Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

fal  fal

carabinieri generica 349374Incontri a luci rosse in un B&B, prontamente chiuso dopo la scoperta. I militari della Tenenza di Gioia del Colle coordinati dal I Gruppo Bari, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali - emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica di Bari - e a un decreto di sequestro preventivo di una struttura ricettiva all’interno della quale avvenivano incontri a luci rosse.

Nello specifico, nell’ordinanza vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due indagati, dei quali uno destinatario di misura cautelare personale domiciliare e l’altro dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I provvedimenti cautelari sono intervenuti all’esito di un’attività investigativa, condotta dalle Fiamme Gialle di Gioia del Colle sotto l’egida dell’Ufficio del Pubblico Ministero, che ha permesso di accertare che un B&B, a pochi passi dal centro storico cittadino, era diventato meta privilegiata di escort che potevano contare sulla complicità dei due coniugi che lo gestivano, i quali puntualmente omettevano le prescritte registrazioni degli alloggiati.

Gli annunci venivano pubblicati sui siti web “bachecheincontri.com” e “escortadvisor.com”, corredati di foto, con espliciti riferimenti alle prestazioni sessuali offerte e del numero telefonico da contattare. I clienti ricevevano telefonicamente indicazioni in merito all’ubicazione della struttura e giunti nelle vicinanze della stessa inviavano un messaggio al fine di far aprire la porta di ingresso del “B&B”. Le tariffe variavano da 50 a 100 euro, con frequentatori di ogni estrazione sociale.

All’atto del sequestro è stata identificata una straniera di nazionalità colombiana, residente in Spagna, che occupava una delle stanze della struttura.

Sono in corso approfondimenti investigativi per accertare eventuali violazioni tributarie.

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s