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SPORT

granfondo 2019 2Più di 500 biciclette per uno degli appuntamenti più importanti nel panorama cicloamatoriale pugliese. Torna, domenica 24 marzo, la Granfondo Alberobello Murge – Memorial «Giacinto Dell’Erba».

L'evento, organizzato dalla Spes Alberobello con il patrocinio del Comune, è alla 24ma edizione e si svolgerà su un percorso di 110 km con un dislivello totale di 1500 metri. La partenza è fissata alle ore 9.00 in Largo Martellotta. L’arrivo è previsto intorno alle 12.00 in piazzale Biagio Miraglia.

L’asperità più temuta è come tradizione la salita dello Zoo Safari, ma occhio alla salita inedita di San Marco di Locorotondo dove è posto anche un traguardo volante con prodotti tipici messi a disposizione dalla contrada.

La prova è valida per i circuiti: Giro dell’Arcobaleno, coppa AIMANC (avvocati, magistrati, notai, ciclisti) e per l’assegnazione del titolo di Campione regionale Pugliese F.C.I. Master 2019 specialità Strada.

Interverranno alla premiazione: il sindaco di Alberobello, Michele Longo, l'assessore allo Sport, Antonella Ivone; il presidente della FCI Puglia (Federazione Ciclistica Italiana) Oronzo Simeone, il presidente provinciale Bari Bat della FCI Puglia, Lorenzo Spinelli, il presidente della Spes Alberobello, Rino Perta.

«Questa gara è una delle più prestigiose di tutto il Sud Italia - dice l'assessore allo Sport, Antonella Ivone – e lo dimostra anche quest’anno la qualità e il numero degli atleti in gara. Siamo certi che sarà una bella domenica di sana competizione con ciclisti di spessore su un percorso che metterà in risalto le bellezze del nostro territorio».

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Castellana a muro 1Nella sfida fra allenatori pugliesi il salentino De Giorgi ed il turese Di Pinto la Bcc saluta con una sconfitta il Palaflorio, che fa calare il sipario del volley pugliese di Superlega. La Lube Civitanova senza Juantorena (a casa con la febbre) passa col punteggio più netto faticando parecchio solo nel nel primo set, costretta ai vantaggi dalla voglia dei pugliesi di lasciare un buon ricordo al proprio pubblico, e dilagando poi negli altri due esprimendo al meglio le proprie qualità di squadra vice campione del mondo. Con Sokolov (MVP) in grande spolvero (19 punti) ma anche con Leal (11), molto efficace al servizio, la Lube fatica ad entrare in ritmo gara ma quando poi trova la battuta (10 ace complessivi) esprime le proprie grandi potenzialita' tenendo sempre sotto nel punteggio la squadra di Di Pinto.

Zingel e compagni nonostante le mille difficoltà escono comunque a testa alta dalla partita con un attacco complessivo al 58% nel quale tutti gli effettivi attaccano con oltre il 50% e le punte di Mirzjanpour (14 punti) e Zingel stesso (10). 

Ultimo appuntamento di campionato per la New Mater domenica a Sora per mettere la definitiva parola fine ad una stagione disgraziata.

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New Mater vs LatinaDavanti a 1300 spettatori con 300 studenti dei licei lucani di Nova Siri, Policoro e Montalbano, arriva la prima vittoria in stagione per la New Mater; un successo che porta la Bcc a 11 punti dalla terz'ultima in classifica, Vibo Valentia, con 12 punti ancora a disposizione sino al termine del Campionato.

Il primo squillo stagionale della Bcc Castellana Grotte, arrivato al termine del settimo tiebreak casalingo oltre a tenere ancora viva una seppur flebile fiammella di speranza in tema salvezza, arriva a premiare i ragazzi di Di Pinto che con coraggio, orgoglio e dignità hanno messo in campo una prestazione di grande livello, soprattutto se si considera che da settimane la formazione pugliese si allena con soli undici effettivi (Khruzkov fuori causa per l'ennesimo infortunio) e non tutti in ottime condizioni.

Con i primi due set giocati con grande intensità dalla battuta alla difesa, Falaschi e soci hanno sorpreso Latina che forse non si aspettava una prestazione di questa aggressività e che ha dovuto attendere il fisiologico calo fisico pugliese per rimettersi in carreggiata e sfiorare la rimonta decisiva che si è pero' fermata sul 11-14 allorquando il colpo di coda finale di Zingel (premiato ad inizio gara per i 1500 punti in carriera raggiunti )e compagni ha girato il risultato regalando l'agognato successo ai pugliesi.

