituzionali altre 100 persone si sono recate da questa mattina al Policlinico di Bari per aderire alla richiesta di sangue. Al termine della donazione Tesori di Sicilia, che come ogni anno sostiene in questo modo l'iniziativa della Fondazione, ha offerto la colazione a tutti i partecipanti.

    "È un piccolo gesto che può salvare la vita di tante persone - ha aggiunto il sindaco Decaro -. Nel periodo estivo tanti cittadini vanno in vacanza e quindi spesso si allontana il pensiero di chi può vivere un momento di difficoltà e aver bisogno di sangue. Per questo è ancora più importante farlo in questi giorni in vista dell’estate. Voglio invitare tutti i cittadini baresi a venire a donare il sangue. Fortunatamente nella nostra città abbiamo tante associazioni e personale sanitario sensibile al tema che gestisce tutte le procedure e promuove giornate come questa che fanno bene alla nostra comunità”.

    "Ogni Estate è emergenza sangue. Si esce la sera, si fa tardi. È più facile mettersi alla guida stanchi, o dopo aver bevuto un bicchiere di troppo. Spingere sull'acceleratore e... boom! Fare incidenti. La cronaca di questi giorni ne è purtroppo già triste testimone - commenta Lorenzo Moretti, vice presidente della Fondazione -. Dall'altra parte diminuiscono i donatori e le scorte di sangue, il che mette a rischio gli interventi. Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato con i nostri 100 donatori, ma invitiamo tutti a recarsi anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a donare".

  • "Fridays for future", anche a Bari il corteo per l'ambiente

    Fridays for futureVenerdì 27 settembre, si svolgerà anche a Bari un corteo di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici promosso dagli attivisti di “Fridays for future”, che partirà dal teatro Petruzzelli (via Alberto Sordi).

    Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, con ordinanza, sono stati istituiti: il divieto di sosta - zona rimozione - dalle ore 05.00 fino alle 13.00 - su via Fiume e su viale Einaudi, nel tratto di complanare compreso tra viale della Costituente e viale della Resistenza; il divieto di transito dalle ore 9, per il passaggio del corteo, sul percorso: via Alberto Sordi, corso Cavour, via Carulli, piazza Luigi di Savoia, sottopasso Duca degli Abruzzi, via Capruzzi, via Oberdan, via Caldarola, ponte San Pio, via Omodeo, via Fanelli, via Di Vittorio, largo 2 Giugno, viale della Costituente, complanare di viale Einaudi, Parco 2 Giugno.

    Intanto il sindaco di Bari Antonio Decaro ha dato mandato agli uffici competenti e all’azienda municipale che si occupa del servizio di trasporto pubblico urbano di consentire la gratuità dell’utilizzo dei mezzi AMTAB per domani, 27 settembre, da inizio servizio sino alle ore 15, in concomitanza con la manifestazione Friday for future in programma a Bari. La straordinarietà e l’eccezionalità dell’utilizzo gratuito del trasporto rappresenta in modo efficace, secondo l’amministrazione comunale, un momento di promozione delle opportunità che il trasporto pubblico urbano offre sia in termini di spostamenti che di miglioramento della mobilità urbana.

    Da tempo, infatti, l’Amministrazione comunale è impegnata nell’adozione di politiche di incentivazione della sostenibilità ambientale attraverso le azioni di governo cittadino ma anche promuovendo l’adozione di comportamenti virtuosi da parte della cittadinanza. Nel campo della mobilità sostenibile, in particolare, l’azione dispiegata dall’Amministrazione è stata finalizzata a favorire l’uso dei mezzi pubblici e a scoraggiare l’uso delle auto private. In questo contesto Bari ha anche aderito alla 18ma edizione della settimana europea della Mobilità, che dal 16 al 22 settembre ha portato migliaia di città e milioni di cittadini europei a riflettere sui temi della mobilità sostenibile lanciando un messaggio di cambiamento e di rinnovamento negli stili di vita e nel modo di “vivere” la città.

