Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

fal  fal

coronavirusAnche negli ultimi giorni personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza e del Comando di Polizia Locale di Barletta, ha effettuato servizi per il controllo della normativa emessa per contra-stare la propagazione della pandemia da Covid -19, ed in particolare quanto previsto dall’art.1 del DPCM del 3 novembre 2020.

Sono state infatti controllate (con verifica della autocertificazione predisposta dal Ministero dell’Interno in relazione al divieto di spostamento tra le ore 22,00 e le ore 5,00 di cui al c.3 dell’art.1 del richiamato DPCM) 127 persone e sono state elevate 45 sanzioni.

In gran parte tali sanzioni riguardano la inosservanza del mantenimento della distanza interperso-nale di almeno 1mt (casi di assembramento) prevista dal comma 2 dell’ art. 1 del DPCM del 3 no-vembre. A tutti i contravventori è stata elevata la sanzione prevista dall’art. 4 del D.L. n. 19/2020 che prevede il pagamento di una somma da €. 400,00 ad €. 3.000,00.

Mentre invece sono ben 126 le attività commerciali controllate. Sono state comminate due san-zioni accessorie di chiusura per 5 giorni di due esercizi pubblici, precisamente due bar i cui tito-lari non osservavano l’obbligo di sospensione dell’attività di somministrazione.

Sostanzialmente i titolari delle attività commerciali si stanno ottemperando alle prescrizioni detta-te anche dall’ultima ordinanza sindacale che prevede la chiusura di parte di esse alle ore 20,00. Ri-mane però alta l’attenzione da parte delle Forze di Polizia per quanto concerne le attività di som-ministrazione per asporto, che, è bene precisare, qualora avvenga in maniera non corretta, comporta non solo l’applicazione della sanzione amministrativa ma anche la chiusura immediata dell’attività per un periodo che può arrivare sino a 30 giorni.

Il Comune ha ribadito ancora l’invito ad osservare rigorosamente le norme in vigore ed in particolare quelle relative al divieto di assembramento e quelle relative all’obbligo di utilizzo di mascherina.

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s