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  • A Bari "Nonn è mai troppo tardi" per fare attività fisica

    Non e mai troppo tardiÈ stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, “Nonn è mai troppo tardi”, il nuovo progetto finanziato dall’assessorato al Welfare con i fondi del 5x1000 nell’ambito degli interventi di sostegno alla terza età in situazione di povertà e per il contrasto alle solitudini e realizzato dall’associazione “Lo Specchio”. I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico e dal presidente dell’associazione Donato Moretti.

    Sono tante le attività previste, tutte gratuite e programmate a partire dal mese di agosto, un periodo dell’anno in cui le persone anziane vivono maggiormente momenti di solitudine e isolamento.

    “Nonn è mai troppo tardi rappresenta uno degli interventi che il Welfare sta realizzando in favore del mondo della terza età - ha dichiarato Francesca Bottalico -, un programma di azioni che si aggiunge agli interventi domiciliari, al monitoraggio socio-sanitario, al lavoro dei centri polivalenti. Oggi presentiamo un primo programma sperimentale a sostegno dell’invecchiamento attivo che riconosce un ruolo dinamico e propositivo alla popolazione anziana, attraverso il rafforzamento della prevenzione e della tutela sanitaria e la promozione della partecipazione e dell’inclusione socio-culturale. Si tratta di un progetto molto interessante che partirà fra qualche giorno, in piena estate, quando molte delle persone anziane avvertono più che mai la solitudine. Quindi l’attivazione di esperienze intergenerazionali o di piccole sperimentazioni come la formazione sui rischi legati alle truffe e agli incidenti domestici, di attività di movimento come il nuoto, lo yoga o il trekking urbano, possono davvero contribuire a migliorare la qualità della vita di tanti anziani soli e fragili”.

    L’iniziativa, che nasce dall’idea di favorire la piena partecipazione alla vita sociale e l’adozione di stili di vita sani in particolare dei cittadini over 65 in condizioni di maggiori difficoltà, prevede azioni di supporto, psicologico e materiale, come il numero telefonico dedicato ai servizi offerti, la possibilità di richiedere la spesa e consulenze a domicilio o di partecipare a incontri di auto e mutuo aiuto. Il programma, condotto da personale specializzato (tecnici, educatori, counsellor e uno psicologo) e dai volontari dell’associazione, è stato pensato anche per offrire momenti finalizzati a sviluppare le capacità relazionali incentivando la partecipazione attiva, attraverso un laboratorio di fotografia creativa, attività motorie e di risveglio muscolare (nuoto e yoga), e corsi di pet education, e per consentire alle persone anziane di partecipare a iniziative socio-culturali e ricreative quali gite, passeggiate di gruppo, laboratori esperienziali sul territorio cittadino ed eventi culturali.

    Tra le attività più innovative, che saranno aperte all’intera cittadinanza, incontri di formazione e informazione sulle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti domestici e di conferimento, sulla prevenzione dei pericoli domestici, sulle frodi informatiche, telematiche e a domicilio, sull’uso dei sistemi di comunicazione, del pc e delle applicazioni di servizio e utilità su smartphone.

    Il servizio, che terminerà nel mese di novembre, si svolgerà in diverse zone del territorio cittadino: Bari vecchia, waterfront di San Girolamo, parco 2 Giugno, Stadio del Nuoto, piscine I Delfini, Bari Agility Club e i Centri servizi per le Famiglie. L’associazione “Lo Specchio” garantirà un servizio di trasporto per raggiungere le attività organizzate a San Giorgio e a Palese.

    A partire da oggi sarà possibile iscriversi alle attività in programma (da due all’intera offerta), che saranno svolte a gruppi di non più di 20 partecipanti fino all’esaurimento dei posti disponibili: per informazioni bisogna contattare l’associazione chiamando il numero 340 3347510 o inviando una mail all’indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Potranno partecipare anche persone individuate dai servizi sociali e dalle realtà territoriali impegnate sui temi inerenti il mondo della terza età. 

  • A Monopoli un agosto di grandi attività in tutti i week end

    Monopoli Santuario Spirito SantoDa giovedì 1° agosto alle 18.30 partono le attività di animazioni on-site previste nell’ambito del progetto regionale di cui ha beneficiato il Comune di Monopoli e nato dalla collaborazione tra l’assessorato al Turismo, l’assessorato alla Cultura ed il gestore dell’Info Point Turistico Sistema Museo.