  • "Fuckleucemia", il Comune incoraggia il...coraggio

    fuckleucemia decaro con i piccoliUna delegazione di famiglie di bambini affetti da leucemia è stata ricevuta questo pomeriggio il sindaco di Bari Antonio Decaro nel suo ufficio a Palazzo di Città. Sono coloro che, in collaborazione con Apleti onlus, hanno ideato e lanciato la campagna benefica “Sempre e solo fuckleucemia”, i cui proventi saranno destinati alla realizzazione dello spazio “Oltreop” pensato per offrire supporto psicosociale a bambini e adolescenti oncologici e alle loro famiglie, oltre le mura dell'ospedale, tramite la vendita delle t-shirt fuckleucemia, con donazione libera minima di 10€.

    “Ho voluto incontrare Ethan e Fabio, piccoli guerrieri della vita, per testimoniare loro il mio sostegno a questa iniziativa - dichiara il sindaco Antonio Decaro - che vuole offrire ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie un percorso segnato da attività terapeutiche, ludiche e ricreative finalizzate ad aiutarli a raggiungere un pieno recupero emotivo e comportamentale nella fase di avvio delle terapie a casa. Credo sia una causa importante da promuovere e sostenere tutti insieme perché, oltre la dimensione delle cure ospedaliere, esiste una dimensione legata a un necessario e delicato recupero della normalità in tutti gli ambiti della vita: nella scuola, nella famiglia e nelle relazioni con i loro coetanei. Per questo sempre e solo #fuckleucemia”.

  • "Hai un'idea?", a Bari imprenditoria in versione femminile

    Idea cdcHai un'idea di impresa innovativa? Se hai più di 18 anni e operi nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari c'è un progetto dedicato a te.

    "Hai un'idea?" è un progetto del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Bari, finalizzato a supportare iniziative e idee ad alto potenziale innovativo sviluppate da aspiranti imprenditrici . Le idee progettuali, non ancora strutturate in impresa, saranno guidate nei primi passi operativi attraverso un percorso di formazione concordata, che renda queste PMI pronte a incontrare il mondo degli investitori o a interfacciarsi con aziende più grandi.

    “HAI UN'IDEA?” è stato presentato stamani in un incontro con la stampa e con le categorie economiche, alla presenza di Patrizia del Giudice, presidente Commissione Pari Opportunità Regione Puglia, di Vera Guelfi, presidente Consulta Regionale Femminile e di Carla Palone, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Bari. Presenze che hanno sottolineato all'unisono il valore di questa iniziativa e la volontà di offrire il proprio sostegno e collaborazione istituzionale per la sua migliore riuscita, attivando politiche di rete.

    "Nonostante i dati di medio periodo evidenzino un quadro economico negativo, il sistema imprenditoriale pugliese sperimenta, anno dopo anno, continui miglioramenti e fra questi ci sono le imprese femminili che hanno registrato, dal 2012 al 2017, una variazione positiva (+2,9%)", ha detto Angela Partipilo, segretario generale della Camera di Commercio di Bari. "Spesso le idee e i talenti si scontrano con pastoie burocratiche di vario genere o con l'assenza di una formazione specifica. In Camera di Commercio - ha concluso - offriamo vari servizi proprio per accelerare alcuni processi e questa iniziativa specifica si rivolge alle aspiranti imprenditrici e darà loro gli strumenti necessari, dagli aiuti finanziari al web, per sviluppare le competenze e  trasformare un'idea in una impresa vera e propria".

    E' stata Raffaella Altamura, presidente del Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Bari, a illustrare i contenuti dell'iniziativa che intende sostenere, in particolare, idee per progetti di start-up che mirino alla creazione di nuove imprese attraverso la generazione di spin off e che quindi possano aiutare anche lo sviluppo dell’impresa tradizionale.

    "Su oltre 380mila imprese pugliesi 87.805 sono gestite da donne, il 23% che è una percentuale al di sopra della media nazionale", ha detto. "Vuol dire che operiamo su un terreno molto fertile. I progetti presentati dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto in termini di innovazione: il prodotto, il servizio, il processo e il modello organizzativo dovranno essere originali, riconducibili alla capacità e alle competenze delle proponenti e tentare di generare un positivo cambiamento nel sistema economico sociale locale, in termini di impatto occupazionale e/o crescita economica, diretta o indiretta, sempre in una accezione prospettica e su termini medio-lunghi".

