Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

fal  fal

campagna sovrappesoSi terrà venerdì 11 ottobre in piazza del Ferrarese, organizzata dal dipartimento di Prevenzione dell’ASL BA, la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso.

L’evento, organizzato nell’ambito delle iniziative previste per la Giornata Mondiale dell’Obesità, è stato presentato questa mattina a Palazzo di Città dal direttore del dipartimento di Prevenzione ASL BARI Domenico Lagravinese e dai dirigenti medici Francesco Vino e Maria Grazia Forte, entrambi del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’area metropolitana di Bari.

Alla conferenza stampa ha partecipato l’assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli.

La mission dell’Obesity Day è quella di promuovere una corretta informazione sulla prevalenza, la gravità e lo stigma correlato all’obesità, oltre a sensibilizzare la popolazione alla tematica; offrendo in occasione di questa giornata, la possibilità di effettuare un consulto gratuito con i medici e i dietisti del Gruppo Nutrizione.

Dalle ore dalle ore 9 alle 19 di venerdì 11 ottobre, infatti, per la prima volta a Bari, grazie ad una autoemoteca, sarà possibile effettuare un consulto gratuito con i medici e i dietisti del gruppo Nutrizione. Il consulto consiste nella rilevazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenza vita) e nella raccolta di dati anamnestici.

La rilevazione dei dati sarà corredata da consigli per i cittadini e indicazioni sui corretti stili di vita e scelte salutari da adottare, perché intervenire sui fattori di rischio modificabili - sovrappeso, sedentarietà, tabagismo, eccessivo consumo di alcol e inquinamento ambientale - è fondamentale per agire efficacemente a tutti i livelli della prevenzione e della cura. I cittadini, appartenenti a fasce di popolazione a rischio, potranno rivolgersi successivamente al SIAN Area Metropolitana, in piazza Chiurlia 21.

“L’iniziativa che presentiamo oggi – ha detto l’assessore Petruzzelli – mi spinge ad una semplice riflessione: l’obesità non è solo una questione estetica, ma si traduce in un problema legato alle condizioni di salute, e quindi l’importanza di azioni di sensibilizzazione in una regione come la Puglia, che accusa statistiche per niente positive sul numero di minori obesi, è ancora più evidente. La lotta all’obesità deve cominciare da un’attenta lettura dei valori nutrizionali impressi sulle etichette dei prodotti alimentari per poi proseguire con l’adozione di comportamenti salutari. L’obesità colpisce ad ogni età, ma vorrei raccomandare ai genitori di essere particolarmente attenti alle abitudini alimentari dei propri figli, perché gli errori commessi durante l’età evolutiva si ripercuotono negativamente negli anni successivi. L’amministrazione quindi sostiene con convinzione questa iniziativa nell’ambito della Giornata mondiale dedicata al tema, perché il tasso di sovrappeso o di vera e propria obesità della popolazione può scendere soltanto attraverso una corretta informazione ed educazione alimentare rivolta ai cittadini”.

“Da qualche anno la nostra città – ha affermato Lagravinese – può contare su un’azione coordinata di prevenzione sul tema dell’obesità, grazie alla collaborazione del dottor Vino e della dottoressa Forte, con i quali abbiamo approfondito molti aspetti del problema. Adesso possiamo contare su un ambulatorio attrezzato, allestito in piazza Chiurlia. Le azioni principali che il Dipartimento pone in atto sul tema della nutrizione sono quelle di tipo epidemiologico, indirizzate a conoscere la correttezza delle abitudini alimentari della popolazione. Il 21% dei bambini italiani è in sovrappeso, mentre il 9% risulta essere chiaramente obeso: sono numeri preoccupanti, la cui causa è da rinvenire essenzialmente nei messaggi alimentari sbagliati veicolati dalla pubblicità: la torta della nonna rimane un esempio di buona e sana alimentazione, mentre molti bambini portano nei propri zaini di scuola, invece delle mele, le merendine. Per questo, noi stiamo investendo parecchie risorse nella prevenzione primaria, cioè nella corretta educazione nelle scuole, già da qualche anno presentiamo alla Regione un piano strategico per la promozione della salute nelle scuole, che presenta diverse linee di attività specifiche”.

Francesco Vino ha ringraziato l’amministrazione comunale “per aver posto le premesse affinchè si possa avere un miglioramento degli stili alimentari e di vita della popolazione, lavorando su infrastrutture, tra cui parchi, playground e piste ciclabili che favoriscono ad esempio lo sport o l’attività all’aria aperta. Sono tutti strumenti importanti, che però devono essere utilizzati al meglio, con l’appoggio di privati, associazioni, professionisti esperti in scienze motorie”

Maria Grazia Forte ha infine ribadito la necessità della prevenzione primaria contro le malattie croniche non trasmissibili: tra cui le malattie cardiovascolari, tumori, diabete e malattie osteoarticolari. 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s