    Oltre all’implementazione oraria, che vede l’Info Point aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23 fino a fine agosto e dalle 9 alle 22 tutti i weekend (venerdì, sabato, domenica e festivi) fino alla fine di ottobre, il progetto prevede delle attività di animazione on-site volte alla promozione di uno dei siti del patrimonio rupestre cittadino.

    Al centro delle attività di animazione on–site vi è la Chiesa dello Spirito Santo, parte integrante della rete di siti rupestri che costellano le campagne comprese tra le città di Monopoli e di Fasano, caratterizzate dalla presenza di lame. La cripta situata a breve distanza dal cimitero della città è uno straordinario esempio di architettura rupestre, che trova qualche analogia solo con alcune chiese-grotta a colonne della Cappadocia (Turchia).

    L’animazione si svolgerà con appuntamenti escursionistici in bici che partiranno dall’Info Point Turistico di Monopoli, sito in via Garibaldi 8 e saranno condotte da un’archeologa medievista esperta in “civiltà rupestre”. Il percorso coinvolgerà gli ospiti in un tour dalla città alla campagna, alla scoperta di un luogo millenario, nonché un elemento di identità culturale di questo territorio. L’attività rientra così nelle linee guida di Puglia Promozione volte ad incrementare i servizi di turismo ecosostenibile favorendo una mobilità lenta, oltre alla valorizzazione di luoghi naturalistici, fuori dai classici circuiti turistici.

    L’attività fa parte in un’offerta integrata più ampia denominata “ECO DI PUGLIA” che comprende i Comuni di Ceglie Messapica, Grottaglie, Martina Franca e Ostuni. L’obiettivo della comunicazione integrata è quello di fare sistema e consentire ai turisti di partecipare alle diverse attività proposte dagli Info Point al fine di aumentare la permanenza sul territorio e favorire la circolazione dei turisti nell’ambito della Puglia centrale.

    La partecipazione alle attività di animazione on-site può essere prenotata direttamente presso l’Info Point oppure attraverso il portale www.pugliatolive.it, nella sezione visite guidate garantire. Le attività si svolgeranno ogni giovedì, alle ore 18.30, fino alla fine di ottobre.

  • Ad Andria sospese cinque attività commerciali

    ANdria sospensione vendita verdura 1 2Sospese ad Andria cinque attività commerciali, in sede fissa, di vendita di frutta e verdura. In un caso la sospensione è di 3 giorni, negli altri 4 di un solo giorno. In tutti e 5 i casi l’ordinanza è stata emessa con “sgombero immediato dell’occupazione realizzata in prossimità del proprio esercizio commerciale e posta in essere in assenza di titolo abilitativo”. Le attività sospese riguardano vie diverse della città: via Maraldo, piazza Porta La Barra, via Buozzi, via Barletta. Sequestrati anche stamane quasi 60 kili di ortaggi venduti senza titolo.

    “Dopo le prime ordinanze di sospensione dell’attività di vendita di frutta e verdura delle settimane scorse proseguiamo in questa direzione - spiega Pierpaolo Matera, assessore alla Polizia Locale e Sviluppo Economico - . Anche queste ordinanze sono in linea con la decisione di combattere abusi e violazioni alle regole di vendita autorizzata di frutta e verdura. Con una attenzione ulteriore: questa volta colpiamo coloro che utilizzano lo spazio esterno come spazio di vendita non autorizzato ed evitiamo contaminazioni con i fattori inquinanti legati alla esposizione di frutta e verdura sui marciapiedi esposti al traffico automobilistico. Frutta e verdura “condita” di gas di scarico delle marmitte vogliamo proprio evitarla. Vogliamo fruttivendoli attenti anche e soprattutto a questo aspetto salutistico della merce esposta in vendita”.

  • Al via l'attività condivisa dei Comuni della Valle d'Itria

    Valle dItria cartinaProcede l’operazione di coordinamento tra i sei Comuni della Valle d’Itria che hanno dato vita in maniera spontanea al progetto di sviluppo condiviso del settore turistico. Si sono ritrovati nel pomeriggio di ieri, mercoledì 14 marzo, presso Palazzo San Francesco, gli assessori responsabili di Turismo e alla Cultura delle città di Ostuni, Ceglie Messapica, Cisternino, Martina Franca, Locorotondo e Alberobello, per continuare a programmare la serie di interventi che contribuirà alla crescita dell’intero territorio della Valle d’Itria. Un progetto ambizioso quello portato avanti dagli amministratori, che punta alla condivisione di competenze e servizi allo scopo di rendere la Valle d’Itria un’unica destinazione turistica. «Chi visita una città della Valle d’Itria molto spesso sente l’esigenza di spostarsi su uno o più comuni limitrofi – dichiarano gli assessori – e questo è da sempre un bel problema, dato che non esiste a tutt’oggi un collegamento diretto e soprattutto pubblico».

