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  • A Bari e Brindisi la gestione degli infopoint ad Aeroporti di Puglia

    aeroporto WoytjlaAncora passi avanti nell’attuazione di una nuova accoglienza in Puglia, così come programmato con il Piano Strategico Puglia365. Offrire servizi di informazione di qualità è fondamentale per i turisti, che richiedono sempre più informazioni e suggerimenti su collegamenti, itinerari, paesaggio e cultura di un luogo. Ma lo è anche per i comuni, responsabili della gestione degli infopoint in Puglia, che possono farsi conoscere ed offrire uno spaccato della propria comunità, del proprio territorio e della propria storia. Il lavoro fatto lo scorso anno da Pugliapromozione  a sostegno dei comuni per  una uniformità dei livelli dei servizi offerti, l’apertura prolungata, l’utilizzo di personale con competenze linguistiche garantite, l’introduzione di figure dedicate al social service, oltre alla dotazione negli infopoint di software per indagini di customer satisfaction, prosegue verso la realizzazione di info-point che si trasformino in centri propulsori della cultura locale, grazie all’animazione on-site con degustazioni, visite guidate, eventi, laboratori, installazioni creative. Pugliapromozione sta lavorando su un ulteriore potenziamento dell’attività degli infopoint gestiti da comuni; non potevano mancare quelli nei porti e aeroporti che mostrano uno sviluppo dei flussi di passeggeri consistente e sono il primo biglietto da visita per chi arriva in Puglia. A marzo con l’arrivo dei primi crocieristi, anche i porti di Bari e Brindisi, grazie all’accordo già firmato fra Pugliapromozione e l’Autorità Portuale, saranno dotati di nuove infrastrutturazioni leggere dedicate agli infopoint e a breve sarà firmato l’accordo anche per il porto di Taranto.

    Da luglio dell’anno scorso poi Pugliapromozione e ADP stanno lavorando per realizzare un servizio più efficiente negli aeroporti, con più spazi aperti e nuovi servizi. Anche per questo, scaduto il contratto con la società che ha gestito fino ad ora l’Infopoint, Pugliapromozione ha deciso di rafforzare il servizio e di affidarlo ad ADP. L’accordo con Aeroporti di Puglia prevede prima dell’estate nuovi allestimenti con spazi più funzionali brandizzati #weareinpuglia nelle due hall arrivi di Bari e Brindisi e servizi front office integrati (non solo + info turistiche ma anche lost & found, biglietteria, ecc).

    “Nel 2018 abbiamo chiesto ai comuni di adeguare gli infopoint a standard di qualità più adeguate alle esigenze e necessità di una regione che sta spingendo molto sul turismo. In questa direzione anche gli accordi con l’Autorità portuale per gli infopoint nei porti di Bari e Brindisi e a breve anche di Taranto. Anche per gli infopoint presenti negli aeroporti queste necessità sono evidenti, vista la crescita dei flussi di passeggeri che abbiamo contribuito con tutte le nostre forze a determinare - afferma l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - Perciò, in previsione della scadenza del contratto, negli scorsi mesi si sono susseguiti incontri con Adp per verificare la disponibilità a un salto di qualità. Ora Adp al quale è stato affidato il servizio, grazie alle linee guida e al contributo finanziario di Pugliapromozione, si attrezzerà per garantire un servizio di informazione all’altezza per i passeggeri in transito negli aeroporti e il mio impegno e augurio è che vengano forniti sempre nuovi servizi e che venga migliorata la qualità nell’accoglienza turistica”.

  • A Bari si rinnova il parco mezzi aeroportuale

    Aeroporto mezziGarantire il rinnovo dei mezzi più obsoleti e la disponibilità giornaliera di un prefissato numero di mezzi; ridurre la frequenza dei guasti e l’indisponibilità dei mezzi a causa di guasti e rotture grazie alla gestione più efficiente ed efficace del programma di manutenzione; tutelare maggiormente l’ambiente con il maggior utilizzo di mezzi a propulsione elettrica o con motori endotermici di ultima generazione ed infine, ma non da meno, incrementare la sicurezza di utenti ed operatori grazie all’introduzione di sistemi di controllo telematico dei mezzi e di sensori per l’avvicinamento assistito all’aeromobile in base alla nuova normativa IATA AHM913.

    E’ la sintesi dell’accordo che Aeroporti di Puglia ha firmato, con un contratto di Full Service Rental e di manutenzione GSE (Ground Support Equipment), con TCR Italia, società leader mondiale nel settore del noleggio e gestione di GSE, a partire dal 15 marzo scorso. Con la firma di questo accordo, Aeroporti di Puglia affronta in maniera innovativa la gestione del parco mezzi aeroportuali:

    Per Aeroporti di Puglia l’ accordo rientra in una policy che la vede impegnata, quale azienda moderna operante in ambito pubblico nella gestione di servizi e infrastrutture a favore di una comunità, a orientare le proprie scelte in funzione della massima attenzione ai profili socio-ambientali e di trasparenza e correttezza dei processi di gestione.

    Per Tiziano Onesti, presidente Aeroporti di Puglia “il rinnovo del nostro parco mezzi aeroportuali ci consente di modulare, con efficienza e con standard di sicurezza e comfort di assoluto livello, la dotazione necessaria alle esigenze del traffico, avendo particolare cura dei nostri passeggeri e delle compagnie aeree. Inoltre, con l’immissione in servizio di mezzi di nuova generazione, Aeroporti di Puglia si conferma quale azienda sempre attenta alle scelte “green”, avendo a cuore i temi della sostenibilità e della responsabilità sociale d'impresa, a tutti i livelli e in ogni attività”.

    Francois Peeters direttore generale TCR Italia ha sostenuto che “siamo molto onorati per essere stati selezionati da Aeroporti di Puglia per questo progetto, non solo per la sua importante dimensione, ma soprattutto perché, oltre a permetterci di dimostrare le capacità di TCR a gestire soluzioni complesse e su misura del Cliente, ci consente di supportare Aeroporti di Puglia nello sviluppo strategico dei 4 aeroporti pugliesi, ognuno con una sua vocazione specifica, ovvero Bari e Brindisi per il traffico passeggeri, Taranto Grottaglie per l’industria aerospaziale e unico spazio-porto autorizzato in Europa, ed infine il Gino Lisa di Foggia, che con il riconoscimento del SIEG (Servizio di Interesse Economico Generale) vedrà lo sviluppo di una base logistica della Protezione Civile”.

