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fal  falbanner sito 12 2021

Il Capodanno in diretta da Bari su Canale 5 e Telenorba è stato un flop. Vuoi per la qualità degli ospiti, vuoi per la povertà complessiva dell’offerta. Non è un caso che a livello di share e di audience la serata sia stata stravinta dall’equivalente trasmissione che la Rai ha trasmesso dalle acciaierie di Terni.

Qualcuno dirà che è colpa del fatto che non sia stato possibile farla all’aperto. Può darsi, ma probabilmente sarebbe cambiato poco perché in termini di competitività l’offerta barese era certamente di secondo livello.

E poi, la vergogna del trenino fatto da gente che secondo le regole doveva solo restare seduta: uno schiaffo a tutti quegli imprenditori che sono stati costretti a rimanere chiusi a causa del Covid, nel rispetto delle imposizioni del governo. Stiamo tutti i giorni a dirci che bisogna mantenere il distanziamento, che non bisogna assembrarsi, che bisogna fare attenzione perché la variante Omicron ha una capacità di propagazione molto più veloce delle altre precedenti varianti, ed ecco che Bari scivola sulla buccia di banana in diretta televisiva. Coprendosi di ridicolo davanti all’Italia.

E’ incredibile che nessuno dal palco (i presentatori), da dietro le quinte (la produzione) sia stato in grado di gestire la situazione. Ed è altrettanto incredibile che fosse presente il sindaco Decaro che aveva il dovere di intervenire e che invece non ha dato cenno.

Abbiamo fatto una brutta figura a livello nazionale due volte: per la qualità dello spettacolo, piuttosto scadente, e per l’incapacità di gestire la situazione. Francamente, Bari poteva cominciare l’anno in un modo migliore…

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