    Saranno dunque considerate con attenzione quelle idee che non solo possano auto sostenersi genericamente, ma potenzialmente possano integrarsi - pur rimanendone autonome - con l'attività di aziende dei settori produttivi caratteristici della realtà territoriale di riferimento, in una sorta di "innovazione simbiotica".

    Quattro i settori in cui è possibile presentare proposte: Food/Agricoltura; Servizi/Commercio/Artigianato; Innovazione; Turismo. 

    Quattro i moduli formativi in aula, con classi composte massimo da 5 aspiranti imprenditrici.

    Le potenziali beneficiarie dovranno presentare la propria candidatura inviando le domande di partecipazione esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; l'oggetto della comunicazione PEC dovrà essere tassativamente "CIF BARI – HAI UN'IDEA?” seguito dal nome del progetto candidato (indicato anche nell'Allegato 1, Candidatura).

    La candidatura dovrà contenere: l'allegato 1, compilato e inviato in formato .doc o .docx; documento di identità in corso di validità della richiedente.

  • "I promessi sposi", a Bari commedia all'insegna della solidarietà

    Bottalico assessoreÈ stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la commedia musicale “I promessi sposi” della compagnia teatrale “Le maschere dell’Auxilium”, in programma giovedì 17 maggio, alle ore 20, nel teatro polifunzionale AncheCinema con il patrocinio del Comune di Bari.

    All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore al Welfare Francesca Bottalico, il presidente di Amaltea Eventi Filippo Ciaccia, l’educatrice Filomena Abbadessa, Andrea Costantino, amministratore unico della AncheCinema srl e tutti gli attori ed educatori della compagnia.

    Lo spettacolo, realizzato da Amaltea Eventi con la direzione artistica e la regia di Filippo Ciaccia, ha voluto dar voce al mondo del sociale coinvolgendo persone con disabilità intellettiva che frequentano le strutture sanitarie e socio-sanitarie dell’impresa sociale Auxilium di Altamura.

    La compagnia, nata due anni fa, è composta da circa 50 persone tra ospiti di strutture di riabilitazione psichiatrica, attori, semplici uditori, costumisti, addetti alla scenografia, volontari, artisti esterni ed educatori.

    Lo spettacolo “I promessi Sposi”, riscritto e reinterpretato in chiave ironica, è stato messo in scena per la prima volta il 4 maggio dello scorso anno sul palco del Teatro Mercadante di Altamura e rientra nel progetto “Sipario Amico” dello stesso teatro.

    “Il percorso di avvicinamento al mondo del teatro è stato graduale - sottolinea Filippo Ciaccia, in scena con gli altri attori -. Siamo partiti dallo studio della storia del teatro, abbiamo partecipato a lezioni di dizione e respirazione, abbiamo visto diversi altri spettacoli teatrali, ci siamo cimentati con il movimento scenico e abbiamo scelto insieme il nome della compagnia e l’opera da mettere in scena e ogni ruolo è stato assegnato in base alle caratteristiche, alle attitudini e ai desideri di ciascuno. Questo progetto favorisce il processo di inclusione sociale tra gli “attori speciali”, elemento cardine della riabilitazione psichiatrica”.

    “La nostra idea di welfare non passa solo per i servizi - commenta Francesca Bottalico - ma per un’idea di comunità che si fonda sulla condivisione di spazi e di saperi, e sullo scambio di esperienze. Per questo il percorso della compagnia “Le maschere dell’Auxilum” rappresenta un esempio da seguire: per la capacità di tenere insieme competenze e dinamiche diverse che sfruttano la potenza del teatro per favorire, concretamente, l’inclusione sociale e offrire a chi soffre di problemi psichiatrici un’occasione per mettersi in gioco, misurarsi con l’esterno e costruire una nuova consapevolezza, passaggi fondamentali per una possibile riabilitazione. Non a caso stiamo pensando di avviare un progetto analogo con le realtà dei centri diurni e le associazioni del territorio”.

    “Collaboriamo con Amaltea e con Filippo Ciaccia da un anno - prosegue Andrea Costantino -. AncheCinema ha riqualificato l’ex teatro dei ferrovieri rendendolo un luogo di produzione culturale e di intrattenimento a 360 gradi. Abbiamo realizzato servizi unici per i diversamente abili con fondi privati e con una gestione polifunzuonale virtuosa e unica a Bari. Filippo ha scelto di portare questo spettacolo da noi anche perché l’attenzione che Amaltea ha donato al mondo dei diversamente abili è la stessa che AncheCinema da 2 anni con grande impegno ha concesso al mondo delle associazioni e a chi partecipa attraverso il mondo delle associazioni all’impegno sociale”.

