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EVENTI

Comune BariPer consentire il regolare svolgimento della celebrazione della Processione dei Misteri, in programma domani venerdì 19 aprile, su richiesta della Basilica di San Nicola, Pia Unione Portatori dei Misteri della Passione della Chiesa di San Gregorio, la Polizia Municipale ha previsto, con apposita ordinanza, le seguenti limitazioni alla circolazion.

Dalle ore 00.01 alle ore 14.00, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il divieto di sosta – zona rimozione sulle seguenti vie / piazze: strada Santa Teresa delle Donne; largo Ospedale Civile; via Pier l’Eremita; strada Santa Chiara; strada S. Marco; piazzetta Sant’Anselmo; strada S. Bartolomeo; corte Colagualano; largo San Sabino, tratto compreso tra corte Colagualano e via Ronchi.

Inoltre, dalle ore 00.01 alle ore 17.00, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il divieto di sosta – zona rimozione sulle seguenti vie / piazze: via Boemondo; strada Palazzo dell’Intendenza; via Roberto il Guiscardo.

Dalle ore 14.00 alle ore 24.00, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il divieto di sosta – zona rimozione sulle seguenti vie / piazze: corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Cairoli e via Roberto da Bari.

Dalle ore 9.00, relativamente al passaggio della processione, è istituito il “divieto di transito” sul seguente percorso: Basilica San Nicola (partenza), piazzetta 62 Marinai, strada Martinez, strada Santa Maria del Buonconsiglio, piazza san Pietro, strada Santa Teresa delle Donne, largo Ospedale Civile, via Pier l’Eremita, strada Santa Chiara, strada San Luca, via delle Crociate, strada San Marco, piazzetta Sant’Anselmo, strada Palazzo di Città, piazza Mercantile, strada degli Orefici, strada De Gironda, strada San Bartolomeo, largo Chiurlia, corte Colagualano, largo San Sabino, via Ronchi, strada dei Dottula, piazza dell’Odegitria (sosta in Cattedrale - ore 13.30 circa);

Dalle ore 15.30, relativamente al passaggio della processione, è istituito il divieto di transito sul seguente percorso: Cattedrale (partenza), piazza dell’Odegitria, piazza Federico II di Svevia, via Boemondo, strada Palazzo dell’Intendenza, piazza Chiurlia, strada Roberto il Guiscardo, strada Vallisa, piazza del Ferrarese, piazzale IV Novembre, corso Cavour, via Beatillo, via Nicolai, via Trevisani, via Abate Gimma, via Sagarriga Visconti, largo Nitti Valentini, piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, Vittorio Emanuele II (sosta con preghiera antistante il Palazzo Comunale - ore 20.00 circa), piazzale IV Novembre, piazza del Ferrarese, via Venezia, strada Santa Scolastica, strada Martinez, piazzetta 62 Marinai, piazzale San Nicola (Preghiera alla Vergine Addolorata – ore 22.30 circa), Basilica San Nicola (arrivo).

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passione vivente 2019 2E' tutto pronto ad Alberobello per la 42ma edizione della Passione Vivente, organizzata dall'associazione culturale «Da Betlemme a Gerusalemme» della Parrocchia di Sant'Antonio con il patrocinio del Comune.

L'evento si terrà il 19 aprile, venerdì santo, in piazzale Biagio Miraglia, alle ore 21.00. L'ingresso è libero e gratuito. In caso di pioggia la manifestazione sarà spostata a sabato 20 aprile (ore 20.00).

Più di 100 figuranti si muoveranno su un palcoscenico naturale di pietra e di ulivi prima, e poi lungo le strade del centro storico della Capitale dei trulli e ridaranno voce alle parole dei Vangeli: pietre vive lanciate oltre lo spazio e il tempo dell'umanità.

«E' qui che il ricordo dei piedi lavati durante l'ultima cena di Gesù con i suoi diventa acqua, mani, sguardi, respiro, cuori di carne - dicono dall'associazione - è qui che il Getsemani diventa ancora buio, angoscia, lacrime di sangue, preghiera, abbandono, tradimento; è qui che il Cristo, il Creatore, si sottopone al giudizio dell'uomo, la Creatura, e accoglie lo scandalo della croce. Come si può arrivare ad amare così? Il tentativo è proprio quello di dire l'indicibile: quanto perdutamente Dio ci abbia amati». Riflettere sulla passione di Gesù per comprendere il proprio cammino e trovarvi senso: «Questa è la ragione per cui i giovani della comunità di Sant'Antonio ad Alberobello da 42 anni puntano sulla rappresentazione della Passione Vivente. Pare che offra luce. A loro innanzi tutto. E poi a chi viene da anni, ogni Venerdì Santo, non ad assistere ad uno spettacolo, ma a cercare luce, appunto».