    Da quanto emerso in sede di riunione, si intende sfruttare rete e servizi delle Ferrovie Sud Est, istituendo, almeno per la stagione estiva, in quei Comuni dove la stazione dista parecchio dal centro, il trasporto in navetta. «Oggettivamente – continuano gli assessori – si tratterebbe di un gigantesco passo avanti, che permetterebbe ai turisti di muoversi in autonomia, evitando di ricorrere necessariamente ai privati. Stiamo lavorando in questa direzione sin dal primo momento, perché riteniamo che la mancanza di collegamenti tra le nostre città, che peraltro sono così vicine, sia il primo problema da risolvere».  

    Dopo i due incontri preliminari che si sono svolti rispettivamente a Martina Franca e a Locorotondo, i sei assessori coinvolti si sono ritrovati nella Città bianca per iniziare a pianificare le attività messe in agenda. La prima azione da intraprendere e portare a termine in tempi brevi è la creazione di un portale unico dedicato ai servizi e alle informazioni utili per il turista, nonché alla miriade di grandi e piccoli eventi che si svolgono nelle sei cittadine della Valle d’Itria. Appuntamenti con l’arte, la musica, l’enogastronomia, saranno a portata di chiunque, per consentire anche ai cittadini stessi di conoscere meglio le realtà limitrofe e frequentarle.

    «Possediamo un patrimonio culturale inestimabile – dichiara l’assessore Carparelli – per questo motivo attualmente la Valle d’Itria è annoverabile tra le destinazioni principali del turismo nazionale e internazionale. Non vogliamo concentrarci solo sugli eventi, che rientrano in un discorso più ampio relativo alla fornitura di servizi di qualità. In poche parole bisogna mettere in collegamento, in senso stretto e in senso lato, i nostri Comuni. Iniziamo dai trasporti e dal portale, che mi sembrano già un buon viatico per la programmazione condivisa di iniziative legate alla scoperta del territorio, ai grandi eventi, alla possibilità di offrire percorsi di turismo lento e sostenibile, un punto questo che ci trova unanimemente concordi».

    Un progetto che acquisirà presto ufficiale concretezza, quello promosso e portato avanti da Vittorio Carparelli, assessore al Turismo di Ostuni; Mario Saponaro di Cisternino; Antonello Laveneziana di Ceglie Messapica; Ermenilda Prete di Locorotondo; Stefano Coletta di Martina Franca; Antonella Ivone di Alberobello, che si apprestano alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa che permetta di condividere esperienze e progettualità, valutando di volta in volta le proposte di ciascun amministratore coinvolto in questo ambizioso esperimento di sviluppo territoriale.

  • Attività motorie e divertimento per gli anziani baresi

    acquagym e yogaNell’ambito di “Nonn è mai troppo tardi”, il progetto destinato al sostegno alla terza età finanziato dall’assessorato al Welfare con i fondi del 5 x 1000 e finalizzato al contrasto alle solitudini, sono iniziate ieri le attività motorie in piscina presso il residence Poggio delle ginestre, a Torre a Mare, mentre domani e giovedì, negli spazi dello Stadio del nuoto, i partecipanti si cimenteranno con le prime lezioni di yoga.

    Il programma, condotto da personale specializzato (tecnici, educatori, counsellor e uno psicologo) e dai volontari dell’associazione “Lo specchio”, che cura le attività progettuali, è stato pensato per offrire momenti finalizzati a sviluppare le capacità relazionali degli anziani incentivandone la partecipazione attraverso attività motorie e di risveglio muscolare (nuoto e yoga), un laboratorio di fotografia creativa e corsi di pet education, oltre che gite, passeggiate di gruppo, laboratori esperienziali sul territorio cittadino ed eventi culturali.

    L’iniziativa, che nasce dall’idea di favorire la piena partecipazione alla vita sociale e l’adozione di stili di vita sani in particolare dei cittadini over 65 in condizioni di maggiori difficoltà, prevede anche azioni di supporto, psicologico e materiale, come la possibilità di richiedere la spesa e consulenze a domicilio o di partecipare a incontri di auto e mutuo aiuto.