  • Ad aprile nuovo volo con la Francia: destinazione Nantes

    aeroporto Bari imbarco e pistaAeroporti di Puglia e Transavia, compagnia low cost del Gruppo Air France – Klm, annunciano l’apertura di un collegamento diretto tra Bari e Nantes. Il volo verrà operato a partire dal 10 aprile 2020, e sino a fine ottobre, con una doppia frequenza settimanale, ogni lunedì e venerdì Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, per il quale “a poco più di un mese dall’annuncio del collegamento su Parigi Orly, sono particolarmente lieto della decisione di Transavia France di raddoppiare la propria presenza su Bari con l’inizio delle operazioni su Nantes.

    Questo nuovo volo, di sicuro interesse, rafforzerà ulteriormente l’incoming dalla Francia che, anche grazie all’impegno del vettore, è divenuto il secondo mercato in Puglia per numero di arrivi. Inoltre, un prezioso contributo al successo del collegamento potrà venire dall’operativo del volo, particolarmente funzionale anche alle esigenze dei pugliesi che vorranno conoscere due regioni francesi – Loira atlantica e Bretagna – molto attrattive” ha concluso Onesti.

    Con questo nuovo volo passano a tre i collegamenti operati da vettore che, oltre a Nantes, collegherà Bari e Brindisi con Parigi Orly.

  • Aeroporti di Puglia cerca stilisti pugliesi per le nuove divise

    aeroporto Bari imbarco e pistaAeroporti di Puglia comunica che è stato pubblicato un avviso finalizzato alla ricerca di operatori ai quali affidare, in regime di sponsorizzazione,  l’ideazione delle divise e degli accessori per il proprio personale addetto ai servizi di assistenza ai passeggeri e aeromobili.

    L’invito per l’ideazione delle divise - tailleur con pantalone o gonna, camicia e foulard per le donne; giacca, pantalone, camicia e cravatta per gli uomini - è rivolto a designer, stilisti, anche emergenti, e alle scuole di moda del territorio pugliese che dovranno ideare e realizzare i bozzetti delle nuove divise.

    “Anche attraverso l’avviso per l’ideazione delle nuove divise destinate ai nostri addetti di scalo – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti – vogliamo testimoniare l’attenzione con la quale operiamo a favore delle imprese pugliesi. Siamo, infatti, fermamente convinti che i nostri aeroporti, sempre più a trazione internazionale, siano un formidabile strumento di promozione e valorizzazione delle aziende particolarmente attive del nostro territorio. Per questo, come già fatto in precedenza per la realizzazione dell’executive lounge del Karol Wojtyla di Bari, abbiamo deciso di rivolgerci a tutti gli esperti del settore moda, rigorosamente “made in Puglia”, senza trascurare i giovani stilisti e le scuole di moda per i quali questo avviso può essere un vero e proprio trampolino di lancio”.

    I bozzetti e i modelli proposti – secondo quanto pubblicato sull’avviso, online fino al prossimo 30 luglio sul sito www.aeroportidipuglia.it - dovranno essere frutto di uno studio della linea e dei tessuti, mirati alla cura del disegno e alla dovizia dei particolari, che rifletta non solo lo stile e l’identità di aeroporto, ma anche l’impegno di Aeroporti di Puglia quale azienda moderna e radicata al territorio.

  • Aeroporti di Puglia pensa ai piccoli viaggiatori con i Trullalleri

    copertina trulli Tales 2Aeroporti di Puglia dedica ai suoi piccoli viaggiatori una bella iniziativa. Infatti, a tutti i bimbi in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sarà consegnato un libricino ricco di disegni da colorare e di simpatici giochi di taglio enigmistico, realizzato in esclusiva per Aeroporti di Puglia. Trentadue pagine di puro divertimento in compagnia dei “Trullalleri”, i simpatici protagonisti della serie televisiva “Trulli Tales”, nata in Puglia per la felice intuizione di Fiorella e Maria Elena Congedo e divenuta un successo di fama mondiale, tradotta in 25 lingue, distribuita in 123 paesi, coprodotta da Rai Ragazzi, Fandango, Congedo Culturarte in Italia, dalla francese Gaumont, dalla brasiliana Gloob, dalla canadese PVP e in onda in tutto il mondo, e tutti i giorni nel nostro Paese su Rai yoyo e Disney Junior e in Gran Bretagna e Iranda su Tiny Pop.

    “Attraverso questa iniziativa – dichiara Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia – vogliamo proseguire sul percorso di grande attenzione verso i piccoli viaggiatori, intrapreso con la realizzazione dell’area giochi dell’aeroporto di Bari. Ci auguriamo che i disegni e i giochi di questo libricino pensato esclusivamente per loro, diventino un simpatico compagno di viaggio durante il volo e rendano più gioiosa e divertente la permanenza in aeroporto. Ma soprattutto vogliamo lasciare ai bimbi un bel ricordo della Puglia, dell’ospitalità e della simpatica accoglienza loro riservata nei nostri aeroporti. Anche per dire a tutti i bambini che viaggiano, veri e propri young Ambassador, che quel posto magico con le case a cono non è finzione, ma esiste veramente in Italia, e precisamente in Puglia vicino ai nostri aeroporti".

  • Aeroporti di Puglia supera gli 8 milioni di passeggeri

    Sig. Argiolas pax BariSuperato il record degli 8 milioni di passeggeri in arrivo e partenza dagli scali pugliesi. Un traguardo storico per Aeroporti di Puglia, che il 18 dicembre ha festeggiato l’importante giornata, premiando due passeggeri a Bari e Brindisi, rispettivamente il passeggero numero 8 milioni e il passeggero numero 8.000.001 ai quali il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti ha consegnato un omaggio per ricordare la giornata.

    Su Brindisi è stata premiata Elena Galluccio in arrivo da Parigi, su Bari invece, il riconoscimento è andato a Lorenzo Argiolas, in partenza per Milano.