«La Passione Vivente è l'evento più atteso della Pasqua alberobellese - dice l'assessore al Turismo, Antonella Ivone -. Un evento che è frutto dell'impegno e del grande lavoro dei giovani dell'associazione «Da Betlemme a Gerusalemme» e della parrocchia di Sant'Antonio. Anche quest'anno la manifestazione farà vivere alla nostra Comunità e ai tanti turisti che visiteranno i nostri trulli per la Pasqua il senso profondo di questa festività in uno scenario unico».

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Camera di commercio orizzontaleVerrà inaugurato sabato 13 aprile alle 19 il nuovo salone della Camera di Commercio di Bari. Completamente ristrutturato, si estende su una superficie complessiva di mille metri quadri.

«Un unico spazio di grande pregio e di inestimabile valore storico, uno splendido open space che accoglierà grandi eventi, economici e culturali, per un rinnovato protagonismo della nostra Camera di Commercio, nella comunità barese e regionale» dichiara il presidente dell'ente Alessandro Ambrosi. «Abbiamo un palazzo la cui storia inizia nel 1889 e che non intende risposare sugli allori ma vuole aprirsi alla città e partecipare attivamente al futuro di un'intera comunità».

A inaugurare il rinnovato spazio espositivo sarà l'evento "L’economia in moto" - La storia della Ducati in mostra a Bari, organizzato da Camera di Commercio di Bari Ducati e Moab, in collaborazione con Nuova Fiera del Levante. La mostra include alcuni dei gioielli che hanno fatto la storia della casa di Borgo Panigale e che l’hanno fatta diventare il brand di motociclette più amato al mondo. Resterà aperta fino al 27 aprile.

«Abbiamo voluto legare al nuovo salone contenuti simbolici di dinamismo. Non ci stiamo inventando nulla. Il nostro Palazzo - continua Ambrosi - ha attraversato la storia di Bari e ne è una delle più belle testimonianze architettoniche. Come la Ducati ha fatto la storia delle due ruote ben oltre i confini nazionali. Il titolo scelto, l'economia in moto, è anche di buon auspicio per tutti i nostri imprenditori».

La preview, riservata ai giornalisti, è prevista per sabato 13 aprile, alle ore 11 alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Bari, dott. Alessandro Ambrosi, e del CEO di Moab, Andrea Cicchetti.

Successivamente, nella stessa giornata, alle ore 19, avverrà il vernissage ufficiale su invito, alla presenza del tester ufficiale di Ducati Corse MotoGP, Michele Pirro, che raggiungerà l'ente in sella a una Panigale V4R, per tagliare poi il nastro della mostra.

Tra i dieci modelli esposti, i visitatori potranno ammirare la Desmosedici MotoGP 2005 di Loris Capirossi; La 999 Factory SBK 2007 di Troy Bayliss; la 996 Fogarty Replica del 1998; la prima bicilindrico stradale sportiva della casa di Borgo Panigale, la 750 Sport del 1972; la 200 Elite del 1959, la 900 Mike Hailwood Replica e tanti altri modelli che rappresentano degnamente buona parte dei settantatre anni di produzione motociclistica Ducati.

Alcuni modelli sono stati gentilmente concessi dalla Concessionaria Ducati di Bari.

La mostra è realizzata nell’ambito dell’evento Ducati&Scrambler Levante Motor Fest voluto dalla Fiera del Levante e che andrà in scena sabato 27 e domenica 28 aprile nelle aree esterne della fiera (ingresso “Orientale”, entrata gratuita).

Orari di apertura al pubblico, tutti i giorni dal 14 al 27 aprile, dalle ore 10 alle 20, ad eccezione del 21 e 22 aprile (Pasqua e Pasquetta).

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Camera di commercio nuovo saloneE' aperta tutti i giorni, fino al 27 aprile (ad eccezione del 21-22, Pasqua e Pasquetta) dalle 10 alle 20, l'esposizione "L'economia in moto" - la storia della Ducati in mostra a Bari, nel nuovo salone della Camera di Commercio di Bari. Lo spazio è stato sottoposto a un restyling che ne esalta l'ariosa e luminosa bellezza, una superficie espositiva di mille metri quadrati che amplifica il fascino scultoreo dei dieci preziosi modelli Ducati: la Desmosedici MotoGP 2005 di Loris Capirossi; la 999 Factory SBK 2007 di Troy Bayliss; la 996 Fogarty Replica del 1998; la prima bicilindrico stradale sportiva della casa di Borgo Panigale, la 750 Sport del 1972; la 200 Elite del 1959, la 900 Mike Hailwood Replica e tanti altri che rappresentano degnamente buona parte dei settantatre anni di produzione motociclistica Ducati.

Alcuni modelli sono stati gentilmente concessi dalla Concessionaria Ducati di Bari e da due collezionisti - Trifone Cantacessi e Raffaele Cantacessi. A organizzare la mostra la stessa Camera di Commercio e Moab srl, in collaborazione con Nuova Fiera del Levante. 