    “Sono 35 gli anziani coinvolti fin qui nei corsi di ginnastica in acqua e yoga - commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico -, a riprova del fatto che iniziative di questo genere intercettano un bisogno diffuso: quello di stare in compagnia e fare movimento all’aria aperta, uno dei modi migliori per occuparsi del proprio benessere, fisico e psicologico, a qualsiasi età. “Nonn è mai troppo tardi” è un programma sperimentale a sostegno dell’invecchiamento attivo che riconosce un ruolo dinamico alla popolazione anziana attraverso il rafforzamento della prevenzione e della tutela sanitaria e la promozione della partecipazione e dell’inclusione socio-culturale. Si tratta di un progetto molto interessante che, accanto alle attività di movimento (nuoto, yoga o trekking urbano) propone momenti di incontro intergenerazionali e piccole sperimentazioni come la formazione sui rischi legati alle truffe, che partirà nei prossimi giorni, e quella sugli incidenti domestici. L’obiettivo è quello di contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita di tanti anziani soli e fragili della nostra città”.

    Il servizio, che terminerà nel mese di novembre, si svolge in diverse zone del territorio cittadino: Bari vecchia, waterfront di San Girolamo, parco 2 Giugno, Stadio del Nuoto, piscine I Delfini, Bari Agility Club e i Centri servizi per le Famiglie. L’associazione “Lo Specchio” garantisce anche un servizio di trasporto per raggiungere le attività organizzate a San Giorgio e a Palese.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione “Lo specchio” al 340 3347510 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Attività sportive riconosciute dal Coni, ecco il bando

    Comune di Bari frontoneEntro il 25 ottobre tutte le società e le associazioni sportive a carattere dilettantistico senza fini di lucro, riconosciute dal Coni e che siano affiliate alle Federazioni sportive (FSN) o alle Discipline sportive associate (DSA), aventi sede e operanti nel Comune di Bari e che abbiano svolto attività agonistica, possono presentare richiesta di contributo per le attività ordinarie organizzate con continuità durante l’anno 2019.

    “Anche quest’anno abbiamo destinato delle risorse per andare incontro alle esigenze delle associazioni e delle società sportive della nostra città, soprattutto le più piccole, che hanno difficoltà ad intercettare risorse private e sponsorizzazioni per sostenere la propria attività - commenta l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli - . Questo avviso è uno strumento utile a tutte le realtà impegnate nella promozione dello sport per ottenere il rimborso di buona parte delle spese organizzative sostenute nel corso di quest’anno, nella consapevolezza che la loro attività riveste un valore ulteriore, di inclusione e promozione sociale”.

    Coerentemente con il vigente Regolamento comunale, il contributo da assegnare non potrà essere superiore all’80% delle spese presentate e sarà calcolato sulla base di un sistema proporzionale fra spese totali e disponibilità finanziaria.

    La domanda dovrà pervenire, secondo le modalità indicate nel bando, entro le ore 13 del 25 ottobre, esclusivamente all’indirizzo: “Ripartizione Culture e Sport” del Comune di Bari, via Venezia 41, 70121 Bari, mediante consegna a mano o tramite Poste Italiane o corriere privato.

    L’avviso completo di allegati è disponibile sul sito del Comune a questo link.

    Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile rivolgersi presso gli uffici della ripartizione, via Venezia 41, tel. 080 5773822. 

  • Bando attività culturali in Puglia, ammessi 236 progetti

    capone loredanaPubblicata la graduatoria degli ammessi a valutazione dei bandi triennali dello Spettacolo dal vivo e le residenze artistiche e delle Attività culturali. Duecentotrentasei i progetti che saranno discussi al tavolo della Commissione e spaziano dal teatro alla danza, alle mostre, alle stagioni concertistiche, ai festival, alle botteghe della musica, ai salotti delle arti, al cinema per i bambini.

