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Li ho definiti folli e dementi, ma sono stato anche generoso. Quello che è accaduto sabato sera a Bari in via Sparano, via Argiro e nelle zone della cosiddetta movida è una vergogna. Ho apprezzato il post su fb del sindaco Decaro: ha ragione quando dice che tanta indifferenza e (aggiungo io) incoscienza è uno schiaffo ai malati, ai morti e alle tante aziende vittime di questa pandemia. Ma alle Istituzioni, cioè al sindaco Decaro e al presidente della Regione Emiliano, rivolgiamo un appello: devono intervenire, visto che il Dpcm lo consente, per rendere le norme più restrittive e salvare il salvabile, ovvero la salute delle persone e le attività imprenditoriali, prima che sia tardi. Perché se ci ammaliamo tutti e si perdono i clienti, finiremo col cessare le attività comunque.
Decaro deve avere la forza di chiudere, almeno nel fine settimana, strade e piazze del centro dove si accalca la gente. Può farlo, anche prima delle 21, e l’ideale sarebbe forse chiudere alle 18.
Emiliano ha la facoltà di chiudere la domenica le attività commerciali non indispensabili su tutto il territorio regionale, altrimenti la gente non potendo andare al centro commerciale, farà la gita nei negozi aperti.
Serve una scelta forte, altrimenti non ne verremo fuori. Perché se stiamo alla speranza delle singole persone e del loro senso di responsabilità, non andremo molto lontano…

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