«La digitalizzazione di molti servizi dell'ente camerale - ha detto il presidente Ambrosi - ha ridotto gli sportelli al pubblico. E questo, insieme all'eliminazione delle quattro fioriere centrali, ci ha consentito di riappropriarci di un unico spazio di grande bellezza, pregio e di inestimabile valore storico al piano terra di un Palazzo costruito nel 1889. Per poterne fruire nella sua interezza. Il salone non intende risposare sugli allori ma si aprirà alla città, accogliendo grandi eventi, per un rinnovato protagonismo della nostra Camera di Commercio, nella comunità barese e regionale».

Michele Pirro, tester Ducati MOTO GP, è stato il testimonial dell'inaugurazione. E' arrivato dinanzi al portone del Palazzo Camerale a bordo di una Panigale V4R, scortato dai motociclisti del Ducati Club Bari "Desmobranco", per poi tagliare il nastro con il presidente dell'ente Alessandro Ambrosi e con l'assessore alle Attività Produttive del Comune di Bari, Carla Palone, alla presenza di Andrea Cicchetti, ceo di Moab e di Don Franco Lanzolla, che ha benedetto gli spazi.

La mostra è realizzata nell’ambito dell’evento DUCATI&SCRAMBLER LEVANTE MOTOR FEST voluto dalla Fiera del Levante e che andrà in scena sabato 27 e domenica 28 aprile nelle aree esterne della fiera.

«Una sorta di fuori salone nel nostro salone, il primo di altri che ne verranno - ha aggiunto Ambrosi - in raccordo con le manifestazioni della Fiera del Levante, per creare un legame più strutturale fra la città e la stessa Fiera. Con l'esposizione Ducati abbiamo voluto associare il lancio del nuovo salone a contenuti simbolici di dinamismo. Nella metafora del movimento c’è la vita di tutte le imprese. Il nostro Palazzo ha attraversato la storia di Bari e ne è una delle più belle testimonianze architettoniche. Come la Ducati ha fatto la storia delle due ruote ben oltre i confini nazionali. Il titolo scelto, l'economia in moto, è anche di buon auspicio per tutti i nostri imprenditori».

Il presidente Ambrosi ha ricordato la lungimiranza di Tommaso Columbo, consigliere prima e poi presidente della Camera di Commercio che sin dalla fine del 1800 avrebbe voluto – come risulta dagli atti - che il salone al piano terra diventasse un contenitore di eventi e serate mondane.

«Stiamo realizzando il suo sogno, dando seguito concreto alla sua visione, che è anche la nostra, per una integrazione continua fra il palazzo e la città», ha concluso Ambrosi.

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Fortino 2Organizzata dall’associazione culturale “Il Tedoforo” in collaborazione con la Fondazione Nikolaos, e promossa per il secondo anno consecutivo dalla commissione consiliare Culture e Sport, si terrà dal 7 al 22 aprile, nel Fortino Sant’Antonio, la “Mostra/Museo dello Sport barese e pugliese”.

L’esposizione di fotografie, documenti e cimeli messi a disposizione da privati, associazioni e circoli sportivi baresi, è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei circoli sportivi cittadini e delle associazioni coinvolte per la realizzazione degli eventi collaterali in programma.

“Questo bel progetto, organizzato gratuitamente - ha ricordato Vito Antonacci, presidente dell’associazione “Il Tedoforo” - è nato dalla constatazione che le glorie dello sport in questa città per noi sono degli eroi che, con tanta passione e grandi sacrifici, hanno saputo rendersi protagonisti di imprese memorabili nella propria disciplina. Parliamo di un patrimonio che appartiene e a tutti, e che la nostra comunità non deve dimenticare. È importante quindi che, ammirando fotografie, cimeli, trofei, le giovani generazioni di baresi conoscano la storia e la cultura sportiva della città”.

“L’appuntamento si può considerare come un momento di esaltazione dei valori sportivi espressi dal territorio - ha detto il vicepresidente della Fondazione Nikolaos Roberto Di Marcantonio -. Era opportuno e doveroso riconoscere il merito di chi, in passato, con impegno, dedizione, sacrificio e serietà ha dato lustro alla nostra città e alla Puglia intera. Un museo come questo assume quindi due significati: la necessità che nessuno dimentichi questi eroi del nostro passato e l’importanza di una riflessione sugli sportivi del futuro, perché in città esistono giovani atleti che stanno crescendo molto bene, e ai quali va dato tutto il nostro sostegno”.

La mostra si pone l’obiettivo di far conoscere soprattutto ai giovani i tantissimi atleti che hanno fatto la storia dello sport barese. Farà da cornice all’iniziativa una serie di eventi collaterali che esalteranno l’impegno profuso dai circoli sportivi cittadini e dalle associazioni coinvolte.

Tra queste il premio “Atleta del passato, presente e futuro” in programma sabato 13 aprile promosso dalla fondazione Nikolaos.

L’ingresso alla mostra è libero. 

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