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Tanto rumore per nulla. L’anteprima del G20 a Bari era stata strombazzata come chissà quale evento importante, che avrebbe dato lustro alla città “facendola conoscere” al mondo. Nulla di tutto questo, praticamente una barzelletta che è durata di fatto una mezza giornata di appuntamenti costruiti ad arte ma rigorosamente a circuito chiuso. La cittadinanza non è stata di fatto coinvolta ed alle fine tutto il movimento creato è servito solo ed esclusivamente a creare ulteriori disagi ad una categoria, quella delle imprese economiche, che alla iattura della pandemia hanno dovuto aggiungere anche una inutile chiusura forzata.

Tanti soldi (dei contribuenti) spesi a vuoto per sole 12 ore e per far fare bella figura ai soliti papaveri. E mentre le zone destinante all’evento brillavano, il resto della città era una sorta di latrina a cielo aperto. Basta guardare i cassonetti ogni sera e ogni mattina, a prescindere dalla zona, per rendersene conto.

Vogliamo cominciare a pensare seriamente al futuro immediato invece che alle chiacchiere?

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