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Circoscrizione LibertaSe è vero che l’ondata di calore che ha colpito anche Bari in queste ultime settimane è destinata ad attenuarsi nel week end, vuol dire che finisce un incubo di cui però qualcuno deve rispondere.

Luigi e Michele Cipriani, dirigenti del Movimento “Riprendiamoci il Futuro, chiedono all’assessore al Welfare del Comune di Bari Francesca Bottalico e al presidente del 1° Municipio, Paparella, se è normale che gli anziani che frequentano il centro loro destinato nei locali dell’ex Ospedaletto siano trattati nel modo in cui sono stati trattati negli ultimi giorni: da oltre un mese, causa mancato funzionamento dell’aria condizionata, il centro è una vera fornacella (oltre 45 gradi). La situazione si è ulteriormente aggravata in quanto da oltre 10 giorni non funziona neanche l’ascensore perchè guasto.

“E’ una vergogna – si legge in una nota - .Cari amministratori ci volete spiegare se è normale che gli anziani, frequentatori del centro sociale, da oltre un mese sono costretti a “convivere” in locali con una temperatura che tocca finanche i 45°? Caro assessore, caro presidente, se il citato centro fosse frequentato dai vostri genitori vi sareste comportati allo stesso modo? Lo sapete che, oltre alla tortura calura, gli anziani che frequentano il centro in questione sono costretti a subire una ulteriore “tortura”? Infatti da oltre 10 giorni l’unico ascensore disponibile non è funzionante in quanto risulta in avaria. Tale vergognosa situazione non permette agli anziani di poter beneficiare di quei pochi momenti di socializzazione e di allontanamento dalla solitudine; quei pochi che resistono sono, invece, costretti allo sforzo della salita e della discesa dalle scale. Ci chiediamo: è normale tutto ciò? Chi risponderà delle eventuali conseguenze fisiche per gli anziani che frequentano il citato centro?”.

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