    “Una giornata importante quella di oggi – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti - non solo per il conseguimento straordinario dell’obiettivo industriale, in linea con il piano che la Società si è preposto, ma anche perché, abbiamo saputo mettere al centro del nostro business il valore unico delle persone. Con un gesto di attenzione – ha continuato Onesti - sono stati premiati i passeggeri numero 8.000.000 e 8.000.001 (rispettivamente su Bari e Brindisi) per ricordare a tutti gli stakeholder quanto fondamentale sia l’impegno di tutta la popolazione aziendale nei confronti delle tante persone che transitano negli aeroporti pugliesi”.

    Uno speciale ringraziamento è stato rivolto dal management di Aeroporti di Puglia ai dipendenti dell’azienda per il lavoro svolto con dedizione durante tutto l’anno.

  • Aeroporti di Puglia, Onesti confermato presidente per altri tre anni

    aeroporto WoytjlaSi è riunita a Bari, presieduta dal presidente Tiziano Onesti, l’assemblea degli azionisti di Aeroporti di Puglia S.p.A., chiamata a deliberare, tra l’altro, sulla nomina dell’organo amministrativo a seguito della remissione del mandato da parte dei precedenti amministratori.

    L’assemblea ha deliberato la nomina per il triennio 2019-2021 dell’organo amministrativo nelle persone di Tiziano Onesti, Antonio Maria Vasile e Rosa Maria Conte, formulando i migliori auguri per il prosieguo dei lavori.

    E’ stato espresso vivo apprezzamento per l’operato svolto dall’uscente consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia e, in particolare, l’azionista di maggioranza, Regione Puglia, presente alla riunione con Claudio Stefanazzi, Roberto Venneri e Giuseppe Savino, ha ringraziato Beatrice Lucarella per le doti umane, la competenza e le capacità professionali dimostrate, nonché per la sua disponibilità ad accettare una nuova sfida rappresentata dalla preparazione dell’evento dei Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto nel 2026, valorizzando anche in questo nuovo importante progetto l’esperienza finora maturata presso Aeroporti di Puglia.

    L’assemblea degli azionisti ha altresì deliberato di procedere con determinazione nel processo di quotazione della Società, dando ampio mandato all’organo amministrativo di portare avanti e finalizzare questo ulteriore obiettivo di apertura al mercato dei capitali, dopo i brillanti risultati conseguiti in questi anni, al fine di proiettare la società verso nuove opportunità.

    Infine, sul sistema aeroportuale albanese, gli azionisti hanno espresso la volontà di procedere, anche in partnershipcon importanti operatori nazionali in campo infrastrutturale, finanziario istituzionale e tecnologico-operativo, a supportare la Repubblica di Albania nello sviluppo di progetti “apripista” di integrazione degli aeroporti pugliesi ed albanesi, con l’obiettivo di realizzare un Sistema Aeroportuale Integrato dell’Adriatico Meridionale, mettendo a fattor comune i servizi e le proprie specifiche competenze in termini di management, safety e security e contribuendo a dotare quest’area dei Balcani così prossima alla Puglia di infrastrutture fondamentali per lo sviluppo del Paese delle Aquile.

  • Aeroporti di Puglia, via libera al bilancio del 2018

    aeroporto piazzale aeromobiliL’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018.

    Il risultato del 2018 evidenzia un utile di esercizio pari a Euro 3.772.702 (+54,2% rispetto al 2017). Complessivamente, il valore della produzione è di euro 99,8 milioni di euro, (+8,2% % rispetto al 2017). I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati in funzione della crescita del traffico passeggeri, soprattutto di quello riferito a collegamenti internazionali, che ha prodotto positivi effetti anche per il settore extra-aviation. La differenza tra valore e costi della produzione è pari a quasi 8,23 milioni di euro, e beneficia della rigorosa politica di efficientamento della gestione e di miglioramento della produttività avviata dal Consiglio di Amministrazione nell’ottica del rafforzamento patrimoniale dell’azienda. Nel 2018 gli investimenti ammontano a oltre 11 milioni di euro. L’organizzazione conta 323 unità, al 31 dicembre 2018.

    Il 2018 è stato per gli aeroporti pugliesi un anno straordinario, segnato da risultati frutto dell’eccellente lavoro svolto sul piano del potenziamento dei collegamenti e della qualificazione della rete aeroportuale. Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 7.493.156 – dato mai raggiunto - con un incremento del +7,2% rispetto al dato del 2017. Su base annua, il traffico di linea, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del 7,4%; ancor più netto l’incremento per la linea internazionale che, con 2.652.686 passeggeri, ha segnato un + 18,2% rispetto al 2017. Record anche per Bari dove per la prima volta si è superata la soglia dei 5 milioni di passeggeri. Senza il verificarsi di fattori straordinari, come la chiusura temporanea della pista di Bari per consentire la realizzazione – in tempi record – dei lavori di adeguamento infrastrutturale, il risultato avrebbe assunto contorni ancora migliori. Tutto ciò a dimostrazione del ruolo centrale di Aeroporti di Puglia e della rete aeroportuale per lo sviluppo economico dell’intera area geografica del sud est del nostro Paese, capace di attrarre - nazionali e esteri - sul territorio, agevolando l’internazionalizzazione delle imprese e il rafforzamento delle politiche di incoming turistico.

  • Aeroporti di Puglia, via libera al bilancio di esercizio 2016

    aeroporto brindisiL’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016.

    In apertura di seduta, il Consiglio di Amministrazione della Società, ricordando di essere entrato in carica solo nei primi mesi dell'anno in corso, ha voluto sottolineare i risultati della precedente gestione registrati nel bilancio al 31 dicembre 2016.
    Nel corso della riunione, il Consiglio di Amministrazione ha altresì rammentato che l’obiettivo principale della gestione della Società è il consolidamento e la crescita di Aeroporti di Puglia attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, armonico e integrato. La realizzazione di tale obiettivo trova un fondamentale fattore abilitante nella condivisione delle istanze del territorio, mediate grazie al ruolo imprescindibile delle forze politiche, sociali, economiche che pongono al centro della loro azione il benessere della persona.

    dati economico - finanziari

    L’esercizio 2016 si è chiuso con un utile di € 1.856.043,25  (+ 42,65%  rispetto al 2015).  Il risultato è un indicatore della capacità dell’azienda di intervenire sulle leve gestionali in termini di efficienza e produttività e di attuare azioni di sviluppo commerciale e efficientamento operativo finalizzate al consolidamento dell’assetto patrimoniale aziendale.