    Filomena Abbadessa, una dei referenti del progetto, evidenzia quanto il progetto teatrale sia un lavoro che nasce con l'intento di dare uno strumento di lettura del valore della corporeità e delle emozioni come collante tra mente e corpo, importante strumento di riabilitazione.

    Lo spettacolo, a inviti, è a ingresso libero: nel corso della serata del 17 maggio tutti potranno dare il proprio contributo in maniera libera per realizzare il sogno di istituire una compagnia teatrale integrata stabile.

    Per informazioni e prenotazioni: 392 2262286.

  • "Illumina novembre" valorizza il ponte Adriatico

    Comune BariIl Comune di Bari aderisce alla campagna di sensibilizzazione nazionale “Illumina Novembre” promossa da ALCASE Italia, prima organizzazione impegnata nella lotta al cancro del polmone. Per tutto il mese di novembre il ponte Adriatico sarà illuminato di bianco, colore internazionalmente scelto per indicare la neoplasia polmonare.

    “Illumina Novembre” 2019 sarà l’occasione utile a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti di una patologia che rimane ancora oggi ancorata al “marchio negativo del fumatore” e a quello, altrettanto negativo, “dell’incurabilità”. Oggi non è più così: sono numerosi i giovani e le donne, spesso non fumatori o ex-fumatori, che si ammalano. E i recenti progressi della biologia molecolare in campo tumorale, unitamente all’introduzione degli immunoterapici, hanno determinato nuove possibilità di cura o di controllo a lungo termine della malattia.

  • "Incontriamoci al Parco Lama Balice": gli eventi sono gratis

    campagna in fioreÈ stato presentato, a Palazzo di Città, “Incontriamoci al Parco Lama Balice”, il programma dell’iniziative promosso dal Parco naturale regionale Lama Balice e dal Centro di esperienza e di educazione ambientale (C.E.E.A.) “Villa Framarino.

    Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente del Parco Giuseppe Muolo, l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e i referenti delle associazioni che hanno dato vita al CEEA Villa Framarino (ABAP aps, AIAB Puglia, CAEB, Centro d’Arte 89, Cooperativa Sociale Tracceverdi, SIGEA, Smallab).

    I dettagli e le finalità dell’iniziativa sono state illustrate da Alma Sinibaldi dell’associazione Abap.

    “Incontriamoci al Parco Lama Balice - ha spiegato - è un’iniziativa organizzata dal CEEA per offrire occasioni e momenti “alternativi” di approccio all’area naturale del parco che, attraverso un ricco calendario di attività, coinvolge le scolaresche, i gruppi e le famiglie. Questa iniziativa infatti anticipa le attività primaverili rivolte agli istituti scolastici dell’intera area metropolitana barese con visite guidate alla Lama Balice e al Museo dei Dinosauri della Villa Framarino e momenti di sperimentazione scientifica”.

    “L’ente Parco di Lama Balice - ha spiegato Giuseppe Muolo - è ben lieto di aderire a questa iniziativa: le tre giornate che oggi presentiamo rientrano nel fitto calendario delle attività proposte dal CEEA, il centro nato all’interno del Parco con l’obiettivo di informare, sensibilizzare ed educare la cittadinanza alla sostenibilità ambientale. Per noi è fondamentale che il complesso viva di luce propria, si mantenga cioè con le sue grandi risorse. Oggi, la nostra idea è quella di rilanciare la struttura coinvolgendo le scuole e le famiglie nella vita del parco, raccontando le meraviglie che l’ambiente di quest’area della Puglia è capace di offrire ogni giorno agli spettatori più sensibili. Mi rivolgo ai dirigenti scolastici, che mi auguro accompagneranno numerosi i loro alunni all’interno del parco per scoprire la storia dell’uomo, la sua origine e la sua evoluzione nei millenni, e imparare ad amare la natura. Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più persone nelle nostre iniziative, rafforzando l’organizzazione amministrativa del sito: per questo abbiamo recentemente approvato il Piano di gestione, in ossequio alle indicazioni della legge regionale istitutiva del parco. A breve, infine, intraprenderemo un percorso di maggiore autonomia rispetto ai tre enti fondatori (Comuni di Bari e di Bitonto e Città metropolitana)”.

