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EDITORIALE

Una rapina in via Manzoni, di giorno, a pochi isolati da un posto di blocco. Quanto accaduto a Bari lunedì pomeriggio lascia amaro in bocca e porta inevitabilmente alla riflessione: i malviventi non conoscono limite e la città non può essere loro ostaggio.

Eventi di questo tipo mettono ancora più in crisi il commercio a Bari che già stenta a rilanciarsi dopo anni ed anni di crisi e di mancati interventi.

E siccome da qualche parte bisogna cominciare, sarebbe forse il caso che il sindaco chiamasse il Prefetto e chiedesse un giro di vite per tutelare la gente per bene e i commercianti che davvero non hanno bisogno di questi eventi per cercare di sbarcare il lunario.

Se siamo la quinta città più visitabile in Europa, come dice Lonely Planet, dobbiamo esserne all’altezza.

Sindaco Decaro: se ci sei, batti un colpo. La campagna elettorale è finita…

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Quanto è accaduto in tutta Italia ai lavoratori del Mercatone Uno è vergognoso. Licenziati nottetempo senza preavviso e lasciati letteralmente in mezzo ad una strada con le loro famiglie: senza alcun tipo di rispetto per le regole e le leggi.

E’ evidente che potrebbe trattarsi di una manovra per forzare la mano dopo che il Tribunale di Milano ha respinto venerdì la richiesta di concordato preventivo della Shernon holding: una società che appena nove mesi addietro aveva rilevato gli store promettendo un futuro sfavillante.

Qualcosa non quadra e c’è da sperare che gli organi competenti intervengano duramente per fare chiarezza e tutelare i diritti dei lavoratori. Non è tollerabile che nel 2019 ci sia ancora chi non ha un minimo di rispetto per le persone che con il proprio impegno ed il proprio sudore tengono in piedi le strutture. Vergogna!

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Ci avevano spiegato che la Puglia era una Regione virtuosa, con numeri da capogiro in quanto a utilizzo delle risorse comunitarie. Pare non sia vero e che quanto sostenuto in coppia dal presidente Emiliano e dal ministro (5 Stelle) Lezzi poco più di un mese fa, fosse semplicemente una strombazzatura elettorale, in vista del prossimo 26 maggio.

Sabato scorso a Foggia il parlamentare europeo Raffaele Fitto li ha sbugiardati, citando le vere percentuali, spiegando peraltro che non si tratta di conti “suoi” ma dei dati ufficiali del Mef, il Ministero dell’Economia e Finanza.

Ebbene: di 7,1 miliardi di risorse (Fesr+ FSE), la Puglia ne ha impegnati 2,5 ma ne ha utilizzati solo 1,3. In pratica un vero e proprio fallimento, oltre ad una incredibile incapacità di spendere risorse certe e disponibili.

Ci chiediamo, ma che cosa è più importante per i nostri politici: migliorare la situazione della Puglia e dei suoi cittadini, oppure basta loro solo creare (falso) consenso? Temiamo che la risposta sia purtroppo la seconda…

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La vicenda dei “santini” elettorali consegnati a scuola con tanto di lettera di accompagnamento da parte della dirigente scolastica della scuola “Amedeo d’Aosta” di Bari è una grave violazione etica che peraltro inquadra perfettamente il decadimento della politica ai tempi che viviamo.

Docenti e personale scolastico dell’istituto hanno giustamente e prontamente preso le distanze dall’accaduto, ma è chiaro che non è a loro che il buon gusto ed il vivere civile richiedeva un intervento.

Ne servirebbero altri due, velocemente, per rimettere le cose a posto e riportare un pizzico di fiducia nelle istituzioni scolastiche che davvero non hanno bisogno di questi beceri esempi.

Il primo è dell’Ufficio Scolastico Regionale, che speriamo arrivi in maniera netta ed inequivocabile. La scuola era, resta, e sarà sempre, un esempio per le future generazioni; e non solo per la parte didattica. A scuola si dovrebbero insegnare anche principi di etica.

Il secondo dovrebbe arrivare da Antonio Decaro, visto che la dirigente scolastica si presenta in una delle liste che lo sostengono. Dal sindaco attendiamo che spenda una parola condannando l’accaduto. Lui per primo non merita questo indegno scivolone.

Infine, la signora in questione dovrebbe avere il buon gusto di ritirarsi dalla competizione elettorale. Per rispetto del suo stesso ruolo…

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Sono veramente dispiaciuto per quello che è accaduto a Manduria, dove una baby gang di 15 persone, hanno portato alla morte un povero uomo con problemi psichici di 66 anni... Quello che sta accadendo alla nostra società è veramente drammatico, vedere questi giovani che si divertono tanto ingiuriando contro un uomo di terza età, mi lascia perplesso, interdetto e arrabbiato. Dovrebbero instaurare all'interno delle scuole come materia più importante l'educazione civica, ma purtroppo la si affronta poco e niente.... Chiedo ai magistrati di infliggere delle pene esemplari a questi balordi, che avranno dato il più grande dispiacere, in primis, ai propri genitori... Tommy Tedone

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