    Il valore della produzione, pari complessivamente a € 89.852.366,42, si è incrementato di € 3.912.656,22 (+4,69 % rispetto al 2015). I ricavi da vendite e prestazioni, invece, sono aumentati del 7,26%, grazie alla ripresa del traffico e nonostante il perdurare della congiuntura economica negativa che ha prodotto i suoi effetti in particolare per il settore extra-aviation.

    La differenza tra Valore e Costi della Produzione, pari a € 5.644.644,55, se considerata al netto degli accantonamenti ai fondi rischi, evidenzia un risultato pari a € 9.986.168,02, con un incremento del 47,59 % rispetto al 2015; si tratta di  un risultato conseguito grazie a azioni di efficientamento, specie sulle spese generali di struttura, e di incremento della produttività del personale.

    Così come già fatto negli esercizi precedenti, si è proceduto a un ulteriore rafforzamento dei fondi rischi, cresciuti rispetto al 2015 di € 4.341.523,47, incrementando così la solidità della gestione aziendale.

    Per gli oneri finanziari, si registra una significativa riduzione di € 424.295 (-22,26%). Nonostante il ritardo nel rimborso delle anticipazioni effettuate per la realizzazione degli investimenti e dei progetti di promozione del territorio, nell’esercizio 2016 Aeroporti di Puglia ha ridotto i livelli di costo rispetto al precedente esercizio, in forza di un attento monitoraggio delle fonti bancarie e della rinegoziazione delle condizioni applicate, oltre che per gli effetti dell’anticipazione finanziaria attivata dalla Regione Puglia ai sensi della L.R. 37/14. 

    quadro di contesto

    Nel 2016 sono stati posti i passi fondamentali per l’attuazione della pianificazione strategica che ha definito le specifiche “vocazioni” dei singoli aeroporti costituenti la “Rete aeroportuale pugliese”, così come definita dalla Direttiva UE 2009/12, e per la quale è in corso l’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La peculiarità della Rete aeroportuale pugliese ha trovato ampio riconoscimento nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti, orientando gli investimenti infrastrutturali in coerenza con l’innovazione normativa in materia di Aiuti di Stato agli aeroporti (Linee Guida UE del 4.4.2014).

    Nello scorso anno sono state avviate le iniziative finalizzate al conseguimento dell’obiettivo d’integrazione tra l’attività di gestione aeroportuale e l’industria aeronautica, con particolare riferimento all’Aeroporto di Taranto, in linea con gli indirizzi del Piano Nazionale degli Aeroporti e dell’attuale Piano Regionale dei Trasporti. Gli Aeroporti di Bari, Brindisi e Taranto, come definito dal D.P.R. n. 201 del 17.09.2015, sono stati qualificati di interesse nazionale di cui all’art. 698 del C.d.N., nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti, mentre l’aeroporto di Foggia è rientrato tra gli aeroporti di interesse regionale.

    Nel marzo 2016 Aeroporti di Puglia ha notificato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) l’avvio della Consultazione degli Utenti dei propri aeroporti sulla proposta di revisione dei Diritti aeroportuali per il periodo tariffario 2016/2019. L’audizione pubblica, tenutasi nel successivo mese di aprile, si è chiusa con il raggiungimento di una sostanziale intesa sulla proposta di revisione dei diritti aeroportuali che, tuttavia, resta condizionata all’emanazione del decreto ministeriale di designazione della rete aeroportuale pugliese.  La mancata emanazione del previsto decreto di riconoscimento di Rete Aeroportuale non ha consentito il perfezionamento della proposta tariffaria che dovrà essere reiterata alla luce delle nuove Linee Guida sulle Reti aeroportuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 25.11.2016. In data 3 marzo 2017 l’ENAC ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il nuovo parere positivo.

    Si segnala, infine, il consolidamento del valore reputazionale di Aeroporti di Puglia a cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel mese di ottobre 2016, ha attribuito il Rating di Legalità “TRE STELLE”, che rappresenta un riconoscimento per l’impegno garantito sul piano della legalità e della collaborazione instaurata con Confindustria in sede di adesione ai protocolli di legalità e a altri codici etici.

  • Aeroporti di Puglia, vicina la soglia dei sette milioni di passeggeri

    aeroporto WoytjlaNel 2017 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati, complessivamente, 6.991.415, il +5,3% rispetto al consuntivo del 2016; di questi 6.852.744, +5,1%, sono stati i passeggeri di linea e 130.981, +19,3%, quelli dei voli charter.

    “Siamo in presenza di un risultato che è frutto dell’impegno di quanti, Consiglio di Amministrazione, management, lavoratori, compagnie aeree, hanno operato per il suo conseguimento - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti –. Senza il verificarsi di fattori esterni straordinari, penso all’eccezionale nevicata dell’inizio dello scorso anno, alla decisione di Alitalia di impiegare di aeromobili con minore capacità con contestuale riduzione delle frequenze sulla Brindisi – Milano Linate, o ancora alla riduzione di alcune frequenze adottate da Ryanair, il risultato avrebbe assunto contorni migliori, consentendoci di superare la quota dei sette milioni di passeggeri, impensabile solo sino a qualche anno fa. Dati alla mano i nostri aeroporti si confermano quale asset strategico per l’attuazione di azioni finalizzate allo sviluppo turistico, industriale e sociale della nostra regione. Un processo virtuoso nel quale la rete aeroportuale pugliese gioca un ruolo importante, distinguendosi non solo per i lusinghieri risultati di traffico, ma anche per la costante azione di qualificazione e potenziamento delle infrastrutture. Il tutto in un contesto di massima attenzione alla qualità dei servizi prestati e alle esigenze della clientela”.

    “Anche nel 2018 – ha concluso il presidente Onesti –, con il supporto in primis dell’azionista Regione Puglia e di tutti i principali stakeholder, Aeroporti di Puglia darà ulteriore impulso alla propria azione per favorire l’espansione del network dei collegamenti e per consolidare i rapporti commerciali con i vettori, vecchi e nuovi, come dimostrano i già annunciati voli per Londra Luton di Wizzair e per Mosca di S7 Airlines”.