    “Il parco e la CEEA di Villa Framarino - ha detto Paola Romano - sono fondamentali per la nostra città perché consentono a tante persone di comprendere il rapporto tra un centro urbanizzato del capoluogo e la campagna che, fortunatamente, si evidenzia in un parco urbano: un luogo che custodisce la grande biodiversità del territorio e svela la ricchezza della fauna e della flora autoctone. Un’esperienza completa, che unisce la scoperta e la cura dell’ambiente e lo studio della storia della città che parte dalle orme dei dinosauri ritrovate all’interno del parco”.

  • "Le pietre parlano": gli alunni della Piccini scoprono Bari vecchia

    Romano pietre parlanoSi è svolto a Bari l’evento conclusivo del progetto annuale “Le pietre parlano”, sostenuto dall’assessorato alle Politiche educative e giovanili, che ha visto gli alunni delle classi IV e V della scuola elementare Piccinni approfondire la conoscenza del patrimonio storico, culturale e artistico della città, con particolare riferimento ai tesori di Bari vecchia.

    Dal fossato del Castello Svevo: le giovanissime guide turistiche hanno condotto i docenti e i loro familiari nelle piazze e nei vicoli della città vecchia, alla scoperta degli angoli nascosti e delle “pietre” che raccontano la nostra comune storia.

    “Per imparare ad amare la nostra città bisogna innanzitutto conoscerla – spiega l’assessore Paola Romano -. Oggi è stato bellissimo essere con tanti ragazzi, genitori, nonni e insegnati nel fossato del Castello Svevo. Le giovanissime guide turistiche, con l'aiuto dei bravissimi insegnanti, hanno raccontato e messo in scena la storia della città alla scoperta degli angoli nascosti e delle “pietre” che hanno il potere del racconto, perché sono la testimonianza del nostro passato e della nostra identità culturale. Questo progetto ci dimostra che investendo sulla formazione e sulla conoscenza dei più piccoli possiamo coltivare quel senso di appartenenza e quell’amore per la città che sono premesse di un rinnovato senso di comunità”.

  • "Mosca, casa nostra": conclusa la visita di Emiliano e Decaro

    emiliano reintro da Mosca 3 2Una serie di importanti incontri istituzionali hanno chiuso la breve, ma intensa missione in occasione dell’inaugurazione del volo Bari Mosca della delegazione pugliese a Mosca, guidata dal presidente Michele Emiliano, accolta con tutti gli onori e con amicizia.

    Ieri, dopo la conferenza stampa alla presenza di oltre 120 giornalisti, la delegazione pugliese ha incontrato nella sede del Comune di Mosca, Sergey Cheremin, ministro per la cooperazione economica e le relazioni internazionali di Mosca, e il presidente Commissione Cultura della Duma di Mosca. Erano presenti anche Giovanni Bastianelli, direttore Esecutivo ENIT Italia, e Irina Petrenko, responsabile ufficio ENIT di Mosca.

    Nel pomeriggio, nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, si è svolto un incontro con l’ambasciatore Pasquale. E questa mattina, infine, prima del rientro a Bari, nella sede del Comune di Mosca, importante incontro con Alexei Shaposhnikov, presidente della Duma della Città di Mosca e Irina Ilycheva, deputata della Duma di Mosca.

    Molto soddisfatto il presidente Emiliano: “Si conclude oggi la nostra breve missione a Mosca. Oggi siamo stati ricevuti dal presidente della Duma, il Parlamento della città di Mosca, una città stato con poteri legislativi, una delle più importanti al mondo. La nostra delegazione con il sindaco di Bari e i rappresentanti di Aeroporti di Puglia e delle agenzie del turismo e della cultura, è stata ricevuta con grande affetto e grande onore. Questo incontro è il frutto di molti anni di lavoro, cominciato nel 2007, quando il presidente Vladimir Putin venne a Bari per il vertice Italo russo; abbiamo continuato a lavorare su quella traccia conseguendo risultati in termini di legami e di amicizia, consolidati dalla recente missione fatta da me e dal sindaco di Bari per portare a Mosca la reliquia di San Nicola, fatto quest’ultimo che ha rafforzato il legame fraterno fra la Puglia e questa meravigliosa città. Noi ci siamo sentiti a casa. In questi giorni è accaduto qualcosa di molto importante: abbiamo capito di avere una relazione di amicizia vera e profonda con Mosca. Ringraziamo San Nicola per questo dono”.

