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Castel del Monte«I lavoratori non sono più disponibili a lavorare in così gravi condizioni di carenza di organico, né possono assicurare ancora gli atti di generosità che hanno consentito l'apertura dei siti durante le festività di Pasqua». Dura presa di posizione della Funzione Pubblica CGIL Puglia del Ministero dei Beni Culturali, impegnati a garantire la fruizione dei luoghi della cultura statali di Puglia. 

La situazione è ovunque emergenziale. Nel giorno di Pasqua, Castel del Monte ha registrato 1600 visitatori e, in servizio, c'erano solo due unità di personale. Il giorno dopo, a Pasquetta, i visitatori hanno toccato quota 3 mila, con 4 unità di personale, alcune delle quali hanno rinunciato al riposo programmato. Stesso copione a Canne della Battaglia, dove due unità di personale, che hanno rinunciato al riposo, e pochi volontari hanno assicurato l'apertura del sito. Al Castello di Bari, i dipendenti sono in servizio quasi tutti i festivi e questo comporterà, per i prossimi mesi estivi, la chiusura forzata del sito, nonostante sia stata già programmata, per maggio, una mostra di grande rilevanza. Situazioni di sofferenza anche al Castello di Copertino, alla Galleria Nazionale della Puglia di Bitonto, che si appresta ad aprire il terzo piano e può contare mediamente su due/tre unità per turno, al Museo Jatta a Ruvo di Puglia che ha solo una unità di vigilanza e qualche collega che lo supporta, al Museo Archeologico Nazionale di Altamura con personale del tutto insufficiente, al Castello di Gioia del Colle, a cui si è aggiunto il Parco Archeologico di Monte Sannace con due sole unità, al Castello di Trani e tutti gli altri siti afferenti il Polo Museale della Puglia che sono al collasso. Inspiegabilmente, in questa situazione che va peggiorando, non è stato rinnovato il rapporto di lavoro con le pochissime unità di personale dell'Ales, la società in house del Ministero dei Beni Culturali.  

Nelle prossime settimane, ci sono altre giornate festive, il 25 aprile e il 1° maggio che metteranno a dura prova la turnazione del personale e, di conseguenza, la possibilità di garantire l'apertura dei siti. Non solo. Alcuni dei festivi coincidono con le giornate di chiusura di alcuni dei siti in questione: il primo maggio e 8 maggio, festa patronale a Bari, ricadono in giornate di chiusura del Castello Svevo di Bari e in assenza di riscontro difficilmente si potrà aprire il monumento; il 25 aprile è giornata di chiusura della Galleria Nazionale della Puglia di Bitonto; così pure il 25 aprile e primo maggio sono giornate di chiusura per Canne della Battaglia.
Di qui la richiesta della FP CGIL Puglia: «Chiediamo di avviare tempestivamente un confronto con le organizzazioni sindacali e la direzione del Polo Museale della Puglia per affrontare le criticità già sollevate e per prevenire quelle che potrebbero verificarsi nelle prossime settimane, alla luce degli espliciti parametri di sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali, così previsto dalla normativa in materia».   

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