     “Abbiamo chiesto agli operatori pugliesi uno sforzo in più - ha detto l’assessore regionale all’Industri turistica e culturale Loredana Capone - . Li abbiamo sfidati a costruire una programmazione che andasse oltre il qui e ora, che provasse ad avere una visione di medio lungo periodo, costruendo vere e proprie reti territoriali. Abbiamo chiesto loro di provare a raccontare, attraverso le arti, una Puglia diversa. Una Puglia che dell’arte e della cultura ha scelto di fare il suo marchio d’eccellenza. Perché niente più di uno spettacolo teatrale, di una canzone, di un corpo che si muove in uno spazio, riesce ancora a fare comunità, a stupire, a scalfire una coscienza, a far riflettere sui tanti rebus di questa strana contemporaneità. Ecco che, allora, al di là del numero di per sé straordinario il dato dei duecentotrentasei ha un sapore ancora più dolce. Perché esprime coraggio, competenze e una professionalità di altissimo profilo. Perché afferma amore e cura verso il proprio territorio”.

    L’obiettivo regionale è costruire una nuova cultura d’impresa, capace di generare occupazione, indotto, ma anche, e soprattutto, rafforzare il legame tra imprese creative, imprese della produzione artistica e attrattori culturali. I Bandi triennali dello Spettacolo dal vivo e le residenze artistiche e delle Attività culturali, per cui la Regione ha messo in campo 18 milioni e 250 mila euro, seguono, infatti, l’avviso sugli attrattori culturali che ha già visto ventuno progetti ammessi a finanziamento, su ventinove candidati, e prevedeva fino a 600 mila euro per piani di gestione di contenitori culturali.

    “Vogliamo mettere in campo tutte le risorse necessarie - ha aggiunto Capone - ma anche puntare su politiche giuste e una visione dello sviluppo che guardi finalmente all’economia della cultura in funzione strategica rispetto a tutti i settori produttivi. La cultura, infatti, come emerge anche dal rapporto “Io sono cultura 2017” della Fondazione Symbola, ha sul resto dell’economia un effetto moltiplicatore: per ogni euro prodotto se ne attivano 1,8 in altri settori. Il turismo è il primo beneficiario di questo effetto volano: più di un terzo della spesa turistica nazionale è attivato proprio dalla cultura”.

    Una vera e propria riforma quella regionale, dunque, che ha voluto mettere a valore l’eredità del passato introducendo elementi di novità: dalla modernizzazione del sistema di aiuti al settore, al consolidamento delle imprese, alla qualità della progettualità fino alla triennalizzazione delle attività. Una sfida per le imprese ma anche per i Comuni ai quali chiede un salto di qualità nella programmazione per uscire dalla logica dell’estemporaneità e legare la cultura al turismo e allo sviluppo locale.

  • Barletta, come presentare le istanze per attività produttive

    barletta palazzo di citta esternoDal 1° febbraio prossimo le imprese che devono inoltrare le proprie istanze al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Barletta lo potranno fare accedendo al Portale telematico www.impresainungiorno.gov.it grazie ad una convenzione completamente gratuita stipulata tra il Comune di Barletta e la Camera di Commercio di Bari. Un tale risultato consolida ulteriormente il processo di semplificazione e di trasparenza amministrativa nel Comune di Barletta facilitando il rapporto fra Imprese e Pubblica Amministrazione locale.

    Al fine di dare attuazione alla successiva Direttiva Servizi del Parlamento Europeo 2006/123/CE recepita con D. Lgs. n.59/2010, la Unioncamere, con il supporto tecnico di InfoCamere e di Anci, ha realizzato il portale telematico www.impresainungiorno.gov.it che rappresenta, a livello Nazionale, il punto di contatto con l’utenza per accedere ad una serie di servizi informatici ed operativi di natura amministrativa d'interesse delle Imprese.

    Alla luce della succitata normativa e tenuto conto delle prescrizioni di cui al D.P.R n.160/10, il Comune di Barletta, con delibera commissariale n.19 dell'8 giugno 2018, ha attivato la procedura di adesione del SUAP di Barletta al suddetto portale, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Bari ed accessibile dall’utenza attraverso il portale telematico www.impresainungiorno.gov.it,nei suoi servizi completamente gratuito per questo Ente.

    Tanto consentirà di semplificare gli adempimenti amministrativi delle Imprese tesi all’avvio e gestione delle relative attività, favorendo lo sviluppo del processo di digitalizzazione ed il rinnovamento della Pubblica Amministrazione attraverso l'innovazione tecnologica.