  • "Natale a Bari, che favola": piazza Umberto ancora il cuore della festa

    Natale in verdeSarà formalizzata domani l’aggiudicazione, in favore della società barese Cube Comunicazione srl, del bando per l’ideazione e la realizzazione del programma di eventi e spettacoli che animeranno le principali piazze e strade della città in occasione del prossimo Natale.

    “Natale a Bari, che favola!” è il concept del progetto vincitore, che coltiva l’ambizione di rendere magica la festa più attesa dell’anno trasformando - grazie al potere della bellezza e della fantasia - un luogo della città vissuto in modo distratto, piazza Umberto, in uno spazio di incontro e socializzazione, in una piazza festosa per tutti e tutte.

    Dal 6 dicembre al 6 gennaio piazza Umberto, con il Villaggio e la Casa di Babbo Natale, diventerà così il quartier generale delle feste natalizie: ogni giorno spettacoli, laboratori, attività ludiche e una biblioteca interamente dedicata alla lettura, con gli elfi pronti a leggere ai bambini e alle bambine libri capaci di nutrire le piccole menti di parole e storie importanti per crescere.

    Nella piazza ci sarà anche un’area attrezzata per la musica dal vivo, dove sarà possibile imbattersi in strumenti musicali di grandi dimensioni che faranno da scenografia ad una serie di performance musicali, dai tamburi Taiko (ispirati al cartone Mulan), al piano jazz (perché “tutti quanti voglio fare jazz” come insegnano gli Aristogatti), fino a una banda di venti elementi con le divise rosse ispirate alla favola dello Schiaccianoci. In programma anche una parata di personaggi delle favole che attraverserà le vie principali della città e, per gli appassionati di calcio, un momento impedibile in cui divertirsi con i calciatori della squadra biancorossa, come nel cartone animato argentino Goool!.

    “Onorerò il Natale nel mio cuore, e cercherò di conservarmi in questo stato d’animo per tutto l’anno. Vivrò nel passato, nel presente e nel futuro, e i tre spiriti saranno sempre presenti in me. È con le parole del Cantico di Dickens che saluto il progetto vincitore del bando di Natale - commenta l’assessora alle Culture Ines Pierucci - che propone tanti laboratori di promozione della lettura, nonché un ricco calendario di spettacoli anche in periferia, e laboratori di animazione, tutti realizzati nel rispetto delle norme vigenti in materia di spettacolo e sicurezza sul lavoro. Sarà una grande festa all’insegna del senso civico e dello stare insieme per condividere la gioia del Natale”.

  • "Natural...mente scuola" con l'istituto "Leonardo da Vinci" di Bisceglie

    Naturalmente scuola 2017 2Per la Puglia il progetto vincitore si chiama, “Organicview”. E’ stato elaborato dagli studenti del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Bisceglie e consiste nell’inserimento di celle fotovoltaiche organiche nello spessore di tutte le superfici vetrate dei velivoli. La parte fotostatica è costituita da composti organici che simulano il processo di fotosintesi clorofilliana.

    Per la Campania la vittoria è stata assegnata agli studenti della scuola I.T.I. “E. Barsanti” di Pomigliano d’Arco (NA) grazie al progetto “AEGM srl”, che mira a ridurre le emissioni di CO2 negli aeroporti attraverso la movimentazione elettrica dei velivoli, al posto dell’impiego degli usuali veicoli a combustibile.

    I due progetti vincitori, selezionati tra più di 2100 studenti di Puglia e Campania e 58 idee di business attinenti al settore aeronautico, si sono aggiudicati la nona edizione del progetto “Natural…mente Scuola”, il programma di educazione all’imprenditorialità e alla sostenibilità rivolto alle Scuole di Secondo Grado di Puglia e Campania promosso da “Boeing”, “Leonardo” e “Avio Aero” con la collaborazione del Politecnico di Bari, partner dell’iniziativa dal 2012.

