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È stata presentata questa mattina a Palazzo di Città la 2^ edizione del Trofeo di calcetto “Memorial Bucci”, evento sportivo in ricordo di Mimmo Bucci, giovane rocker barese vittima di un pirata della strada il 15 maggio di 11 anni fa, in programma giovedì prossimo, 17 maggio, alle ore 19, sui campi dell’Istituto Salesiano Redentore a Bari.

memorial Bucci 2La manifestazione, promossa dalla commissione Sport del Comune di Bari, vedrà la partecipazione delle rappresentative di calcio del Comune di Bari, allenata dal presidente della commissione consiliare Cultura e Sport Giuseppe Cascella e capitanata dal consigliere Giuseppe di Giorgio, delle Vecchie Glorie Biancorosse e del Team Artisti.

Alla presentazione alla stampa sono intervenuti il consigliere Cascella, l’organizzatore Sergio Fanelli, il giornalista sportivo Enzo Tamborra, il presentatore e speaker del torneo Enrico Presicci, Giosuè Monno e Gigi Frisini, i genitori di Mimmo Bucci, gli attori baresi Nicola Pignataro e Sabino Bartoli, i calciatori Totò Lopez, Antonio Di Gennaro e Vincenzo Tavarilli e l’arbitro Antonio Leone.

Saranno i comici Nicola Pignataro e Nonno Ciccio a dare il calcio di inizio.

“Questo triangolare - ha spiegato Giuseppe Cascella - cade nell’undicesimo anniversario della morte di Mimmo a causa di un incidente stradale. Un evento doloroso che ha strappato alla nostra comunità un ragazzo barese impegnato in tanti campi, e che è tuttora rimpianto da migliaia di persone che lo hanno conosciuto e amato. Un  giovane creativo, che si distingueva per la passione per la musica e il calcio, e per la grande voglia di vivere: un artista del nostro tempo che l’amministrazione comunale ha voluto ricordare con affetto, organizzando un torneo all’insegna dell’allegria ma anche della riflessione su una morte tragica, assurda, incomprensibile”.  

“Io non ho conosciuto personalmente Mimmo - ha detto Enzo Tamborra - ma posso affermare che il seme dell’amicizia, che questo giovane ha distribuito a piene mani durante la sua vita, ha germogliato molto bene, tanto è vero che i suoi amici tuttora fanno a gara per ricordarlo. Tra questi ci siamo anche noi, che abbiamo voluto dare un contributo alla sua memoria organizzando il memorial di calcio proprio nel segno dello sport, della solidarietà e dell’amicizia”.

“Io - ha detto Sergio Fanelli - mi sento un fratello di Mimmo, e mi rendo conto che non è facile parlare di lui. Il senso di questa iniziativa è far conoscere la figura di Mimmo sotto tutti gli aspetti della sua personalità: cresciuto in un quartiere difficile come il Libertà, ha elevato la musica a vera passione della sua vita, condividendola con gli amici all’interno del Redentore. Una passione che ha illuminato tutto il suo agire quotidiano. Noi, attraverso il memorial, speriamo che la vita di Mimmo, e quello che lui ha rappresentato per Bari e i baresi, sia presa a modello dalle giovani generazioni”.

I genitori di Mimmo Bucci hanno ricordato come “il giorno del funerale di Mimmo ci siamo trovati davanti a migliaia di persone, non ce lo saremmo mai aspettato. Tanta gente che piangeva per lui pur non conoscendolo. Perché lui incarnava amicizia, passione, gioia di vivere. Ecco, vorremmo che i baresi giovedì accorressero numerosi ad assistere al torneo, per unirsi con altrettanta gioia al suo ricordo”.

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