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SANITA'

Miulli reparto“Oggi inauguriamo un servizio di radioterapia evoluta, con una delle apparecchiature più innovative che consentono trattamenti molto precisi. Sono venuto qui per ringraziare l’ospedale Miulli per gli investimenti che sta realizzando, per il prestigio che dà alla sanità pugliese”. E’ quanto sostenuto dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha partecipato all’inaugurazione del servizio di Radioterapia dell’Ospedale Miulli di Acquaviva.

“La Puglia ha tanti ospedali pubblici – ha ricordato Emiliano – ma anche ospedali pubblici di proprietà privata perché svolgono una funzione fondamentale, ricordo tra questi anche l’ospedale di Tricase e quello di San Giovanni Rotondo. Il Miulli in quest’area completa un’offerta sanitaria senza della quale non sarebbe possibile sostenere il diritto alla salute di tanti pugliesi. Il Miulli è uno di quegli ospedali che portano la Puglia ad essere una delle regioni più avanzate nell’oncologia e nella lotta ai tumori. Questo quadro si completerà anche con la protonterapia che stiamo cercando di acquisire al Policlinico di Bari e tutto cammina sulla rete oncologica che abbiamo costruito e che viene diretta da Gianmarco Surico”.

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Mayo Clinic 2Se giochi a calcio, sogni di avere in squadra Ronaldo. Se fai ricerca medica, sogni di avere al fianco Mayo Clinic. E l’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte ha trasformato il sogno in realtà, grazie all’avvio di una partnership con quel vero e proprio santuario della ricerca che è la Mayo Clinic, organizzazione statunitense che conta oltre 70 ospedali di ricerca (equivalenti ai nostri Irccs), unanimemente riconosciuta come uno standard di riferimento mondiale nel settore.

Pochi giorni fa il colosso americano ha infatti approvato un progetto di ricerca presentato dal direttore scientifico del de Bellis, Gianluigi Giannelli, sottoscrivendo un accordo di collaborazione scientifica con l’Irccs di Castellana sullo studio di nuove terapie farmacologiche nell’ambito dei tumori epato-biliari (colangiocarcinomi). La collaborazione prevede il supporto della Mayo Clinic per il materiale biologico necessario a realizzare alcuni modelli sperimentali preclinici, fondamentali per validare e personalizzare nuovi approcci terapeutici, e nuovi biomarcatori per monitorare l’efficacia delle relative terapie.

“Questo tumore - spiega Giannelli - oltre ad essere tra i più letali e rapidamente evolutivi, al momento non dispone di alcuna terapia medica efficace, e persino i pazienti che possono beneficiare di terapia chirurgica hanno una prognosi infausta alla comparsa della recidiva, presente nella quasi totalità dei casi. Il prestigio dell’accordo rappresenta un attestato di apprezzamento per il valore dello studio proposto (originato da un progetto di ricerca attualmente finanziato dall’Airc sulla personalizzazione della terapia in questi tipologia di pazienti), frutto di una personale attività scientifica svolta in questo campo in quasi vent’anni”. Non a caso Giannelli venerdì riceverà a Coimbra, unico italiano fra i tre premiati, l’Award dell’European Society of Clinical Investigation per l’articolo scientifico più letto sui tumori epato-biliari.

“L’avanzamento del fronte della conoscenza – conclude il direttore scientifico - non può prescindere da una continua collaborazione tra i diversi gruppi che operano nel settore, specie a questo livello. L’accordo con Mayo Clinic è di fatto un riconoscimento internazionale nel campo scientifico: l’averlo acquisito è una sorta di ‘carta di credito’ che consente di dialogare con i gruppi più importanti al mondo, quelli riconosciuti come opinion leader internazionali. Insomma al di là dell’orgoglio per il nostro Istituto, il fatto dimostra come oggi nella nostra Regione sia possibile svolgere ricerca ai più elevati livelli internazionali”.

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glicemia rilevamentoSono state adottate le in Puglia "Linee di indirizzo regionali per l’utilizzo appropriato delle tecnologie per la somministrazione dell’insulina ed il monitoraggio in continuo della glicemia in persone affette da diabete”.

Con la stessa deliberazione la Giunta ha dato mandato alla ASL BT di acquistare su scala regionale i dispositivi di monitoraggio flash del glucosio per i pazienti con diabete mellito in trattamento insulinico intensivo.

La ASL BT ha poi aggiudicato con gara la fornitura dei dispositivi alle sei Aziende Sanitarie Locali della Regione Puglia, che provvederanno a stipulare singolarmente i relativi contratti di fornitura.

Sarà quindi possibile per i medici operanti nei centri regionali autorizzati dalla Regione, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, prescrivere l'utilizzo dei dispositivi, che saranno distribuiti gratuitamente agli assistiti aventi diritto dalle farmacie territoriali delle ASL.

I dispositivi permettono di misurare la glicemia in maniera automatica, con una sensibile riduzione della necessità di utilizzo dei sistemi tradizionali che prevedono la puntura con ausili “pungidito”.