    La giornata conclusiva e di premiazione si è svolta ieri nel campus universitario del Poliba alla presenza degli organizzatori, dei rappresentanti aziendali, della scuola. Il Rettore del Politecnico, Eugenio di Sciascio non ha fatto mancare la sua partecipazione e, oltre ad incitare gli studenti ad impegnarsi con idee nuove e originali, ha ricordato gli stretti legami che l’ateneo ha con le aziende del settore aeronautico che sostengono il progetto giunto alla sua nona edizione.  

  • "They live", una mostra fotografica per i bambini delle Filippine

    Art tatoo

    Si chiama “THEY LIVE” la mostra personale fotografica del fotografo barese Fabrizio Guida, arricchita da proiezioni video, della sua esperienza di volontariato nel villaggio di Ambang Mangyan nella giungla delle Filippine. E’ in programma venerdì 9 novembre alle ore 19.00, a Bari, alla Tattoo and Contemporary Art Gallery, Moby d’Ink, di Monica Fabiano.

    La serata ha l’obiettivo di raccogliere fondi, tramite offerte libere e vendita delle opere, che verranno interamente devoluti all’associazione umanitaria Samaritans Feet Philippines.

    “Dopo questo viaggio - spiega Fabrizio Guida – dopo aver visto questa realtà così da vicino, dopo aver conosciuto e sorriso con queste persone e con tutti i bambini della scuola di Ambang Mangyan, nel preciso momento in cui sono andato via ho capito che non poteva finire lì, che dovevo e potevo fare per loro qualcos’altro. Volevo provare a dare a qualcuno di loro una possibilità di vita migliore”.

  • "Uniti per la pace" con un torneo di calcio a 7 solidale

    porta a tre quartiSi terrà domenica 17 dicembre a Bari, a partire dalle ore 9.30, presso il centro sportivo Olimpic Center, la terza edizione di “Uniti per la pace”, il torneo amichevole di calcio a 7 organizzato per alla raccolta fondi a favore dell’associazione Onlus Moscati al fine di sostenere il progetto “Solidali dalla testa ai piedi”. L’evento vedrà coinvolte le rappresentative di UniBA ASD, Comune di Bari, Croce Rossa Italiana, Poste Italiane, Hara ASD, Invictus LAM ASD e Cedip. 
    Per i più piccoli verranno organizzate diverse attività, fra le quali trucca bimbi, la realizzazione di figure con palloncini modellabili e la consegna di doni da parte di Babbo Natale, il tutto in una cornice di musica, divertimento e solidarietà.

  • "Vacanze coi fiocchi" grazie alla sicurezza stradale

    Vacanze coi fiocchiQuesta mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, il comandante della Polizia locale di Bari Michele Palumbo e l’assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano hanno presentato le iniziative promosse a livello locale nell’ambito della 20esima edizione di “Vacanze coi Fiocchi”, la campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze ideata e coordinata dal Centro Antartide di Bologna in collaborazione con AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), con il patrocinio dell’Anci, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

    Il Comune di Bari vede la partecipazione, per il secondo anno consecutivo, di Renato Ciardo in qualità di testimonial e la collaborazione di tante associazioni cittadine, tra cui Ciao Vinny e Croce Rossa Italiana.

    I mesi estivi, a partire da luglio, restano quelli in cui si registra il più alto numero di incidenti sulle strade in relazione al fatto che, in questo periodo, più spesso ci si mette in auto per raggiungere la meta delle vacanze, per un week end o una giornata di relax: i morti su strada, da giugno a settembre, sono più di 1.200 in Italia, un numero pari ai passeggeri di un traghetto. Inoltre, se per il 2018 le vittime sembrano essere in calo (-2% è la stima preliminare in attesa dei dati di ACI e Istat), le sole registrazioni della Polizia stradale e dei Carabinieri per i primi mesi del 2019 sono allarmanti: +6,7% in più per quanto riguarda le vittime e +5,6% in relazione agli incidenti dall’esito fatale. Pertanto è necessario lavorare molto sulla sensibilizzazione per raggiungere l’obiettivo fissato dalla Unione europea che stabilisce una riduzione del 50% delle vittime entro il 2020.

