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INTERVENTI

Carrieri e dursoE’ ormai entrato nel vivo l’iter di esame e di approvazione del regolamento comunale per l’apertura e la gestione delle sale slot e scommesse. Un regolamento, sin da novembre 2016, confezionato e presentato dai consiglieri di centrodestra al Comune di Bari (Carrieri-Finocchio-Melchiorre-Picaro-Ranieri) e che per molti mesi è stato verificato dagli Uffici Comunali.

E’ infatti cominciata in commissione Sviluppo economico l’audizione dei soggetti più direttamente interessati alla tematica ed è stato lungamente sentito il presidente della Fondazione Antiusura mons. Alberto  D’Urso unitamente all’avv.Simeone.

Mons.D’Urso – come ha riportato il consigliere di Impegno civile per Bari, Giuseppe Carrieri in una nota riepilogativa della riunione - nel prendere atto, molto positivamente, dell’iniziativa regolamentare (che contempera la scarsa attenzione riservata ultimamente alla Fondazione dall’Amministrazione Comunale) ha ricordato la situazione disastrosa del gioco d’azzardo a Bari: sale slot e scommesse a pochi metri da molti punti sensibili; spesa procapite dei baresi oltre i 1.000,00 annui; 46% dei prestiti usurai per ripianare debiti del gioco d’azzardo; scarsa tutela dei minori e dei soggetti più deboli che vedono –secondo un sondaggio effettuato- scommesse e slot come un vero e proprio lavoro. Ha ricordato poi il forte impegno della Fondazione Antiusura contro lo schema di decreto legislativo del Governo di riordino della materia (proprio in questi giorni all’esame della conferenza Stato/Regioni), giacché impensabile è (come prevede il Governo) la parziale sottrazione della potestà regolamentare agli Enti Locali e soprattutto l’introduzione di particolari sale slot/scommesse di classe A, dove tutto potrebbe essere lecito (dal fumo, alla vendita di alcolici, etc). Impegno della Fondazione che sarebbe auspicabile – ha detto mons. D’Urso - fosse sostenuto anche dal sindaco di Bari Antonio Decaro, anche quale presidente ANCI.

“Abbiamo ricevuto da mons. D’Urso e dall’avv.Simeone (tra i massimi esperti della tematica), spunti rilevanti e interessanti di riflessione – ha dichiarato Carrieri - che senz’altro ci saranno utili nel corso dei lavori per migliorare il testo base del regolamento che contiamo di portare in aula e di far approvare prima dell’estate, malgrado le molteplici resistenze. Bari ha assolutamente bisogno di lenire una piaga sociale grave e pericolosa come quella del gioco d’azzardo, che ormai da anni ha buttato sul lastrico migliaia di persone e di famiglie. Se lo Stato intende fare il biscazziere, gli enti locali non possono accodarsi e concorrere allo sfascio delle proprie comunità”.

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Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha chiesto all’amministratore delegato di FSI - Ferrovie dello Stato italiane, Renato Mazzoncini, di aggiungere una corsa “no stop” sulla tratta Bari Roma che non preveda fermate e raggiunga la capitale in tre ore e trenta minuti. Il collegamento diretto oggi è possibile anche grazie ai lavori ultimati tra la stazione di Incoronata e quella di Cervaro. Ad oggi, con il servizio di Trenitalia Frecciargento, da Bari partono tre corse per Roma e altrettante sono in arrivo, tutte con 4 fermate lungo il tragitto e con un tempo di percorrenza di oltre 4 ore. Considerata l’utenza giornaliera della tratta, il sindaco ha rappresentato questa opportunità per incrementare i flussi di traffico sul trasporto ferroviario che, con la riduzione dei tempi e concordando un orario congruo di partenza studiato sulla base dell’andamento dei flussi, diventerebbe realmente competitivo rispetto al traffico aereo. “Questo può rappresentare un passo in avanti in attesa dell’alta capacità che collegherà Bari a Napoli in poco più di due ore, opera che Mazzoncini oggi ha annunciato per il 2026. Tutti i dati sulla nostra città - spiega Decaro - e la chiusura dei primi cantieri lungo la rete ferroviaria indicano che questo è il momento per programmare una politica di trasporti efficace oltre che efficiente. Tutte le maggiori città italiane oggi sono collegate tra loro con treni che hanno una frequenza ogni 30 minuti e tempi di percorrenza competitivi con il trasporto aereo. A Bari ogni giorno partono e arrivano centinaia di persone, per turismo e per lavoro, e i dati ci dicono che nel 2016 siamo la città pugliese al primo posto per numero di arrivi. A questo risultato hanno contribuito sicuramente una serie di politiche di sviluppo ed efficientamento dei sistemi di trasporto e di collegamento con il resto del Paese e dell’Europa. Gli aeroporti di Puglia in questo processo hanno sicuramente giocato un ruolo fondamentale e, sono certo che il nuovo management continuerà a farlo, ma per chi si sposta giornalmente da Bari le difficoltà di trovare un posto disponibile a costi accessibili sono sempre più numerose, con biglietti che arrivano a costare fino a 500 euro. Per questo ho chiesto a Mazzoncini di istituire una linea aggiuntiva tra Bari e Roma che non preveda fermate e riduca i tempi di percorrenza, senza costi aggiuntivi. In questo modo il trasporto ferroviario comincerà ad essere veramente competitivo, sfruttando anche il vantaggio di collegare due stazioni ubicate strategicamente nel centro cittadino e quindi molto più comode per gli utenti”.