    Dall’esame dettagliato dei dati emerge, come già accennato, che il traffico di linea si apprezza del +5,1% rispetto al 2016, con un miglioramento più accentuato per la linea internazionale che con 2.243.204 passeggeri cresce, a livello di rete regionale, del 15,5% rispetto al 2016.

    Sull’aeroporto di Bari è stato superato un nuovo traguardo, ossia quello dei 4,5 milioni di passeggeri: nell’anno appena terminato, infatti, il totale (arrivi + partenze) è stato di 4.673.652 passeggeri, il +8,4% rispetto al totale 2016. Di questi 4.571.537 (+7,8%) rappresentano il totale dei voli di linea, dato dai 2.829.525 passeggeri di linea nazionale (+2,1%) e da 1.742.012 passeggeri, +18,5%, della linea internazionale.

    Stabile il dato dell’aeroporto del Salento di Brindisi dove nello scorso anno i passeggeri, totale tra arrivi e partenze, sono stati 2.317.763, in flessione dello 0,2% rispetto ai 2.323.275 passeggeri del 2016. Pressoché identico il consuntivo riferito ai passeggeri di linea, dove si è passati dai 2.277.732 passeggeri del 2016 ai 2.281.208 dello scorso anno. Se la linea nazionale, con 1.780.015 passeggeri, pari al -1,4% rispetto al dato 2016, sconta una serie di fattori esterni, tra i quali la riduzione delle frequenze autonomamente adottata da Ryanair a livello di network e dell’offerta Alitalia sui voli da/per Milano Linate, va evidenziato l’incremento del +6,05% registrato dalla linea internazionale i cui passeggeri sono passati dai 472.608 del 2016 ai 501.193 dell’anno scorso. 

  • Aeroporti, ancora passeggeri in crescita: + 5,1%

    aeroporto WoytjlaIl primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale. In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest’anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se per il traffico di linea nazionale vi è un’effettiva parità rispetto al dato dello scorso anno (1.356.375 passeggeri nel 2017 a fronte di 1.360.964 passeggeri del 2018, in crescita dello 0,34%), si attesta a livelli più alti (+19,1%) il dato della linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 491.522 dello scorso anno ai 585.183 del 2018. Per quel che riguarda, invece, il solo mese di aprile, i passeggeri sono stati 602.282, il +8,6% rispetto ai 554.095 dello stesso mese dell’anno scorso. Di questi 383.719, +4%, i passeggeri di linea nazionale e 211.363 quelli di linea internazionale, il +20,1% rispetto ai 175.978 passeggeri del 2017.

    Nello scorso mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza sul Karol Wojtyla di Bari sono stati 411.731, il +9,2% rispetto allo stesso mese del 2017 quando erano stati 377.021. L’incremento per la linea nazionale è stato del 4,9%, mentre per la linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 140.946 del 2017 ai 166.258 di quest’anno, l’incremento si è attestato al +18%. L’ottimo dato di aprile 2018 ha fatto sì che anche il primo quadrimestre 2018, nonostante la già citata chiusura dello scalo d’inizio marzo, registri una crescita del traffico passeggeri pari al +1,7% (1.271.541 nei primi quattro mesi del 2017 contro 1.293.475 passeggeri al 30 aprile scorso). Un altro ottimo dato è rappresentato dall’incremento della linea internazionale con 466.646 passeggeri nel 2018 a fronte dei 403.445 del 2017(+15,7%).

    Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi il mese di aprile segna un buon risultato in termini di passeggeri, passati dai 177.074 del 2017 ai 190.551 di aprile scorso, con un incremento del +7,6%. Eccellente l’incremento della linea internazionale (+28,5%), che tocca quota 45.105 passeggeri; si attesta al +2,4%, invece, l’incremento della linea nazionale, i cui passeggeri sono stati 144.881 contro i 141.446 di aprile 2017.

    Il consuntivo del primo quadrimestre dell’aeroporto del Salento registra un incremento del +12,4%: 665.565 i passeggeri del 2018 a fronte dei 592.018 del 2017. Il valore risente, in positivo, dei voli riprogrammati su Brindisi. In linea con un trend consolidatosi nel tempo, anche sull’aeroporto messapico il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che, nei primi quattro mesi, si apprezza di un +34,6%, con 118.537 passeggeri a fronte degli 88.077 del 2017. Buon risultato anche per la linea nazionale, i cui passeggeri passano dai 502.562 dello scorso anno ai 545.837 del 2018, con un incremento pari al +8,6%.

  • Aeroporti, buoni i dati di traffico: da inzio anno +5,8%

    aeroporto piazzale aeromobiliNei primi otto mesi del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 4.965.398, in crescita del +5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile il traffico domestico (+ 0,5%), mentre, quello internazionale, si attesta al +17,8%. Nel solo mese di agosto i passeggeri totali sono stati 810.868, in aumento del +7,2% rispetto allo stesso mese 2017.

    “Siamo in presenza di un ottimo risultato - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti - ottenuto grazie ad una pianificazione studiata e coordinata con la Regione Puglia. La significativa crescita è stata determinata grazie al consolidamento delle rotte già esistenti e dall’apertura di nuovi collegamenti internazionali”

    La stagione in corso si è caratterizzata in particolar modo per l’apertura del volo Bari-Mosca, operato da Siberia Airlines e dal volo Bari-Parigi di Air France. Due rotte strategiche per il mercato pugliese, sia per il traffico outgoing, sia per quello incoming.

  • Aeroporti, traffico passeggeri in aumento del 6,5% in nove mesi

    Aeroporto Bari fingersNel periodo gennaio – settembre di quest’anno i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati oltre 5,7 milioni, il +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La linea internazionale, con circa 2,1 milioni di passeggeri, cresce del +18,8%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, +0,7%, è sostanzialmente stabile. Al conseguimento di questo risultato ha certamente contribuito l’ottimo andamento del mese di settembre che ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’11% su Bari e del 10,1% su Brindisi.