    “Aderiamo a questa campagna con grande convinzione - ha esordito il comandante Palumbo - perché, seppur i dati nazionali parlino di un decremento complessivo dei dati sulla mortalità e sui feriti causati da incidenti stradali negli ultimi dieci anni, la nostra attenzione e il nostro lavoro devono essere sempre costanti, anzi devono aumentare. Quest’anno le attività della campagna “Vacanze con i fiocchi” ruotano attorno al tema della cura, per sé stessi, per gli altri viaggiatori e per il proprio veicolo. La cura intesa come atteggiamento che ogni persona dovrebbe avere per evitare i pericoli sulla strada dovuti alla disattenzione o ai comportamenti sbagliati, come l’utilizzo del cellulare alla guida o l’assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti, o ancora alla scarsa manutenzione del proprio veicolo, come il mancato controllo periodico delle condizioni dei pneumatici. Voglio ricordare che nell’ambito della campagna gli agenti della Polizia locale saranno impegnati nella distribuzione di materiale informativo e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale in tutti i luoghi di vacanza della nostra città ma anche in quei posti maggiormente attrattivi per i giovani: i dati infatti ci dicono che purtroppo il numero delle vittime dai 15 ai 19 anni è in crescita del 24% circa. Questo è un fattore che ci mette in allarme e che non possiamo assolutamente sottovalutare, e per questo la Polizia locale di Bari effettuerà periodicamente nei prossimi mesi dei posti di blocco nelle ore serali, lungo le direttive stradali principali, al fine di controllare le condizioni degli automobilisti e, laddove sarà possibile, cercheremo di ovviare alla sanzione con una forte attività di sensibilizzazione. Questo non toglie che, invece, saremo inflessibili quando riscontreremo condizioni di guida inopportune o comportamenti sbagliati alla guida, perché spesso la sanzione è l’unico strumento che ci permette di “educare” il cittadino e prenderci cura così della sua vita e della vita degli altri. Questa attività di prevenzione fortunatamente riusciamo a farla tutto l’anno, grazie alla collaborazione delle associazioni che durante le attività scolastiche ci aiutano nelle campagne informative con i nostri ragazzi”.

    “Ringrazio la Polizia locale per il lavoro che quotidianamente svolge sulle nostre strade – commenta Paola Romano -. Leggere i dati del 2018 sulle vittime della strada e i feriti (3.325 e 242.621) è agghiacciate, soprattutto se pensiamo che dietro questi numeri ci sono delle persone, delle vite umane. Dobbiamo insistere sulla prevenzione, non c’è cura migliore, perché nella stragrande maggioranza dei casi gli incidenti sono causati dall’errore umano. È vero che la tecnologia potrà migliorare o che la sicurezza degli autoveicoli potrà raggiungere standard qualitativi elevatissimi, ma se non impariamo a prenderci cura di noi stessi e del nostro futuro non debelleremo mai quella che è una piaga a tutti gli effetti per questo Paese. Voglio, infine, ringraziare tutte le associazioni cittadine, quelle coinvolte in questo progetto e le altre impegnate con gli studenti della città, per lo straordinario lavoro che svolgono ogni giorno, dentro e fuori dalle scuole, con i nostri ragazzi su questi temi”.

    “Metterò a disposizione di questa campagna e di questi temi tutti i palchi su cui avrò modo di esibirmi - ha concluso Renato Ciardo - perché non sono mai abbastanza le parole spese per salvare una vita umana ed evitare un incidente. È vero che dobbiamo far comprendere ai ragazzi, e ai cittadini in generale, l’importanza di assumere comportamenti corretti alla guida ma è anche vero che si possono utilizzare anche momenti e toni gioviali, allegri per raggiungere non solo la testa ma anche il cuore delle persone. Per questo sarò felice di ospitare il comandante della Polizia locale durante il prossimo spettacolo della Rimbamband in programma il 5 agosto a Torre a Mare, dove spero di incrociare gli sguardi e l’attenzione di centinaia di cittadini cui far comprendere che, prendersi cura di se stessi e degli altri, è bello ed è facile”.