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Giornate Fai barlettaL’ottava edizione delle “Giornate FAI di autunno”, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano sabato 12 e domenica 13 ottobre, includerà tra le numerose aperture speciali di luoghi d’insolita bellezza disseminati lungo gli itinerari turistici della penisola la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Barletta, nota anche come “chiesa dei greci”. L’iniziativa, concretizzatasi dopo l’assenso della locale Amministrazione alla proposta avanzata dalla Delegazione provinciale FAI di annoverare il sito nei percorsi 2019 delle “Giornate”, è stata illustrata nei particolari nel corso di conferenza stampa svoltasi oggi nella sala Giunta del Palazzo di Città.

Presenti, con il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, il presidente della Provincia Barletta Andria Trani nonché primo cittadino di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto, il presidente regionale pugliese FAI Saverio Russo e la sua capo delegazione provinciale BAT Giulia Mastrodonato, la dirigente comunale alla Cultura, Santa Scommegna.

L’adesione all’itinerario delle correnti giornate autunnali FAI consentirà – come detto il 12 e 13 ottobre prossimo – l’apertura straordinaria e gratuita del sito al pubblico, dalle ore 9.30 alle 12.30 e delle 16 alle 19. Alla collaborazione degli “apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto di cittadinanza attiva, sarà affidato il servizio di visite guidate. Previsto l’allestimento di punti di accoglienza dove turisti e visitatori potranno tesserarsi al FAI e partecipare alla raccolta fondi facoltativa per la valorizzazione del patrimonio culturale.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli, sostengono gli organizzatori, si configura come la “magnifica testimonianza della presenza di una comunità greca-ortodossa sul territorio. Le opere in essa conservate sono pregevoli, a cominciare delle icone despotiche dipinte da un importante artista cretese del Cinquecento fino alla bellissima iconostasi elevata su quattro registri ad un’altezza di dieci metri ed un’ampiezza di sei”.

L’Amministrazione comunale ha di recente disposto e fatto eseguire interventi di manutenzione conservativa della chiesa, adottando ogni cautela per le opere all’interno dell’edificio, e solo pochi mesi or sono ripristinato la funzionalità del portone, bersaglio di riprovevoli vandalismi.

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