    Va evidenziato, altresì, l’eccellente risultato della linea internazionale che a settembre, rispettivamente con 232mila e 79mila passeggeri, si attesta al +23,4% su Bari e al +25,4% su Brindisi. Complessivamente sui due scali, nello scorso mese, il totale, tra arrivi e partenze, è stato di poco più di 770mila passeggeri (+10,7%).

    “L’eccellente risultato ottenuto è motivo di legittima soddisfazione” ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “La significativa crescita registrata dalla componente internazionale di linea è legata a doppio filo alla nostra costante azione di sviluppo del network delle destinazioni e di accentuata accessibilità dai grandi mercati fonte per l’industria turistica pugliese. I nostri scali – ha quindi concluso il presidente Onesti – contribuiscono in maniera sempre più decisa all’affermazione della Puglia come destinazione di successo per il turismo internazionale”

  • Anche Aeroporti di Puglia firma un accordo con i cinesi

    aeroporto piazzale aeromobiliUn Memorandum d’intesa che delinea le linee guida per l’implementazione del progetto “Italia Top Destination” proteso alla diffusione e alla promozione della destinazione “Italia” sul mercato cinese, nell’ottica di un turismo di qualità è stato sottoscritto da Aeroporti di Puglia e CITS (China International Travel Service).

    Nell’ambito dello stesso, Aeroporti di Puglia e CITS si sono impegnate a dare ulteriore efficacia ai contenuti del Memorandum, oltre che ai singoli accordi con Regioni, Enti, Operatori e Associazioni interessate, attraverso lo sviluppo della promozione e del marketing idoneo a comunicare la “destinazione Puglia” sul mercato cinese. Tutto ciò al fine di incentivare i flussi turistici verso la nostra regione, ponendo in essere tutte le attività necessarie al conseguimento di questi obiettivi per la promozione della Puglia orientata all’integrazione dei grandi nodi logistici, con gli attrattori culturali, turistici e culturali del territorio, in coerenza con il Piano Attuativo 2015–2019 del Piano Regionale dei Trasporti e con il Piano Strategico Regionale del Turismo “Puglia365”.

    “Con la firma di questo accordo – ha dichiarato Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia – si determinano i presupposti per la creazione di nuove iniziative di sviluppo verso le aree del Far East, su mercati che, in termini di popolazione e di specificità dei servizi richiesti, rappresentano una importante opportunità per l’economia e l’industria turistica pugliesi. Adeguate dotazioni infrastrutturali e livelli elevati di assistenza alla clientela, insieme alle politiche di incremento dei flussi incoming, di destagionalizzazione dell’offerta e di affermazione del brand “Puglia” nel mondo, perseguite con lungimiranza dalla Regione Puglia e dalle principali agenzie di sviluppo, stanno accompagnando con vigore l’interesse, sempre più ampio, che la Puglia sta riscuotendo a livello globale quale top destination”.

    Con il Memorandum, Aeroporti di Puglia e CITS hanno confermato l’esistenza di un reciproco interesse a ulteriori sviluppi del progetto “Italia Top Destination”, anche attraverso il possibile avvio di una rotta di linea intercontinentale e diretta Shanghai-Bari-Shanghai che soddisfi le possibili aperture di nuove destinazioni turistiche in Italia, oltre che lo sviluppo di rapporti commerciali diretti tra la Cina e la Puglia a supporto delle politiche di internazionalizzazione e di attrazione degli investimenti. CITS, Tour Operator di Stato della Repubblica Popolare Cinese, è il più prestigioso brand di turismo del Paese che, come Tour Operator, serve più di 20 milioni di turisti in entrata, 30 milioni in uscita - oltre al turismo domestico della Cina -, collaborando stabilmente con più di 1.400 fornitori di servizi turistici in più di 100 Paesi. Inoltre, è tra i primi fornitori di Business Travel Service in Cina oltre che GSA di numerose compagnie aree straniere operanti nella Repubblica Popolare Cinese.

    “La sottoscrizione di questo accordo – ah sottolineato Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura, intervenendo in rappresentanza di Regione Puglia – è tanto più rilevante in quanto non riferito esclusivamente ad aspetti trasportistici e commerciali, ma fondato su un processo culturale di reciproca conoscenza avviato da tempo tra il popolo cinese e quello pugliese. Il Memorandum tra Aeroporti di Puglia e CITS interviene, infatti, ad esito dei primi interessanti risultati prodotti da un analogo accordo sottoscritto nel luglio 2018 tra Pugliapromozione e lo stesso CITS che ha determinato, in pochi mesi, un incremento dell’incoming cinese in Puglia pari a un +18%. Conseguendo, peraltro, l’obiettivo di qualificare il turismo cinese non più secondo le logiche del “mordi e fuggi”, ma in termini di qualità, autenticità ed esperienzialità. Si tratta della conferma che, quando gli accordi sono stipulati su solide basi culturali, i risultati, anche economici, arrivano e sono strutturali”.

  • Anche Aeroporti di Puglia in campo per Matera 2019

    aeroporto piazzale aeromobiliDa oggi, sabato 19 gennaio, Matera è Capitale Europea 2019 della cultura. Appuntamento internazionale che rappresenta un momento storico per la cultura e il turismo del nostro Paese.

    Aeroporti di Puglia assicura un prezioso supporto tecnico agli Enti locali per l’aumento delle corse bus tra l’aeroporto di Bari e Matera per garantire un’ampia copertura delle frequenze giornaliere nell’intero arco della settimana.

    Sotto il profilo organizzativo l’aeroporto di Bari è chiamato ad assolvere un ruolo strategico per il successo di questa manifestazione. Già da un anno, nell’area arrivi del Karol Wojtyla – in questi giorni brandizzata Matera 2019 - è attivo un ufficio di accoglienza e informazioni turistiche della Regione Basilicata.

    Per il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti “Matera 2019 rappresenta un banco di prova per un intero sistema che si è adoperato affinché un sogno a lungo accarezzato potesse trasformarsi in realtà. Gli aeroporti pugliesi avranno un ruolo fondamentale in questa sfida e sono pronti ad accogliere i tanti visitatori che vorranno godere del ricco calendario di manifestazioni ed eventi in programma (dal 19 gennaio al 20 dicembre 2019) e della suggestiva bellezza di Matera”. Aggiunge Tiziano Onesti: “Il capillare network di collegamenti nazionali e internazionali rappresenta un formidabile LINK per quanti raggiungeranno la città dei Sassi. Matera, per storia e tradizione, è da sempre legata alla Puglia: l’aeroporto di Bari, nei fatti, è il suo scalo di riferimento e per questo vogliamo assicurare, la massima collaborazione perché il successo di Matera 2019 diventi il successo del nostro Sud e del nostro Paese”.

