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SCUOLA

merenda a scuola ColdirettiLa merenda perfetta, tradizionale, stagionale, gustosa, a km0, fatta di pane e olio extravergine di oliva a Bari, pane e marmellata a Brindisi e Lecce, latte di mucca a Foggia e latte d’asina a Taranto, è stata servita e spiegata direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica e dal gruppo dei volontari di giovani e donne di Coldiretti in Puglia agli scolari dell’Istituto Comprensivo Statale Mazzini-Modugno di Bari, della Scuola Primaria Dante Alighieri di Foggia, dell’Istituto Comprensivo Armando Diaz di Laterza in provincia di Taranto, dell’Istituto Comprensivo "Teresa Sarti" di Campi Salentina in provincia di Lecce e del plesso Lanzillotti dell’Istituto Comprensivo di Carovigno in provincia di Brindisi. A darne notizia è Coldiretti Puglia che, in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione ha dato ‘Lezioni di Agricultura’ ai consumatori in erba con la merenda giusta, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione per ricordare l'anniversario della data di fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, comunemente conosciuta come FAO, istituita a Québec il 16 ottobre 1945.

“Intendiamo valorizzare la funzione educativa delle imprese agricole ed agrituristiche che si aggiunge alla tradizionale funzione produttiva di beni, alla funzione protettiva dell’ambiente rurale e alla funzione turistico-ricreativa, volta alla fruizione del paesaggio naturale, attraverso il progetto di educazione alla Campagna Amica, nato dall’esigenza di proporre agli allievi delle scuole dell’obbligo, alle famiglie e agli insegnanti una conoscenza diretta dell’agricoltura e del percorso che compie un alimento dal campo alla tavola per contribuire a formare la ‘Generazione Alpha’ ad una sana e corretta alimentazione”, spiega il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Le finalità del progetto di educazione alla Campagna Amica consistono nell’offrire agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti e, più in generale, ai consumatori una visione concreta e reale dell’agricoltura regionale, un programma di educazione alimentare con alcune informazioni “immediate” e reali sulle produzioni agricole e, non da ultimo, uno spaccato sulla difesa dell’ambiente e del territorio e sulla salvaguardia del paesaggio. “In sintesi intende contribuire a fare dei giovani studenti consumatori consapevoli, sia attraverso la valorizzazione e la scoperta del territorio rurale che attraverso il consolidamento dei legami con le loro radici”, conclude Muraglia.

E’ in continua espansione la rete di imprese agricole ed agrituristiche, divenute punti di riferimento per l’educazione alimentare ed agroambientale sul territorio. Il progetto di Educazione alla Campagna Amica intende contribuire alla costruzione dell’identità alimentare dei giovani studenti, sia attraverso la valorizzazione e la scoperta del territorio rurale che attraverso il consolidamento dei legami con le loro radici.

Per aiutare tutto il sistema scolastico e le famiglie ad alimentare al meglio le giovani generazioni e l’intero nucleo familiare, da anni il Progetto di Educazione alla Campagna Amica ha agevolato l’incontro tra i bambini e i prodotti agricoli ‘fatti’ dagli agricoltori, con un grande impulso dato dalle imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa. In Puglia negli ultimi 10 anni sono stati coinvolti nel progetto delle masserie didattiche 90mila bambini e 270 scuole. L’obiettivo è ‘culturale’ e consiste nel tentare di cambiare abitudini di consumo sbagliate che si sono diffuse ovunque, formando consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti, conclude Coldiretti Puglia.

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Masseria Spartaglio Putignano 2Attraverso il cibo e il suo corretto utilizzo passano diversi concetti legati alla qualità della vita individuale, sociale ed ambientale. Senza dimenticare la valorizzazione del territorio da cui proviene. A tal proposito, il progetto «Mangiar Sano in Masseria», presentato stamattina nel Consiglio Regionale della Puglia, costituirà uno degli eventi più preziosi, legati al tema sempre più attuale del «food» e del benessere legato ad esso: il tutto nella cornice storica di alcune delle più belle masserie pugliesi. Il progetto è promosso e organizzato dall'associazione culturale Fantarca, con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e con la direzione artistica di Piero Montefusco; per la parte scientifica vi collabora il gruppo del prof. Antonio Moschetta del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina - Università degli Studi Aldo Moro di Bari; consta di cinque appuntamenti, dal 28 ottobre al 2 dicembre 2019, e si terrà in quattro masserie di Puglia a produzione biologica. Sarà rivolto a scolaresche di giorno e ad un pubblico adulto di sera, e si avvarrà, tra gli altri, della presenza prestigiosa del prof. Moschetta, Professore Ordinario di Medicina Interna all'Università di Bari.

