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Policlinico BariEsenzioni ticket sospese in Puglia, ma non in Abruzzo, dove sono intervenuti per tempo: la Regione Puglia non può farne tesoro e non vessare le fasce deboli della popolazione? E’ quanto chiede in una nota Luigi Cipriani, segretario del Movimento “Riprendiamoci il Futuro”, ricordando appunto che dal 1° aprile 2018, per tutti i pugliesi che hanno diritto all’esenzione ticket per reddito “è scattata la beffa”.
“Quanti dal 1 aprile si sono presentati presso gli ospedali e/o strutture convenzionate con la Regione Puglia risultano beffati – spiega Cipriani – in quanto, come da circolare Regionale, il diritto all’esenzione del ticket è scaduto il 31 marzo 2018 e pertanto gli utenti sono costretti a pagare comunque non per loro responsabilità, ma bensì per colpa di una classe politica non all’altezza della gestione della sanità pubblica. E’ opportuno, peraltro, precisare che quasi tutti i cittadini, ad oggi, non hanno ancora ricevuto la Certificazione Unica 2018 (reddito 2017): dunque, come potevano recarsi presso le ASL di appartenenza per richiedere, sin dal 1° aprile, il diritto all’esenzione? Se, al contrario, gli stessi uffici della ASL ritirano la documentazione inerente la richiesta di esenzione ticket, invitando i cittadini a tornare, nella migliore delle ipotesi, dopo circa 15 giorni. Paradossalmente tali cittadini, a causa della incomprensibile burocrazia amministrativa delle ASL, pur con una prenotazione eseguita tempo addietro, in alcuni casi finanche di qualche anno, sono costretti, loro malgrado, a pagare la prestazione sanitaria richiesta in quanto il sistema di registrazione delle impegnative della sanità, li considera non aventi diritto in quanto il diritto all’esenzione ticket è scoperto. Inoltre, sempre i succitati sportelli, una volta raccolte le domande di esenzione invitano i cittadini a ritornare dopo 15 giorni per il rilascio dell’attestazione dell’esenzione. A questo punto ci chiediamo perché al momento della consegna non viene rilasciata una regolare ricevuta di avvenuta consegna della documentazione?”.

La soluzione, comunque, ci sarebbe: “Invitiamo il governatore della Puglia Michele Emiliano (in quanto delegato alla Salute) a voler prorogare, attraverso apposita circolare, il diritto all’esenzione a tutto il 30 aprile di ogni anno. Come ha fatto la Regione Abruzzo che ha stabilito che, a partire da lunedì 10 aprile, le certificazioni rilasciate per l'esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per motivi di reddito, non avranno più scadenza e pertanto i cittadini non saranno più costretti ogni anno a recarsi presso gli sportelli Asl per ottenere l'attestazione. Dovranno farlo solo nel caso in cui la loro condizione reddituale dovesse mutare, non rientrando più nelle fasce di esenzione. Sarebbe forse il caso che qualcuno della Regione Puglia si recasse in Abruzzo per partecipare ad un corso di formazione…”.

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