    Per maggiori informazioni e orari bus è possibile consultare le pagine web www.aeroportidipuglia.it e www.matera-basilicata2019.it

  • Anche giugno un mese positivo per il traffico nell'aeroporto di Bari

    aerostazione imbarcoNello scorso mese di giugno il traffico passeggeri sull’aeroporto del Salento di Brindisi ha registrato un incremento del 4,85%, passando dai 231.706 passeggeri di giugno 2016 ai 242.937 del mese scorso. Di questi 232.564 sono stati i passeggeri di linea (+4,5%) e 10.080 (+12,9%) quelli riferiti a voli charter. L’ulteriore dettaglio del traffico di linea evidenzia che i passeggeri di linea nazionale sono stati 173.399 (+0,5%) e 59.165 quelli di linea internazionale, pari al +18,7% rispetto ai 49.853 passeggeri dello stesso mese dello scorso anno. Il buon risultato di giugno consente di migliorare il dato relativo al 1° semestre del 2017  che si attesta a 1.042.422 passeggeri, in flessione dell’1,8% (era al -4,9% nello scorso mese di febbraio) rispetto  a 1.061.942 passeggeri del 1° semestre 2016.

    Segno positivo anche per l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari che nel mese di giugno 2017 ha registrato un totale di 436.453 passeggeri, in crescita del +9,8% rispetto alle  397.513 unità dello stesso mese del 2016. In crescita del +19,3% i passeggeri di linea internazionale (165.731 a giugno 2017 contro i 138.925 dello scorso anno) e del 2,9% quelli di linea nazionale, passati dai 251.733 del 2016 ai 259.107 di quest’anno. Il consuntivo del 1° semestre dell’aeroporto di Bari si attesta a 2.129.961 passeggeri, il +7,5% rispetto all’analogo periodo 2016. Il totale del traffico di linea è stato di 2.094.222 passeggeri (+7,2%), dei quali 1.370.400 (+2,3%) di linea nazionale e 723.822 (+17,8%) di linea internazionale.

    Il dato aggregato dei due aeroporti riferito ai primi sei mesi del 2017 si attesta a 3.172.383 passeggeri (+4,2%), dei quali 2.204.490 (+0,3%) su voli di linea nazionale e 918.776 (+14,4%) su quelli di linea internazionale. Buon andamento anche per il traffico charter, i cui passeggeri sono passati dai 37.799 del 1° semestre 2016 ai 45.818 (+21,2%) del 2017. Sempre a livello di rete (Bari e Brindisi), nello scorso mese il traffico passeggeri è cresciuto dell’8% (629.219 passeggeri a giugno 2016 contro i 679.390 di giugno scorso) con percentuali che si sono attestate al +1,9% per la linea nazionale, al + 19,1% per la linea internazionale e al + 38,4% per il charter.

  • Anche ottobre mese positivo: +12,8% in più negli aeroporti pugliesi

    aeroporto piazzale aeromobili“Il quadro che emerge dalla lettura dei dati di ottobre, un mese solitamente meno performante sul fronte turistico, è emblematico delle ottime performance dei nostri aeroporti. Emerge, soprattutto, come in armonia con le politiche attrattive poste in essere dalla Regione, il costante impegno di Aeroporti di Puglia finalizzato alla crescita dei collegamenti, specie internazionali, stia incidendo in maniera positiva sul processo di destagionalizzazione dell’offerta che, a mio avviso, può rappresentare la nuova sfida a cui è chiamata l’industria del turismo pugliese”.

    E’ il commento del presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, ai dati del traffico passeggeri registrati ad ottobre scorso negli aeroporti di Bari e Brindisi.

    Nello scorso mese di ottobre, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza nei due aeroporti sono stati poco più di 695mila, il +12,8% rispetto allo stesso mese del 2017. Di questi, 253mila circa sono stati i passeggeri di linea internazionale (+20,8%) e 431mila (+8,4%) quelli di linea nazionale. Se la crescita del traffico internazionale si è attestata su valori in linea con l’andamento sin qui registrato, il dato di ottobre evidenzia, altresì, l’ottimo andamento della linea nazionale che registra un sensibile miglioramento rispetto ai mesi scorsi, in particolare per l’aeroporto del Salento di Brindisi che, con 160mila passeggeri circa, ha registrato un incremento del 10,4%.

    Su base annua, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati oltre 6,43 milioni, in crescita del +7,1% rispetto ai 6 milioni dello stesso periodo del 2017. Anche in questo caso di particolare interesse il dato riferito alla linea internazionale che, con 550mila passeggeri su Brindisi e 1,8milioni circa su Bari, cresce rispettivamente del 20,4% e del 18,6%.

  • Ancora in aumento il traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi

    aeroporto ufficiNel mese di giugno i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 807.070, in crescita del +11,8% rispetto a giugno 2018. Ottimo risultato per il traffico di linea internazionale che con 327.668 passeggeri registra un incremento del 22,9% rispetto allo scorso anno. In dettaglio i passeggeri di linea internazionale sono stati 244.831 su Bari (+21,5%) e 82.837 (+27,1%) su Brindisi.

    “La lettura dei dati di giugno e del primo semestre non può non essere accolta con grande soddisfazione”, ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “Una soddisfazione che nasce anche dalla consapevolezza di aver ben operato, in raccordo con la Regione Puglia e con le sue Agenzie, nel creare le migliori condizioni che potessero favorire la crescita del traffico. Alla base di questi eccellenti risultati vi è lo sviluppo del network perseguito con grande attenzione e che garantisce oggi una capillarità di collegamenti, soprattutto di quelli internazionali, che sono alla base della crescita della nostra rete aeroportuale e del territorio che su essa gravita. Tutto ciò rappresenta un determinante fattore di sviluppo per il sistema economico della Puglia, in particolare per l’industria del turismo che beneficia di una capacità attrattiva che cresce di pari passo con una migliore accessibilità aerea dai mercati esteri strategici per questo comparto”.