Il cibo e il suo universo, dunque, saranno i grandi protagonisti di appuntamenti che si inaugureranno lunedì 28 ottobre (alle 10, con una visita guidata delle scuole) e poi mercoledì 30 ottobre, alle 20, nella Masseria Spartaglio di Putignano, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Mario Loizzo: per l'occasione la visita alla masseria sarà seguita da una presentazione della ricercatrice e biologa Marilidia Piglionica, che parlerà di grano e farine, e dall'intervento del regista e attore Vito Signorile, intorno alla sua fortunata pubblicazione di qualche anno fa «Ce se mange iòsce?» (Ed. Gelsorosso).

L'11 novembre (alle 10 per le scuole), e il 13 novembre (alle 20) l'appuntamento si sposterà nella Masseria “Salumi Martina Franca”, con in primo piano il tema delle carni rosse e carni bianche. Poi il 18 novembre (alle 10 per le scuole) e il 20 novembre (alle 20) toccherà alla Masseria Salamina di Pezze di Greco (argomento: gli ulivi e l'olio extravergine), che ospiterà lo spettacolo della compagnia teatrale «Le Tavole Magiche», dal titolo «Impana l’arte e… Cibo, teatro e musica».

«Mangiar Sano in Masseria» si concluderà alla Masseria La Lunghiera di Turi (argomento: il latte e i suoi derivati): il 25 novembre (alle 10, per le scuole) e il 27 novembre (alle 20) con il Professor Antonio Moschetta che duetterà con l'attore e anchor man Antonio Stornaiolo. Il 2 dicembre, infine, nell'Agorà della Regione Puglia, si terrà la presentazione dei lavori eseguiti con le scuole, con i risultati dell’iniziativa.

Per tutti gli appuntamenti serali nelle masserie, il costo d'ingresso sarà di 10 euro. La prenotazione è obbligatoria (il numero è limitato, disponibilità massima di 30/35 persone). Sarà attivo un servizio pullman di andata e ritorno (al raggiungimento delle 30 prenotazioni). Infotel prenotazioni: 342.800.73.05 – 348.080.90.91.

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ingresso scuola“I numeri non fanno altro che certificare quanto la UIL Scuola e le altre organizzazioni sindacali, con semplice buonsenso, denunciano da tempo: il divario tra Nord e Sud, in ambito scolastico, sta diventando una voragine incolmabile, le cui conseguenze saranno nefaste sulle già risicate speranze di crescita e di sviluppo del territorio”.

Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commentando i dati pubblicati da Invalsi, secondo i quali anche la Puglia, dove si registra un numero di impreparati vicino al 50%, non si sottrae alla impreparazione generale rilevata nel Mezzogiorno d'Italia.

“Pur rimanendo estremamente critici nei confronti dei test standardizzati – continua Verga – poco credibili come modelli econometrici per misurare sistemi complessi come la scuola, resta il fatto che la forbice tra le realtà scolastiche settentrionali e quelle meridionali, tra cui la Puglia non fa eccezione, è sotto gli occhi di tutti. Eppure, stando all’atteggiamento delle istituzioni locali e nazionali, sembra che il problema non esista. Da mesi chiediamo alla Regione Puglia di incrementare la capacità di investimento per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica anche tramite misure per il tempo pieno, ma al momento ogni nostra richiesta è finita nel cassetto, anzi si sposta l'attenzione sul dimensionamento della rete scolastica come se fosse il vero problema della scuola pugliese. Così come continua senza sosta il maltrattamento della Puglia al momento di definire la dotazione organica, in particolare dei docenti di sostegno, e della dotazione ATA: il personale attuale è assolutamente insufficiente e non si può contare in eterno sul senso del dovere di tanti lavoratori del settore”.