    Ciò premesso, a partire dal giorno 1° febbraio 2019, tutte le istanze di autorizzazione/scia/ed in generale le comunicazioni relative ad ogni tipologia di pratica afferente le Attività produttive, dovranno essere obbligatoriamente trasmettesse allo Sportello Unico delle Attività Produttive (S.U.A.P.) utilizzando esclusivamente il portale telematico www.impresainungiorno.gov.it, (con unica eccezione delle istanze di autorizzazione dei Servizi e delle Strutture socio-assistenziali di cui alla L. R. 19/06 per le quali continuerà ad essere utilizzato il portale telematico regionale di Sistemapuglia).

    Al fine di presentare all'utenza le specifiche funzionalità della nuova piattaforma camerale SUAP ed illustrarne le principali funzioni, giovedì 24 gennaio, con inizio alle 15,30, presso la sala conferenze del Castello (ex cappella Busto di Federico), si terrà un apposito incontro formativo, con la partecipazione dei funzionari della Camera di Commercio di Bari, aperto ai Professionisti, alle Imprese ed ai Cittadini.

    Dopo i saluti istituzionali del vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Avv. Marcello Lanotte, del dirigente Settore Sviluppo economico e Attività Produttive, dott. Savino Filannino, e del dirigente responsabile della transizione al digitale, dott.ssa Rosa Dipalma, interverranno la dott.ssa Angela P. Partipilo – Segretario generale della Camera di Commercio I.A.A. di Bari, il dott. Antonio Bruno – responsabile delle Segreteria del Conservatore CCIAA di Bari e il dott. Michele Silletti – Direzione Rete Camerale – Infocamere.

  • Barletta, l'obiettivo è il rilancio delle attività portuali

    Cannito proclamazioneLa riqualificazione dei collegamenti stradali da e per il porto di Barletta, la più funzionale ubicazione delle attività retro portuali, l’ammissione alle risorse dei bandi regionali e nazionali per il finanziamento di nuove infrastrutture utili a garantirne la competitività sono solo alcuni dei temi affrontati durante un incontro convocato a Palazzo di Città dal sindaco Cosimo Cannito. Insieme al primo cittadino erano presenti Stefano Ciurnelli e Nicola Fuzio, progettisti incaricati rispettivamente del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e del Piano Urbanistico Generale, l’assessore Michele Lasala, il presidente della V Commissione consiliare permanente “Programmazione e pianificazione del territorio” Vincenzo Laforgia, rappresentanti dell’Associazione “Future Center”, degli ordini professionali del territorio e i competenti dirigenti comunali.

    Si è trattato di una prima ricognizione delle possibili scelte innovative a sostegno dell’attività dello scalo marittimo, soprattutto un momento partecipato per valutare le strategie da perseguire in relazione alla cantierizzazione delle opere sostitutive dei passaggi a livello ferroviari in via Andria e via Vittorio Veneto, che comporterà soprattutto lungo le zone cerniera la sperimentazione di un sistema viario urbano alternativo e, in fatto di mobilità, il doversi misurare con gli effetti di una differente incidenza dei volumi di traffico veicolare sulla sostenibilità ambientale.

    <<Siamo realisticamente consapevoli – ha precisato il sindaco Cannito – del complesso lavoro che l’Amministrazione deve compiere per contribuire al rilancio del porto e al miglioramento dei servizi offerti, dell’opportunità di individuare le più idonee misure di finanziamento a sostegno del settore, delle immancabili criticità originate dalle procedure burocratiche. Le scelte che definiremo in direzione di una maggiore funzionalità portuale dovranno essere convergenti con le linee di sviluppo urbanistico già adottate, coerenti con le osservazioni scaturite dagli studi compiuti sulla mobilità urbana, aperte ai significativi suggerimenti da parte delle espressioni attive del tessuto sociale e orientate alle sinergie intercomunali, in particolare con il coinvolgimento delle istituzioni locali ricadenti nell’area costiera provinciale. Sulla base di queste premesse, il tavolo è stato una utile occasione di confronto e verifica per non farci trovare impreparati dalle esigenze di potenziamento dello scalo e dalle urgenze dettate dagli impegnativi scenari dei progetti di superamento dei passaggi a livello>>.

  • Contributi per le attività sportive, arrivato l'avviso pubblico

    Comune consiglio comunaleE’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bari l’avviso pubblico per accedere ai contributi per le attività sportive ordinarie agonistiche organizzate con continuità durante l'anno 2018.

    Possono presentare richiesta di contributo, che in ogni caso non potrà essere superiore all’80% delle spese sostenute e rendicontate, tutte le società sportive e le associazioni sportive a carattere dilettantistico senza fini di lucro, riconosciute dal CONI e che siano affiliate alle federazioni sportive (FSN) o alle discipline sportive associate (DSA), aventi sede ed operanti nel Comune di Bari e che abbiano svolto attività agonistica.