    Eccellente il consuntivo del primo semestre 2019 che tra Bari e Brindisi registra 3.704.548 passeggeri – in arrivo e partenza –, in crescita del +10,8% rispetto al primo semestre 2018. Ottima performance per la linea nazionale con 2.352.683 passeggeri (+6,4%) e per la linea internazionale che con 1.306.991 passeggeri segna un +20,2% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Relativamente ai singoli scali, nei primi sei mesi, i passeggeri su Bari sono stati 2.503.843 (+13%) e 1.200.705 (+6,6%) quelli su Brindisi, 292mila dei quali riferiti ai voli di linea internazionale (+22,8%).

  • Ancora numeri positivi negli aeroporti di bari e Brindisi: +6,9%

    aerostazione imbarcoIl totale passeggeri – arrivi più partenze – registrato sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel mese di settembre, è stato di 695.540 unità, il + 6,9% rispetto a settembre 2016. I passeggeri di linea sono stati 676.621, in crescita del 6,8% rispetto ai 633.580 dell’anno scorso. I passeggeri di linea internazionale, +16,9%, sono passati dai 212.536 del 2016 ai 248.377 di settembre 2017, mentre quelli di linea nazionale sono stati 428.244 (+1,7%). Bene anche il traffico charter che con 18.093 passeggeri ha registrato un incremento dell’11,4% rispetto a settembre 2016.

    Sostanzialmente stabile il dato riferito all’aeroporto del Salento di Brindisi dove nello scorso mese i passeggeri, arrivi più partenze, sono stati 233.597 a fronte dei 234.473 del 2016, pari a una flessione dello 0,3%.  I passeggeri di linea, + 0,9%, sono stati 227.655 (erano stati 225.573 a settembre 2016); di questi 167.496 sono stati quelli sui voli di linea nazionali, il 2,2% in meno rispetto ai 171.304 di settembre 2016,  e 60.159, + 10,8%, quelli sui voli internazionali.

    Nello stesso mese i passeggeri su Bari sono stati 461.943, l’11% in più rispetto al dato del 2016.  Complessivamente la linea è cresciuta del 10% (408.007 passeggeri nel 2016 contro i 448.966 di settembre scorso); l’incremento della linea nazionale si attesta al 4,4%, mentre il traffico di linea internazionale, i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 188.218 a fronte dei 158.267 del 2016, ha registrato un incremento del +18,9%.

    Segno più anche per il consuntivo gennaio – settembre 2017 dei due aeroporti che ha raggiunto quota 5.387.747 passeggeri, ossia il +5,5% rispetto al periodo 2016. Incremento a doppia cifra, +17,7%, per il charter e per la linea internazionale che con 1.762.709 passeggeri è cresciuta del +15,2% rispetto al dato 2016 (1.530.588 passeggeri).  In campo positivo, +5,3%, anche il traffico di linea, i cui passeggeri sono passati dai 5.000.369 dei primi nove mesi del 2016 ai 5.264.847 del 2017; di questi, 3.502.138, +0,9%, sono stati quelli riferiti ai voli nazionali.

    Lieve calo, - 0,24%, del traffico registrato a tutto il mese di settembre 2017 sull’aeroporto del Salento attestatosi a 1.820.512 passeggeri.  Analoga percentuale, in incremento in questo caso, per il traffico di linea; la flessione, -1,4%, registrata dal traffico nazionale è tuttavia compensata dall’incremento del + 5,8%, dei passeggeri di linea internazionale che sono stati 408.028 contro i 385.546 del 2016. 

    Sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri dei primi nove mesi sono stati 3.567.235, +8,7% rispetto al 2016. Di questi 2.124.424 sono stati quelli di linea nazionale (+2,5%) e 1.354.681 quelli di linea internazionale, il +18,3% rispetto a 1.145.042 del 2016. Molto bene il dato del charter che con 84.549 passeggeri è cresciuto del +43,3%.

  • Ancora passeggeri in incremento all'aeroporto di Bari

    aeroporto Bari imbarco e pistaSono stati 2.152.000, in crescita del +9,8 % rispetto allo stesso periodo del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel periodo gennaio – aprile di quest’anno. La linea internazionale, con oltre 687 mila passeggeri, cresce del +17,5%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, con 1,450 milioni di passeggeri registra un +6,5%. Nel periodo in esame i passeggeri su Bari sono stati 1,48 milioni (+14,5%) e 670mila su Brindisi, dei quali 140.000 riferiti a voli di linea internazionale (+17,3%).

    “L’internazionalizzazione dell’offerta e l’incremento del traffico incoming dai più importanti mercati esteri costituisce una delle linee guida della nostra programmazione strategica - dichiara Tiziano Onesti presidente di Aeroporti di Puglia - Il risultato registrato su Bari e Brindisi rappresenta in modo evidente l’attenzione dedicata allo sviluppo della componente internazionale, la cui incidenza rispetto ai volumi complessivi di traffico diviene sempre più significativa. Attraverso la diversificazione dell’offerta e la maggiore disponibilità di collegamenti, sia diretti sia sui principali hub europei, la rete aeroportuale pugliese rafforza il proprio ruolo nel contesto degli scali del Mezzogiorno e del Mediterraneo, concorrendo al successo del brand Puglia e alla riduzione della componente <<stagionalità>> che incide sull’offerta turistica, soprattutto dell’Italia meridionale. Siamo certi che tutto ciò, unito a un complessivo miglioramento delle connessioni intermodali, in un contesto di sistema che coinvolge tutti i principali stakeholder, porterà ulteriori benefici al sistema economico e turistico di tutta l'area e con esso allo sviluppo aeroportuale”.

    Il risultato dei primi quattro mesi 2019 beneficia dell’ottimo andamento del mese di aprile che, complessivamente, con 661mila passeggeri ha registrato su Bari e Brindisi un incremento del 9,7% del traffico. In particolare si segnala l’incremento del 20,2% delle linee internazionali, determinato dal +17,4% (195mila passeggeri) di Bari e dal +30,5% (59mila passeggeri) di Brindisi.