“Come se non bastasse – conclude Verga – ci si mette la famigerata autonomia differenziata, rispetto alla quale non intercettiamo ancora la vera posizione di questa regione, che avrà l’unica conseguenza di acuire le già grandi differenze. Una riforma senza senso, con criteri assurdi, che premierà esclusivamente le regioni più ricche, nonostante, paradossalmente, al Sud c’è la maggiore concentrazione di studenti. E’ evidente, come sottolinea il segretario nazionale della Uil Scuola, Pino Turi, che le criticità principali che sottendono i dati dei test Invalsi è di natura socio economica. Dove c’è deprivazione economica e sociale ci sono esiti negativi dovuti a elementi strutturali e lì esiste quindi il bisogno impellente e improrogabile di investire, non punire. Viceversa in situazioni più solide, si hanno risultati migliori. Le scelte da fare vanno nella direzione di recuperare gli investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, come la scuola. La scelta di dirottare le risorse al Nord viene da una lettura sbagliata e il Paese rischia di pagarne a lungo lo scotto, perdendone in competitività nei confronti del Nord e del resto d’Europa, venendo così tagliato fuori da ogni processo di sviluppo economico”.

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modalità di accesso ai libri scolastici 2Dal prossimo anno scolastico gli alunni delle scuole secondarie di I e II grado torneranno ad utilizzare i buoni per l’acquisto dei libri di testo. L’iniziativa prevede che gli studenti con ISEE familiare inferiore a 10.632,94 euro, residenti nel Comune di Bari, possano utilizzare dei voucher distribuiti dalle scuole di appartenenza anziché libri in comodato d’uso da restituire successivamente agli istituti.

I dettagli delle nuove modalità di accesso ai testi scolastici sono stati illustrati oggi, a Palazzo di Città, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e da una rappresentanza di dirigenti scolastici e di titolari delle librerie cittadine.

Da settembre, quindi, i ragazzi aventi diritto al contributo per l’acquisto dei libri di testo potranno comprarli direttamente in libreria grazie a un lavoro di rete condiviso dall’assessorato alle Politiche educative e giovanili, dai dirigenti delle scuole secondarie di I e II grado e dalle librerie della città. In questo modo gli alunni potranno disporre dei testi sin dall’inizio dell’anno scolastico, diventandone proprietari a tutti gli effetti.

“Da oggi introduciamo una nuova modalità di attuazione del beneficio per la fornitura dei libri di testo - ha dichiarato Paola Romano - pertanto gli studenti residenti a Bari, che hanno i requisiti previsti dalla legge, riceveranno un buono libro per acquistare i testi scolastici in libreria, e non più libri in prestito come accadeva sino all’anno scorso. Il nostro obiettivo è far si che gli studenti abbiano i libri il prima possibile, poiché non è accettabile ciò che abbiamo rilevato lo scorso anno, quando a gennaio alcuni alunni non avevano ancora ottenuto i testi su cui studiare. Un problema che nasceva da una procedura complessa che, dopo l’erogazione dei fondi regionali, obbligava le scuole ad indire delle gare per l’individuazione dei fornitori, che spesso si concludevano troppo tardi con la conseguenza che, nel frattempo, le librerie terminavano i libri nelle loro disponibilità allungando i tempi per la fornitura ai ragazzi meno abbienti.

Questa iniziativa, che nasce dall’analisi e dalla condivisione di queste problematiche con le scuole, i librai, gli studenti e la Regione, si pone anche l’obiettivo di invogliare le famiglie ad entrare nelle librerie della nostra città, patrimonio di prossimità di inestimabile valore, perché spesso l’acquisto dei libri di testo rappresenta il primo passo per avvicinare i ragazzi e le loro famiglie alla lettura. Inoltre, si inserisce in un percorso più ampio, di cui fanno parte anche le biblioteche comunali di prossima apertura, che prevede la costituzione di un tavolo permanente con le scuole, gli studenti e i librai al fine di monitorare l’andamento della misura e costruire insieme delle iniziative per incentivare la lettura. Voglio ringraziare la Regione Puglia che, aumentando il budget a disposizione, ci ha consentito di optare per l’introduzione dei buoni libro. Il mio auspicio è che, sin dai primi giorni del prossimo anno scolastico, tutti gli alunni baresi possano studiare sui propri libri di testo”.