    “Anche quest'anno siamo riusciti a ritagliare delle risorse per sostenere le realtà sportive della nostra città - commenta l’assessore al ramo Pietro Petruzzelli -. Un’iniziativa, quella dei contributi, che non si attuava da diverso tempo e che la nostra amministrazione ha riattivato con la consapevolezza delle difficoltà che le società sportive baresi affrontano quotidianamente per intercettare risorse private con cui finanziare le proprie attività. Quest'anno le risorse a disposizione ci permetteranno di erogare contributi solo alle società sportive che praticano attività agonistica e che sono costrette a farsi carico di ingenti costi organizzativi”.

    La domanda di accesso al contributo, da compilare su apposito modulo, deve pervenire, entro e non oltre le ore 13 del 24 ottobre prossimo, esclusivamente all'indirizzo: “Ripartizione Culture e Sport” del Comune di Bari, via Venezia 41, 70121 Bari; mediante consegna a mano o tramite Poste Italiane, corriere privato. Non farà fede il timbro postale.

    Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla ripartizione Culture e Sport -via Venezia 41, tel. 080 5773822.

  • In arrivo i fondi per aprire 93 nuove attività commerciali

    palone carlaSi sono conclusi i lavori della commissione tecnica incaricata di valutare le domande pervenute in risposta al 9° bando MAP, promosso dal Comune di Bari per consentire alle piccole imprese cittadine di accedere ad agevolazioni finanziarie per interventi in aree di degrado urbano e sociale individuate nell’ambito del bando. Delle 97 domande complessive, 93 sono state ritenute valide e perciò ammesse a finanziamento.

    Si ricorda che la somma messa a disposizione per la misura ammonta in totale a 1.151.359,57 euro, fondi da impiegare per investimenti in opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, ampliamenti produttivi, riconversioni e ristrutturazioni produttive con l’obiettivo di sviluppare iniziative economiche e imprenditoriali. Si tratta di contributi economici disponibili per imprese già esistenti e per l’avvio di nuove attività. Le agevolazioni potranno coprire sino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile di 80.000 euro: il 50% dell’intera agevolazione sarà a fondo perduto, mentre il restante 50% potrà essere restituito in cinque anni con rate semestrali, a un tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

    “Siamo più che soddisfatti della risposta che il tessuto imprenditoriale ha dato al bando MAP - commenta l’assessore allo sviluppo economico Carla Palone - con proposte che spaziano in tutti gli ambiti previsti e che doteranno diverse zone della città, segnate da alcune carenze, di tante nuove attività commerciali, che sono anche presidi importanti per la riqualificazione del territorio. Le progettualità presentate testimoniano un clima positivo e vitale che spinge a investire nel nostro territorio riqualificando e ampliando attività esistenti ma, soprattutto, avviando nuove imprese. Ciò che salta all’occhio è una fortissima richiesta proveniente dai quartieri Libertà, Picone e Carrassi, che da soli coprono oltre la metà delle domande ricevute, a testimonianza della trasformazione in atto anche nel settore del commercio, con una progressiva espansione delle attività che in passato guardavano solo al Murattiano. A settembre pubblicheremo la graduatoria definitiva, e gli uffici avvieranno le pratiche per erogare materialmente i fondi richiesti a ciascuna attività. Viste le numerose domande, che impegneranno l’intero budget disponibile, utilizzeremo anche le risorse del fondo di rotazione dell’8° bando MAP”.

    In base alle aree individuate dal bando, 25 sono le domande per attività da insediare o riqualificare nei quartieri Picone, Carassi e San Pasquale (zona Policlinico), 24 a Libertà, 6 a Madonnella, 6 a Carbonara e Ceglie, 4 a San Pasquale-Mungivacca, 4 a Stanic e Santa Caterina, 4 a San Nicola, 4 a Santo Spirito e Palese, 3 a San Pio e Catino, 3 a San Girolamo e Fesca, 2 al San Paolo, 2 a Marconi - zona Faro, 2 a Japigia, 2 a Torre a mare e 2 a Loseto. Quanto alle diverse tipologie di attività da finanziare, 23 si riferiscono all’artigianato, 27 al commercio, 16 ai servizi alla persona e 27 ad attività di somministrazione.