Sono eleggibili i pazienti: con Diabete Tipo 1 adulti in terapia insulinica multinettiva (MDI) o infusione di insulina sottocutanea continua (CSII); ipoglicemia problematica per la vita del paziente: ricorrente o severa.

Con Diabete Tipo 1 in età pediatrica in terapia insulinica multinettiva (MDI) o infusione di insulina sottocutanea continua (CSII) - età 4-18 anni): ipoglicemia ricorrente o severa; ulteriori indicazioni, soprattutto se ostative alla implementazione della terapia: 10 automonitoraggi della glicemia (SMBG) / giorno; acmofobia.

Inoltre, con Diabete Tipo 2 adulti in terapia insulinica multinettiva (MDI) - almeno due somministrazioni di insulina prandiale. Ipoglicemia problematica per la vita del paziente: ricorrente o severa.

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emiliano ospedale perinei“L’ospedale Perinei è nato cinque anni fa e non tutto era completo. Era come avere una Ferrari senza il pieno di benzina. Per questo abbiamo cominciato subito, con grande impegno, a implementare e rafforzare i reparti. Dopo quello di nefrologia oggi abbiamo aperto l’ambulatorio per le malattie infiammatorie croniche intestinale, e stiamo per trasferire qui una emodinamica che consenta in caso di emergenza di avere tutte le dotazioni necessarie per salvare la vita delle persone. Un lavoro che abbiamo potuto fare grazie al nostro piano di riordino che ci ha consentito di utilizzare meglio il personale esistente e soprattutto di fare moltissime nuove assunzioni. Continueremo su questa strada”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in occasione della inaugurazione dell’ambulatorio dedicato alle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”.

“In Italia mancano i medici perché hanno sbagliato alcune programmazioni del passato - ha aggiunto Emiliano rispondendo alle domande dei giornalisti - Lancio un appello a tutti i medici che hanno desiderio di rientrare in Puglia a farsi avanti, perché noi cercheremo di favorire questo rientro. Ormai i medici vanno contesi tra le varie regioni come se fossero giocatori di calcio perché serve rinforzare le squadre di tutte le regioni italiane. Noi, grazia a una buona programmazione, abbiamo creato le condizioni per farlo”.

L’attivazione dell’Ambulatorio nasce dall’esigenza di offrire una struttura di riferimento ai pazienti affetti da M.I.C.I. del territorio murgiano, grazie all’impulso dell’associazione Micro Odv, che a questo fine ha sottoscritto nel 2018 un Protocollo d’Intesa con Regione Puglia e ASL Bari.

L’ambulatorio inaugurato oggi consente di migliorare l’assistenza socio-sanitariaa ai pazienti affetti da patologie Inf. Int., arruolati tra quelli presi in carico dall’Endoscopia del P.O. Perinei o provenienti da altre Strutture Ospedaliere con diagnosi accertata. L’associazione Micro ha messo a disposizione un call center per dare assistenza di vario genere ai pazienti e un medico gastroenterologo (dott. Bringiotti) e una dietista volontaria a supporto dei medici operanti presso l’U.O. di endoscopia digestiva. Inoltre Micro ha sovvenzionato uno stage formativo del dott. Festa (U.O. di chirurgia) presso l’Ospedale Sacco di Milano.

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Ospedale Miulli att 2Si rinnova anche per il 2019 l'appuntamento con la Giornata Nazionale della Salute della Donna, che per la sua quarta edizione si svolgerà anche all'Ospedale "F. Miulli" di Acquaviva delle Fonti in quanto struttura parte del Network Bollini Rosa. L'attività si terrà da giovedì 11 a giovedì 18 aprile ed ha l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. In questa settimana saranno dunque offerti gratuitamente alle donne servizi clinici, diagnostici e informativi sulle principali patologie femminili.

L'Open Week si inserisce nelle attività avviate dall'Ospedale per “Miulli in Rosa”, un viaggio nel complesso universo della salute della donna per aiutarla e supportarla lungo le diverse fasi della vita. Dopo il lancio dell'iniziativa realizzato lo scorso marzo, il progetto si propone di aiutare e supportare la donna dalle prime scoperte legate al mutamento del suo corpo fino all’età adulta. Un cammino che permetta, mediante un sostegno medico competente, di affrontare problematiche e far conoscere tematiche che scandiscano, in modo preparato, le diverse fasi della vita: il primo ciclo mestruale e le problematiche legate all’adolescenza, le malattie sessualmente trasmissibili, l’infertilità, l’endometriosi, il cancro, la menopausa e tanto altro.

Un viaggio che i medici del Miulli, intuendo i vantaggi della medicina di genere, portano avanti da tempo attraverso il dialogo, l’ascolto e il supporto alle donne con una serie di servizi specifici e che è valso all’Azienda un riconoscimento importante: l’assegnazione nel biennio 2018-2019 di 2 Bollini Rosa da parte di ONDA, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna.

Le prenotazioni possono essere realizzate tramite il sito web dell'Ospedale collegandosi all'indirizzo www.miulli.it/11-18-aprile-open-week-onda-sulla-salute-della-donna.

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