L’importo dei singoli buoni libro è definito da una tabella ministeriale e varia a seconda della classe - gli alunni delle prime classi usufruiscono di una quota maggiore - e dell’indirizzo dell’istituto scolastico. L’anno scorso nella città di Bari gli studenti beneficiari del contributo per l’acquisto dei libri sono stati 3.594, dei quali 1.590 frequentanti la scuola secondaria di I grado e 2.004 la scuola secondaria di II grado.

Per usufruire del beneficio, le famiglie dovranno accedere alla piattaforma regionale https://www.studioinpuglia.regione.puglia.it/libri-di-testo-2019-2020/ entro le ore 14 del 31 luglio.

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Leo Officine Cantelmo“Oggi presentiamo misure importanti, peraltro già collaudate negli anni precedenti, che vanno interamente a supporto del sistema universitario pugliese, che rappresenta per noi una eccellenza nel panorama degli Atenei italiani”.

Lo ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, Formazione e lavoro della regione Puglia Sebastiano Leo, intervenendo questa mattina, presso le Officine Cantelmo a Lecce, alla conferenza stampa di presentazione delle nuove azioni di intervento a sostegno del percorso di formazione degli studenti delle università pugliesi e degli Its.

“Summer School, assegni di ricerca, borse di studio rappresentano – ha continuato l’assessore Leo – degli interventi per offrire nuove opportunità ai nostri studenti e per metterli nelle condizioni di ricevere un’offerta formativa degna delle migliori Università nazionali ed europee. Si tratta di un impegno economico di diversi milioni di euro e, tuttavia, mi preme sottolineare che ci sono alcune misure che adottiamo che, aldilà dell’impegno di spesa talvolta minimo, hanno un impatto qualitativo importante e risultano essere molto efficaci”.

Tra le novità significative la copertura totale delle borse di studio che supera il problema degli idonei a cui non veniva erogato il beneficio e, per la prima volta, il riconoscimento della borsa di studio agli studenti degli ITS.

Oltre all’assessore Leo, alla conferenza stampa hanno preso parte Alessandro Cataldo, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ADISU Puglia, il direttore generale Gavino Nuzzo e Maria Raffaella Lamacchia, dirigente regionale della Sezione Istruzione e Università.

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato un rapporto sui fondi impiegati in questi anni dalla Regione Puglia per le borse di studio agli studenti universitari, confrontato con le altre Regioni italiane. Sono state poi illustrate importanti misure come le Summer school, gli assegni di ricerca, lo Sportello studenti stranieri, socialità dei diversamente abili, ITS e abbattimento barriere architettoniche.

Le Summer school, con una dotazione finanziaria pari a 300mila euro, si rivolgono alle università pugliesi. Gli assegni di ricerca 2019, finanziati per 760mila euro, sono destinati ai giovani laureati pugliesi per ricerche applicate al rafforzamento della capacità amministrative della Pubblica amministrazione, con particolare riguardo alle attività della Regione Puglia.

Il bando "Welcome in Puglia for Masters Students" mira a fornire servizi di accoglienza agli studenti stranieri che si iscrivono a master internazionali offerti dalle università pugliesi, attraverso lo Sportello studenti stranieri.

Socialità dei diversamente abili con la fruizione di Musei, teatro, vacanze indipendenti. Con l’accordo tra la Regione Puglia e l’Adisu, il progetto pilota partito con gli studenti diversamente abili dell'Università del Salento si estende a tutte le università pugliesi.

ITS - Istituti tecnici superiori. Per l’A.A. 2019/2020 gli studenti degli ITS Puglia potranno accedere ai benefici e servizi per il diritto allo studio universitario offerti dalla Regione Puglia attraverso un bando di concorso per borse di studio.

Inoltre sono esaminate le opportunità offerte dalla Legge 338/2000 che consente il cofinanziamento dello Stato alla realizzazione di interventi necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’adeguamento alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e per la manutenzione straordinaria, il recupero e la ristrutturazione di immobili già’ esistenti, adibiti o da adibire ad alloggi o residenze per gli studenti universitari, nonché di interventi di nuova costruzione e acquisto di aree ed edifici da adibire alla medesima finalità.

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