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“Qualità dell’olio bio e salvaguardia ambientale: i due cardini del prezioso lavoro del Biol per operatori e consumatori sono un patrimonio di sapere costruito negli anni a livello internazionale, in simbiosi con la scrittura della Carta europea dell’agricoltura sostenibile che prende il via in questi giorni”. Così il presidente del Parco Dune Costiere Enzo Lavarra, ex parlamentare europeo - Commissione agricoltura, ha inaugurato stamattina a Ostuni il XXII Premio Biol, il concorso internazionale per i migliori extravergini biologici al mondo, e la sua Cittadella dell’olio allestita nell’ex macello comunale. Al taglio del nastro anche la dirigente regionale dell’assessorato all’Agricoltura Angelica Anglani, il direttore del Parco Gianfranco Ciola e il direttore del Gal Alto Salento Carmelo Greco, unanimi nel sottolineare l’importanza per il territorio di un evento che, col suo format, valorizza il metodo biologico e le sue eccellenze a livello mondiale. Presentata dunque la giuria internazionale formata da 30 esperti di tutto il mondo - molti componenti anche operatori e stakeholder – che ha subito iniziato a valutare i 350 oli in concorso da 15 Paesi. Di particolare interesse l’area sulle innovazioni in olivicoltura bio, in collaborazione con Università ed enti di ricerca: best practices che guidano la crescita delle tecniche produttive di prodotto e di filiera, abbinate alla salvaguardia ambientale. Tema in qualche modo legato alla tavola rotonda del pomeriggio “La difesa dell’olivo biologico e la Xylella”, un aggiornamento per produttori e operatori sulle ultime novità in materia, declinate in chiave biologica. Molto apprezzati gli spazi e le varie attività della Cittadella (Centro Gal Alto Salento, SS 16, km 876, C.da Li Cuti, 4; ogni giorno dalle 10 alle 19, ingresso gratuito) che sta attirando operatori del settore ma anche consumatori e famiglie. Fino a lunedì, giorno di chiusura e di proclamazione dei vincitori, il programma dell’evento - organizzato dal CiBi, e promosso dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari e Comune di Ostuni – offre dalla tradizionale mostra degli oli in concorso. Poi corsi gratuiti di analisi sensoriale di miele (ore 10.30), pane (11.30, a cura di Inap) e olio bio (ore 16); open bar con assaggi guidati di olio e miele; bistrot con ristorazione bio; laboratori di produzione di sapone ed estratti naturali (10 e 15.30, a cura di Labo Naturae) e di stampe naturali su carta e stoffa con i colori delle piante del Parco delle Dune Costiere (11 e 16.30, a cura del Gran Teatro del Click); analisi gratuita degli extravergini portati da casa, in collaborazione con Itas Pantanelli; corner espositivi tematici. Infine, gli itinerari guidati: a piedi per il centro storico ostunese (ore 10.15 e 15.45, a cura di Ats Bi-Hortus e Gaia E. Tours) o in bici attraverso le bellezze del Parco delle Dune Costiere (da Albergabici, stesse ore, a cura di Madera Bike). Il Premio Biol – tutti i dettagli su www.premiobiol.it; fb: 22° Premio Biol - è patrocinato da Ministero delle Politiche agricole, Ifoam e AgribioMediterraneo. Partner: Ente Parco delle Dune Costiere, Gal Alto Salento, Università di Bari e di Foggia, Associazione Dialoghi Fluidi, Fondazione Dieta Mediterranea, Itas Pantanelli di Ostuni, Chemiservice, Consorzio Puglia Natura, Biolitalia, Agap, Rete Utile Buono e Bio.

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