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Una lettera alle scuole pugliesi per l'inizio del nuovo anno scolastico, è stata inviata dall'assessore al Diritto allo Studio della Regione Puglia, Sebastiano Leo. Ecco il testo: “Carissimi, desidero esprimere a tutte le comunità scolastiche di Puglia un sentito auspicio di buon anno scolastico. Tra oggi e domani nuove comunità educative nasceranno ed altre si consolideranno: bambini e bambine, ragazze e ragazzi, maestri e professori, personale tecnico e personale amministrativo, ma anche le famiglie degli studenti – come ogni anno – si ritrovano per l’avvio di una nuova esperienza di sapere condiviso, di impegno, di dedizione, di professionalità e di passione. Ai docenti, ai dirigenti e a tutti gli operatori scolastici auguro di continuare a lavorare con professionalità e cuore, perché la scuola sia il luogo della tolleranza, della solidarietà e del rispetto, agli studenti e alle loro famiglie auguro di vivere questa esperienza con entusiasmo e condivisione, affinché maturino nella cultura della legalità e della partecipazione responsabile. La Scuola siete Voi, siete Voi la parte migliore della nostra società, siete Voi il presente e il futuro, siete Voi che avete menti da forgiare e formare, siete Voi che avete tra le mani la dote delle menti libere ed è a Voi che oriento il mio lavoro quotidiano affinché la forza del Vostro agire e pensare sia il motore ispiratore del complesso sistema dell'Istruzione. Tenete a Voi stessi, amate la Scuola, perché è solo così che la Vostra vita avrà un senso e una piena realizzazione. Buon lavoro a tutti”.

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"La vostra denuncia può evitare altre truffe". E´ questo l´altro importante messaggio che la Polizia di Stato ribadisce, ormai da tempo, in tema di truffe agli anziani grazie anche alla collaborazione del conduttore televisivo Gianni Ippoliti. Attraverso il secondo video tutorial della campagna di sensibilizzazione "Non siete soli, #chiamatecisempre", pubblicato questa mattina sulla pagina Facebook della Polizia di Stato, l´istituzione lancia degli input chiari e semplici ai cittadini: oltre ad avere prudenza quando si è avvicinati dagli estranei, e a chiamare la Polizia in caso di dubbio, è importante denunciare i tentativi di truffa o, nella peggiore delle ipotesi, una truffa subita. Parlarne e denunciarne l´accaduto può infatti evitare che l´episodio si ripeta e che siano altri ad esserne vittime. Grazie all´impegno quotidiano della Polizia di Stato, che si concretizza in iniziative di sensibilizzazione ed informazione soprattutto dei cittadini "over 65", è stato possibile far emergere il fenomeno delle truffe e disarticolare i gruppi criminali dediti a questo tipo di reato. Va infatti letto anche in quest´ottica l´innalzamento del 19% percento dei casi registrati nei primi otto mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente. Sono infatti sempre più gli anziani che, seguendo il consiglio della Polizia di Stato, "non si sentono soli e chiamano sempre". Nello stesso periodo di riferimento, in Puglia il trend del fenomeno segue la tendenza del dato nazionale, facendo registrare un aumento dell’8%; la provincia di Bari annota un dato in controtendenza in cui spicca un sensibile calo dei casi registrati, attestandosi ad un -15%.

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Anci Puglia ritiene indispensabile istituire a Barletta la fermata del collegamento Frecciarossa Milano-Lecce-Milano. Non è possibile continuare ad assistere a scelte incomprensibili da parte di Trenitalia, che penalizzano le nostre comunità e la crescita dei territori. Escludere lo scalo di Barletta significa penalizzare un bacino di utenza di oltre 600 mila abitanti (considerato anche la parte delle città lucane), limitandone il diritto primario alla mobilità. Sarebbe un vero e proprio declassamento di un territorio a forte valenza turistico culturale che non può e non deve privarsi di uno scalo strategico. “Chiederemo l'intervento del Ministro dei trasporti e della Ministra per gli affari regionali e le autonomie. - ha dichiarato il presidente Anci Puglia sen. Luigi Perrone – Lo scalo di Barletta, così come quello di Lecce, sono importanti e strategici per il territorio pugliese; noi abbiamo bisogno di migliorare concretamente l'offerta del servizio di trasporto pubblico, per la configurazione e per la posizione geografica della nostra regione, per le varie e crescenti esigenze di mobilità legate al lavoro, al turismo, all'economia. Dobbiamo puntare sempre a garantire alle nostre comunità un sistema di trasporto efficiente, competitivo, veloce e accessibile, e proprio in quest'ottica deve essere istituita la fermata di Barletta per i collegamenti Frecciarossa”.

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