Il solo Stern (29 punti) ed il subentrato Ngapeth (20) non sono bastati a Latina per cambiare l'inerzia della gara contro un avversario sicuramente con più fame di vittoria trascinata nei primi due parziali da Zingel (20 punti) nel ruolo forzato di opposto, Falaschi e Scopelliti salvo poi far salire in cattedra Wlodarczyk (24) e Mirzajanpour (18) nel finale di match.

A fare la differenza in fine dei conti, oltre la maggior voglia di vincere pugliese, anche la migliore solidità  nel muro/difesa ed una battuta davvero efficace specie nei primi due set e nelle azioni decisive del tiebreak ove il polacco Wlodarczyk e Mirzajanpour chiudono i punti finali.

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New Mater vinceAllenarsi in 10 tutta la settimana con un centrale che fa l'opposto ed un altro a metà servizio per un ginocchio malconcio; perdere l'altro centratele e capitano nel secondo set e schierare un martello al suo posto, rimontare dall'1-2 e dal 11-13 del tiebreak e vincere; come è possibile? Citofonare Di Pinto!

Nonostante l'ennesima tegola caduta in casa New Mater, con la lussazione alla spalla che toglie dai giochi capitan De Togni a metà del secondo parziale con la Bcc avanti 1-0 nel computo set, la formazione del Mago di Turi tira fuori attributi e risorse interiori da uomini veri, rimonta clamorosamente Siena , la batte al tiebreak con una prestazione definita dal suo allenatore eroica e rifila ai toscani la spallata forse decisiva che probabilmente condanna la formazione del Presidente Bisogno ad accompagnare la New Mater in A2.  

La seconda vittoria consecutiva pugliese costringe Siena al silenzio stampa di fine gara ed all'annuncio del ritiro a Bari sino a data da destinarsi. 

Partita dagli alti contenuti tecnici ed agonistici nonostante gli inevitabili errori da tensione match diverte ed esalta gli affezionati in tribuna; quasi scontato l'epilogo al tiebreak fra le due squadre che in stagione ne hanno giocati di più (8 Castellana e 10 Siena).

Ambedue le formazioni hanno lottato per vincere aggredendo ogni pallone e dando vita ad un bellissimo spettacolo. Sul groppone di Siena pesano le 26 battute sbagliate che di fatto hanno vanificato i 26 punti di Hernadez ed i 28 di Ishikawa, quasi unici terminali di attacco per la Emma Villas.

Difficile trovare le parole per l'impresa di Castellana Grotte che ha invece tanti protagonisti; a partire da capitan De Togni (portato in ospedale per ridurre la lussazione) ed a cui i compagni hanno dedicato la vittoria per finire a Di Pinto che ha saputo continuare a motivare i suoi dopo lo choc dell' infortunio del compagno. In mezzo tanta roba anche a livello tecnico con battuta e difesa su tutti e la concretezza nei momenti top della partita di Wlodarczyk (19 punti e MVP con 5 vincenti nel tiebreak) e Mirzajanpour (21), serviti benissimo da un Falaschi che è riuscito a non dare riferimenti al muro avversario, nonostante il sestetto sperimentale in campo con Studzinski (martello) a rilevare in posto tre De Togni.

Altra prestazione sopra le righe in difesa per Cavaccini e grande prova di generosità di Scopelliti (con ginocchio infiammato) ed ancora Zingel (13 punti da opposto).  Un successo voluto a tutti i costi che addolcisce la ormai matematica retrocessione ma inorgoglisce non poco per il modo in cui è arrivata. 

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schiacciata castellana 1In un ambiente festoso e galvanizzato dal recente bis di Coppa Italia la Sir Safety, con Leon in panca, conquista come da pronostico i tre punti in palio contro una New Mater che, nei primi due set, se la gioca fino in fondo salvo poi subìre il maggiore tasso tecnico dagli avversari trascinati da un Atanasijevic in serata (22 punti e MVP).
Alla conferma del primato in classifica per gli umbri si contrappone la sconfitta numero 21 per i pugliesi che restano virtualmente ancora in Superlega grazie allo scivolone interno di Sora (0-3 con Monza) e che si apprestano alle prossime due consecutive sfide casalinghe con Latina e Siena.  
Nella gara di Perugia in realtà poco si puo' rimproverare agli uomini di Di Pinto che con Zingel di nuovo azzardato da opposto sono riusciti a stare in partita nei primi due set con la buona spinta in attacco di Mirzajanpour e Wlodarczyk (12 punti a testa). Con Bernardi che ha fatto rifiatare alcuni dei suoi alla Sir è bastato un super Atanasijevic e la solita ficcante battuta per aver ragione della Bcc capace anche di volare a +5 nel secondo set prima che l'ondata serba si scatenasse. Una prova quella dei pugliesi di grande orgoglio nonostante l'ormai quasi certa retrocessione.

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